Vincono il keniano Mukun e l'etiope Makda Haji
Il keniano Simon Kamana Mukun ha vinto la venticinquesima Venicemarathon Trofeo Casinò di Venezia in 2h09’35”, secondo classificato il keniano Sahle Warga Betona in 2h09’47” che scivola e cade sul terz’ultimo ponte consegnando la vittoria a Mukun. Terzo con 1’17” di ritardo il keniano Peter Muriuki Nderitu che ha chiuso in 2h10’52”. La Venicemarathon ha assegnato anche il titolo di Campione d’Italia, vinto dal quarantunenne bergamasco Migidio Bourifa (Atl. Valle Brembana) nono assoluto sul traguardo in Riva Sette Martiri in 2h15’18”. Nella storia della Venicemarathon è la decima vittoria di un atleta keniano.

Nella corsa femminile per la prima volta vince l’etiope Makda Harun Haji in 2h28’08”, seconda la keniana Elizabeth Chemweno in 2h29’21” e terza la russa Elena Ruhliada in 2h30’41”. Il titolo tricolore femminile è andato a Marcella Mancini (Runner Team 99) che ha terminato la gara in sesta posizione in 2h37’23”.

I 6.519 partenti a causa dell’acqua alta non hanno potuto passare in piazza San Marco. Alle 7:30 del mattino la decisione finale di optare per il ‘percorso B’ che prevedeva la rinuncia al transito in Piazza San Marco e l’inserimento di un nuovo passaggio di 479 metri (gli stessi del percorso previsto in piazza) all'uscita del Parco San Giuliano. Anche il percorso B era stato preventivamente misurato e certificato AIMS. Il sogno di correre in Piazza San Marco è comunque solo rimandato alla prossima edizione del 23 ottobre 2011.

CRONACA DELLA GARA

Fin dalle prime battute la gara si è rivelata subito veloce, con dei passaggi da parte di un plotone di circa dieci africani, capeggiati da Kimugul Paul Kimayo, da 2’57 al km al secondo chilometro e addirittura in 2’55” al terzo. I due pretendenti al titolo italiano Migidio Bourifa e Danilo Goffi si sono così subito staccati su ritmi leggermente inferiori. Al 10° km arriva la conferma che il percorso della prima parte della Venicemarathon è veramente veloce. Lo stesso gruppo di testa ferma il cronometro sul 30’07” con una proiezione finale da record, 2h07’ circa. Bourifa e Goffi avanzavano sui loro ritmi quasi a fare una gara interna solo tra loro due, attaccati quasi a studiarsi, passando al 10° con un ritardo dalla testa della corsa di 1’.

Nei chilometri successivi il ritmo cala leggermente, con un passaggio al 15° di 45’30” (Goffi-Bourifa a 47’08”), mentre a metà gara (21,097km) il cronometro si blocca sull’1h03’37”, tempo ben più basso rispetto all’1h04’30” programmato il giorno prima con le lepri. I due italiani Goffi e Bourifa passano in 11° e 12° posizione in 1h06’33” sempre insieme, sempre a studiarsi. La gara continua con Shami Mubarak Hassan (Qatar) a fare l’andatura in 1h30’54” al km 30, dentro al Parco San Giuliano, sempre con i soliti dieci atleti africani e staccati di circa 5’ sempre i due azzurri.

E’ proprio dentro al parco che imprevedibilmente Danilo Goffi al 31° km abbandona la gara lasciando a Migidio Bourifa campo libero per la conquista del titolo tricolore. Come spesso accaduto nella maratona di Venezia la selezione avviene nel parco e sul ponte della Libertà tra il km 33 ed il 37. Sui 14 ponti negli ultimi chilometri è duello testa a testa tra Mukun e Betona.

Non si arriva a fare la classica volata finale perché scendendo dal terz’ultimo ponte Warga Betona scivola e perde quei 20 metri che consegnano la vittoria nelle mani del keniano Simon Mukun. “Non so cosa sia successo sul ponte, stavo davanti e mi sono trovato a terra – ha affermato Betona – Stavo bene, avrei vinto sicuro”.

Anche la gara femminile si è giocata fin dai primi metri su ritmi veloci con proiezioni finali fin dal 5° km sul 2h27’. Per le donne il passaggio alla mezza è stato di 1h12’56, perfettamente in linea con il 1h13’00” previsto. A condurre Lydia Keromei, Dulume Shuru e Harun Hagi in un gruppetto da sei. Marcella Mancini, sempre prima italiana in gara, è passata in nona posizione assoluta in 1h12’16”. L’etiope Harun Haji vince la gara sui 13 ponti nel finale di gara creando quel gap di circa 1’ tra lei e la keniana: “Ero fiduciosa di essere la più forte, non ho mai avuto dubbi di poter vincere”.

Il percorso è stato interamente chiuso al traffico, grazie all’aiuto della Polizia Stradale, della Polizia Municipale, dei Vigili del Fuoco e di oltre 400 volontari di Protezione Civile, coordinati dall’Assessorato Provinciale di Venezia. Sul percorso, ovviamente, anche la maggior parte degli oltre 2.000 volontari di Venicemarathon. Al termine della corsa le strade interessate dal passaggio della gara sono state prontamente ripulite da Veritas.

TITOLI ITALIANI

Titoli italiani a Migidio Bourifa (Atl. Valle Brembana) e a Marcella Mancini (Runner Team 99). Medaglie d'argento all'italo-marocchino Said Boudalia (Biotekna Marcon/2h18:43) e alla debuttante Melissa Peretti (Co-Ver Sportiva Mapei/2h39:23), mentre il terzo gradino del podio è per Giancarlo Simion (Jager Atl. Vittorio Veneto in 2h20:54) e Laura Giordano (Industriali Conegliano in 2h40:36).

DICHIARAZIONI

MIGIDIO BOURIFA:Era difficile perché era una sfida psicologica. Ho fatto gara su Danilo Goffi cercando di stargli sempre dietro nella prima parte, sicuro di essere molto più forte nella seconda metà del percorso. Io sono uno che corre di testa, tengo sempre duro, per me invece lui ha pagato questa pressione. Sono felice, ci tenevo a fare bene anche per tutti quei bergamaschi che mi aiutano negli allenamenti. La passione e la voglia di correre c’è sempre, ma grazie a loro riesco sempre a trovare gli stimoli. Dedico questa vittoria a me stesso. Poi il 22 gennaio nascerà mia figlia Martina, ho quasi 42 anni, deciderò il mio futuro”.

MARCELLA MANCINI:
Quest’anno avevo corso a Milano e Praga, ora sono veramente soddisfatta per questa stagione. Ho fatto la mia gara, con il mio cronometro cercando di controllare almeno le atlete russe. Dedico questa vittoria a tutti quelli che mi vogliono bene e alla mia squadra il Runner Team 99”.

DANILO GOFFI:
Sono incappato in una giornata no, l’ho sentito subito da questa mattina presto. Le gambe non giravano, mi sentivo vuoto ed in difficoltà, non me la sono sentita di arrivare in fondo così. Farò un’altra gara molto presto, voglio tirare fuori l’ottima condizione che sento di avere.

GARA DISABILI

Si preannunciava una bella gara e così è stata quella tra i disabili. Vittorio Podestà e l’ex pilota di Formula 1 Alex Zanardi hanno corso e dato spettacolo dall’inizio alla fine con continui sorpassi fino ad arrivare mano nella mano sul traguardo in 1h13’41”. Alex Zanardi ha vinto il premio Autorità Portuale. Sorprendente terzo classificato in 1h15’00” Orazio Fagone, medaglia d’oro di short-track ai Giochi Olimpici di Lillehammer del 1994.

PREMI SPECIALI

Vincono i premi speciali del Banco San Marco come primi veneziani giunti al traguardo: Alessandro Manente tra gli uomini e Paloma Morano Salado tra le donne.
Il premio speciale Trofeo Sprint consegnato da Il Gazzettino è andato al veneziano Alessandro Manente.

I PERSONAGGI IN GARA

Steefan Engels (pett. 690), sta correndo una maratona al giorno. Arrivato in: 3h30’27”
Yukiko Komoto (pett. F1304), in arte Kiki, modella e attrice giapponese: arrivata in 5h33’16
Roberto Giordano (pett. 1289), il comico di Rete 4: arrivato in 3h03’51”
Fabrizio Vignali (pett. 7507), ha corso la Venicemarathon con lo scopo di testare la resistenza ad alcuni tipi di farmaci (Interferone) contro la sclerosi multipla, e quindi di aiutare la ricerca nel settore: arrivato in 3h44’47”

I NUMERI

Totale iscritti: 7.000
Totale partenti: 6.519
Totali arrivati 6.253

Donne arrivate: 998 (di cui una nella categoria handbike)

L’ultimo concorrente a tagliare il traguardo della venticinquesima Venicemarathon entro il tempo massimo di 6 ore.

Lungo il percorso ci sono stati punti di ristoro ogni 5 km, per i quali verranno impiegate oltre 80.000 bottiglie di Acqua San Benedetto e 60.000 bottiglie di Powerade. A partire dal ventesimo chilometro oltre agli integratori liquidi gli atleti hanno usufruito di 30.000 confezioni di biscotti Palmisano e di 40 quintali di mele, 35 quintali di banane e 30 quintali di arance offerti dalla Coldiretti e distribuiti dagli oltre 2.000 volontari di Venicemarathon che sono stati impegnati anche negli spugnaggi, per i quali vengono utilizzate oltre 20.000 spugne, prontamente raccolte al termine della gara.

Per garantire la sicurezza degli atleti sono stati utilizzati 40 km di nastro segnaletico e oltre 5 km di transenne, per chiudere strade ed incroci.

La salute degli atleti è stata garantita da 4 postazioni mediche fisse distribuite sul percorso, 2 centri di raccolta per gli atleti ritirati, 7 ambulanze, 2 automediche, 2 motomediche, 2 idroambulanze, 12 medici, 22 infermieri professionali, 60 infermieri volontari della Croce Verde, 10 ecosanitari volontari dei Cavalieri di Malta in servizio nella zona di Piazza San Marco, e 16 massofisioterapisti,

Anche quest’anno gran successo del Pasta Party, offerto da Pasta Zara a tutti gli atleti al termine della maratona, all’ingresso dei Giardini della Biennale.
Pistorius, Porcellato, Bebe e Versace insieme ad un esercito di 10.000 ragazzi
Nello splendido scenario del Parco San Giuliano di Mestre e a Dolo si sono disputate stamattina le Family Run, corse da 3 km che hanno coinvolto 10mila ragazzini. Un esercito di giovani vestiti della t-shirt arancione ufficiale OVS e con attaccato il pettorale del Banco San Marco. In prima fila alla partenza nei pressi dell’Exposport i testimonial di questa Family Run: il campione paralimpico Oscar Pistorius, il comico-conduttore televisivo-runner Roberto Giordano (comico e runner protagonista del fortunato programma del sabato pomeriggio di Rete4 "Correndo per il mondo"), ‘Bebe’ Beatrice Vio, l’olimpica Francesca Porcellato, Giusy Versace, Roberto Bruzzone, Fulvio Marotto e Pedro, il bambino protagonista due anni fa del taglio di nastro di Exposport in braccio a Pistorius.

A Dolo, erano presenti il Sindaco Mariamaddalena Gottardo, per il 2° Memorial Lorenzo Trovò, l’ex azzurro di nuoto Simone Cercato (medaglia di bronzo nella 4x200 stile libero alle Olimpiadi di Atene 2004), il canottiere Rossano Galtarossa (vincitore di ben 4 medaglie olimpiche e 4 mondiali), l’ex mezzofondista azzurra Silvia Sommaggio e Paolo Donaggio. Hanno partecipato alla Family Run anche 5 ragazzi malati di Sla che correranno nel nome dello slogan che portano sulla maglietta “Una corsa contro la sclerosi laterale amiotrofica” e “Io amo la vita, lotta con me per sconfiggere la Sla”.

Tutti i partecipanti delle due Family Run hanno contribuito a fare del bene. Il ricavato delle iscrizioni (3 euro per atleta), detratte le spese organizzative di 1 euro, verrà devoluto ad Africa Mission – Cooperazione e Sviluppo per la costruzione di pozzi d’acqua potabile in Uganda ed al progetto Bimbingamba di cui è testimonial l’ex pliota di Formula 1 Alessandro Zanardi, per la costruzione di protesi ai bambini. Il restante euro invece sarà trattenuto direttamente dalle scuole per finanziare i progetti didattici. Correrà da quest’anno al fianco di Family Run anche l’Autorità Portuale di Venezia, che ha voluto sostenere la manifestazione e il progetto Bimbingamba.
Pettorali speciali anche per l’iniziativa “10 cuori, 7 gambe…non importa come ti muovi”, lo slogan coniato direttamente da Bebe e sostenuto dalla Onlus Art4Sport che anche quest’anno metterà a disposizione 500 pettorali speciali il cui ricavato, detratte le spese, sarà destinato alla costruzione di protesi sportive per bambini, simili a quelle utilizzate da Oscar Pistorius.

