Venicemarathon 2013, grande successo di pubblico
Venezia, 27 ottobre 2013 - La 28^ Venicemarathon, che questa mattina ha salutato con soddisfazione il terzo posto all’esordio sulla distanza del molisano Andrea Lalli, e che ha assistito il dominio dei keniani Nixon Machichim e Mercy Jerotich Kibarus, ha calato il sipario attorno alle 16 di questo pomeriggio, con un colorato gruppo di italiani e giapponesi che hanno tagliato per ultimi il traguardo di Riva Sette Martiri. Gli arrivati sono stati 5344.

Soddisfazione, in casa Venicemarathon, per la buona riuscita della manifestazione e per l’ottima cornice di pubblico sul percorso: “E’ stata una delle più belle edizioni – commenta il presidente del Venicemarathon Piero Rosa Salva - dopo sette anni, abbiamo potuto di nuovo salutare un azzurro sul podio (ultimo Alberico Di Cecco, secondo nel 2006) che speriamo possa intraprendere la stessa strada di Stefano Baldini (debuttò proprio a Venezia nel 1995), di Danilo Goffi (debuttò anche lui a Venezia nel 1995) e di Ruggero Pertile (che debuttò a Venezia nel 1999). Oggi abbiamo assistito soprattutto ad una partecipazione eccezionale di pubblico non solo in Venezia, ma anche in Piazza Ferretto a Mestre, al Parco San Giuliano e lungo la Riviera del Brenta, a dimostrazione del grande affetto che il territorio nutre per questo evento. Non possiamo ancora essere precisi, ma stimiamo in quasi 100 mila le persone che hanno seguito la manifestazione lungo il percorso, e oltre 15 mila nel centro storico di Venezia. Le immagini della Rai ci hanno regalato scorci bellissimi di una Piazza San Marco affollata di persone, e sono sicuro che questo contribuirà a far amare ancora di più la Venicemarathon nel mondo. Come previsto le iscrizioni hanno subito un leggero calo, anche se il numero degli arrivati è in linea con le edizioni precedenti al 2012 (anno del record di iscritti). La crisi e il maltempo dello scorso anno hanno contribuito a questa riduzione, ma questo è il punto da cui ripartire domani per migliorare ancora, e sono convinto che la giornata di oggi farà da stimolo per far ritornare a Venezia molti maratoneti nei prossimi anni”.

Le immagini della 28^ Venicemarathon faranno il giro del mondo nei prossimi giorni. La gara verrà infatti trasmessa in Argentina, Cile, Bolivia, Paraguay, Uruguay, Peru, Ecuador, Colombia, Messico, America Centrale, Venezuela e Caraibi tramite l'emittente ESPN Sur, negli Stati Uniti tramite la Universal Sport e in Canada tramite Rogers Sportsnet.

Le curiosità tra gli arrivati
I due sacerdoti in gara, Francesco Gallo e Danilo Miotto, si sono classificati 1603° e 2238°, impiegando rispettivamente 3h46’14” il primo e 3h57’26” il secondo.

Maglia nera per il giapponese Nii Setsuko, ultimo al traguardo in 6h32’50” assieme ad un gruppetto di altri suoi connazionali. Nella categoria ‘più maturi’ Fiorenza Simion (1943) ha impiegato 05h43’57”, l’inglese Peter Chittenden (1938) ha corso in 6h02’28” e l’americana Linda Steen (1938) in 5h50’20”.

I numeri della Maratona
Sono state più di 8.000 le t-shirt tecniche preparate da Asics per gli atleti partecipanti alla Venicemarathon, alle quali si aggiungono altri 5.000 capi di abbigliamento destinati a staff e volontari. Acqua San Benedetto ha fornito 75.000 bottigliette e 10.000 bicchieri, mentre 30.000 sono stati i litri di Gatorade (tra bottiglie per pacchi gara e ristoro finale, e quello servito nei 60.000 bicchieri ai ristori) che ha messo anche a disposizione degli atleti 10.000 teli termici da indossare dopo l’arrivo.

Palmisano ha fornito 14.000 confezioni di biscotti “Bussolai”, 8.000 confezioni di barrette alle mandorle per il ristoro finale, 20.000 pezzi di biscotteria tradizionale sfusa per i ristori lungo il percorso e 1.200 confezioni per l’Area Ospitalità. Infine Coldiretti ha offerto 20 quintali di mele e 20 quintali di arance. Hanno arricchito i ristori 35 quintali di banane Battaglio e i 10.000 snack salati Bertoncello, i succhi di frutta e i fruttini ZUEGG

Renault ha messo a disposizione 10 furgoni e 20 auto per gestire al meglio la complessa logistica dell’evento, che si avvale anche dell’official carrier Air France.

