Nuovo record femminile: Kirop, 2h23'37". L'etiope Aredo vince tra i maschi

Si è conclusa da pochi minuti la 26a Venicemarathon che ha visto trionfare l’etiope Aredo Tolesa Tadese in 2h09’13” davanti al keniano Simon Kumun, vincitore dell’edizione del 2010, distaccato pochi secondi (2h09’20”). Terzo si è classificato l’altro etiope Debebe Wolde in 2h09’56”. Primo degli italiani il Carabiniere Danilo Goffi, settimo, in 2h14’41”. La gara si è decisa in Piazza San Marco, nel punto più atteso, quando Tadese ha dato una decisa accelerazione al ritmo di gara che ha tolto le speranza a Kumun di doppiare la vittoria.

Nella gara femminile viene scritta una nuova pagina della storia della Venicemarathon. Frantumato il record della gara che apparteneva alla keniana Lenah Cheruiyot con 2h27’02” stabilito nel 2008. Ha vinto la keniana Helena Kirop in 2h23’37” che ha segnato così anche il primato personale, seconda è arrivata Makda Haji, vincitrice del 2010, in 2h27’31”. In terza posizione l’etiope Fantu Jimma in 2h30’26”.

Nella gara dei disabili vittoria di Orazio Fagone che con la sua handbike si è presentato sull’arrivo in Riva Sette Martiri in 1h20’54”.

Realizzata anche l'impresa di Alex Zanardi che ha trainato per tutta la maratona la carrozzina dell’amico Francesco Canali malato di Sla.

ARRIVO MASCHILEs.......Pett.......Cognome Nome......Societa'......Naz.......Cat.......Tempo......RealTime
1. AREDO TADESE (ETH) 02:09:13
2. MUKUN SIMON (KEN) 02:09:20......
3. WOLDE DEBEBE (ETH)......02:09:56

ARRIVO FEMMINILE
Pos.......Pett.......Cognome Nome......Societa'......Naz.......Cat.......Tempo......RealTime
1. KIROP HELENA (Ken) 02:23:37
2. MAKDA HARUN (ETH) 02:27:30
3. JIMMA FANTU ETICHA (ETH) 02:30:25

ARRIVO DISABILI
Pos.......Pett.......Cognome Nome......Societa'......Naz.......Cat.......Tempo......RealTime
1 FAGONE ORAZIO 01:20:54
2 LAGHI GIAN LUCA 01:36:19
3 VIDA FABIO 01:45:49

Una Venicemarathon che entra nella storia

Venezia 23 ottobre 2011 – L’inedito percorso con il passaggio in piazza San Marco ha portato fortuna alla 26°Venicemarathon che si è corsa questa mattina da Stra (Riviera del Brenta) a Venezia. Nuovo percorso e nuovo record nella gara femminile con la keniana Helena Kirop che ha vinto in 2h23’37” frantumando il precedente primato stabilito nel 2008 dalla connazionale Lenah Cheruiyot in 2h27’02”. Per Helena Kirop si aggiunge la soddisfazione d’aver stabilito il primato personale sulla distanza. Alle sue spalle l’altra keniana, vincitrice del 2010, Makda Haji che ha chiuso in un più che valido 2h27’31”, mentre terza è stata la poco più che ventenne etiope Fantu Jimma in 2h30’26”.
La gara maschile si è invece decisa proprio in Piazza San Marco, come se fosse scritto nel destino di questo nuovo storico passaggio. Dopo un passaggio alla mezza maratona di 1h04’17”, come previsto alla vigilia, la selezione è iniziata dopo il 30° chilometro quando si è accesa la vera sfida. Decisivo, come spesso è accaduto, è stato il lungo Ponte della Libertà che collega Mestre con Venezia, ma alla fine solo l’etiope Tadese Aredo ed il keniano Simon Kumun (vincitore dell’edizione 2010) si sono presentati appaiati all’ingesso di Piazza San Marco. E’ qui che Aredo ha scelto di fare un deciso cambio di ritmo che ha lasciato senza speranze di vittoria Mukun, amministrando poi il vantaggio fino all’arrivo posto in Riva Sette Martiri. Trionfo dunque per l’etiope Tolesa Tadese Aredo in 2h09’13” davanti al keniano Simon Mukun, distaccato pochi secondi (2h09’18”). Terzo si è classificato l’altro etiope Debebe Wolde in 2h09’56”. Positiva la prova per l’azzurro Danilo Goffi, settimo in 2h14’41” e primo degli italiani che ha fatto tutta la gara in solitario, dimostrando concentrazione e forza mentale da grande campione.
Attimi di commozione per l’arrivo al traguardo di Alessandro Zanardi e Francesco Canali che hanno portato a termine in poco più di due ore il loro sogno: correre assieme la 26° Venicemarathon. L’handbiker bolognese, che proprio oggi festeggia il compleanno, ha trainato per tutti i 42.195 metri del percorso l’amico Francesco Canali, 43enne di Parma affetto da SLA (Sclerosi Laterale Amiotrofica), affrontando con la sola forza delle braccia ponti, calli e canali per dimostrare che non esistono sfide impossibili. Francesco, ex podista ammalato dal 2005, aveva un sogno: correre a Venezia e questa mattina, grazie al grande cuore dell’amico Zanardi, l’ha realizzato. La gara disabili è stata invece vinta da Orazio Fagone, ex campione Olimpico di Short Track, in 1h20’54”.
La 26a Venicemarathon è stata conclusa da ben 5868 atleti (di cui 967 donne), l’ultimo dei quali ha chiuso in 6h21’59”; per tutti sono stati momenti indimenticabili grazie alla bellissima giornata di sole ed allo spettacolare passaggio in Piazza San Marco.

I numeri
Numeri eccezionale anche lungo il percorso: 80.000 bottiglie di Acqua San Benedetto e 60.000 bottiglie di Gatorade, 30.000 confezioni di biscotti Palmisano, 40 quintali di mele, 35 quintali di banane e 30 quintali di arance della Coldiretti. 2.000 i volontari impegnati e 20.000 spugne, prontamente raccolte al termine della gara. Per garantire la sicurezza degli atleti è stato utilizzato 40 km di nastro segnaletico e oltre 5 km di transenne per chiudere strade ed incroci. La salute degli atleti invece è stata garantita da 4 postazioni mediche fisse distribuite sul percorso, 2 centri di raccolta per gli atleti ritirati, 7 ambulanze, 2 automediche, 2 motomediche, 2 idroambulanze, 12 medici, 22 infermieri professionali, 60 infermieri volontari della Croce Verde, 10 ecosanitari volontari dei Cavalieri di Malta in servizio nella zona di Piazza San Marco, e 16 massofisioterapisti.

Premiazioni Speciali
Premiazioni speciali per i primi veneziani e il primo atleta veneto al traguardo. Sono Ambra Vecchiato e Marco Boffo che si aggiudicano il premio Banco San Marco come veneziani più veloci, mentre è il padovano Michele Bedin a vincere il Trofeo Sprint del Gazzettino.

Le dichiarazioni dei protagonisti
TADESE TOLESA AREDO
– Coglie alla Venicemarathon il suo terzo successo in maratona in altrettante gare corse. Particolarità vuole che le abbia corse e vinte tutte in Italia. Suo il primo posto alla maratona di Firenze 2010 ed a quella di Padova 2011, dove ha stabilito il personal best con 2h09’02”. Nato il 7 gennaio 1988 a Kuyu (Etiopia) è oggi residente ad Addis Abeba (Eth). Alto 174 x 55kg, non è sposato e non ha figli. Sulla mezza maratona vanta 1h03'07" fatto in altura in Etiopia, mentre risulta anche un 1h04’17” stabilito a Rio de Janeiro nel 2009. Fa parte del gruppo militare dell’Oromia Police, la polizia locale di Addis Abeba. Di poche parole, ha lasciato senz’altro parlare i fatti: “Stavo bene e vincere qui alla Venicemarathon la mia terza maratona mi riempie di orgoglio. Ora nella prossima maratona voglio fare il mio primato personale”.
HELENA KIROP – Nata il 9 settembre 1976, era oggi all’undicesima maratona della carriera, tutte corse con costanza su su ottimi tempi. Il suo personale era di 2h24’54” fatto a Dubai nel 2010. In carriera, oltre a vincere la Venicemarathon, si è aggiudicata in precedenza le maratone di Praga e Nairobi. Ha tre figli, ma in casa ci sono sette bambini, perché l’attuale marito aveva già quattro figli, e con il premio vinto alla Maratona del Dubai ha comprato casa. Questo il suo comento: “Il percorso è bello, filante, piatto. Oggi c’erano le condizioni ideali per correre e nella seconda parte di gara ho dato il meglio di me. Nessun problema per i 14 ponti, è stato come correre sulle colline di casa mia in Kenya”.
DANILO GOFFI: “Sapevo che avrei fatto una gara in solitaria, gli atleti africani hanno tenuto fin da subito un ritmo impossibile per me. Sono comunque soddisfatto e credo di aver dimostrato ancora una volta a me stesso che posso fare ancora buone cose. Ho tenuto mentalmente per tutta la gara e questa era la cosa più difficile da fare oggi: correre completamente da solo per 42km senza cedere è davvero difficoltoso. Credo che se avessi avuto qualcuno vicino a me avrei fatto almeno uno o due minuti di meno. Qui ho vinto 16 anni fa, ma avevo un debito con la Venicemarathon dopo il ritiro dell’anno passato e oggi l’ho saldato. Correrò ancora l’anno prossimo, poi arrivato ai 40 anni deciderò cosa fare, anche perché potrebbe essere l’età giusta per smettere con le gare. Ringrazio gli organizzatori che mi hanno voluto con loro ancora quest’anno”.
ZANARDI: L’idea di correre assieme la Venicemarathon era nata lo scorso febbraio: un’impresa che sembrava irrealizzabile e che invece ora siamo qui a raccontare. Personalmente è stato come vincere la Maratona, e devo ringraziare Francesco per avermi fatto vivere le emozioni di questa avventura. E’ stata una gara dura, non mi sono risparmiato, ma Francesco era al mio fianco e con l’aggiunta dell’incitamento del pubblico, tutto è stato più facile.