Per la cronaca a Mestre la scuola più numerosa è stato il Liceo scientifico Giordano Bruno con 945 ragazzi, seconda è stata la Scuola media Giulio Cesare con 501 giovani ed infine la terza scuola più presente è stato il Liceo Franchetti con 486 adesioni. Nella gara di Dolo, 2° Memorial Trovò, la scuola media più numerosa è stata il Circolo didattico Vigonovo con 548 studenti. A questo istituto è stato donato un computer portatile da parte della famiglia Trovò.

CENA DI GALA

Ieri sera al Russot Hotel si è svolto la festa di Gala per i 25 anni della Maratona di Venezia organizzata da Venicemarathon e Banco San Marco che ha ospitato anche la conviviale del Panathlon di Venezia e Mestre. Nel corso della serata è stato premiato il vincitore della prestigiosa mostra grafica abbinata al concorso “Panathlon International Domenico Chiesa”. I momenti più emozionanti della serata sono rivissuti con alcuni protagonisti italiani delle passate edizioni: Salvatore Bettiol, Orlando Pizzolato, Marco Milani, Danilo Goffi, Paola Moro Graziella Striuli Laura Fogli Antonella Bizioli, Maura Viceconte, Lucilla Andreucci, Sonia Maccioni.

In chiusura è stata presentata anche il Maggiolino personalizzato dall’artista Francesco Cuomo che a breve andrà all’asta su ebay e il cui ricavato sarà interamente donato al progetto dell’Associazione Niccolò Campo “Bimbingamba”.
Presentati i top runners
Sono stati presentati questa mattina al Russott Hotel di Mestre gli atleti protagonisti della Venicemarathon che si correrà domani mattina.

Una gara dai contenuti tecnici importanti poiché valida come Campionato Italiano Assoluto ed anche perché nel 2009 Venicemarathon è risultata 13esima al mondo come tempi finali dei primi dieci atleti maschili e femminili.
I favori del pronostico sono tutti per gli atleti africani, keniani od etiopi, mentre tra gli italiani per la conquista del titolo nazionale in campo maschile la sfida è tra Migidio Bourifa e Danilo Goffi tra gli uomini, e tra Marcella Mancini e Laura Giordano tra le donne.

MIGIDIO BOURIFA:Ho più di 40 anni ma la maratona è ancora il mio mestiere ed è la mia vita. Faccio sempre due allenamenti al giorno, mi impegno al massimo e sono pronto anche per la mia quinta Venicemarathon. Un anno impegnativo questo 2010, sono andato bene alla Maratona di Roma ed ho avuto soddisfazione agli Europei di Barcellona. Gli appuntamenti importanti come questo mi caricano psicologicamente, voglio il mio terzo titolo italiano”.

DANILO GOFFI:Ho scelto Venezia due mesi fa e voglio ringraziare il mio gruppo sportivo (Carabinieri) che mi hanno lasciato libertà di scelta nonostante settimana prossima la maratona di Atene sia sede dei Campionati Mondiali Militari. Sono affezionato a questa gara, la sento un po’ come casa mia perché qui nel 1995 ho debuttato, ho vinto ed ho vinto il mio unico titolo italiano sulla distanza. Ho fatto poche gare, mi sono allenato con tranquillità e correrò nel mio stile, cioè senza farmi condizionare da niente e da nessuno. Non starò certo a guardare gli altri”.

LAURA GIORDANO:Vengo dal duathlon e mi allena mio marito Fabio Pizzagalli. Ho fatto molto bene alla maratona di Treviso in marzo. So che il percorso è molto difficile, ci vorranno testa e gambe, non ho potuto allenarmi in altura, ma solo dove vivo, al mare, vicino a Pesaro”.

MARCELLA MANCINI:Dopo la maratona di Praga ho fatto diverse gare con buoni piazzamenti, sono soddisfatta. I test dicono che sono in forma, ma le maratone durano 42km ed in gara tutto può succedere, specialmente qui a Venezia dove la parte finale è molto dura. Preoccupata per la pioggia? Se piove…piove per tutti!

Tra gli stranieri potrebbe essere un bel duello tra due debuttanti, l’etiope Tujuba Megersa Beyu (debuttante in maratona 1h00’16” sulla mezza maratona) ed il keniano Peter Some Kimeli (vincitore della Roma-Ostia 2010) oltre al keniano Paul Kimeli Samoei (2° nella Venicemarathon 2009) e Chebon William Chebor fresco vincitore della Mezza Maratona di Udine a fine settembre in 1h00’49”. Tra gli azzurri, oltre a Goffi e Bourifa, l’italo-marocchino Said Boudalia.

Nella gara femminile sarà un duello tutto africano, con le keniane Anne Keptanui Bererwe ed Elisabeth Cheruiyot Chemweno (rispettivamente 2h28’22” e 2h28’55” di record personale) che sfideranno le etiopi Shuru Diriba Dulume e Makda Harun Haji (2h28’26” e 2h29’56” di migliore accredito, quest’ultimo ottenuto alla Venicemarathon 2009). Occhio anche alla keniana Everline Kemunto Kimwey, al debutto sulla maratona ma che ha già corso 5 volte la mezza maratona sotto l’1h10’ con un personal best di 1h08’39”. A contendersi il titolo italiano saranno le veterane Marcella Mancini e Laura Giordano, campionessa italiana in carica, e la debuttante Melissa Peretti.

Per festeggiare al meglio il 25° anno di Venicemarathon, è stato riservato il pettorale n. 1 a Salvatore Bettiol, vincitore delle prime due edizioni nel 1986 e 1987

HAND BIKE
Nella gara di hand-bike bella sfida tra Vittorio Podestà e Alex Zanardi. L’ex pilota di Formula Uno, vincitore della passata edizione della Venicemarathon e delle maratone di Roma e Milano nel 2010, va a caccia di un prestigioso bis per chiudere in bellezza la sua eccellente stagione. In gara anche Orazio Fagone, medaglia d’oro di short-track ai Giochi Olimpici di Lillehammer del 1994.

DIRETTA RAI SPORT 1
La maratona sarà trasmessa dalla Rai con una diretta dalle 9.15 alle 12:00 su Rai Sport 1 (digitale terrestre). Tre anche quest’anno le partenze: ore 9.20 donne top runners , 9.27 disabili e 9.29 top runners uomini e la massa. La gara sarà anche valida come Campionato Italiano Vigili del Fuoco.

OGNI GIORNO UNA MARATONA
In gara ci sarà anche Steefan Engels (48 anni) che dal 1° gennaio sta correndo una maratona al giorno e continuerà a farlo fino al 31 dicembre con l’obiettivo di correre 365 maratone in un anno. Per rispettare la tabella, a Venezia dovrà ricoprire i 42,195 metri sia venerdì che sabato, oltre ovviamente partecipare alla Venicemarathon.

DONAGGIO MARATHON
Domenica si disputerà anche un’altra maratona, la Donaggio Marathon, una traversata di 34 km a nuoto pinnato che ricalcherà per gran parte il percorso della Venicemarathon e che avrà come protagonista Paolo Donnaggio. Con partenza alle ore 7:00 da Villa Pisani, l’arrivo di Paolo Donaggio a Riva Sette Martiri è previsto per le 15:30 circa.

GLI ALTRI PERSONAGGI IN GARA

Fabrizio Vignali (pett. 7507), 45 anni, di Carrara. Si è avvicinato all’atletica all’età di 17 anni nella specialità del mezzofondo, dove ha corso assieme ad atleti del calibro di Alessandro Lambruschini e Stefano Mei. Terminata la carriera agonistica, nel 2006 gli viene diagnosticata la sclerosi multipla. Per combattere la malattia decide di riprendere a correre e, incoraggiato dagli amici atleti, inizia a gareggiare nelle mezze maratone dove arriva addirittura a correre in 1h31’, vincendo numerose gare nella sua categoria. Nazionale paralimpico di Duathlon, in questa specialità ha vinto due Campionati Mondiali e un argento Europeo. Ha inoltre partecipato a molte gare diverse come Sky Races e ultramaratone. Nel 2010 è tornato inoltre al suo primo amore, gli 800 metri, correndo a Livorno in 2’34”99. Correrà alla Venicemarathon soprattutto con lo scopo di testare la resistenza ad alcuni tipi di farmaci (Interferone) contro la sclerosi multipla, e quindi di aiutare la ricerca nel settore.

Yukiko Komoto (pett. F1304), in arte Kiki, è una modella e attrice giapponese di 32 anni. Ha conosciuto Venezia nel 2004, quando fu ospite della 61° edizione della Mostra del Cinema come attrice protagonista del film “Vital” diretto da Shinya Tsukamoto e presente fuori concorso alla kermesse. Innamoratasi della città lagunare, ha deciso di tornarvi quest’anno unendovi un’altra delle sue passioni: la corsa. La 25a Venicemarathon rappresenterà per lei l’esordio nella maratona: aver scelto per il debutto la suggestione di Venezia e l’affascinante percorso dell’edizione dell’anniversario è senza dubbio una soddisfazione in più per la città e gli organizzatori. Icona della “bellezza sofisticata giapponese”, è il volto della rivista glamour “Jane”.

Roberto Giordano (pett. 1289), comico e runner genovese di 44 anni, è il protagonista del fortunato programma di Rete4 “Correndo per il mondo”, dove racconta delle sue esperienze di maratoneta nei posti più curiosi ed interessanti del pianeta. Giordano ha iniziato la sua carriera in radio, con programmi fortunati come “Da dove chiama?” (1997, insieme a Paolo Villaggio) e “Carta di Riso” (2000-2001), entrambi su RadioDue. Nel 2000 ha vinto il “Premio Walter Chiari - Il Sarchiapone” come comico emergente e nel 2003 e 2004 ha partecipato al “Laboratorio Zelig” di Genova, alternando il ruolo di comico a quello di conduttore. È inoltre apparso in alcune fiction tra cui “24 Ore” andato in onda sulle Reti Mediaset e “Il caso Ordero” vincitore di numerosi premi di cortometraggio. La grande passione per lo sport ed in particolare per la corsa l’ha poi lanciato verso il mondo della televisione: la serie “Correndo per il mondo”, andata in onda nei mesi di Dicembre 2009 e Gennaio 2010 su Rete4, ha avuto un eccellente riscontro con una media di circa 850.000 spettatori a puntata. Grazie a questo successo, una nuova serie completa ripartirà nell'inverno 2010/2011. Roberto Giordano ha inoltre ricevuto dall’UNICEF il ruolo di “Testimonial per lo sport” proprio grazie alla sua passione e competenza.

CURIOSITA’ ISCRITTI
Un po’ di curiosità sugli iscritti: tra le 59 nazioni rappresentate, la più numerosa è ovviamente l’Italia con il 74,83%, seguita dalla Francia (5,44%) e dalla Gran Bretagna (4,25%). In Italia, la regione più rappresentata è ovviamente il Veneto (44,13%), seguito dalla Lombardia (14,76%) e dal Friuli (5,61%). Le province più numerose sono Venezia col 18,45%, Treviso (12,16%) e Padova (10,08%).
Ritirati tutti i 7.000 pettorali - Baldini special-guest
Si è svolta oggi pomeriggio all’interno di Exposport la premiazione da parte di Asics e di Venicemarathon alla millesima donna iscritta. Un importante traguardo per Venicemarathon che per il primo anno ha visto le iscrizioni femminili superare quota mille, salendo addirittura a 1.200 partecipanti.

La millesima donna si chiama Rossana Ruggeri ed è ormai quasi una veterana delle maratone. Impiegata ed originaria di Mantova al suo attivo ha già 4 maratone (Firenze, Parigi e due Lake Garda Marathon) ed un primato personale di 4h19’. Davanti a centinaia di persone, Asics per mano del Campione Olimpico di Maratona 2004 Stefano Baldini e dell’azzurra Laura Fogli, ha omaggiato la signora Rossana di un completo da running femminile della nuova linea Ayami. “Domani voglio solo divertirmi, il tempo finale sarà quel che sarà, l’importante è arrivare in fondo. Metterò certamente questo nuovo completo, speriamo mi porti fortuna”.