Per il trasporto delle sacche, che gli atleti hanno consegnato alla partenza per poi ritrovarle in arrivo, sono stati impiegati 8 autotreni di Transportservice, 10 barche grazie a Scalo Fluviale e 100 persone dedicate del gruppo Scout CNGEI di Venezia.

Per garantire la sicurezza degli atleti e chiudere strade ed incroci sono stati utilizzati 40 km di nastro segnaletico, oltre 10.000 metri di transenne e sono stati impegnati più di 2.000 volontari a presidio di incroci, ristori e spugnaggi. 20.000 le spugne utilizzate e prontamente raccolte dai volontari. Il percorso è stato interamente chiuso al traffico, grazie all’aiuto della Polizia Stradale, dei Carabinieri, delle Polizia Municipale, dei Vigili del Fuoco e al preziosissimo supporto degli oltre 400 volontari della Protezione Civile, coordinati dall’Assessorato Provinciale di Venezia.

Il primo soccorso è stato garantito da 1 motomedica, 2 automediche, 7 ambulanze, 3 idroambulanze, 10 squadre di pronto intervento a piedi, 10 squadre di pronto intervento in bicicletta all'interno del Parco di San Giuliano e 3 postazioni fisse. Complessivamente, saranno a sostegno del soccorso della gara 7 medici, 21 infermieri professionali, 40 soccorritori della Croce Verde.

All’arrivo gli atleti hanno trovato un servizio di assistenza fisioterapica, gestito da Ice Power Biofarm e un gruppo di fisioterapisti seguiti da Dott. Nicola Taddio, del Centro Polispecialistico Polimedica064 di San Martino Di Lupari ( Pd ).

Le premiazioni
L’Autorità Portuale di Venezia ha premiato Alessandro Zanardi, vincitore della gara di handbike, mentre i vincitori della gara sono stati premiati con trofei in vetro di Murano appositamente realizzati dal Consorzio Promovetro. Il premio speciale Trofeo Sprint è consegnato da Il Gazzettino a Giorgio Zanta (Aristide Coin Venezia) decimo al traguardo e primo veneto classificato. E proprio su Il Gazzettino di lunedì 28 ottobre saranno disponibili le classifiche complete, pubblicate in esclusiva.

Ordine d'arrivo gara maschile
1) Nixon Machichim (Ken) 2'13'10"
2) Raymond Kiplagat Kandie (Ken) 2h13'11"
3) Andrea Lalli (Ita - Fiamme Gialle) 2h14'26"
4) Dickson Kipkoros Terer (Ken) 2h17'30"
5) Titus Kwemoi Masai (Ken) 2h17'36"
6) Victor Kiprono Kimeli (Ken) 2h18'01"
7) Kidane Gemechu Abdi (Eth) 2h18'19"
8) Mirko Canaglia (Ita – Cus Pro Patria Milano) 2h29'24"
9) Frank Merwerth (Ger) 2h30'50"
10) Giorgio Zanta (Ita – GA Aristide Coin Venezia 1949) 2h34'21"
11) Michele Bedin (Ita - Salcus) 2h35'14"
12) Marco Boffo (Ita – Brema Running Team) 2h35'41"

Ordine d'arrivo gara femminile
1) Mercy Jerotich Kibarus (Ken) 2h31'12"
2) Halima Hussen Kayo (Eth) 2h38'49"
3) Sosena Tekle Gezaw (Eth) 2h42'29"
4) Melesech Tsegaye (Eth) 2h43'23"
5) Ambra Vecchiato (Ita - Atl. Audace Noale) 2h48'16"
6) Emily Collinge (Gbr) 2h52'50"
7) Elina Junnilae (Fin) 2h55'57"
8) Maurizia Cunico (Ita – Rhodigium Team A.S.D.) 2h59'46"
28^ Venicemarathon: vincono i keniani Nixon Machichim e Mercy Jerotich Kibarus
Ottimo esordio sulla distanza per l'azzurro Andrea Lalli, terzo in 2h14'26". Zanardi vince ancora nell'handbike e adesso punta a New York

Venezia, 27 ottobre - E' ancora una volta dominio africano alla 28^ Venicemarathon, con le vittorie di Nixon Machichim tra gli uomini (2h13'10") e di Mercy Jerotich Kibarus (2h31'12") tra le donne. Lampi d'azzurro, però, con la grande prestazione di Andrea Lalli, che al suo esordio sulla distanza è stato capace di un ottimo terzo posto con il buon tempo di 2h14'26". L'atleta delle Fiamme Gialle è riuscito a stare nel gruppo dei primi fin dopo il 30° km, quando sul Ponte della Libertà c'è stato l'attacco del terzetto keniota composto da Titus Kwemoi Masai, Raymond Kiplagat e Nixon Machichim. Quest'ultimo è poi riuscito a sopravanzare Kiplagat solo dopo una bella volata, mentre Lalli è stato bravo nel dosare al meglio le forze e rimontare Masai, crollato negli ultimi chilometri, guadagnandosi così un prestigioso podio.