Classifiche
Gara Uomini
1. Tadese Aredo (ETH) 02:09:13
2. Simon Mukun (KEN) 02:09:20
3. Debebe Wolde (ETH) 02:09:56
4. Desta Gebremedhn (ETH) 02:11:55
5. Ahmed Nasef (MAR) 02:12:10
6. Patrick Muriuki (KEN) 02:13:42
7. Danilo Goffi (ITA) 02:14:41
8. Tsegaye Asefa Hirpo (ETH) 02:16:47
9. Massimo Mei 02:24:37
10. Domenico Felaco 02:31:33

Gara Donne
1. Helena Kirop (KEN) 02:23:37
2. Harun Makda (ETH) 02:37:30
3. Fantu Eticha Jimma (ETH) 02:30:25
4. Workenesh Tola (ETH) 02:33:01
5. Evgeniya Danilova (RUS) 02:33:35
6. Natalia Cerches (MDA) 02:38:34
7. Hellen Wanjiku Mego (KEN) 02:50:59
8. Marina Zanardi 02:54:22
9. Monica Carlin 02:57:11
10. Ambra Vecchiato 02:58:48

Handbike
1. Orazio Fagone 01:20:54
2. Gian Luca Laghi 01:36:19
3. Fabio Vida 01:45:49
4. Michele Battistella 01:48:26
5. Cristiano Picco 01:48:27
6. Umberto Pascoli 01:57:13
7. Gianni Garbin 01:59:30
8. Ugo Menegatti 02:22:07
9. Fabio Marcolan 02:35:42

Family Run da record: una festa da 12000 persone

Venezia 22 Ottobre 2011 – Sole, sport, sorrisi e solidarietà, le quattro ‘S’ che rappresentano l’estrema sintesi delle due Family Run (3,5 km non competiva) che si sono svolte questa mattina in contemporanea al Parco San Giuliano di Mestre e a Dolo in Riviera del Brenta. Un festante esercito di 12mila persone (5000 a Mestre e 7000 a Dolo) vestito con la t-shirt arancione ufficiale di OVS Industry e dal pettorale di Banco San Marco. “Un evento fondamentale queste due Family Run, grazie alle scuole siamo così ben radicati e presenti in maniera attiva sul territorio – ha detto Piero Rosa Salva presidente del Venicemarathon ClubVoglio ringraziare tutto il mondo della scuola, i professori in particolare ma anche tutti gli operatori che sono intervenuti. E’ soprattutto grazie a loro che è possibile vivere una grande giornata come quella di oggi. E’ questo un eccezionale prologo per la gara di domani”.

Testimonial nella gara di Mestre è stato il campione olimpico di maratona Stefano Baldini che ha dato il via alla gara: “Una piacevole consuetudine le Family Run, uno degli eventi collaterali fondamentali della Venicemarathon. Cresce nei numeri e nella qualità, qui ci sono veramente tutti: disabili, bambini delle scuole, famiglie, runners di ogni tipo che domani correranno anche la maratona. Vedere tanti bambini che fanno sport è un piacere, magari tra questi c’è un grande campione del futuro...”. Presente a Mestre come testimonial anche la plurimedagliata campionessa paralimpica Francesca Porcellato che ha partecipato alla Family Run insieme a Bebe (Beatrice Vio), bambina diventata esempio di forza e volontà dopo aver perso gli arti a causa di una grave malattia, dell’Associazione Art4Sport che hanno formato per l’occasione uno speciale team nominato ‘squadra degli invincibili’ composto da una ventina di ragazzi tutti su degli speciali tricicli. Per l’Associazione Art4Sport al termine anche un momento di festa ed una grande torta per festeggiare il secondo anno di attività, davvero un compleanno speciale. “Sport, divertimento, unione, guarda quanti ragazzi qui oggi – afferma una raggiante Francesca Porcellato che sarà al via della prossima New York City Marathon -. I bambini disabili si incontrano e si integrano con tutti gli altri, è proprio vero che lo sport unisce. In questa Family Run c’è energia positiva”. Non ha voluto mancare nemmeno Moreno Argentin campione del mondo di ciclismo su strada nel 1986, impegnato oggi con “Run for Water, Run for Life”, il progetto nato in collaborazione tra Venicemarathon e Africa Mission - Cooperazione e Sviluppo O.n.l.u.s. O.n.g. per l’approvvigionamento di acqua potabile in Uganda.
A Dolo la scatenata folla è stata trainata dalla campionessa italiana di carrozzina olimpica Antonella Munaro e Pietro Martire, atleta disabile molto conosciuto in Riviera del Brenta.

Elenco premiati dal Banco San Marco come scuole più numerose:

MESTRE - 1 Liceo G. Bruno di Mestre 730 - 2 Liceo Franchetti di Mestre 529 - 3 Scuola Media G. Cesare 460 - RIVIERA DEL BRENTA - 1 Liceo Galilei di Dolo 1050 - 2 Scuola Media Leopardi di Mira 659 - 3 Istituto Superiore Lazzari di Dolo 565. Premiate con il pc offerto dalla famiglia Trovò scuola elementare di Camponogara (Ve).

CONI OPEN SPORT – Continua con grande successo l’evento gestito dal Coni provinciale al Parco San Giuliano. Venerdì più di 1300 ragazzi delle scuole elementari hanno provato le diverse discipline di 17 federazioni sportive. Attività promozionale che anche domenica mattina vedrà impegnati circa 600 giovani delle scuole medie invitati nel contesto Cas (Centro di Avviamento allo Sport) promosso dal Coni Regionale.
“Lo Sport è di Tutti” – Tra larga pratica, territori e grandi eventi – Di particolare rilievo ed interesse il convegno organizzato da Studio Ghiretti & Associati, all’interno delle celebrazioni per il suo decennale, in collaborazione con Venicemarathon e con il patrocinio dell’Università Ca’ Foscari di Venezia. Moderato da Massimo Zanotto, Vicepresidente di Studio Ghiretti e di Venicemarathon, si è aperto con i saluti dei “padroni di casa” Piero Rosa Salva Presidente di Venicemarathon e del Professor Giorgio Bertinetti Direttore Dipartimento di Management Università Ca’ Foscari, a cui hanno fatto seguito gli interventi di Raffaele Speranzon Assessore allo Sport della Provincia di Venezia e di Renzo De Antonia Presidente CONI Venezia. Tra i relatori Roberto Ghiretti Presidente di Studio Ghiretti & Associati, Tiziano Vescovi Professore Ordinario di Marketing Università Ca’ Foscari, Paolo Piani Responsabile del Centro Tecnico FIGC di Coverciano, Gianfranco Beltrami Presidente della Commissione medica della Federazione Mondiale di Baseball, Alberto Sonino Consigliere delegato del Sindaco per le Regate di Coppa America a Venezia e Bruno Enrique Responsabile Marketing America’s Cup che hanno messo in evidenza i nuovi modelli di pratica sportiva, sottolineando che vi è un nuovo modo di praticare, sempre più libero e “destrutturato”. Lo Sport visto anche come occasione privilegiata di sviluppo del territorio, sia come strategia di promozione che come opportunità di qualificazione economica. Tra i momenti più attesi sicuramente gli interventi dei due campioni parlimpici Alessandro Zanardi e Fabrizio Macchi che hanno portato le loro testimonianze di cosa significhi praticare sport con passione e forza di volontà.

Helena Kirop attacca il record

Presentati i top runners della 26a Venicemarathon. In gara anche i vincitori del 2010 Simon Mukun e Makda Hagi. Per l’Italia c’è Danilo Goffi.