STEFANO BALDINI
Era la star più attesa dai settemila partecipanti alla Venicemarathon e Stefano Baldini non si è sottratto al bagno di folla. Foto, centinaia di autografi, sorrisi e strette di mano, nonché qualche consiglio a chi domani affronterà per la prima volta la maratona di Venezia: “Debuttai proprio qui a Venezia nel 1995, è un percorso duro, ricordo dei gran crampi negli ultimi ponti. Terminai in un buon 2h11’01. Il mio consiglio: la prima parte induce a farvi andare veloce, risparmiatevi perché gli ultimi 10 km sono veramente duri”.

PETTORALI RITIRATI
Tutto come da previsioni, domani mattina alla partenza da Villa Pisani a Stra saranno proprio in 7.000. Alle ore 17 TDS (Timing Data Service) che si occupa del cronometraggio-chip conferma di aver consegnato 6.281 pettorali. Prevista dunque la consegna totale dei 7.000 pettorali entro le 20:00, ora di chiusura di Exposport.
Inaugurato Exposport: saranno tre giorni di festa
Una splendida giornata di sole ha scaldato al Parco San Giuliano di Mestre l’inaugurazione ufficiale dell’Exposport della 25esima Venicemarathon. Star d’eccezione, per il terzo anno consecutivo, il campione paralimpico Oscar Pistorius atterrato pochi minuti prima dal Sud Africa.
All’ingresso di Exposport il saluto di benvenuto agli sponsor, alle autorità, agli amici ed ai primi visitatori dell’expo è toccato come tradizione al Presidente Onorario del Venicemarathon Club Piero Rosa Salva: “Quest’anno è una edizione speciale della maratona di Venezia. 25 anni sono tanti e abbiamo voluto ripercorrerli esponendo all’interno le 25 t-shirt commemorative di ogni anno. E’ la storia della nostra maratona, per quanto mi riguarda sono 25 anni di emozioni”.

Enrico Jacomini, Presidente di Venicemarathon, ha voluto sottolineare anche la contemporanea apertura di Open Sport, l’iniziativa nata da un’idea del Coni regionale, ma gestita ogni anno dal Comitato Provinciale di Venezia: “Vi sono 18 tra Federazioni ed Enti di Promozione, operanti sul territorio, diverse migliaia di ragazzini che parteciperanno attivamente”.
Gianfranco Bardelle, presidente regionale del Coni chiamato in causa ha voluto rimarcare il sodalizio con la maratona di Venezia: “Venicemarathon è l’unica maratona che apre la porta anche a tanti altre discipline sportive, che crede nello sport e in tutti gli sport per i giovani. Questo è un segnale importante”. Al taglio del nastro presenti anche l’Assessore allo Sport del Comune di Venezia Andrea Ferrazzi: “In 25 anni questa maratona è nata, cresciuta e si è consolidata a livello internazionale. E’ un evento unico per il nostro Comune, un moltiplicatore di tutte le risorse della città perché coinvolge e partecipa tutta la città.

Ultimo a prendere la parola l’ospite più atteso, Oscar Pistorius: “E’ il terzo anno che torno alla Venicemarathon ed esserci nell’occasione del venticinquennale mi rende felice ed orgoglioso. Non sono un maratoneta, ma un uomo di sport e qui ci sono sempre tanti giovani. Sono il testimonial di “Venezia accessibile - le barriere si superano di corsa”, correrò nella Family Run sabato mattina, ci saranno anche tanti disabili. Saranno tre giorni di festa per tutti quanti”.

Exposport che proprio quest’anno celebra l’importante traguardo dei 20 anni, sarà come sempre il cuore di tutte le attività della maratona e il punto di ritrovo dei maratoneti, dove oltre a ritirare il pettorale potranno conoscere le ultime novità sul mondo del running. La superficie fieristica occupata sarà di 12.000 mq totali tra area coperta e scoperta e saranno più di 100 le aziende rappresentate, attesi oltre 50mila visitatori.
Venicemarathon per un progetto di cultura, civiltà e solidarietà
Questa mattina all’Hotel Metropole di Venezia è stata presentato il progetto “Venezia accessibile - A Venezia le barriere si superano di corsa”, iniziativa possibile grazie al lavoro congiunto tra il Comune di Venezia, l’Autorità Portuale, Il Gazzettino e la Venicemarathon. Cinque mesi di accessibilità garantita in più parti della città: un’opportunità unica per fruire della città di Venezia. Dal 20 ottobre all’8 marzo (quindi dopo il carnevale), tredici ponti di Venezia, da San Basilio (area del Porto) ai Giardini della Biennale per un totale di 3 km, saranno resi fruibili a tutti attraverso rampe con una pendenza inferiore all’8%.

Testimonial l’atleta sudafricano Oscar Pistorius, vincitore di tre medaglie d’oro agli ultimi Giochi Paralimpici di Pechino e ormai di casa tra gli amici della Venicemarathon: “E’ un privilegio essere qui e sono particolarmente soddisfatto - ha sottolineato Pistorius - perché nella cartina della città qui alle mie spalle ho notato che rispetto all’anno passato le zone verdi accessibili sono decisamente aumentate rispetto a quelle in bianco. Venezia è sempre più accessibile”. Oscar Pistorius è rimasto particolarmente colpito di quanto Venicemarathon faccia per il sociale oltre al tema puramente agonistico della maratona: “La Venicemarathon è un progetto allargato, coinvolge le scuole, i bambini ed i diversamente abili. Ora con queste rampe pensa e aiuta tutte le persone che hanno problemi di mobilità e sono meno fortunate”.
Un altro progetto ideato nel 2006 da Venicemarathon sta a cuore al campione paralimpico: “Sono africano e non posso non pensare all’iniziativa Run For Water – Run For Life ed ai pozzi d’acqua che Venicemarathon e Africa Mission hanno realizzato in Uganda. Oltre 10mila persone oggi hanno così accesso all’acqua potabile”.

Per il Comune di Venezia presente Andrea Ferrazzi, Assessore allo Sport: “Venezia accessibile a tutti è un evento di cultura all’interno di un grande evento sportivo, un segnale di grande civiltà, una battaglia vinta per il vero senso dello sport. Una ulteriore conferma di quanto la Venicemarathon sia ormai tradizione e parte fondamentale dello sviluppo di questa città”. Gli fa eco anche Alessandro Maggioni Assessore ai Lavori Pubblici: “Venicemarathon è per tutti noi uno stimolo per migliorare, la collaborazione è continua, essenziale e fondamentale. Ho voluto continuare e sviluppare questo progetto di Venezia accessibile che già esisteva dalla precedente amministrazione. Le rampe ora posizionate per la gara rientrano in un progetto molto più ampio per abbattere le barriere architettoniche. Venezia forse è una delle città che ha il compito più difficile al mondo per lavorare in questo senso. Gli interventi e questi ponti non sono solo per i disabili ma per tutti i cittadini”. Anche Lorenzo Cortesi, direttore generale di Venicemarathon, ha sottolineato quanto sia importante il progetto dei Venezia accessibile: “Venicemarathon porta nelle più grandi maratone del mondo, da New York a Londra o Berlino, decine di migliaia di cartoline con la mappa di Venezia con le aree verdi accessibili e tanti turisti e runners vengono appositamente a Venezia proprio perché sanno che in città ci si può muovere più agevolmente”.

PANATHLON VENEZIA DAY
Oggi pomeriggio si è tenuto anche il convegno “Sport e paralimpismo, quel ‘para’ di troppo” dove si è cercato di rispondere alla domanda: “E’ davvero necessario mettere quel ‘para’ davanti all’evento riservato ai disabili?”. Hanno partecipato Oscar Pistorius, socio onorario del Panathlon Club Venezia, la plurimedagliata e oro olimpico a Vancouver Francesca Porcellato e la giovane Beatrice Vio, meglio nota come ‘Bebe’.

CENA DI GALA CON I CAMPIONI DELLA STORIA
Questa sera si terrà anche la cena ufficiale della Venicemarathon con ospiti le autorità, gli sponsor e tanti amici che hanno reso grande la maratona di Venezia in questi 25 anni. Gli ospiti più attesi saranno tutti i vincitori italiani:  
Salvatore Bettiol (1986-1987)- Orlando Pizzolato (1988) - Marco Milani (1989) - Gelindo Bordin (1990) - Carlo Terzer (1991) - Danilo Goffi (1995) - Paola Moro (1986) - Graziella Striuli (1988) - Laura Fogli (1990) - Antonella Bizioli (1991) - Maura Viceconte (1995) - Lucilla Andreucci (1998) - Sonia Maccioni (1999)

FAMILY RUN
Saranno due Family Run sempre più ricche di personaggi e di entusiasmo, quelle che si correranno domani mattina, sabato 24 ottobre, con ritrovo alle 9 e partenza alle ore 10, al Parco San Giuliano di Mestre e a Dolo. Il campione paralimpico Oscar Pistorius, il comico-conduttore televisivo-runner Roberto Giordano e tanti altri volti noti dello sport e della solidarietà, animeranno le due corse non competitive di 3 km assieme ad una scatenata folla di giovani, riconoscibili dalla t-shirt ufficiale OVS Industry, diventata ormai oggetto da collezione, e dal pettorale di Banco San Marco. Parteciperanno 40 scuole con 5.200 ragazzi a Dolo e 15 scuole con 4.700 giovani a Mestre. La Family Run di Mestre si disputerà completamente all’interno del Parco San Giuliano.

CONTINUANO I PREPARATIVI
Continua senza sosta il lavoro del Comitato Organizzatore perché la Venicemarathon sia come sempre un grande successo. In particolare riserva un grande impegno il montaggio da parte di Insula del ponte che attraversa il Canal Grande dalla Punta della Dogana ai Giardini ex-Reali, lungo circa 160 metri.
Goffi e Bourifa si presentano
Dopo 15 anni, la 25a Venicemarathon Trofeo Casinò di Venezia torna domenica 24 ottobre ad ospitare il Campionato Italiano di Maratona. Si preannuncia una sfida accesa tra gli azzurri Danilo Goffi (Carabinieri) e Migidio Bourifa (Atl. Valle Brembana). Il primo, che grazie al successo tricolore nel lontano 1995 venne lanciato a livello internazionale, cercherà uno storico bis; Bourifa, dopo il titolo italiano di maratona a Roma 2007 e Treviso 2009, andrà a caccia del terzo sigillo al termine di una stagione decisamente positiva, che l’ha visto in azzurro ai recenti Campionati Europei di Barcellona.
Abbiamo raggiunto telefonicamente i due maratoneti per cercare di conoscere più da vicino le loro sensazioni alla vigilia della gara.

INTERVISTA A DANILO GOFFI
Danilo Goffi ha un legame speciale con la maratona di Venezia e ci tiene a far bene perché la Venicemarathon gli ha sempre portato fortuna. Qui, infatti, nel 1995 mise a segno una splendida tripletta: esordio in maratona, primo assoluto e titolo italiano in tasca.
Danilo, quante volte ha corso a Venezia?Oltre al 1995 sono venuto nel 2004, secondo, e nel 2007 dove sono arrivato settimo. Questa sarà la mia 24esima maratona. Devo ringraziare i Carabinieri Bologna, il mio gruppo sportivo, che mi hanno lasciato libertà assoluta nonostante il 31 ottobre ci siano i Campionati Mondiali Militari di maratona ad Atene. Voglio ripagarli con una grande prestazione per questa fiducia che mi hanno fatto sentire.
E’ qualche mese che non fa gare, come si è preparato?E’ vero, ho corso in giugno a Cesena l’ultima volta. Ho scelto la Venicemarathon subito all’inizio di settembre ed ho avuto 8 settimane precise per prepararla. A mio avviso cade nel periodo perfetto, dove si corre meglio: settembre e ottobre sono i mesi migliori per allenarsi e per gareggiare. Non ho avuto intoppi, non ho avuto alcun problema fisico ed il tempo mi ha aiutato. Ho preferito non scendere in gara ma concentrarmi totalmente sulla mia tabella con il mio allenatore”.
Preferisce una giornata calda o fredda?Decisamente il caldo. Vado bene con la pioggia, mi infastidisce il freddo. Se c’è il sole è decisamente meglio, il brutto tempo mi condiziona mentalmente”.
Che sensazioni le dà la Venicemarathon?C’è in ballo il titolo italiano, uno degli ultimi colpi di coda della mia carriera. Occasioni da non perdere, da sfruttare. Tutti mi riconoscono come ‘quello di Venezia’ e la cosa mi piace perché è una grande gara. Per esempio nel 2009 non sono venuto e l’ho vista in televisione mentre ero in caserma con Alex Schwazer e mi ha fatto piacere perché un Campione Olimpico come lui mi ha detto: “Ma tu non vai sempre a Venezia?.