"Che gara dura! - le prime parole di uno stremato Andrea Lalli subito dopo l'arrivo - è andata molto bene fino al 30° chilometro, poi dal 33° in poi sono rimasto da solo ed è stata dura affrontare così il Ponte della Libertà". "Pensavo di arrivare quarto - continua Lalli - ma poi davanti a me ho visto Masai, ho stretto i denti e sono riuscito a superarlo per un terzo posto che mi riempie di gioia". Bellissimo, subito dopo il traguardo, l'abbraccio con l'amico Ruggero Pertile, che non ha potuto partecipare alla gara per infortunio, ma che ha voluto comunque essere presente, commentando l'evento per Raisport. Un azzurro non saliva sul podio della Venicemarathon da 2006, quando l'ultimo a riuscirci fu Alberico Di Cecco, anch'egli terzo.

Tra le donne, la gara si è decisa poco dopo il passaggio alla mezza, quando la keniana Mercy Jerotich Kibarus ha attaccato con decisione, distanziando nettamente le etiopi Halima Hussen Kayo e Sosena Tekle Gezaw, fino a quel momento con lei e giunte nell'ordine al traguardo, rispettivamente in 2h38'49" e 2h42'29". Quinta, e prima delle italiane, Ambra Vecchiato in 2h48'16".

Non ha tradito le attese neppure Alex Zanardi, che in sella alla sua handbike con la quale si è laureato campione olimpico e mondiale, ha trionfato con il tempo di 1h11'45", piegando la resistenza di un bravissimo Claudio Mirabile, al traguardo in 1h15'24". "Siamo stati assieme fino al 30° chilometro - ha dichiarato a caldo Zanardi - poi Claudio mi ha detto di andare perché non ce la faceva più a tenere il ritmo". "Mio padre - continua l'ex campione di Formula 1 - mi diceva che quando si fa una gara bisogna sempre dare il massimo. A 47 anni penso di aver raggiunto obiettivi importanti in questa disciplina, però non mi risparmio mai. Proprio per questo ho già pronta una nuova sfida: domenica prossima correrò la Maratona di New York non più con l'handbike, ma con la wheelchair dell'atletica paralimpica".

Ordine d'arrivo gara maschile
1) Nixon Machichim (Ken) 2'13'10"
2) Raymond Kiplagat Kandie (Ken) 2h13'11"
3) Andrea Lalli (Ita - Fiamme Gialle) 2h14'26"
4) Dickson Kipkoros Terer (Ken) 2h17'30"
5) Titus Kwemoi Masai (Ken) 2h17'36"

Ordine d'arrivo gara femminile
1) Mercy Jerotich Kibarus (Ken) 2h31'12"
2) Halima Hussen Kayo (Eth) 2h38'49"
3) Sosena Tekle Gezaw (Eth) 2h42'29"
4) Melesech Tsegaye (Eth) 2h43'23"
5) Ambra Vecchiato (Ita - Atl. Audace Noale) 2h48'16"

Ordine d'arrivo gara handbike
1) Alessandro Zanardi (Barilla Blu Team) 1h11'47"
2) Claudio Mirabile (libero) 1h15'25"
3) Gianluca Laghi (Apre Olmedo) 1h24'37"
Andrea Lalli accende la 28^ Venicemarathon
Domani si corre la 28^ Venicemarathon da Stra a Riva Sette Martiri in Venezia.
Il corridore molisano è fiducioso verso il grande esordio: “Sono pronto a giocarmela con i migliori”.
Partenza della gara prevista alle ore 9:20 salvo diverse esigenze televisive

Venezia, 26 Ottobre 2013 – “Quando dico una cosa di solito la mantengo, e oggi mi sento di dire che sono davvero pronto per questa gara e per giocarmela con i primi”. Queste le parole pronunciate questa mattina in conferenza stampa da Andrea Lalli, il tre volte Campione Europeo di Cross, al via domani nella 28^ Venicemarathon, sua prima 42 chilometri di carriera. La partenza della gara, salvo diverse esigenze televisive dell'ultimo minuto, è prevista alle ore 9:20 e sarà anticipata di qualche minuto dalla partenza della gara di handbike.