Venezia, 22 Ottobre 2011 – La keniana Helena Kirop, mamma 35enne di Eldoret, ha deciso di scrivere una nuova pagina della storia della Venicemarathon. Domani andrà all’attacco del record sulla distanza fatto segnare nel 2008 dalla connazionale Lenah Cheruiyot in 2h27’02”. Le condizioni meteorologiche potrebbero favorirla nell’impresa: si prevede sole con circa 6 gradi in partenza e 12 all’arrivo. “Già dieci maratone per me con una migliore prestazione di 2h24’54” fatta a Dubai nel 2010. Credo di essere costante nei miei tempi, quindi credo di valere almeno 2h25’.” - ci tiene a far sapere Helena. Tra le avversarie l’etiope Makda Harun Haji che tenterà di doppiare la vittoria del 2010. L’etiope in primavera in Sud Corea nella maratona di Daegu ha segnato il suo personal best in 2h27’46”: “Voglio correre sotto le 2h27’ ma sarà importante distribuire bene lo sforzo”. Saranno della sfida anche Hellen Mugo del Kenya, vincitrice della Maratona d’Italia a Carpi nel 2010: “Temo i ponti e sarà importante dosare al meglio le energie sprattutto in prossimità dei ponti”. Tra le europee la trentenne russa Yevgeniya Danilova, con un personal best di 2h31’44”: “Tutto dipenderà dal vento ma voglio segnare il mio record personale”.

Nella gara maschile, tenuta a battesimo dal campione olimpico Stefano Baldini che ha consegnato i pettorali, occhi puntati sul vincitore dell’edizione 2010 Simon Kamama Mukun. Fu una piacevole sorpresa vederlo trionfare lo scorso anno in laguna con 2h09’35”. Quest’anno si è ben comportato alla Maratona di Roma ( 5°) e nonostante si ripresenti qui da favorito non vuole sbilanciarsi: “Voglio vincere anche quest’edizione e dovrò fare del mio meglio per riuscirci”. A creargli qualche problema ci sarà il keniano Nicholas Kipruto Koech, che vanta un personale di 2h07’23” (miglior tempo d’accredito) ottenuto nel 2010 a Praga quando fu terzo sul traguardo. Quest’anno per lui un lungo infortunio: “Mi alleno veramente bene da tre mesi soltanto, mi sono finalmente sbloccato dalla paura di rifarmi male. Io favorito? E’ vero, ho il primato personale più basso tra gli atleti in gara, ma so che qui è difficile: sono tanti i fattori in campo che possono variare la prestazione”. In effetti la Venicemarathon, con i suoi 14 ponti nei chilometri finali, mette a dura prova qualsiasi atleta. E’ necessario saper dosare bene le energie, in particolare nella prima metà di gara quando il percorso, leggermente in discesa lungo il Brenta, permette di correre a ritmi mediamente veloci. Darà filo da torcere ai due keniani l’etiope Aredo Tolesa Tadese, che si è imposto nelle due uniche maratone corse (entrambe in Italia): Firenze nel 2010 e Padova nell’Aprile 2011. Ha un personale di 2h09’02” ma è dato in forte crescita e vuole abbattere il muro dei 2h09’.

Tiene alto l’onore dell’Italia il sempreverde carabiniere Danilo Goffi, che domani correrà la sua 5° Venicemarathon. Classe ’72, Goffi ha già trionfato giàa Venezia nel 1995 in quella che fu la maratona che lo lanciò a livello internazionale. “Ho un conto in sospeso con la Venicemarathon – le parole dell'azzurro – nel 2010 mi sono ritirato, non ero al meglio per motivi personali e con una condizione atletica non eccellente. Quest’anno mi voglio riscattare e voglio fare una bella gara. Non ho certo ambizioni di vittoria perché gli atleti africani sono assai più forti. Io conto di correre almeno sotto le 2h13’ che per un italiano in questo momento significa eccellenza. Mi sento le gambe di due anni fa, sono motivato e convinto. Spero di passare alla mezza in 1h05’, per me è fondamentale correre piano la prima parte per non pagare pegno nel finale, anche perchè conosco i segreti di questo percorso”.

La maratona sarà trasmessa dalla Rai con una diretta di 3 ore su Rai Sport 2 dalle 9:15 alle 12:00 e in differita su Rai International.
La partenza della gara riservata alle handbike avverrà alcuni minuti prima di quella della maratona, prevista per le 9:20.

Il livello agonistico ed organizzativo di Venicemarathon consente alla gara di fregiarsi della IAAF Road Race Silver Label, un riconoscimento di qualità concesso dalla Federazione Internazionale di Atletica ad un ristretto numero di eventi in tutto il mondo.

Venezia è più accessibile con la Venicemarathon

(Venezia) 21 ottobre 2011– Venicemarathon è molto di più che una semplice gara podistica. I suoi confini sono ampi e sempre di più s’intrecciano con la vita della città. Questa mattina nel prestigioso Hotel Metropole è stato presentato il progetto per l’abbattimento delle barriere architettoniche: “Venezia Accessibile – Le barriere si superano di Corsa”. Nato nel 2005 in collaborazione tra Venicemarathon ed il Comune di Venezia, l’iniziativa prevede il rivestimento dei 13 ponti attraversati dalla maratona da speciali rampe di legno. Un percorso accessibile in un contesto di grande rilevanza storica e ambientale, da san Basilio ai Giardini di Sant’ Elena, per una lunghezza di circa 3 km e che resteranno posate fino al 26 febbraio del 2012.

Ad introdurre il progetto il Presidente di Venicemarathon Club Piero Rosa Salva, tra i fondatori della maratona veneziana al via alla prima edizione il 18 maggio 1986: “I ponti da sempre fanno parte della storia della nostra maratona, li abbiamo voluti fin dall'inizio per consentire la partecipazione agli atleti disabili. La nostra città è pedonale per eccellenza, ma era anche piena di ostacoli e limitazioni. Venicemarathon ha sperimentato e migliorato i diversi ponti che sono stati realizzati nel tempo. Siamo onorati di questo contributo che abbiamo dato a Venezia”.

Alex Zanardi oltre ad essere testimonial del progetto quest’anno correrà la maratona con la sua handbike con una motivazione particolare: “E’ la terza volta che gareggio in quella che considero la mia maratona dopo aver vinto nel 2009 e 2010. Abito a Padova ed alla partenza di Stra ci vado direttamente da casa. Domenica trainerò la carrozzina del mio amico Francesco Canali ammalato dal 2005 di Sla (Sclerosi Laterale Amiotrofica). Questi 42km che farò con lui serviranno per accendere la luce su questa malattia e sulla ricerca. Sarà dura arrivare al traguardo ma so che ce la faremo, i ponti alla fine sono ben fatti, perfettamente lisci, con la pendenza giusta. Se saremo stanchi in salita qualche tifoso sono sicuro che ci darà una mano, mentre in discesa voleremo”.

Alla presentazione è intervenuto anche l’Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Venezia Alessandro Maggioni: “Dobbiamo ringraziare la Venicemarathon per quanto ha fatto in questi decenni. Ha rafforzato la sensibilità della città, perché Venezia diventi sempre più accessibile. Ne beneficeremo tutti, dai disabili ai turisti e soprattutto i veneziani stessi. La nostra città è piena di barriere, ma ci sono piani architettonici in atto di grande rilevanza che stanno facendo diventare Venezia una delle città più accessibili al mondo”.

Presente anche l’Architetto Franco Gazzarri che ha evidenziato i diversi progetti in atto per rendere più accessibili alcuni ponti: “Ogni progetto costituisce la sperimentazione di una modalità di superamento della ‘barriera ponte’: progetto di un nuovo ponte accessibile, rampa sovrapposta al ponte esistente, ridisegno del ponte storico, collocazione di rampe amovibili”.

A chiudere la presentazione Massimo Zanotto, vicepresidente del Venicemarathon Club e da sempre responsabile del percorso maratona all’interno di Venezia e le parole di Lorenzo Cortesi segretario generale del Venicemarathon Club: “Pubblicizziamo la Venicemarathon in tutto il mondo, nel 2011 abbiamo distribuito 200mila cartoline con indicato il progetto denominato: “A Venezia le barriere si superano di corsa”.

FAMILY RUN - Domani mattina alle ore 10 si correranno le due Family Run in contemporanea al Parco San Giuliano di Mestre e in Riviera del Brenta. A Mestre la scatenata folla di giovani, riconoscibili dalla t-shirt ufficiale OVS Industry e dal pettorale di Banco San Marco, sarà trascinata dal campione olimpico di maratona Stefano Baldini, dalla plurimedagliata campionessa paralimpica Francesca Porcellato e per l’Associazione Art4Sport, da Bebe (Beatrice Vio) la bambina diventata esempio di forza e volontà dopo aver perso gli arti a causa di una grave malattia. A Dolo il 3° Memorial Lorenzo Trovò vedrà al via la campionessa italiana di carrozzina olimpica 2011 Antonella Munaro e Pietro Martire, atleta molto conosciuto in Riviera del Brenta che domenica 23 farà la sua prima maratona in handbike. Presenti anche l’ex mezzofondista Andrea Longo e l’ex velocista della nazionale francese Fabé Dia. Il ricavato delle iscrizioni, suddiviso in parti uguali, sarà destinato ai progetti didattici degli istituti partecipanti, a “Run For Water, Run For Life” per la costruzione di pozzi d’acqua potabile in Uganda, e a “Bimbingamba” per la costruzioni di protesi ai bambini.