INTERVISTA A MIGIDIO BOURIFA
Migidio Bourifa vuole il titolo di Campione d’Italia, l’entusiasmo non manca e i test dicono che può fare una grande gara. Dopo l’esordio in laguna nel ’99, dove segnò il primato personale con 2h11’36”, nel 2000 fece ritorno limando ancora il personal best scendendo a 2h10’15” e arrivando 2° italiano nella gara che valeva anche allora, come oggi, il titolo di Campione d’Italia. Terza presenza nel 2006 con un eccellente 2h11’00” alle spalle di Alberico Di Cecco.
Migidio, mancano solo quattro gironi alla Venicemarathon, come si sente? “Rispetto a due settimane fa sono più ottimista. Le gare importanti mi stimolano, l’entusiasmo che c’è attorno mi carica e mi fa rendere al massimo anche se sono cosciente di non essere al 100% della mia condizione. Mi giocherò le mie carte e ci credo fino in fondo”.
Che tipo di gara sarà la Venicemarathon?Sabato si farà la riunione tecnica e si sapranno i tempi di passaggio, anche se non tutto è programmabile a tavolino. Le sorprese in gara non mancano mai e se il ritmo sarà folle lascerò comunque andare i primi, poi vediamo nella seconda parte cosa succederà. Ci tengo a questo titolo italiano, sarebbe la mia terza vittoria. Sarà difficile leggere la gara: poi ci sono i ponti e tutto può accadere”.
Già, i 13 ponti finali: come si affrontano?Con l’entusiasmo della gente che ti applaude. Fare le 13 passerelle è dura, per fortuna a Venezia nel finale c’è un sacco di persone che ti caricano. Si arriva stanchi e si perdono almeno 30”- 40” rispetto ad una maratona su strada normale. Ma il fascino di Venezia è tutto lì, fino all’ultimo non sai mai come andrà a finire”.
Ha sempre una gran voglia di sfide e di gare, cosa farà dopo la Venicemarathon?Questa volta stacco veramente e me ne sto in vacanza per un po’. E’ stato un anno impegnativo con Roma in primavera dove sono arrivato 7°, primo europeo in 2h12’34”, e poi gli Europei in agosto. Preparerò qualcosa per la primavera”.
Baldini si è ritirato, Lei e gli altri azzurri siete allo sprint finale di una lunga carriera. Chi prende l’eredità in maratona? “Non c’è un ricambio e sono dispiaciuto per il movimento. Vedo bene Meucci anche se il 3° posto nei 10000 m agli Europei l’hanno convinto che la pista al momento è la sua strada. Per me deve seguire quella strada fino a Londra e crederci, ma poi passare alla maratona. La Venicemarathon potrà essere la sua nuova sfida.”.

Per tutti e due l'appuntamento è domenica 24 ottobre, con partenza da Stra alle 9:30 circa.
Domenica la 25a Venicemarathon
La Venicemarathon Trofeo Casinò di Venezia compie 25 anni e domenica 24 ottobre celebrerà quest’importante anniversario con un’edizione speciale ed irripetibile nella storia della manifestazione. Per la prima volta ed unica volta il percorso di gara, che da Villa Pisani (a Stra) penetra nel cuore di Venezia per raggiungere Riva Sette Martiri, attraverserà anche Piazza Ferretto a Mestre e Piazza San Marco a Venezia. Un regalo che gli organizzatori hanno voluto donare agli oltre 7.000 iscritti che prenderanno parte a questa special edition. I dettagli sono stati illustrati questa mattina nel corso di una conferenza stampa di presentazione, ospitata ancora una volta dalle eleganti sale del Casinò di Venezia, sponsor della manifestazione dalla prima edizione.

In 25 anni non abbiamo mai avuto così tanto iscritti – ha ricordato Enrico Jacomini Presidente del Venicemarathon Club – e soprattutto non era mai successo di dover chiudere le iscrizioni al mese di maggio per over quota. Oltre al numero di iscritti, quello che sorprende è il record di donne al via (1.200) e soprattutto la lunghissima lista d’attesa che si creata, con oltre 3.500 persone che fino all’ultimo hanno sperato in un posto. Il nostro percorso - ha aggiunto Jacomini – ha sempre goduto di grande fascino, tanto da ricevere il riconoscimento IAAF Road Race Silver Label, ma sono sicuro cheil passaggio in Piazza Ferretto e Piazza San Marco innalzerà ancora di più il livello di spettacolarità di questa gara”.

I ricordi delle più importanti edizioni hanno preso forma attraverso le immagini del filmato presentato questa mattina, e dalle parole di Salvatore Bettiol (primo vincitore della Venicemarathon nel 1986) al via domenica. Bettiol ha poi ricevuto il pettorale n° 1 dai padri fondatori della maratona: Piero Rosa Salva (Vice Presidente del Venicemarathon Club) e Osvaldo Zucchetta (Consigliere Nazionale Fidal).

Quindici anni dopo, Venezia domenica tornerà anche ad ospitare il Campionato Italiano di Maratona e sarà subito sfida tra gli azzurri Danilo Goffi e Migidio Bourifa. Goffi, che proprio grazie al successo tricolore nel lontano 1995 venne lanciato a livello internazionale, cercherà uno storico bis, mentre Bourifa cercherà il terzo tricolore dopo Roma 2007 e Treviso 2009. Tra gli stranieri potrebbe essere un bel duello tra due debuttanti, l’etiope Tujuba Megersa Beyu (1h00’16” sulla mezza maratona) ed il keniano Peter Some Kimeli (vincitore della Roma-Ostia 2010) oltre al keniano Paul Kimeli Samoei (2° nella Venicemarathon 2009) e Chebon William Chebor fresco vincitore della Mezza Maratona di Udine a fine settembre in 1h00’49”. Tra gli azzurri, oltre a Goffi e Bourifa, Giuliano Battocletti e l’italo-marocchino Said Boudalia.

Nella gara femminile sarà un duello tutto africano, con le keniane Anne Keptanui Bererwe ed Elisabeth Cheruiyot Chemweno (rispettivamente 2h28’22” e 2h28’55” di record personale) che sfideranno le etiopi Shuru Diriba Dulume e Makda Harun Haji (2h28’26” e 2h29’56” di migliore accredito, quest’ultimo ottenuto alla Venicemarathon 2009). Occhio anche alla keniana Everline Kemunto Kimwey, al debutto sulla maratona ma che ha già corso 5 volte la mezza maratona sotto l’1h10’ con un personal best di 1h08’39”. A contendersi il titolo italiano saranno le veterane Marcella Mancini e Laura Giordano, campionessa italiana in carica, e la debuttante Melissa Peretti.

Nella gara di hand-bike non mancherà la presenza di Alex Zanardi. L’ex pilota di Formula Uno, vincitore della passata edizione della Venicemarathon e delle maratone di Roma e Milano nel 2010, va a caccia di un prestigioso bis per chiudere in bellezza la sua eccellente stagione.

La maratona sarà trasmessa dalla Rai con una diretta di 3 ore su Rai Sport 1 (digitale terrestre) e in differita su Rai International. Tre anche quest’anno le partenze: donne top runners, disabili e la massa, tra cui anche i top runners uomini. La partenza della prima gara è prevista alle 9:20 circa. La gara sarà anche valida come Campionato Italiano Vigili del Fuoco. Come ha ricordato l’Assessore allo Sport della Provincia Raffaele Speranzon, Venicemarathon ha raggiunto questi importanti obiettivi, anche perché negli anni ha saputo unire elementi diversi, con la creazione delle due Family Run per le famiglie e gli studenti, promuovere la disabilità attraverso lo sport con i progetti legati alle rampe che coprono i ponti di Venezia, facendo sempre molta attenzione anche alla solidarietà, con il progetto di raccolta fondi per costruire pozzi d’acqua in Uganda (Run For Water, Run For Life) e la raccolta fondi per fornire protesi ai bambini (Bimbingamba). Padrino d’eccezione come sempre Oscar Pistorius, testimonial proprio del progetto “Venezia Accessibile”.

Tra le curiosità, in gara ci sarà anche il Steefan Engels (48 anni) che dal 1° gennaio sta correndo una maratona al giorno e continuerà a farlo fino al 31 dicembre con l’obiettivo di correre 365 maratone in un anno. Per rispettare la tabella, a Venezia dovrà ricoprire i 42,195 metri sia venerdì che sabato, oltre ovviamente partecipare alla Venicemarathon. Domenica si disputerà anche un’altra maratona, la Donaggio Marathon, una traversata di 34 km a nuoto pinnato che ricalcherà per gran parte il percorso della Venicemarathon e che avrà come protagonista Paolo Donaggio. Con partenza alle ore 7:00 da Villa Pisani, l’arrivo di Paolo Donnaggio a Riva Sette Martiri è previsto per le 15:30 circa.

Erano presenti questa mattina: Raffaele Speranzon Assessore alle attività culturali e allo Sport della Provincia di Venezia, Giorgia Andreuzza Assessore al Turismo della Provincia di Venezia, Roberto Panciera Assessore al Turismo del Comune di Venezia, Daniela Contin Sindaco di Fiesso d’Artico, Maricla Sartori Vicesindaco di Stra, Cecilia Canova Vicesindaco del Comune di Dolo, Giovanni Paolo Valente Presidente Regionale della FIDAL, Renzo de Antonia Presidente Provinciale del CONI, Teresa Morelli Consigliere del Casinò di Venezia, Enrico Jacomini Presidente di Venicemarathon, Piero Rosa Salva Presidente onorario di Venicemarathon, Lorenzo Cortesi Segretario Generale di Venicemarathon.


CURIOSITA’ ISCRITTI

Un po’ di curiosità sugli iscritti: tra le 59 nazioni rappresentate, la più numerosa è ovviamente l’Italia con il 74,83%, seguita dalla Francia (5,44%) e dalla Gran Bretagna (4,25%). In Italia, la regione più rappresentata è ovviamente il Veneto (44,13%), seguito dalla Lombardia (14,76%) e dal Friuli (5,61%). Le province più numerose sono Venezia col 18,45%, Treviso (12,16%) e Padova (10,08%).


GLI ALTRI PERSONAGGI IN GARA

Fabrizio Vignali
(pett. 7507), 45 anni, di Carrara. Si è avvicinato all’atletica all’età di 17 anni nella specialità del mezzofondo, dove ha corso assieme ad atleti del calibro di Alessandro Lambruschini e Stefano Mei. Terminata la carriera agonistica, nel 2006 gli viene diagnosticata la sclerosi multipla. Per combattere la malattia decide di riprendere a correre e, incoraggiato dagli amici atleti, inizia a gareggiare nelle mezze maratone dove arriva addirittura a correre in 1h31’, vincendo numerose gare nella sua categoria. Nazionale paralimpico di Duathlon, in questa specialità ha vinto due Campionati Mondiali e un argento Europeo. Ha inoltre partecipato a molte gare diverse come Sky Races e ultramaratone. Nel 2010 è tornato inoltre al suo primo amore, gli 800 metri, correndo a Livorno in 2’34”99. Correrà alla Venicemarathon soprattutto con lo scopo di testare la resistenza ad alcuni tipi di farmaci (Interferone) contro la sclerosi multipla, e quindi di aiutare la ricerca nel settore.

Yukiko Komoto (pett. F1304), in arte Kiki, è una modella e attrice giapponese di 32 anni. Ha conosciuto Venezia nel 2004, quando fu ospite della 61° edizione della Mostra del Cinema come attrice protagonista del film “Vital” diretto da Shinya Tsukamoto e presente fuori concorso alla kermesse. Innamoratasi della città lagunare, ha deciso di tornarvi quest’anno unendovi un’altra delle sue passioni: la corsa. La 25a Venicemarathon rappresenterà per lei l’esordio nella maratona: aver scelto per il debutto la suggestione di Venezia e l’affascinante percorso dell’edizione dell’anniversario è senza dubbio una soddisfazione in più per la città e gli organizzatori. Icona della “bellezza sofisticata giapponese”, è il volto della rivista glamour “Jane”.