Si alza il sipario

La 26esima Venicemarathon entra finalmente nel vivo. Si alza ufficialmente il sipario sul ricco cartellone di eventi collaterali che animeranno il Parco San Giuliano di Mestre con eventi, convegni, incontri, dibattiti, manifestazioni, concorsi ed iniziative speciali.

Si inizia oggi, giovedì 20 ottobre, con l’apertura al pubblico di Exposport dalle ore 15.00 e con il taglio del nastro ufficiale previsto per le 16.00. A seguire, una simpatica dimostrazione di addestramento dei cuccioli di salvataggio a cura della S.I.C.S. (Scuola Italiana Cani Salvataggio) che presterà servizio quest’anno per la prima volta durante la maratona. L’Exposport resterà aperto gratuitamente al pubblico venerdì dalle 10 alle 20 e sabato dalle 9 alle 20. All’esterno dell’area fieristica, la promozione sportiva sarà rivolta agli studenti delle scuole grazie all’iniziativa Coni Open Sport, un villaggio open air, organizzato dal Coni Provinciale Venezia, che darà modo ai giovani di cimentarsi nelle diverse discipline sportive presenti. Per recarsi a Exposport e Open Sport sarà possibile parcheggiare nelle adiacenze della porta rossa, porta blu e porta gialla ma gli organizzatori consigliano l’utilizzo dei mezzi pubblici. 

“Exposport non soffre la crisi del mercato. Con estremo piacere abbiamo potuto constatare che anche quest’anno, malgrado le difficoltà economiche, le aziende hanno ritenuto ancora una volta strategico partecipare ad un evento espositivo di questo tipo – commenta Stefano Fornasier Presidente di Idea Venezia - Ogni anno cerchiamo di arricchire questo contenitore con novità ed eventi nuovi ed attuali e per questa 21esima edizione di Exposport ci siamo concentrati sugli incontri e dibattiti organizzati nell’area convegni e che possono interessare non solo a maratoneti ma anche ad un pubblico molto più vasto. Ad esempio, nell’incontro in programma venerdì alle ore 15 ‘Le insidie della Rete - Rischi e Potenzialità’ il dirigente della Polizia Postale e delle Comunicazioni del Veneto, Dottor Ciro Pellone, illustrerà come approcciarsi in sicurezza a internet ed ai social networks. Non mancheranno poi i tradizionali dibattiti sull’alimentazione, le metodologie di allenamento e il movimento del podismo i generale”.

Di grande attualità sarà anche il Convegno “Lo Sport è di Tutti - tra larga pratica, territori e grandi eventi” in programma venerdì 21 ottobre, a partire dalle ore 17:30 al Russott Hotel di Mestre, promosso da Studio Ghiretti, in collaborazione con Venicemarathon, e patrocinato dall’Università Ca’ Foscari. Queste le parole del Presidente Roberto Ghiretti: “Quest’anno Studio Ghiretti compie 10 anni. In quest’ultimo scorcio d’anno abbiamo deciso di festeggiare nel modo che conosciamo meglio: promuovendo iniziative di cultura sportiva e di promozione dello sport in tutta Italia. Il Convegno ne è uno degli esempi migliori e l’obiettivo, di quest’importante momento di confront, è quello di sottolineare la capacità dello sport di alimentare il patrimonio di cultura, valori ed emozioni della società e le opportunità di crescita del territorio, mettendo in evidenza i nuovi modelli di pratica sportiva e ponendo l’attenzione sull’ampliamento delle fasce della popolazione che praticano attività sportiva”.

Dopo il saluto iniziale delle autorità e del Prof. Giorgio Bertinetti - Direttore Dipartimento di Management Università Ca’ Foscari, interverranno: il Prof. Gianfranco Beltrami - Presidente della commissione medica della Federazione Mondiale di Baseball; Paolo Piani - Direttore del Centro Tecnico Federale di Coverciano, Alberto Sonino – Comitato Organizzatore World Series America’s Cup Venezia, Prof. Tiziano Vescovi - Marketing Università Ca’ Foscari, Alessandro Zanardi e Fabrizio Macchi - campioni paralimpici.

Inaugurato l'exposport - Venicemarathon Village
Venezia, 20 ottobre 2011 – E’ iniziata ufficialmente la 26a Venicemarathon con l’inaugurazione di oggi pomeriggio della 21a edizione di Exposport – Venicemarathon Village al Parco San Giuliano di Mestre. All’Exposport, che vanta 60 stand in rappresentanza di oltre 100 marchi, transiteranno in tre giorni tutti i 7000 partecipanti alla Venicemarathon per ritirare il pettorale di gara ed oltre 30mila persone.

“Exposport è un evento collaterale della Venicemarathon ed è di fondamentale importanza per tutti i cittadini veneziani. Mette in risalto agli occhi del mondo il Parco San Giuliano e tutta la città ne gode” ha sottolineato L’Assessore alla Sport del Comune di Venezia Andrea Ferrazzi. Sulla stessa linea di condotta anche Raffaele Speranzon, Assessore allo Sport della Provincia di Venezia che ha aggiunto: “Una iniziativa utile e fondamentale per tutta la provincia veneziana, dove le aziende incontrano il pubblico, in questo scenario del Parco San Giuliano che è tra i più belli d’Europa”.

Renzo De Antonia, Presidente provinciale del Coni, nel porgere al pubblico i suoi saluti prima del taglio ufficiale del nastro ha voluto ringraziare la Venicemarathon ed Exposport per l’iniziativa ‘Coni Open Sport’: “Domani mattina dalle ore 9 arriveranno qui oltre 1300 bambini delle scuole elementari di tutta la provincia per provare decine di attività sportive. E’ questa una delle iniziative più importanti dell’anno del Coni Provinciale per la promozione sportiva dedicata agli studenti”.

Presente anche Giuseppe Fedalto Presidente della Camera di Commercio di Venezia: “Exposport e la Venicemarathon provocano una ricaduta economica importante su tutta la provincia con un indotto di circa 8 milioni di euro”.

La Cerimonia, che ha avuto luogo alle ore 16, è stata presentata dal Presidente di Idea Venezia Stefano Fornasier, alla presenza del Presidente del Venicemarathon Club Piero Rosa Salva e del Segretario Generale di Venicemarathon Lorenzo Cortesi

L’Exposport resterà aperto gratuitamente al pubblico venerdì dalle 10 alle 20 e sabato dalle 9 alle 20. Per recarsi a Exposport e Open Sport sarà possibile parcheggiare nelle adiacenze della porta rossa, porta blu e porta gialla ma gli organizzatori consigliano l’utilizzo dei mezzi pubblici.

Dove, Cosa e Quando
Area Espositiva Asics con Stefano Baldini: per i collezionisti di merchandising studiato da Asics e griffato Venicemarathon, due saranno i Venicemarathon Shops dove poter acquistare i pezzi da collezione. Asics sarà anche presente con un ampio stand e nella giornata di sabato (alle ore 17:00) premierà la millesima donna iscritta alla Venicemarathon con uno speciale completino tecnico della linea Ayami, studiato apposta per le esigenze femminili e consegnato direttamente dal campione olimpico Stefano Baldini.

Obiettivo Londra 2012 – Riscaldamento con il Campione Olimpico Stefano Baldini
Sempre sabato pomeriggio, con inizio alle ore 16:00, gli appassionati potranno svolgere anche un riscaldamento pre-gara con il campione olimpico.

Il pullman degli Ex Smoker: “Ex-smokers are unstoppable / Gli ex-fumatori sono irresistibili" è la campagna della Commissione europea che mira ad aiutare i giovani tra i 25 e i 34 anni a smettere di fumare (o a continuare a stare lontani dalla sigaretta) e a diventare "irresistibili" vivendo senza tabacco. È la prima campagna antifumo che si concentra sui benefici di una vita da non fumatore: tra gli altri, salute e rapporti sociali migliori, più soldi e ovviamente una migliore qualità della vita. Per la prima volta una campagna antifumo fornisce uno strumento interattivo per smettere di fumare: iCoach, che offre sostegno sotto forma di consigli e suggerimenti concreti nelle varie fasi del percorso verso la liberazione dal fumo. iCoach è gratuito e funziona analizzando le abitudini dei membri fumatori fornendo ogni giorno consigli personalizzati in tutte le lingue dell'UE. Dopo i grandi successi alle maratone di Berlino, Poznan´ e Graz, il pullman degli EX SMOKERS arriva in Italia al Parco San Giuliano.

Area Suunto High Tech con Suunto: per i runners più tecnologici e appassionati degli strumenti per l'allenamento, l’area espositiva Suunto sarà il luogo ideale dove poter trovare tutte le ultime novità (e anche acquistarle), come la nuova linea cardio M-Series e il nuovissimo QUEST (orologio ideale per l'allenamento outdoor). Sabato 22 invece, alle ore 11:30, maratoneti e pubblico potranno partecipare al "Talk Sport" un momento d'incontro con gli atleti del Suunto Running Team, i mezzofondisti Paolo Zanatta e Paolo Sandali e LAB3, il laboratorio di analisi biomeccanica e medicina dello sport ideato nel 2006 da Paolo e Massimo Favaron.

Conoscere il percorso della gara: Per tutti i maratoneti, ogni giorno, nei seguenti orari (giovedì alle 18:00 – venerdì e sabato alle 10:30, 14:00, 16:00 e 19:00) gli atleti potranno conoscere i dettagli del percorso con “The Race: Technical & Pratical Advice” una dettagliata presentazione a cura degli atleti del Suunto Pacing Team coordinati da Julia Jones.

I nuovi biscotti proteici: Evoluzione non solo negli strumenti d’allenamento, ma anche nella nutrizione con i prodotti Palmisano. Si potranno testare i gustosissimi biscotti ad alto contenuto proteico Cookie-pro (bilanciato nutrizionalmente) per consentire a tutti di raggiungere i propri obiettivi senza rinunciare al piacere del palato. Inoltre, per chi soffre di celiachia o di semplice intolleranza a questa proteina, tutti gli appassionati potranno godere dei sapori della tradizione con i nuovi biscotti senza glutine.

L’incontro: Tra gli interessanti appuntamenti del venerdì (ore 15:00), il Dirigente della Polizia Postale e delle Comunicazioni del Veneto, Dottor Ciro Pellone, insegnerà come approcciarsi in sicurezza a internet ed ai social networks grazie all’apposito programma di sensibilizzazione “Le insidie della Rete - Rischi e Potenzialità”.

Percorso Piccoli Pompieri: Sabato invece (dalle ore 9:00 alle 15:00) sarà la volta dei Vigili del Fuoco che, attraverso il particolare percorso “Piccoli Pompieri”, insegneranno ai più giovani come spegnere gli incendi e districarsi dalle situazioni di pericolo.

Adotta un Ponte: Di grande sensibilità saranno i progetti presentati ai maratoneti allo stand del Comune di Venezia come “Adotta un Ponte” organizzato dall’Ufficio Eliminazione Barriere Architettoniche e “Città per Tutti” del Comune di Venezia. Inoltre, il servizio Europe Direct fornirà materiale informativo sulle istituzioni europee e sulle opportunità che l’Unione Europea offre ai giovani.

Run For Water Run For Life: Continua la campagna di raccolta fondi per la costruzione di pozzi d’acqua potabile in Uganda attraverso il progetto “Run For Water Run For Life” di Africa Mission – Cooperazione e Sviluppo. Presso lo stand si potrà contribuire con offerte spontanee o acquistando i braccialetti “Run For Water Run For Life” e articoli di artigianato africano, e soprattutto conoscere l’attività di Africa Mission - Cooperazione e Sviluppo attraverso il progetto “La solidarietà costruisce il futuro” (venerdì 21 alle ore 17:30) con foto, video e testimonianze dirette del lavoro svolto nel continente Africano.

Controcorrente: Sempre venerdì 21 (ore 18:30) sarà interessante seguire il dibattito “Controcorrente - le dieci regole del running che dovrebbero essere riviste” a cura di Marco Marchei (direttore di Runner’s World Italia) e del Prof. Fulvio Massini e nella giornata di sabato 22 (ore 12:30) ci sarà la presentazione di “Esi Card”, una tessera proposta da Editoriale Sport Italia per acquistare i loro prodotti e che prevede buoni sconti al raggiungimento di un punteggio che crescerà a seconda degli acquisti.

Il Concorso: I maratoneti potranno tentare la fortuna con il concorso indetto da MarathonFoto, all’interno del loro stand, “Vinci le tue foto ricordo alla 26a Venicemarathon”. I pettorali sorteggiati potranno vincere uno shadowbox, un cd con tutte le foto della maratona ed un pacchetto di foto digitali.
Tra gli espositori, saranno presenti gli stand delle più importanti maratone nazionali ed internazionali tra cui Padova, Treviso e Venezia ancora una volta assieme nel progetto “Il Veneto Corre tra la terra e il cielo” sostenuto dalla Regione Veneto.

Scuola Italiana Cani Salvataggio: sabato 22 ottobre alle ore 16:30 si terrà un’interessante dimostrazione di addestramento dei cuccioli di salvataggio a cura della S.I.C.S. (Scuola Italiana Cani Salvataggio) che durante la maratona presterà per la prima volta servizio, dislocando due unità cinofile ogni 500 metri lungo il percorso di gara che si svolge in laguna.

Settemila maratoneti alla conquista di Piazza San Marco
Domenica si corre la 26esima edizione da Stra a Riva Sette Martiri in Venezia. Cresce il numero degli stranieri al via, delle donne in gara e soprattutto cresce l’attesa per il tanto atteso ‘giro d’onore’ in Piazza San Marco.

La Venicemarathon - presentata ufficialmente questa mattina nelle eleganti sale di Palazzo Labia, sede della Rai Veneta - domenica 23 ottobre taglierà il traguardo di una 26esima edizione ancora una volta eccezionale. Anche quest’anno, infatti, gli organizzatori hanno assistito ad una chiusura record delle iscrizioni già nel mese di maggio, con il sold out quasi immediato dei 7.000 pettorali disponibili. Allo stesso tempo, si è registrato un netto incremento dei partecipanti stranieri – quasi il 30% del totale – con la comparsa di nazioni fino ad oggi mai rappresentate, ed infine l’importante crescita delle donne che saranno al via in 1.347. D’altronde la Venicemarathon è un evento in continua evoluzione, che lo scorso anno ha fatto registrare un incremento del 4,92% (rispetto all’edizione 2009) dell’indotto economico sul territorio, che è stato pari a 7.347.470 euro.

Ma la 26a Venicemarathon sarà un’edizione eccezionale soprattutto per i maratoneti che, con tutta probabilità, potranno finalmente godere del tanto atteso ed inedito passaggio della gara in Piazza San Marco, momento che regalerà scorci unici ed irripetibili.

“La Venicemarathon è una maratona che non invecchia mai – commenta il Presidente del Venicemarathon Club Piero Rosa Salva – e che anzi è in continua crescita. La chiusura anticipata delle iscrizioni anche quest’anno nel mese di maggio è un segnale che ci mette di fronte a serie riflessioni sulla possibilità di aumentare gli iscritti in futuro, nel rispetto della qualità dei servizi offerti agli atleti e della sostenibilità dell’ambiente”.

La gara agonistica maschile sarà ancora una volta teatro di un’accesa sfida tra Kenya ed Etiopia. Tra gli uomini cercherà il bis il vincitore dell’edizione 2010, Simon Kamama Mukun, capace quest’anno di cogliere un buon 5° posto alla Maratona di Roma. Sempre dal Kenya arriva Nicholas Kipruto Koech, l’atleta che vanta il miglior tempo d’iscrizione con il 2:07:23 ottenuto nel 2010 a Praga e completano il lotto dei keniani Patrick Wachira Muriuki, che ha un accredito di 2:10:00, e Benjamin Kiprono Cheboi. La pattuglia etiope potrà invece contare sul vincitore delle maratone di Firenze 2010 e Padova 2011 Aredo Tolesa Tadesse (personal best di 2:09:02), e su Gidena Mirach Gebremedhin (2:10:15), Guta Birbo Bulbula (2:10:51), Debebe Tolossa Wolde e Desta Gebrehiwot Gebremedhin. In chiave azzurra Danilo Goffi tenterà di ritrovare la giusta forma nella città che l’ha lanciato a livello internazionale grazie alla vittoria nel 1995 e che l’ha spesso visto protagonista anche negli anni successivi. A livello femminile cercherà la doppietta anche la vincitrice del 2010, l’etiope Makda Harun Haji, che quest’anno ha abbassato il proprio personale a 2:27:46 con il quarto posto nella maratona di Daegu. Sarà un confronto avvincente con le keniane Helena Loshanyang Kirop, che vanta un record personale di 2:24:54 e che quest’anno ha già corso due volte sotto le 2 ore e 28, e Hellen Wanjuku Mugo, vincitrice alla Maratona di Carpi 2010 con il tempo-record di 2:27:16. A completare il quadro l’altra etiope Biru Workenesh Tola (2:25:37 di personal best), la russa Yevgeniya Danilova (2:31:44) e la moldava Natalia Cherches.

La maratona sarà trasmessa dalla Rai con una diretta di 3 ore su Rai Sport 2 (canale 58 del digitale terrestre) dalle 9:15 alle 12:00 e in differita su Rai International.