Roberto Giordano (pett. 1289), comico e runner genovese di 44 anni, è il protagonista del fortunato programma di Rete4 “Correndo per il mondo”, dove racconta delle sue esperienze di maratoneta nei posti più curiosi ed interessanti del pianeta. Giordano ha iniziato la sua carriera in radio, con programmi fortunati come “Da dove chiama?” (1997, insieme a Paolo Villaggio) e “Carta di Riso” (2000-2001), entrambi su RadioDue. Nel 2000 ha vinto il “Premio Walter Chiari - Il Sarchiapone” come comico emergente e nel 2003 e 2004 ha partecipato al “Laboratorio Zelig” di Genova, alternando il ruolo di comico a quello di conduttore. È inoltre apparso in alcune fiction tra cui “24 Ore” andato in onda sulle Reti Mediaset e “Il caso Ordero” vincitore di numerosi premi di cortometraggio. La grande passione per lo sport ed in particolare per la corsa l’ha poi lanciato verso il mondo della televisione: la serie “Correndo per il mondo”, andata in onda nei mesi di Dicembre 2009 e Gennaio 2010 su Rete4, ha avuto un eccellente riscontro con una media di circa 850.000 spettatori a puntata. Grazie a questo successo, una nuova serie completa ripartirà nell'inverno 2010/2011. Roberto Giordano ha inoltre ricevuto dall’UNICEF il ruolo di “Testimonial per lo sport” proprio grazie alla sua passione e competenza.

Anima la maratona Il passo degli atleti sarà scandito dai 27 gruppi musicali di “Anima la Maratona” (anche questo un record) e dai tanti tifosi, che si attrezzeranno con pentole e strumenti musicali artigianali per incitare i maratoneti, mentre il pubblico sarà intrattenuto a suon di Rock, Pop e Blues. In Piazzetta Coin a Mestre un maxi schermo manderà in onda gli highlights con le più belle immagini delle passate edizioni della gara, mentre in Piazza Ferretto saranno esposte le gigantografie dei personaggi che hanno fatto la storia della Venicemarathon.
Inoltre, grazie alla collaborazione con l’Assessorato al Commercio del comune di Venezia e l’Associazione Commercianti di Piazza San Marco, durante il passaggio in Piazza San Marco gli atleti potranno godere, oltre che dell’inimitabile panorama, anche della musica delle famose orchestre degli storici locali che si affacciano sulla Piazza.
La gara sarà ancora una volta aperta da una carovana organizzata dall’Ancient Dragons M.C. di Venezia e composta da oltre 100 moto tra Harley Davidson ed altri modelli tutti customizzati (cioè preparati dai proprietari secondo il proprio gusto personale, aggiungendo elementi e personalizzando colori e disegni).
Una settimana di eventi collaterali, in attesa della 25a edizione

La Venicemarathon Trofeo Casinò di Venezia del prossimo 24 ottobre si prepara a celebrare l’anniversario dei 25 anni non solo con lo spettacolare passaggio della gara in Piazza San Marco, ma con un’anteprima davvero interessante e densa di eventi all’insegna dello sport e della cultura sportiva. Da mercoledì 20 a domenica 24 ottobre un calendario ricco di convegni, incontri, dibattiti, concorsi ed iniziative speciali darà vita ad una sorta di settimana dello sport sotto l’egida della Venicemarathon. Personaggi del calibro di Oscar Pistorius, Roberto Giordano (comico, conduttore tv e runner) e delle campionesse paralimpiche Francesca Porcellato e Giusy Versace arricchiranno ulteriormente queste iniziative di contorno.


Un’ dizione davvero speciale e ricca di contenuti, che è stata illustrata questa mattina nel corso di una conferenza stampa al Russott Hotel di San Giuliano Mestre al cospetto di giornalisti e autorità quali Andrea Ferrazzi, Assessore allo Sport, Politiche Educative e Famiglia del Comune di Venezia, Sergio Zorzi, Vice Presidente del CONI Venezia, Piero Rosa Salva, Presidente Onorario del Venicemarathon Club e Stefano Fornasier, Vice Presidente del Venicemarathon Club, e il Segretario Generale Lorenzo Cortesi.


Il primo appuntamento sarà l’incontro con i campioni sportivi della Riviera del Brenta “AmMira lo Sport” in programma presso l’Ecomuseo “Le Terre del Brenta” martedì 19 ottobre (ore 20:45), che si articolerà in 3 serate (giovedì 21 e sabato 23 ottobre sempre alle 20:45) e che culminerà domenica 24 ottobre (dalle 10:00 alle 18:00) con la 1° Mostra Concorso Fotografico “Corpo e Movimento.” Nella serata di mercoledì 20 ottobre alle ore 20:45, a Villa Foscarini Rossi di Stra, sarà di scena il Convegno ‘I Giovani e lo Sport’, organizzato dal Comune di Stra, dall’Associazione Atletica Riviera del Brenta, dal Gruppo Imprenditori Turistici della Riviera del Brenta e presentato questa mattina dal Vice Sindaco di Stra Maricla Sartori. Parteciperanno, tra gli altri, campioni come Giovanna Volpato, Salvatore Bettiol, Simone Cercato e Paolo Donaggio.


Da giovedì 22 ottobre si entra nel vivo della Venicemarathon con l’apertura al Parco San Giuliano di Mestre di Exposport alle ore 15:00 e la succesiva inaugurazione, alle ore 17:00, in compagnia del campione paralimpico Oscar Pistorius. Exposport, che proprio quest’anno celebra l’importante traguardo dei 20 anni, sarà come sempre il cuore di tutte le attività della maratona e il punto di ritrovo dei maratoneti, dove oltre a ritirare il pettorale potranno conoscere le ultime novità sul mondo del running. La superficie fieristica occupata sarà di 12.000 mq totali tra area coperta e scoperta e saranno più di 100 le aziende rappresentate. Lo scorso anno i visitatori furono 40.000. Un tuffo nel passato si vivrà con l’esposizione delle 25 t-shirt che hanno segnato la storia della maratona, mentre di grande rilievo sarà poi la Mostra Internazionale di Arte Grafica “Panathlon International – Domenico Chiesa” in programma venerdì 22 ottobre, con inizio alle 18:30. Presente in sala questa mattina a dimostrare l’apprezzamento verso iniziative che portano visibilità e prestigio al Parco San Giuliano, il Presidente dell’Ente Parco Giovanni Caprioglio.


All’esterno della fiera, cresce anche Open Sport, l’iniziativa nata da un’idea del C.O.N.I. regionale, ma gestita ogni anno dal Comitato Provinciale di Venezia, con 18 tra Federazioni ed Enti di Promozione, operanti sul territorio e già più di 1.000 studenti delle scuole elementari prenotati. Ad illustrarne i dettagli il Vice Presidente dello Coni Venezia Sergio Zorzi.


La giornata di venerdì 22 sarà dedicata allo sport paralimpico. Alle 11:30 Oscar Pistorius inaugurerà le rampe di legno che rivestono i ponti di Venezia interessati al passaggio della maratona nel progetto del Comune “Venezia accessibile - le barriere si superano di corsa”. Il pomeriggio sarà dedicato al Panathlon Venezia Day che al casinò di Venezia, dalle ore 15:00, organizzerà il Convegno “Quel ‘para’ di troppo” e le premiazioni del 37° “Premio Studente Atleta” e 1a edizione delle Panathliadi.


La mattinata di sabato 23 ottobre (con ritrovo ore 9:00 e partenza ore 10:00) vedrà come protagonisti i giovani nelle due Family Run, che si correranno al Parco San Giuliano di Mestre e a Dolo. A Mestre la scatenata folla di studenti, riconoscibili dalla t-shirt ufficiale OVS Industry e dal pettorale di Banco San Marco, sarà trascinata dal campione paralimpico Oscar Pistorius, il comico-conduttore televisivo-runner Roberto Giordano e, per l’Associaizone Art4Sport, Bebe (Beatrice Vio) la bambina diventata esempio di forza di volontà dopo aver perso tutti gli arti a causa di una grave malattia, la medaglia d’oro ai Giochi Paralimpici di Vancouver Francesca Porcellato e la campionessa italiana e speranza per Londra 2012 Giusy Versace. A Dolo, come ha ricordato questa mattina il Sindaco Mariamaddalena Gottardo, per il 2° Memorial Lorenzo Trovò saranno di scena campioni del calibro dell’ex azzurro di nuoto Simone Cercato (medaglia di bronzo nella 4x200 stile libero alle Olimpiadi di Atene 2004), il canottiere Rossano Galtarossa (vincitore di ben 4 medaglie olimpiche e 4 mondiali), l’ex mezzofondista azzurra Silvia Sommaggio e Paolo Donaggio, lo specialista del nuoto pinnato che il giorno successivo tenterà l’impresa di raggiungere a nuoto Riva Sette Martiri da Villa Pisani. Il ricavato delle iscrizioni, suddiviso in parti uguali, sarà destinato ai progetti didattici degli istituti partecipanti, a Run For Water-Run For Life per la costruzione di pozzi d’acqua potabile in Uganda, e a Bimbingamba per la costruzioni di protesi ai bambini. Alla Family Run ci saranno anche 5 ragazzi malati di Sla, che correranno nel nome dello slogan che portano sulla maglietta “Una corsa contro la sclerosi laterale amiotrofica” e “Io amo la vita, lotta con me per sconfiggere la Sla”. A presentare il progetto questa mattina è stata la Presidente dell’associazione Daniela Fasolato.


Infine sempre sabato 23 ottobre, al Russott Hotel Venezia San Giuliano, a partire dalle ore 9:00, medici sportivi, dirigenti, tecnici, atleti e semplici appassionati potranno seguire l’interessantissimo convegno “L’attività fisica correttamente prescritta: dalla prevenzione alla prestazione” organizzato dalla Federazione Medico Sportiva Italiana, in collaborazione con Venicemarathon. Saranno più di 150 i medici sportivi che arriveranno da tutt’Italia per assistere al Convegno. Ad illustrarne i dettagli questa mattina il Vice Presidente della FMSI Gabriele Petrolito.


Nel corso della conferenza stampa, per bocca del Presidente Onorario della Venicemarathon Piero Rosa Salva, è arrivato l’appello alla Rai da parte degli organizzatori affinchè la diretta di domenica possa essere trasmessa anche quest’anno su Rai 3 anziché su Rai Sport 1. “Sappiamo tutti – commenta Rosa Salva – che con l’avvento del digitale terrestre gran parte dello sport che prima veniva tramesso su Rai 3 è stato spostato sui canali tematici di Rai Sport 1 e Rai Sport 2. Però in Veneto, purtroppo, lo switch-off del digitale non è ancora del tutto completato, per cui molte persone che non si sono attrezzate con il decoder non potranno seguire la maratona. Mi appello quindi alla Rai, chiedendo anche un aiuto da parte delle forze politiche territoriali, affinchè questa 25esima edizione con l’inedito passaggio in Piazza San Marco, possa godere ancora una volta della splendida vetrina di Rai 3.


Prosegue, intanto, senza sosta l’impegno per la solidarietà da parte della Venicemarathon Trofeo Casinò di Venezia. Ottime notizie arrivano dal progetto “Run For Water, Run For Life” promosso e curato da Africa Mission - Cooperazione e Sviluppo. L’edizione dell’Anniversario andrà infatti a brindare la costruzione di un terzo nuovo pozzo d’acqua potabile, costruito in tempo record grazie al ricavato della vendita dei pettorali speciale dell’edizione 2010 esauriti a maggio. Questo nuovo pozzo, sottolinea il Presidente Carlo Antonello presente in sala, si va ad aggiungere ai due costruiti nei primi mesi del 2010 e che approvigioneranno altre 2.500 persone nel distretto di Moroto, una delle regioni più aride dell’Uganda. Salgono così a 9 i pozzi d’acqua potabile costruiti e 3 quelli riattivati che, grazie alla maratona ed ai suoi amici, stanno donando da bere ad oltre 10.000 beneficiari diretti.


Si rafforza anche il sostegno a Bimbingamba, il progetto dell’Associazione Niccolò Campo di cui Alex Zanardi è testimonial, nato per fornire protesi a bambini che a causa di malattie, incidenti, guerre hanno subito la perdita di uno o più arti. Chi lo scorso anno ha corso in nome di Alex e del suo progetto ha permesso la costruzione di protesi e l’assistenza completa presso l’ospedale di Budrio (lo stesso dove il pilota si è fatto costruire le sue protesi) a 5 bambini provenienti da Kosovo, Marocco, Moldavia, Romania e Ciad. Quest’anno, oltre ai 500 pettorali speciali, verrà devoluto anche un terzo del ricavato dai pettorali delle due Family Run e soprattutto Venicemarathon sarà palcoscenico di una speciale asta benefica, battuta dall’ex pilota di Formula Uno durante la Serata di Gala (con una base d’asta di 10.000 euro), e che vedrà il più generoso aggiudicarsi un modello di maggiolino personalizzato e reso unico al mondo dall’artista Francesco Cuomo. L’auto è un dono alla Niccolò Campo da parte del Gruppo Amici del Maggiolino in occasione del 25° anniversario dell’International VW Meeting di Staggia Senese.