Amico della maratona di Venezia sarà ancora una volta Alessandro Zanardi. L’ex pilota di Formula 1, oltre ad essere testimonial ancora una volta del progetto di abbattimento delle barriere architettoniche “Venezia Accessibile – Le barriere si superano di corsa”, quest’anno con la sua handbike correrà fuori gara, trainando la carrozzina dell’amico Francesco Canali ammalato dal 2005 di Sla (Sclerosi Laterale Amiotrofica). La loro corsa, che inaugurerà la 26a Venicemarathon precedendo di pochi minuti la partenza della maratona, sarà un’importante gesto per far luce su questa malattia le cui cause sono ancora in gran parte sconosciute.

Il calendario degli eventi collaterali sarà, come sempre, ricchissimo. Si inizia giovedì 20 ottobre alle ore 16:00 con l’inaugurazione di Exposport – Venicemarathon Village al Parco San Giuliano di Mestre. Sempre al Parco, da venerdì 21 prenderà il via Coni Open Sport, l’iniziativa di promozione sportiva dedicata agli studenti. Nello stesso giorno, con inizio alle ore 17:30 al Russott Hotel di Mestre, sarà molto interessante assistere al Convegno “Lo Sport è di Tutti - tra larga pratica, territori e grandi eventi” organizzato da Studio Ghiretti & Associati nell’ambito delle iniziative legate alla celebrazione del suo decennale e con il patrocinio dell’Università Ca’ Foscari di Venezia. Infine, sabato 22 ottobre alle ore 10:00 protagonisti saranno i giovani delle Family Run, le due corse non competitive che si correranno in contemporanea al Parco San Giuliano di Mestre e in Riviera del Brenta e che vedranno al via anche i campioni olimpici Stefano Baldini e Francesca Porcellato.

Erano presenti in sala questa mattina: Andrea Ferrazzi - Assessore Sport, Politiche Educative e Politiche per la Famiglia del Comune di Venezia; Raffaele Speranzon - Assessore allo Sport della Provincia di Venezia; Giuseppe Canali - Assessore Polizia Provinciale e Protezione Civile della Provincia di Venezia; Mariamaddalena Gottardo - Sindaco di Dolo; Mario Collini - Sindaco di Stra; Renzo Zucchetta - Consigliere Nazionale Fidal; Giovanni Paolo Valente - Presidente Fidal Veneto; Renzo De Antonia - Presidente Coni Venezia; Piero Rosa Salva - Presidente Venicemarathon Club e Lorenzo Cortesi - Segretario Generale Venicemarathon Club.

Contribuiscono alla buona riuscita della maratona sponsor e partners molto importanti tra i quali: technical sponsor Asics, financial sponsor Banco San Marco, official sports drink Gatorade, official timing Suunto, official radio Radio Italia, official car Renault, official hotel Russott Hotel, socio sostenitore Porto di Venezia, media partners Rai Sport e Il Gazzettino, official suppliers Pepsi, Veritas, Insula, San Benedetto, Actv, HelloVenezia, Lipton IceTea, Labocaina, Compex, TriOno, Pettinelli, Coldiretti Venezia, Acea Energia, Liotontrauma, Palmisano, Yakult, Videa, Studio 5, Alilaguna, Promovetro Murano, Pasta Zara, Timing Data Service, MarathonFoto, Transport Service.
Verso la 26a Venicemarathon con un'anteprima ricchissima di eventi
La Venicemarathon si prepara a celebrare la 26esima edizione del prossimo 23 ottobre con un’anteprima, come sempre, ricca di eventi, convegni, incontri, dibattiti, concorsi ed iniziative speciali. Una settimana dello sport che inizierà domenica 16 ottobre con l’iniziativa Venezia in Salute e che avrà il suo clou da giovedì 20 a domenica 23 ottobre con l’apertura di Exposport – la fiera dello sport e del tempo libero, dell’iniziativa Coni Open Sport, ma soprattutto con le due Family Run dove sono attesi, tra Mestre e Dolo, circa 10.000 studenti. Campioni olimpici come Stefano Baldini e Francesca Porcellato arricchiranno ulteriormente queste iniziative di contorno.

Tra i tanti importanti messaggi lanciati ogni anno da Venicemarathon, in quest’edizione la maratona sarà anche una sfida per combattere la Sla (Sclerosi Laterale Amiotrofica). Alessandro Zanardi, dopo aver vinto per due anni consecutivi (2009-2010), questa volta correrà insieme a Francesco Canali, 43 anni, ammalato di Sla dal 2005, con il nobile obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica su questa grave malattia le cui cause sono ancora per lo più ignote. La carrozzina di Canali verrà agganciata all’handbike di Zanardi e trainata lungo i 42.195 metri di percorso attraverso ponti, calli e canali. La maratona di Alex e Francesco, che aprirà la 26a Venicemarathon, vedrà anche come prestigioso supporto in bicicletta il due volte campione del mondo di paraciclismo Fabrizio Macchi.

“La Venicemarathon, proprio grazie alle sue iniziative collaterali, è riuscita a creare nel territorio quella moltitudine di sinergie che l’hanno resa un contenitore di straordinaria duttilità ed elasticità. Oggi, queste iniziative collaterali sono quelle che ci forniscono nuovi stimoli e dimostrano concretamente il valore del nostro operato e dei nostri sforzi. Se la Venicemarathon è diventata negli anni un evento così importante, è anche grazie a questo coinvolgimento totale del territorio. Sono stati gli stessi maratoneti a dimostrarci ogni giorno il forte apprezzamento per tutto ciò che creiamo attorno alla maratona”. – queste le parole di Piero Rosa Salva tornato alla guida della Presidenza di Venicemarathon dopo la pausa di 13 anni che aveva visto Enrico Jacomini prendere il timone della maratona.

Si inizia giovedì 20 ottobre alle ore 15:00 con l’apertura di Exposport al Parco San Giuliano di Mestre e la sua successiva inaugurazione, alle ore 16:00. Exposport sarà come sempre il cuore di tutte le attività della maratona e il punto di ritrovo dei maratoneti, dove oltre a ritirare il pettorale potranno conoscere le ultime novità sul mondo del running. La superficie fieristica occupata sarà di 12.000 mq totali tra area coperta e scoperta e saranno più di 100 le aziende rappresentate. Lo scorso anno i visitatori furono 40.000.

All’esterno della fiera, da venerdì 21 il progetto Coni Open Sport, l’iniziativa nata da un’idea del C.O.N.I. regionale ma gestita ogni anno dal Comitato Provinciale di Venezia, ospiterà 18 tra Federazioni ed Enti di Promozione, per far provare lo sport ai giovani.

Venerdì 21 ottobre, a partire dalle ore 17:30, il Russott Hotel di Mestre, quartier generale della Venicemarathon, ospiterà il Convegno ‘Lo Sport è di Tutti - tra larga pratica, territori e grandi eventi’ promosso da Studio Ghiretti e patrocinato dall’Università Ca’ Foscari. Interverrano il Professor Giorgio Bertinetti - Direttore Dipartimento di Management Università Ca’ Foscari, il Prof. Gianfranco Beltrami - Presidente della commissione medica della Federazione Mondiale di Baseball; Roberto Ghiretti - Presidente di Studio Ghiretti & Associati, Paolo Piani - Direttore del Centro Tecnico Federale di Coverciano, Alberto Sonino - Comitato Organizzatore World Series America’s Cup Venezia, Tiziano Vescovi - Professore Ordinario di Marketing Università Ca’ Foscari, Alessandro Zanardi e Fabrizio Macchi - campioni paralimpici.

La mattinata di sabato 22 ottobre (con ritrovo ore 9:00 e partenza ore 10:00) vedrà come protagonisti i giovani nelle Family Run, le due corse non competitive che si correranno in contemporanea al Parco San Giuliano di Mestre e in Riviera del Brenta. A Mestre la scatenata folla di studenti, riconoscibili dalla t-shirt ufficiale Ovs Industry e dal pettorale di Banco San Marco, sarà trascinata dal campione olimpico di maratona Stefano Baldini e, per l’Associazione Art4Sport, da Bebe (Beatrice Vio) la bambina diventata esempio di forza di volontà dopo aver perso gli arti a causa di una grave malattia e Francesca Porcellato, la plurimedagliata campionessa paralimpica. Al via con Bebe la simpatica squadra degli “Gli Invincibili di art4sport” visto lo stretto legame con il programma televisivo di Italia 1 “Invincibili". Con loro al via anche il conduttore del programma Marco Berry. A Dolo, il 3° Memorial “Lorenzo Trovò” vedrà al via la campionessa italiana di carrozzina olimpica 2011 Antonella Munaro e Pietro Martire, atleta molto conosciuto in Riviera del Brenta che domenica 23 farà la sua prima maratona in handbike. Il ricavato delle iscrizioni sarà destinato ai progetti didattici degli istituti partecipanti, a "Run For Water, Run For Life" per la costruzione di pozzi d’acqua potabile in Uganda, e a "Bimbingamba" per la costruzioni di protesi ai bambini.