La conferenza stampa ufficiale di presentazione della 25° Venicemarathon Trofeo Casinò di Venezia è in programma martedì 19 ottobre, ore 11.30, al Casinò di Venezia.

Alla Venicemarathon il convegno della Federazione Medico Sportiva Italiana

Tra gli appuntamenti più importanti di contorno all’edizione speciale della 25° Venicemarathon del 24 ottobre, anche il convegno “L’attività fisica correttamente prescritta: dalla prevenzione alla prestazione”


Venicemarathon si conferma ancora una volta un evento completo, sempre più attento e sensibile allo sport e a tutte le sue tematiche. Tra i molti eventi complementari alla 25a Venicemarathon, si parlerà anche di attività fisica come fattore sociale, di prevenzione e miglioramento della salute pubblica. Di questo tratterà il convegno “L’attività fisica correttamente prescritta: dalla prevenzione alla prestazione” organizzato dalla Federazione Medico Sportiva Italiana, in collaborazione con Venicemarathon e in programma sabato 23 ottobre, al Russott Hotel Venezia San Giuliano, a partire dalle ore 9:00. Nel convegno verranno affrontate tematiche fondamentali come l’attività fisica quale mezzo di prevenzione primaria e secondaria, il ruolo dell’attività aerobica e la valutazione funzionale dell’atleta di ogni livello. Al centro del dibattito la prescrizione dell’attività fisica e la figura indispensabile del Medico specialista in Medicina dello Sport. Il Convegno, aperto a tutti, è accreditato ECM – FMSI dal Ministero della Salute e permetterà ai medici di acquisire crediti formativi.


La FMSI allestirà anche uno stand per il pubblico presso l’Exposport, nel quale si potranno svolgere test di valutazione che permetteranno di ottenere una “fotografia” dettagliata della condizione fisica dello sportivo: il test C.E. per la determinazione del Costo Energetico della Locomozione; il test VO2max per misurare la massima quantità di ossigeno che un soggetto è in grado di utilizzare durante l’attività fisica; il test della curva velocità/lattato, utile a misurare la risposta dell’organismo al carico di allenamento e ad individuare la cosiddetta “soglia di lattato”. Sono alcuni degli esami di valutazione funzionale di specifico appannaggio del medico specialista in Medicina dello Sport che gli permettono di elaborare la diagnosi della condizione fisica del soggetto.


Di grande interesse sarà anche l’iniziativa Run & Health promossa da Yakult, azienda leader mondiale nel mercato dei probiotici, da sempre impegnata in attività educative, culturali e sportive. Il progetto Run & Health consiste in uno speciale “corso per la corsa” e “corso di corretta alimentazione per chi si allena”, aperta a tutti e che si terrà nella tarda mattinata di sabato 23 ottobre al Parco San Giuliano a Mestre sotto la guida di un personal trainer di fama nazionale e di un dietista, tutti i partecipanti potranno svolgere attività mista tra jogging, stretching e ricevere utili consigli alimentari, da seguire ogni giorno e in preparazione di eventi podistici.


Intanto, gli organizzatori avvertono che da venerdì scorso non è più possibile acquistare pettorali da chi rinuncia alla gara, poiché il cambio di nome non è più accettato. Nei giorni scorsi, infatti, si è assistito ancora una volta ad vera e propria caccia al pettorale, attraverso un’appassionante ricerca sulla rete di chi non voleva assolutamente perdersi l’edizione speciale dell’anniversario con il giro d’onore in Piazza San Marco. Addirittura sul visitattisimo portale Podisti.net c’è chi ha voluto mettere in vendita il proprio pettorale, con una vera e propria asta virtuale durata un giorno e mezzo e il cui ricavato è andato in beneficenza. Sempre in rete, appaiono anche pettorali messi in vendita a prezzi duplicati, a testimonianza del grande valore della partecipazione alla 25a Venicemarathon. Per chi non ce l’ha fatta quest’anno, le iscrizioni per l’edizione 2011 apriranno comunque il giorno successivo la maratona, lunedì 25 ottobre.


Aperte le iscrizioni alle due Family Run, le corse non competitive di 3 km circa che si svolgeranno contemporaneamente nel Parco San Giuliano e a Dolo sabato 23 ottobre. Il classico appuntamento sportivo pre-maratona, divenuto ormai una grandissima festa per grandi e piccini ed un momento importante per fare del bene, attraverso la raccolta fondi a favore dei progetti sportivi Run For Water, Run For Life e Bimbingamba. A tutti i partecipanti la sempre più originale e simpatica Official T-Shirt by OVS Industry. Per maggiori infomazioni su costi e modalità d’iscrizione: www.venicemarathon.it.

Piazza San Marco e Piazza Ferretto pronte ad accogliere la maratona

L’edizione speciale dell’anniversario presenta un inedito percorso che attraverserà, oltre a Piazza San Marco, anche Piazza Ferretto a Mestre, unendo così idealmente il cuore delle due città. Ritorno in laguna di Danilo Goffi alla ricerca del secondo titolo italiano di maratona.


Due città, due piazze, cinque comuni e un’intera Provincia che si abbracciano e si uniscono in un’unica grande idea: celebrare la 25a edizione della Venicemarathon Trofeo Casinò di Venezia. L’edizione speciale della maratona, che si correrà il prossimo 24 ottobre, e che avrà come grande novità il passagggio in due luoghi simbolo del Comune di Venezia come Piazza Ferretto a Mestre, e Piazza San Marco a Venezia.


Un avvenimento unico e del tutto eccezionale, che renderà ancora più spettacolare ed affascinate il percorso della maratona, oltre che ad unire i comuni di Stra, Fiesso d'Artico, Dolo e Mira e il territorio della Riviera del Brenta, resa celebre in tutto il mondo grazie alle famose ville del patriziato ai tempi della Repubblica di Venezia.


Il passaggio in Piazza Ferretto a Mestre rappresenta lo storico abbraccio tra le due città: già nei secoli scorsi Piazza Maggiore – questo l’antico nome – era il fulcro dell’asse di collegamento tra Mestre e Venezia, ed è dunque la miglior testimonianza dell’unione tra i due centri urbani.


Ma il vero fiore all’occhiello della 25a Venicemarathon Trofeo Casinò di Venezia sarà il passaggio in Piazza San Marco, un’occasione unica ed irripetibile per vivere ed assaporare di corsa uno dei luoghi più suggestivi del mondo. I maratoneti entreranno accanto alla colonna di San Todaro – l’accesso monumentale – per poi percorrere un giro d’onore all’interno della Piazza, rivivendo dunque i fasti della Serenissima: il Museo Correr, il Cafè Florian, tutte le Procuratie, la basilica di San Marco e la Torre dell’Orologio. Gli atleti transiteranno succesivamente di fronte a Palazzo Ducale e nella Piazzetta San Marco, per poi ritornare sul percorso di gara tradizionale che da Riva degli Schiavoni giunge a Riva Sette Martiri, classico traguardo della Venicemarathon. Un’opportunità eccezionale per i partecipanti alla 25a Venicemarathon, costruita grazie alla sensibilità ed all’impegno dell’Amministrazione Comunale e di tutte le realtà coinvolte, che hanno subito accolto con favore la richiesta degli organizzatori di realizzare qualcosa di eccezionale per questo importante anniversario, e che stanno supportando in maniera impeccabile la macchina organizzativa.


Il nuovo percorso subirà delle variazioni solo in prossimità delle due piazze. Nel centro di Mestre si passerà questa volta per via Querini, via Carducci, via Rosa, via Poerio, piazza Ferretto, via Pescheria Vecchia, calle del Sale, piazzetta Coin, via Lazzari, piazza XXVII Ottobre per poi riprendere il percorso originario. A Venezia invece il percorso sarà immutato, con la sola aggiunta del “giro d’onore” in Piazza San Marco. Il comitato organizzatore si sta impegnando per cercare di limitare al massimo i disagi ai cittadini e nel minor tempo possibile fornirà tutte le informazioni sugli orari di chiusura e di riapertura del percorso e le variazioni viabilistiche, affinchè tutti possano vivere una bella giornata di sport e divertimento.


Su questo nuovo percorso fa il suo ritorno Danilo Goffi, in una Venicemarathon che quest’anno assegnerà anche il titolo italiano di specialità. L’atleta lombardo, vice-campione d’Europa nel 1998, torna in Riviera a 15 anni di distanza dalla vittoria della Venicemarathon 1995, che con il tempo di 2h09’26” lo lanciò tra i migliori al mondo. Goffi, alla sua quarta partecipazione a Venezia (vanta anche un secondo posto, ottenuto nel 2004), va quindi alla ricerca del suo secondo titolo tricolore in carriera. Il primo lo ottenne proprio nel 1995, quando la Venicemarathon ospitò per la prima volta i Campionati Italiani di Maratona.


Clicca qui per vedere il nuovo percorso in dettaglio su Google Maps!

Venicemarathon: una maratona campione di solidarietà

Salgono a 8 i pozzi d’acqua potabile costruiti in Uganda e sono 5 i bambini, amici di Alex Zanardi, ai quali Venicemarathon ha regalato una protesi.

Cresce l’attesa per le celebrazioni dei 25 anni della corsa e per lo speciale passaggio in Piazza San Marco.

Sorteggiati 30 pettorali in lista d’attesa che subentreranno a chi ha rinunciato alla corsa del 24 ottobre.

La 25a Venicemarathon Trofeo Casinò di Venezia dà il via ufficiale alle celebrazioni per i 25 anni della manifestazione del prossimo 24 ottobre nel corso della prima conferenza stampa, tenutasi quest’oggi al Russott Hotel di Venezia San Giuliano, alla presenza del Presidente della Venicemarathon Enrico Jacomini, del Vice Sindaco del Comune di Venezia Sandro Simionato, dell’Assessore allo Sport del Comune di Venezia Andrea Ferrazzi, dell’Assessore allo Sport della Provincia Raffaele Speranzon, dell’Assessore allo Sport del Comune di Dolo Cecilia Canova, del Presidente del Coni Veneto Gianfranco Bardelle e del Segretario Generale della Venicemarathon Lorenzo Cortesi.

Dopo l’annuncio dell’inedito e spettacolare passaggio della gara in Piazza San Marco – la cui fattibilità è stata riconfermata questa mattina dal Vice Sindaco Simionato e dall’Assessore Ferrazzi - e dopo aver comunicato la conseguente chiusura anticipata delle iscrizioni per un inaspettato e straordinario sold out dei 7.000 pettorali a disposizione, l’occasione della conferenza stampa è stata quella di stilare il bilancio della solidarietà per toccare con mano quello che Venicemarathon è riuscita a realizzare con la raccolta fondi durante la maratona dello scorso anno, a favore dei progetti ‘Run For Water, Run For Life’ e ‘Bimbingamba’.

La prima buona notizia è che sono stati costruiti altri 2 nuovi pozzi d’acqua potabile in Uganda, uno dei quali è stato perforato proprio in una zona contaminata dal colera - come ha illustrato Carlo Antonello, Presidente dell’Onlus Africa Mission che realizza in Uganda questo progetto - ha quindi evitato che la popolazione attingesse acqua dalle falde acquifere infette. Salgono così a 8 le nuove sorgenti idriche costruite e 3 le fonti d’acqua pulita riabilitate che, nelle diverse regioni dell’Uganda, stanno dando accesso al bene più prezioso della terra a 9.212 persone.

Chi lo scorso anno ha corso in nome di Alex Zanardi e di ‘Bimbingamba’, il progetto da lui promosso assieme all’Associazione Nicolò Campo Onlus, ha permesso la costruzione di protesi e l’assistenza completa presso l’ospedale di Budrio (lo stesso dove il pilota si è fatto costruire le sue protesi), a 5 bambini provenienti da Kosovo, Marocco, Moldavia, Romania e Ciad. Quest’anno, tra l’altro, nei giorni della maratona una speciale asta, battuta dall’ex pilota di Formula Uno, vedrà aggiudicarsi al più generoso un modello di maggiolino personalizzato e reso unico al mondo dall’artista Francesco Cuomo, presente anche lui in sala questa mattina. L’auto – come ha racconta Sergio Campo Presidente dell’Associazione - è stata donata dal Gruppo Amici del Maggiolino alla Nicolò Campo a favore dei bambini del progetto ‘Bimbingamba’, in occasione del 25° anniversario dell’International VW Meeting di Staggia Senese.

Infine, per quest’anno dei 7.000 pettorali di gara, ben 1.000 (divisi in parti uguali) sono stati destinati ai due progetti e sono andati letteralmente a ruba. A questi andranno ad aggiungersi anche i pettorali delle due Family Run.

In considerazione dello straordinario anticipo con cui le iscrizioni sono state chiuse e a seguito delle numerosissime richieste pervenute, nel corso della conferenza stampa gli organizzatori hanno estratto a sorte 30 fortunati (su 839 richieste pervenute) che subentreranno alle persone che, già iscritte, hanno comunicato la propria rinuncia a partecipare alla maratona. Sul sito ufficiale www.venicemarathon.it sarà presente da questo pomeriggio l’elenco con i nominativi dei sorteggiati.

Ma l’edizione del 25° fa segnare anche un altro importante record: quello della partecipazione femminile. Per la prima volta nella storia della Maratona di Venezia saranno più di 1.000 le donne al via. La gara quest’anno sarà inoltre valida come Campionato Italiano Assoluto di Maratona e come Campionato Italiano Vigili del Fuoco.

Sicuramente, frutto di questa massiccia adesione italiana e straniera, è ancora una volta la grande promozione turistico-territoriale portata avanti dal progetto “Maratona: il Turismo Veneto corre”, sposato congiuntamente alla maratona di Treviso e a quella di Padova, sotto l’egida della Regione Veneto. Importanti risultati sull’impatto economico prodotto da Venicemarathon sono emersi dalla ricerca realizzata congiuntamente dal Venicemarathon Club e dalla Camera di Commercio di Venezia, presentata il mese scorso nel corso di una conferenza stampa dedicata, che ha evidenziato una crescita in 8 anni (la ricerca precedente risaliva al 2002) del 21,32% per un valore di oltre 7 milioni di euro annui, di cui quasi 6 milioni nel solo territorio veneziano.

È iniziato da 15 giorni anche il programma ‘My 1st Marathon’, il ciclo di allenamenti studiati e gestiti da Julia Jones per aiutare chi non ha mai corso una maratona a portare a termine il sogno di una vita con il sorriso sulle labbra. Il programma di preparazione, unico nel suo genere, prevede quattro sedute settimanali, con la possibilità di accedere ad una consulenza diretta tramite Internet.

Sono state riconfermate importanti sponsorizzazioni, a dimostrazione che l’evento ha sempre un forte appeal e una provata credibilità per le Aziende che lo supportano. Al fianco di Venicemarathon correranno anche in questa 25a Special Edition importanti partner particolarmente legati alla Venicemarathon come il financial sponsor Banco San Marco, il title sponsor Casinò di Venezia, Yakult, il probiotico che aiuta la salute dell’intestino, Suunto che sarà official timing e Renault in qualità di official car. Il technical sponsor sarà ancora una volta Asics, mentre Powerade, lo sports drink di The Coca Cola Company reintegrerà i liquidi ed i sali minerali persi durante la gara dai maratoneti.

Si rinnova anche la preziosa partnership con Insula, Gruppo Veritas, Acqua Minerale San Benedetto, gruppo ACTV, Coldiretti, Russott Hotel, Studio 5, HelloVenezia, Palmisano, Porto di Venezia, AceaElectrabel e Videa.

La manifestazione ha ricevuto il patrocinio di: Regione Veneto, Provincia di Venezia, Città di Venezia, Comune di Stra, Comune di Fiesso d’Artico, Comune di Dolo, Comune di Mira, Camera di Commercio di Venezia, Venezia Opportunità, APT Venezia, Istituzione Bosco e Grandi Parchi di Mestre, IAAF, CONI, FIDAL, AIMS, FMSI, Maratone Italiane e CIP (Comitato Italiano Paralimpico) visto il forte impegno della maratona nella lotta all’abbattimento delle barriere architettoniche di Venezia con la presenza di Oscar Pistorius e Alex Zanardi e il supporto dell’Autorità Portuale di Venezia, anch’essa molto vicina alla gara di handbike.

Venicemarathon: ritorno economico di 7 milioni
Oltre 7 milioni di euro, di cui quasi 6 milioni nel solo territorio veneziano ed una crescita in 8 anni del 21,32% (indotto totale di 5.772.000 euro rilevato dalla ricerca del 2002) che, con gli adeguamenti Istat sarebbe addirittura dell’ordine del 32,62%.
Questo è quanto emerge dalla nuova ricerca “Venicemarathon – Impatto economico sul territorio. Analisi dei dati relativi all’edizione 2009”, realizzata congiuntamente dal Venicemarathon Club e dalla Camera di Commercio di Venezia e presentata questa mattina nel corso di una conferenza stampa ufficiale presso la sede dell’Ente Camerale di Mestre.

Nata dall’esigenza di verificare con dati tangibili la crescita dell’evento dopo l’edizione da record della Venicemarathon dello scorso anno e per la Camera di Commercio - come ha illustrato questa mattina il suo Presidente Giuseppe Fedalto - dalla necessità e obbligo di misurare con uno strumento concreto l’efficacia della propria attività istituzionale e le ricadute del proprio intervento sul territorio, l’analisi ha messo in luce la ricchezza prodotta sul territorio dalla Venicemarathon 2009 che, come ha ricordato il Presidente Onorario del Venicemarathon Club Piero Rosa Salva, sin dalla prima edizione (1986) è servita per la promozione sportiva sul territorio e come volano di visibilità e sviluppo per le attività economiche. Questa ricerca ne è solo la riconferma.

Complici del successo anche le numerose iniziative collaterali ad arricchimento della rassegna, realizzate anche grazie all’intervento economico dell’ente camerale al fianco della maratona dal ‘99 e dell’Azienda Speciale Venezi@Opportunità che, come ha ricordato il Segretario Generale dell’Ente Roberto Crosta, negli anni hanno conferito valore aggiunto alla manifestazione e visibilità. Da Exposport (102 aziende - 91 espositori), alla Family Run (corsa non competitiva del sabato che lo scorso anno ha richiamato 10.150 persone), da “Anima la Maratona” (evento musicale on the road) ad “Adotta un ponte”, iniziativa di civiltà per rendere la corsa possibile anche agli atleti diversamente abili ma di cui poi beneficiano anche turisti e residenti nel centro storico di Venezia.
Un contenitori di eventi – come ha spiegato Lorenzo Cortesi Direttore Generale di Venicemarathon – creato da progetti integrati tra loro, per coinvolgere target variegati, promuovere i valori sociali e culturali dello sport e aumentare l’indotto economico sul territorio.
“Siamo fieri – aggiunge ancora Cortesi – di essere una delle manifestazioni che generano il maggior indotto economico per il territorio e ringraziamo le amministrazioni comunali, provinciali e regionali per il supporto che ci hanno dato e che continueranno a darci.”

Partendo da un raffronto con l’ultima analisi di Stage Up del 2002, il nuovo studio (iniziato lo scorso ottobre e concluso a marzo) mette in evidenza come in 8 anni sia cambiato il target del maratoneta, il suo potere d’acquisto, i suoi modelli di consumo, il mercato degli stranieri e la loro incidenza sulla ricaduta economica.

Nel dettaglio - come ha illustrato il vice Presidente del Venicemarathon Club e curatore dello studio Stefano Fornasier – gli iscritti nel 2009 sono stati quasi 7.000, precisamente 6.965, di cui 5.524 italiani (il 79,31%) e 1.441 stranieri (il 20, 69%), con un incremento del 12,12% rispetto all’analisi precedente, relativa alla edizione 2001. Per completare il quadro va aggiunto anche il numero di quanti accompagnano gli atleti in questa esperienza turistico-sportiva, calcolati in 12.885 persone: per ogni atleta straniero si contano 2,08 accompagnatori. Fatte queste premesse, la maggiore propensione di spesa la dimostrano gli stranieri, che approfittano della manifestazione per soggiorni turistici di media tra i tre e i cinque giorni e che, oltre alle normali spese alberghiere, spendono in modo interessante anche per oggetti ricordo, regali, trasporti, visite museali, ristoranti. Nel dettaglio, per l’edizione 2009 si stima che i partecipanti stranieri e i loro accompagnatori abbiano speso 3.699.000 euro tra spese di trasporto (1.414.000 euro), alloggio (1.314.000 euro), di ristorante-pizzeria (248.000 euro), acquisti individuali (412.000 euro) e visite a mostre o musei (310.000 euro), mentre gli atleti italiani (e accompagnatori) hanno sostenuto spese superiori al milione e mezzo di euro, ai quali vanno aggiunti gli oltre 75.000 euro spesi dagli espositori della 102 aziende di Exposport.

Sempre in tema di stranieri, rispetto al 2002 sono in aumento (+3%) i concorrenti britannici e in calo i francesi e, in misura minore, statunitensi. Ma, considerata la crisi economica mondiale che lo scorso anno ha penalizzato tutte le grandi manifestazioni sportive, Venicemarathon non ha mostrato contrazione di partecipanti ma al contrario una crescita. La ricerca illustra poi anche la distribuzione territoriale degli iscritti italiani.

A fronte di questi conteggi, l’indotto economico totale della manifestazione risulta pari a 7 milioni e tre mila euro, di cui 5.316.000 euro di spese dei partecipanti e un 1. 686.000 euro di spese organizzative dirette: si tratta peraltro di un valore sottostimato, da cui non è compreso, ad esempio, essendo difficilmente stimabile, l’enorme ritorno di immagine per Venezia e la Riviera del Brenta prodotto dalle trasmissioni Rai: in particolare, la diretta è durata tre ore e ha registrato un’audience massima di ben 1.237.000 spettatori (il maggior numero di telespettatori in diretta di tutte le maratone italiane riprese dalla tv), per uno share massimo del 13,8%. Inoltre, una buona fetta di tale indotto, 5.797.000 euro, riguardano la sola provincia di Venezia.

In definitiva, e considerando le sole spese dei partecipanti, ogni persona giunta a Venezia per Venicemarathon nel 2009 ha speso in media 267,84 euro, il che fa considerare che ogni iscritto alla maratona porta un valore pro capire sul territorio di 763,32 euro.

In conclusione, rispetto allo studio del 2002 si evidenzia un sensibile aumento dell’impatto economico di Venicemarathon sul territorio, e questo nonostante la crisi economica esplosa nei mesi scorsi. La manifestazione si conferma, dunque, come una straordinaria opportunità per le imprese del territorio con ulteriore previsione di crescita se, con un grande sforzo organizzativo, si riuscirà a dare risposta a tutte le domande che continuano a pervenire.

Ricordiamo solo che quest’anno, per i 25 anni della corsa, le iscrizioni sono state chiuse anticipatamente a fine aprile per sold out pettorali (7.000).
Venicemarathon e Men's Health
In occasione dell’edizione speciale della 25a Venicemarathon Trofeo Casinò di Venezia nasce una singolare ed interessante iniziativa con il mensile Men’s Health.

A iscrizioni ormai chiuse da un mese e con l’eccezionalità dello splendido ed inedito passaggio in Piazza San Marco per i 25 anni della manifestazione, Venicemarathon ha deciso di dare la possibilità a 5 fortunati lettori del magazine maschile di esordire in una delle maratone più affascinanti al mondo.

Parliamo di esordio proprio perché i 5 pettorali saranno riservati a neofiti che cullano il desiderio di poter affrontare la mitica distanza dei 42.195 metri per la prima volta nella vita.

Venicemarathon infatti metterà a disposizione degli amici di Men’s Health non solo 5 pettorali gara, ma l’intero kit d’allenamento di ‘My First Marathon’, ideato e diretto da Julia Jones per terminare la prima maratona della vita con il sorriso sulle labbra.

Tutte le informazioni utili sul sito www.menshealth.it.
Chiuse le iscrizioni

Edizione dei record: iscrizioni chiuse a maggio, bruciati in soli 3 giorni gli ultimi 500 pettorali ‘speciali’ e superate le 1.000 donne al via.

Non ci sono più pettorali! La 25a Venicemarathon Trofeo Casinò di Venezia chiude con oggi le iscrizioni alla ‘special edition’ del prossimo 24 ottobre, frantumando così ogni record e previsione. La notizia dell’inedito e spettacolare passaggio in Piazza San Marco per i 25 anni della corsa ha scatenato una vera e propria caccia al pettorale, un tam tam che ha fatto veloce il giro del mondo e che ha costretto, nel giro di pochi giorni, gli organizzatori ad attrezzarsi velocemente per bloccare tutti i canali di iscrizione.

Dopo l’eccezionale esaurimento dei 6.000 pettorali tradizionali della settimana scorsa, nel giro di soli 3 giorni sono stati polverizzati anche gli ultimi 500 pettorali ‘speciali’ di beneficenza, quelli cioè legati ai progetti di solidarietà 'Run for Water, Run for Life' e 'Bimbingamba', messi in vendita solo on-line al termine dei 6.000 tradizionali. Fa un certo effetto vedere sul sito della manifestazione il display del contatore dei pettorali disponibili riportare "0" ai primi giorni di maggio.