Il ricco calendario è stato illustrato questa mattina nel corso di una conferenza stampa al Russott Hotel di San Giuliano Mestre al cospetto di giornalisti e autorità quali Sandro Simionato - Vice Sindaco del Comune di Venezia, Andrea Ferrazzi - Assessore allo Sport, Politiche Educative e Famiglia del Comune di Venezia, Gianfranco Bardelle - Presidente CONI Veneto, il Sindaco di Fiesso d’Artico Andrea Martellatto, l’Assessore allo Sport di Dolo Cecilia Canova, Piero Rosa Salva - Presidente del Venicemarathon Club, Stefano Fornasier - Vice Presidente del Venicemarathon Club, e il Segretario Generale Lorenzo Cortesi.

La conferenza stampa ufficiale di presentazione della 26a Venicemarathon è in programma martedì 18 ottobre, ore 12:00, a Palazzo Labia.
Venicemarathon presenta il Convegno "Lo Sport è di Tutti"

Tra gli appuntamenti più importanti di contorno alla 26a Venicemarathon del prossimo 23 ottobre, il convegno “Lo sport è di tutti – tra larga pratica, territori e grandi eventi”

Venicemarathon si conferma ancora una volta una manifestazione completa, sempre più attenta e sensibile alla promozione dello sport e a tutte le sue tematiche. Tra i molti eventi complementari che arricchiranno la 26a Venicemarathon del prossimo 23 ottobre, si terrà anche il Convegno “Lo Sport è di Tutti – Tra larga pratica, territori e grandi eventi” organizzato da Studio Ghiretti & Associati nell’ambito delle iniziative legate alla celebrazione del suo decennale, in collaborazione con Venicemarathon e con il patrocinio dell’Università Ca’ Foscari di Venezia.

In programma venerdì 21 ottobre dalle 17:30 al Russott Hotel di Mestre, quartier generale della Venicemarathon, il Convegno si propone di sottolineare sottolineare la capacità dello sport di alimentare il patrimonio di cultura, valori ed emozioni della società e le opportunità di crescita del territorio. L’obiettivo è mettere in evidenza i nuovi modelli di pratica sportiva, sottolineando che vi è un nuovo modo di praticare, sempre più libero, “destrutturato” e meno legato al concetto finalistico di performance e prestazione sportiva a tutti i costi, ponendo l’attenzione sull’ampliamento delle fasce della popolazione che praticano sport. Non solo “leva educativa” con un ruolo sempre più importante per lo sviluppo della vita, nella formazione, nello sviluppo e nell’educazione ma anche strumento fondamentale per l’inclusione, l’integrazione, la socializzazione. Lo Sport visto anche come occasione privilegiata di sviluppo del territorio, sia come strategia di promozione che come opportunità di qualificazione economica.

Dopo il saluto del Presidente di Venicemarathon Piero Rosa Salva e del Professor Giorgio Bertinetti Direttore Dipartimento di Management Università Ca’ Foscari e delle principali Istituzioni, al convegno interverranno molti opinion leaders del mondo dello sport e autorità riconosciute nei settori di propria pertinenza come il Prof. Gianfranco Beltrami, Presidente della commissione medica della Federazione Mondiale di Baseball; Roberto Ghiretti, Presidente di Studio Ghiretti & Associati, Paolo Piani, Direttore del Centro Tecnico Federale di Coverciano, Alberto Sonino, Comitato Organizzatore World Series America’s Cup Venezia, Tiziano Vescovi, Professore Ordinario di Marketing Università Ca’ Foscari, Alessandro Zanardi e Fabrizio Macchi, campioni paralimpici.

Pronti al Giro d'Onore in Piazza San Marco

Venezia è una città unica al mondo che, tra le sue particolarità, deve convivere con l’acqua alta, fenomeno sempre tenuto sotto controllo anche dagli organizzatori della Venicemarathon. Quest’anno, per fortuna, le previsioni della marea astronomica si prospettano clementi il giorno della gara. Il tanto atteso ed inedito passaggio in Piazza San Marco, mancato lo scorso anno a causa dell’acqua alta, sembra essere questa volta garantito ai 7.000 atleti che domenica 23 ottobre saranno al via della 26a edizione della Maratona di Venezia. Un giro d’onore in uno dei luoghi più suggestivi al mondo che farà sfilare gli atleti davanti al Museo Correr, le Procuratie, il famoso campanile e la Basilica di San Marco e la Torre dell’Orologio, per poi ritornare sul percorso di gara tradizionale che da Riva degli Schiavoni giunge al traguardo in Riva Sette Martiri.
Gli organizzatori, che lo scorso anno si trovarono costretti ad allestire in meno di due ore e con estrema abilità un percorso alternativo preventivamente misurato e certificato, non hanno abbandonato il sogno di regalare agli atleti l’eccezionale passaggio in Piazza San Marco e hanno subito riproposto l’iniziativa all’Amministrazione Comunale che, con grande sensibilità, ha di nuovo accolto la loro richiesta.

Resta invariato invece il resto del tracciato tradizionale. Da Villa Pisani i maratoneti costeggeranno la Riviera del Brenta, per poi penetrare nel cuore di Mestre con il passaggio in Piazza Ferretto. Il percorso proseguirà lungo i verdi viali del Parco San Giuliano e il Ponte della Libertà. Raggiunta Venezia, inizia lo spettacolo con il lungo rettilineo delle Zattere, Punta della Dogana, l’attraversamento del Canal Grande sul ponte di barche, Piazza San Marco e infine l’arrivo a Riva Sette Martiri.

I tredici ponti che i maratoneti dovranno affrontare in Venezia, da San Basilio alla Biennale, saranno ricoperti anche quest’anno dalle rampe di legno che ne faciliteranno il passaggio, migliorando al contempo l’accessibilità e fruibilità anche da parte di portatori d’handicap. L’iniziativa, che prende il nome di ‘Venezia Accessibile – Le barriere si superano di corsa’ e che vede coinvolti il Comune di Venezia e Venicemarathon in collaborazione con l’Autorità Portuale, garantirà per molti mesi (fino a Carnevale circa) un ampia accessibilità a gran parte della città.

Da quest’edizione il percorso sarà reso ancora più sicuro dalla S.I.C.S. (Scuola Italiana Cani Salvataggio). Da San Basilio all’arrivo, 2 unità cinofile composte da cane e padrone saranno dislocate ogni 500 metri, in contatto radio con un gommone adibito ad idroambulanza (con a bordo un medico rianimatore ed un infermiere) e 4 moto d'acqua. La S.I.C.S. è la più grande organizzazione nazionale dedita alla preparazione delle Unità Cinofile da salvataggio in acqua della Protezione Civile. Nata a Milano nel 1988, quella di Venezia è il riferimento per il Veneto e l’Emilia Romagna. Da tre anni, i volontari S.I.C.S. prestano servizio a Caorle e Porto Santa Margherita dove hanno tratto in salvo ben 6 persone.

Una maratona campione di solidarietà
Presentati oggi i bilanci della solidarietà: la Maratona di Venezia dona da bere a quasi 13 mila persone in Uganda e regala nuove protesi a 9 bambini ‘amici’ di Zanardi. Da quest’anno si correrà anche a favore della campagna di immunizzazione anti-poliomielite Run To End Polio e alla Family Run Bebe Vio e la sua associazione art4sport saranno di nuovo protagonisti. Martedì 26 luglio scatta la lotteria pettorali: ultima chance per iscriversi subentrando solo a chi ha rinunciato.

La Venicemarathon, che il prossimo 23 ottobre taglierà il traguardo della 26esima edizione con già le iscrizioni chiuse per sold out pettorali (7.000), si conferma essere ancora una volta una maratona campione di solidarietà. È infatti lusinghiero il bilancio dei risultati - presentati quest'oggi al Russott Hotel di Mestre - raggiunti grazie alle iniziative benefiche legate alla maratona. In Uganda, dove è in corso dal 2006 una proficua collaborazione tra il Venicemarathon Club e Africa Mission Cooperazione e Sviluppo, sono quasi 13.000 le persone che hanno accesso all’acqua potabile, 11 i pozzi d’acqua costruiti e 3 le fonti idriche riattivate grazie al progetto "Run For Water, Run For Life" e ad una diversificata raccolta fondi. Uno dei nuovi pozzi perforato quest’anno è in ricordo di Franco Casamatti, amico della Venicemarathon scomparso il 27 luglio dell’anno scorso.

Chi, invece, negli ultimi due anni ha corso nel nome di Alessandro Zanardi con i pettorali speciali di "Bimbingamba", il progetto da lui promosso assieme all’Associazione Niccolò Campo, ha permesso la costruzione di protesi e l’assistenza completa a 9 bambini provenienti da Ciad, Kosovo, Marocco, Moldavia e Romania, che hanno così potuto riprendere a camminare e a fare la vita di tutti i giorni. Anche per l’edizione 2011, dei 7.000 pettorali di gara, ben 1.000 sono stati destinati ai due progetti e già tutti venduti.

“I traguardi raggiunti con i progetti legati alla solidarietà – spiega il Presidente della Venicemarathon Piero Rosa Salva – sono per la famiglia Venicemarathon non certo un aspetto marginale, ma al contrario un elemento fondamentale nel quale crediamo molto e che ogni anno arricchisce sempre di più le nostre motivazioni.”

“Ho sposato il progetto Bimbingamba assieme a Sergio Campo e all’Associazione Niccolò Campo Onlus perché non poteva esserci testimonial più ‘tagliato’ di me.
– esordisce con una battuta Alessandro Zanardi, l’ex pilota di Formula 1 ed ora campione di handbike – Oggi sono qui per ringraziare Venicemarathon non solo a nome mio, ma soprattutto di quei 9 bambini ai quali, in questi due anni di collaborazione, abbiamo restituito il sorriso grazie alla costruzione di nuove protesi. La Venicemarathon è per me la maratona di casa e sono fiero del fatto che tutti qui corriamo per fare del bene.”

Per la prima volta, quest’anno si potrà correre anche per sovvenzionare la campagna internazionale di immunizzazione anti-poliomielite (End Polio Now) sostenuta dal Rotary International. Il Rotary Club Venezia Riviera del Brenta e il Distretto Rotary 2060 formerà il Venice Rotary Running Team per raccogliere fondi per il progetto Run To End Polio, attraverso la vendita di 500 pettorali speciali riservati al Rotary. Contribuirà a fare del bene anche chi parteciperà alle due Family Run. Giovani, studenti e famiglie potranno correre per sostenere l’attività di sensibilizzazione e raccolta fondi promossa da Bebe Vio e dall'Associazione art4sport Onlus, che aiuta da un punto di vista economico ed organizzativo le famiglie di bambini protesizzati, per permettergli di tornare a praticare sport. Bebe e il suo team di bambini torneranno ad essere protagonisti della corsa riservata agli studenti e famiglie.

Alla 26esima Venicemarathon si correrà anche per testimoniare che il diabete, se tenuto sotto controllo medico, non é un ostacolo all'attività fisica agonistica. Nove atleti, con e senza diabete, parteciperanno alla maratona a sostegno della Campagna Buon Compenso del Diabete (BCD), promossa da IDF e Diabete Italia, patrocinata dal Ministero della Salute e resa possibile grazie al contributo incondizionato di Sanofi.

Un altro importante traguardo della Venicemarathon sarà l’abbattimento delle barriere architettoniche. Anche quest’anno i ponti di Venezia torneranno ad essere ‘accessibili’ grazie alla collaborazione con l’Ufficio Eliminazione Barriere Architettoniche del Comune di Venezia e il progetto "Venezia Accessibile – Le barriere si superano di corsa", che renderanno praticabili alle persone con disabilità i 13 ponti interessati dal percorso della maratona. Speciali rampe elimineranno gli scalini per oltre sei mesi.

Per far fronte al continuo flusso di richieste d’iscrizione alla maratona dopo la chiusura di metà maggio, il comitato organizzatore ha deciso, come lo scorso anno, di indire una lotteria pettorali, per permettere di subentrare alle persone che rinunceranno ufficialmente a correre. L’iscrizione alla lotteria è gratuita e dovrà pervenire entro e non oltre la mezzanotte di lunedì 25 luglio, tramite il sito www.venicemarathon.it. Il 26 luglio verrà effettuato il sorteggio e i fortunati estratti potranno decidere se completare l’iscrizione.

Ci si avvicina dunque alla manifestazione clou del Venicemarathon Running Project che, a detta delle autorità presenti quest’oggi come l’Assessore allo Sport della Provincia di Venezia Raffaele Speranzon, il Sindaco del Comune di Dolo Maddalena Gottardo, il Presidente della Municipalità di Mestre e Carpenedo Massimo Venturini, il Presidente del Coni Veneto Gianfranco Bardelle e il Consigliere Nazionale Fidal Renzo Zucchetta, è una manifestazione importante che contribuisce a rafforzare il significato di sport come scuola di vita, rispetto di regole, salute, benessere ed educazione alla solidarietà.

Venicemarathon Trofeo Casinò di Venezia: è di nuovo corsa al pettorale!
Già oltre 4.000 gli iscritti alla maratona del 23 ottobre. Da oggi in vendita anche i 1.000 pettorali speciali legati ai progetti di solidarietà 'Run For Water, Run for Life' e 'Bimbingamba'. A gonfie vele anche le iscrizioni alla prima Moonlight Half Marathon del prossimo 21 maggio.

La corsa al pettorale è diventata ormai una piacevole normalità per gli organizzatori della Venicemarathon che anche quest’anno stanno assistendo ad una richiesta straordinaria di iscrizioni. Alla scadenza della quota agevolata del 31 marzo scorso, erano già oltre 4.000 gli appassionati di questa 42 chilometri che, con largo anticipo, hanno scelto la 26a Venicemarathon Trofeo Casinò di Venezia del prossimo 23 ottobre come appuntamento assolutamente da non perdere. Fin dal 25 ottobre scorso si era capito che le iscrizioni avrebbero mantenuto lo stesso trend positivo dell’edizione scorsa: all’indomani della Venicemarathon 2010, infatti, erano subito state presentate ben 26 richieste di iscrizione per la gara 2011! D’altronde – come ricorda il comitato organizzatore della manifestazione – nella passata edizione sono state respinte più di 3.000 richieste per via dell’eccezionale sold out pettorali di metà maggio, per cui non c’è da stupirsi se quest’anno le persone si affrettano ancora di più per non perdersi l’affascinante passaggio in Piazza San Marco, acqua alta permettendo.

Inizierà da oggi anche la vendita, solo on-line, dei 1.000 pettorali speciali, con un costo maggiorato di 25 euro rispetto alla tariffa base poiché destinati a due importanti progetti di solidarietà nei quali Venicemarathon crede molto e investe da anni. Come lo scorso anno, 500 pettorali saranno destinati alla costruzione di protesi per bambini attraverso il progetto ‘Bimbingamba’ sostenuto da Alex Zanardi, mentre gli altri 500 saranno destinati al progetto ‘Run For Water, Run For Life’ per la costruzione di pozzi d’acqua potabile in Uganda.

In totale, i pettorali a disposizione anche quest’anno saranno 7.000 e sul sito ufficiale della manifestazione (www.venicemarathon.it) sarà possibile tenere quotidianamente sotto controllo il numero di posti ancora disponibili, grazie ad un contatore che ne scandirà il count-down.

Proseguono a gonfie vele anche le iscrizioni alla prima edizione della Moonlight Half Marathon, la mezza maratona in notturna organizzata dal Venicemarathon Club in collaborazione con il Comune di Jesolo e il Comune di Cavallino Treporti, in programma il prossimo 21 maggio da Punta Sabbioni (Cavallino Treporti) a Jesolo. Il percorso veloce e scorrevole del lungo-laguna, i paesaggi mozzafiato al tramonto del litorale di Venezia e la movida del sabato sera di Jesolo hanno già fatto ingolosire oltre 1.000 atleti: numeri decisamente importanti per una mezza maratona all’esordio e a distanza di due mesi dal via. Tremila saranno i pettorali disponibili per la Moonlight Half Marathon, sempre in virtù di una politica che punta ad offrire massima qualità nei servizi per tutti. Maggiori informazioni e dettagli sui costi dell’iscrizione, modalità di pagamento e termini sono presenti sul sito www.moonlighthalfmarathon.it.

Nel mese di giugno invece, per chi ama le distanze più corte e veloci, l’appuntamento da non perdere è con la terza edizione della CorriMestre, la 10 chilometri (5 km per le donne) competitiva in notturna, organizzata dal Venicemarathon Club in programma venerdì 24 giugno, nel cuore di Mestre. Sono già aperte le iscrizioni e tutte le informazioni saranno a breve disponibili sul sito www.corrimestre.it.
Corriamo per l'Italia
Il 17 marzo sarà il giorno dell’inizio dei festeggiamenti per i 150 anni dell’Unità d’Italia.

L’Associazione MaratoneItaliane invita tutti gli organizzatori, atleti, Istituzioni, amatori, Enti, gruppi, ma soprattutto tutti quelli che corrono, a dedicare un po’ di tempo a correre per l’Italia nelle modalità che ognuno deciderà. Il via verrà dato in simultanea alle ore 18:00 da Roma e da Reggio Emilia dal presidente dell’Associazione MaratoneItaliane affinché tutti, collegandosi ai siti internet delle maratone, quotidiani, televisioni, agenzie di stampa che ci affiancheranno in questo progetto, possano partecipare a una grande corsa per l’Italia.

L’appello è, quindi, quello di correre per l’Italia scegliendo un percorso, incontrandosi in gruppi e comunicando le proprie proposte ai nostri siti web che, prontamente, pubblicheranno le informazioni e promuoveranno questo progetto. Nei prossimi giorni informeremo i media e gli organi di stampa su questa iniziativa assolutamente spontanea di MaratoneItaliane per festeggiare, in modo sportivo, quello che ognuno di noi fa, a vario titolo, ogni giorno: CORRERE PER L’ITALIA.