Ma, l’edizione del 25° anniversario fa segnare anche un altro importante record: quello della partecipazione femminile alla maratona di Venezia. Per la prima volta nella storia infatti, saranno più di 1.000 le donne al via della 42 km.

Termina così con oggi la possibilità di iscriversi alla 25a Venicemarathon Trofeo Casinò di Venezia per tutti gli atleti residenti in Italia. Restano invece aperte, ancora per qualche giorno, le iscrizioni per gli atleti stranieri. Erano infatti 1.000 i pettorali ‘speciali’ legati ai due progetti di solidarietà e divisi in parti uguali tra italiani e stranieri. Sul sito, selezionando la lingua inglese, appare infatti il contatore con gli ultimi numeri disponibili.

Ricordiamo infine che i fondi ricavati da questi pettorali speciali, dal costo maggiorato di 20 euro rispetto alla tariffa base, in vendita solo on-line e autografati da Alex Zanardi e Oscar Pistorius (promotore di Bimbingamba il primo e testimonial della maratona il secondo) saranno destinati, da un lato al progetto 'Run For Water, Run For Life' per la costruzione di nuovi pozzi d’acqua potabile in Uganda, e dall’altro al progetto 'Bimbingamba' sostenuto dall’ex pilota di Formula Uno Zanardi, per la costruzione di protesi per bambini amputati.

Sold out: i 6.000 pettorali tradizionali
La 25a Venicemarathon Trofeo Casinò di Venezia mette a segno il primo grande risultato di quella che si preannuncia essere un’edizione straordinaria. Sono terminati questa mattina, infatti, i 6.000 pettorali tradizionali che ogni anno l’organizzazione mette a disposizione degli atleti: un numero chiuso dettato da necessità logistiche e da una ben precisa scelta qualitativa nei servizi offerti. La notizia dell’inedito e spettacolare passaggio in Piazza San Marco che gli organizzatori regaleranno ai maratoneti per l’edizione speciale dei 25 anni della corsa, ha fatto veloce il giro del mondo, scatenando una vera e propria caccia al pettorale che nel giro di pochi mesi ha letteralmente polverizzato i 6.000 posti disponibili.

"6.000 iscritti a distanza di sei mesi dall'evento confermano, se ce ne fosse stato bisogno, l'ormai consolidato successo planetario della Venicemarathon." - ha dichiarato Piero Rosa Salva, promotore 25 anni fa della manifestazione - "Traguardo particolarmente significativo in uno scenario globale di difficoltà dovuto alla crisi economica e all'incontrollato e disorientante proliferare delle manifestazioni nel calendario. Per tutti noi della Venicemarathon, il compito impegnativo di fare vivere agli appassionati nel modo migliore una straordinaria 25a edizione della maratona 'unica al mondo'."

Inizierà così alle ore 12:00 di mercoledì 5 maggio la vendita, solo on-line, dei 1.000 pettorali speciali che, vista la grande richiesta anche dall’estero, verranno destinati in parti uguali ad atleti stranieri ed italiani. Avranno un costo maggiorato di 20 euro rispetto alla tariffa base e la differenza sarà sarà destinata a favore di due importanti progetti di solidarietà nei quali Venicemarathon crede molto e investe da anni.

Come lo scorso anno, 500 pettorali saranno destinati alla costruzione di protesi per bambini, grazie al progetto ‘Bimbingamba’ sostenuto da Alex Zanardi.
"Mi fa molto piacere sapere che la Venicemarathon sta andando così forte" – commenta l’ex pilota di Formula Uno – "e mi fa ancora più piacere sapere che gli organizzatori hanno deciso di ripetere il bellissimo gesto che lo scorso anno ha permesso la costruzione di protesi e l’assistenza completa a circa 7 bambini, provenienti da diverse parti del mondo. Io ci sarò per correre, ma soprattutto per ringraziare tutti coloro che hanno scelto di correre per una buona causa."

Gli altri 500 saranno destinati invece a ‘Run For Water, Run For Life’ per la costruzione di pozzi d’acqua potabile in Uganda. Dal 2006 ad oggi, la Ong piacentina Africa Mission - Cooperazione e Sviluppo, promotrice del progetto, è riuscita a costruire 7 pozzi d’acqua e riabilitare 3 fonti d’acqua pulita, per un numero di beneficiari complessivo che supera le 9.000 persone, proprio grazie alla raccolta fondi effettuata ogni anno attraverso Venicemarathon.

Si moltiplica così, quest’anno, l’impegno a favore dei progetti solidali, a dimostrazione che Venicemarathon non è solo una corsa, ma una manifestazione dal grande cuore. Persino le due Family Run, le gare non competitive di 4 km che animeranno la vigilia della maratona al Parco San Giuliano di Mestre e a Dolo, avranno pettorali speciali destinati agli stessi progetti della maratona.

Se questi ultimi 1.000 pettorali seguiranno lo stesso trend di vendita dei precedenti, nel giro di due settimane circa le iscrizioni saranno definitivamente chiuse, segnando così un record assoluto per la Venicemarathon e le maratone italiane in generale. Sul sito ufficiale della manifestazione, www.venicemarathon.it, sarà possibile controllare giornalmente il numero di pettorali ancora disponibili, grazie ad un contatore che ne scandirà il count-down.
Venicemarathon è partner di Casa Italia Atletica
Nell’ambito delle iniziative speciali che Venicemarathon ha deciso di intraprendere nel percorso d’avvicinamento all’edizione speciale della 25a Venicemarathon Trofeo Casinò di Venezia, nasce la partnership con il progetto Casa Italia Atletica – Maratona del Gusto e delle Bellezze d’Italia, grazie al quale Venicemarathon sarà presente con uno stand alla maratona di Madrid e a quella di New York per promuovere l’eccellenza dei prodotti italiani.

Quale migliore occasione per comunicare che la 25a Venicemarathon del prossimo 24 ottobre sarà un’edizione unica ed irripetibile, una special edition che regalerà l’inedito passaggio attraverso uno dei luoghi più affascinanti e visitati al mondo: Piazza San Marco. Si correrà infatti, per la prima volta nella storia della maratona, nel cuore dell’antica Repubblica di Venezia ed in mezzo ai suoi edifici simbolo: la Basilica di San Marco, la Torre dell’Orologio e il Palazzo Ducale.

Saranno 6.000, come sempre, i pettorali disponibili ai quali ne verranno aggiunti altri 1.000 legati ad iniziative di beneficenza. Lo scorso anno, gli atleti che scelsero di correre per fare del bene indossavano un pettorale speciale, colorato e autografato da Alex Zanardi e Oscar Pistorius, testimonial della maratona, e il ricavato delle vendite andò a favore dell’Associazione Bimbingamba di cui Zanardi ne è promotore. Dal 2006 ad oggi, attraverso il progetto Run for Water, Run for Life – Correre per l’Acqua, Correre per la Vita, Venicemarathon ha anche costruito 7 pozzi d’acqua potabile in Uganda e riabilitato 3 fonti d’acqua pulita, per un numero di beneficiari complessivo che supera le 9.000 unità.
Inaugurato un nuovo pozzo d’acqua potabile in Uganda

Salgono a 7 le fonti idriche realizzate da Venicemarathon Trofeo Casinò di Venezia.

Partito il countdown pettorali per la ‘special edition’ del 24 ottobre.

Già superati i 3.000 iscritti!

Gli studenti della scuola primaria di Loputuk (10 km a sud-est di Moroto, città capoluogo della regione del Karamoja nel nord-est dell’Uganda) non dovranno fare più chilometri con taniche pesanti per accedere al bene più prezioso della terra grazie al nuovo pozzo d'acqua potabile che Venicemarathon, in collaborazione con Africa Mission – Cooperazione e Sviluppo, ha costruito attraverso la massiccia e diversificata raccolta fondi promossa in occasione della maratona dello scorso anno. L’invio di sms solidali, le quote derivanti dalle iscrizioni alla Venicemarathon e alle due Family Run, la vendita di braccialetti e t-shirt durante Exposport, la vendita all’asta della tuta da gara di Alex Zanardi, le donazioni spontanee della Protezione Civile della Provincia di Venezia, del gruppo di bikers Ancient Dragons e di "Bullo Tecnologie e Servizi" - la ditta che ricopre i ponti di Venezia con rampe di legno - hanno permesso di perforare un pozzo in una regione estremamente arida dell’Africa, di cui beneficeranno gli oltre 100 alunni della scuola primaria e i 700 abitanti del villaggio.

Prosegue così senza sosta la maratona solidale di Venicemarathon che dal 2006 ad oggi, assieme alla Ong piacentina e attraverso il progetto Run for Water, Run for Life – Correre per l’Acqua - Correre per la Vita, ha costruito 7 pozzi d’acqua e riabilitato 3 fonti d’acqua pulita sempre in Uganda, per un numero di beneficiari complessivo che supera le 9.000 unità. Si calcola inoltre che le donazioni 2009 permetteranno di costruire un altro pozzo che verrà realizzato in tempi brevi.

Intanto, sul fronte maratona, è iniziato il countdown pettorali per la ‘special edition’ del 24 ottobre e sono già 3.000 gli iscritti, sui 6.000 posti disponibili. Dopo l'annuncio dell’eccezionale passaggio in Piazza San Marco sono state molte le richieste, soprattutto da parte di atleti stranieri, decisi a non perdersi un'edizione unica ed irripetibile. Sul sito ufficiale www.venicemarathon.it appare infatti da qualche giorno il contatore automatico che permette di tenere sotto controllo la disponibilità dei pettorali, indicandone il numero mancante all’esaurimento. Gli organizzatori, vista l’esperienza dello scorso anno, prevedono una chiusura anticipata delle iscrizioni. Nel frattempo, fino a venerdì 16 aprile ci si potrà iscrivere alla quota agevolata.

Con la primavera si inaugura anche la stagione del Grand Prix Strade d’Italia - Road to Venicemarathon, il circuito a tappe di corse su strada, edizione numero 14, che lo scorso anno registrò la partecipazione di oltre 5.600 atleti e che per Venicemarathon rappresenta un valido percorso d’avvicinamento alla maratona del 24 ottobre. Si inizia domenica con la 13a maratonina Riviera dei Dogi a Fiesso d’Artico, per poi proseguire il 1 maggio a Oderzo, nel Trevigiano, con il 15° Circuito Internazionale Città Archeologica. Il 23 maggio, sarà la volta della 21a Corritreviso, un’altra grande classica di primavera che quest’anno slitta in avanti di due settimane rispetto al 2009, mentre l’11 giugno Mestre sarà di nuovo palcoscenico della CorriMestre+, la 10 km cittadina organizzata dal Venicemarathon Club. Si prosegue poi il 19 giugno a Tonadico con il 39° Trofeo San Vittore e poi sarà la volta delle due gare bellunesi: la 19a Le Miglia di Agordo, il 31 luglio, e il 22° Giro delle Mura Città di Feltre, il 28 agosto. Il 12 settembre si chiude con il 29° Giro Podistico Città di Pordenone, l’ultima tappa prima della Venicemarathon che quest’anno sarà valida anche come Campionato Italiano Assoluto di specialità. Venicemarathon omaggerà con pettorali gratuiti le società che si segnaleranno per partecipazione alla rassegna.

La Venicemarathon in Piazza San Marco!

Qualche voce si era già diffusa all'indomani della passata edizione, ma solo adesso lo possiamo confermare ufficialmente: il percorso della prossima Venicemarathon attraverserà Piazza San Marco. L'A.S.D. Venicemarathon Club ha infatti da poco ottenuto l'autorizzazione da parte del Comune di Venezia al transito attraverso la splendida piazza che è il cuore stesso della città lagunare.

La Direzione Tecnica della maratona è già al lavoro per studiare le modifiche di percorso che saranno necessarie per consentire lo spettacolare passaggio all'interno della piazza, passaggio che avverrà solo in occasione di questa Special Edition del Venticinquennale.

Dopo circa 1 km dall'uscita da Piazza San Marco i runners raggiungeranno il traguardo della Venicemarathon, traguardo che, come avviene ormai da tempo, sarà posizionato in Riva Sette Martiri.

Le variazioni di percorso, però, potrebbero non riguardare soltanto il tratto lagunare del percorso, ma anche la terraferma veneziana: in accordo con il Comune si sta infatti lavorando per far transitare la gara all'interno della "piazza di riferimento" della città di terra, cioè Piazza Ferretto, nel cuore di Mestre.