Il pettorale al 23enne finanziere molisano è stato consegnato proprio da Ruggero Pertile, quello che avrebbe dovuto essere il suo antagonista in gara fino alla scorsa settimana, quando purtroppo ha dovuto annunciare il suo forfait a causa di una brutta infiammazione alla caviglia destra.

“Questa gara sembra tagliata apposta per me - ha continuato Lalli - partirò con il gruppo di testa, con un ritmo che dovrebbe essere di 3’05”-3’06” al chilometro. Devo solo cercare di essere prudente all’inizio: se così sarà, arrivato a Venezia me la potrò giocare. Non sono qui per arrivare ma per vincere, come del resto tutti gli atleti che saranno al via domani. Mi mancherà Rero (Ruggero Pertile) in gara, ma conosco molto bene Nixon Machichim Kipkoech, che è stato mio compagno di raduno in Kenya, e proverò a farmi portare da lui. Stavolta mi sento davvero pronto. Non potevo dire lo stesso a marzo, quando avrei dovuto esordire alla Maratona di Roma, ma gli ultimi allenamenti svolti con il mio allenatore Luciano Di Pardo (ex campione Europeo Under 23 nei 3000 siepi) mi hanno infuso moltissima fiducia. Di solito non sbaglio mai, quando mi esprimo su un tempo o un risultato ci azzecco sempre, d’altronde sono molto testardo!”.

“La vigilia è stata molto tranquilla – ha proseguito Lalli - non sono teso, anzi non nascondo che mi piace fare un pò la prima donna e qui a Venezia ci sto riuscendo bene, avendo tutti gli occhi puntati addosso, e per questo domani voglio essere il bianco nel plotone degli africani.”

Esordio sui 42 chilometri alla Venicemarathon anche per il keniano Daniel Kinyua Wanjiru, classe 1992, sesto alla Mezza Maratona di Udine proprio davanti a Lalli e che vanta sulla distanza un personale di 1h01’10”, realizzato quest’anno alla Mezza Maratona di Ras Al Khaimah.

Nella schiera degli africani, occhi puntati anche su Titus Kwemoi Masai, secondo lo scorso anno e che detiene un personale sulla mezza maratona di 59’51”, Machichim Nixon Kipkoech (personale in maratona di 2h08’22”), Kandie Raymond Kiplagat (record di 2h09’23”), e Kidane Gemechu Abdi, già terzo a Venezia nel 2008.

Tra le donne, le favorite sono l’etiope Halima Hassen Beriso, seconda alla Venicemarathon dello scorso anno e medaglia di bronzo ai Campionati del Mondo Giovanili di Bressanone nel 2009 sui 2000 siepi, e la connazionale Gezaw Sosena Tekle. L’unica keniana in gara è invece Jerotich Kibarus Mercy. Le migliori italiane al via saranno Maurizia Cunico, Noemi Gizzy e Giovanna Volpato.

Nella handbike, sarà ancora una volta in gara Alessandro Zanardi, con l’avvio di questa competizione che come sempre precederà di alcuni minuti la partenza della maratona.

La gara sarà di nuovo teletrasmessa dalla Rai, l’emittente che è stata al fianco della Venicemarathon dalla 1986 ad oggi, ad eccezione della parentesi dello scorso anno su La7. Tre ore di diretta, dalle 9:20 alle 12:20, trasmesse dal canale tematico Raisport 2, visibile sul digitale terrestre (canale 58), sul satellite (canale 228) e in streaming, sul sito www.raisport.rai.it.

Nei prossimi giorni la gara verrà anche trasmessa in Argentina, Chile, Bolivia, Paraguay, Uruguay, Peru, Ecuator, Colombia, Mexico, America Centrale, Venezuela e Caraibi tramite l'emittente ESPN Sur, negli Stati Uniti tramite la Universal Sport e in Canada tramite Rogers Sportsnet.

“E’ per noi motivo di grande orgoglio sapere che la nostra maratona sarà seguita in così tanti paesi – ha commentato il Presidente del Venicemarathon Club Piero Rosa Salva - ciò dimostra il valore internazionale della Maratona di Venezia e il livello di prestigio raggiunto. Domani ci aspetta una grande gara e siamo soprattutto curiosi di vedere Andrea Lalli in azione.”

Con partenza da Villa Pisani, a Stra, lo spettacolare percorso della maratona costeggerà il fiume Brenta e le sue ville, abbracciando i comuni della Riviera del Brenta (Fiesso d'Artico, Dolo, Mira e Oriago) e a Mestre attraverserà il cuore della città, Piazza Ferretto, per poi dirigersi nei viali verdi del Parco San Giuliano. Terminato il Ponte della Libertà, che quest’anno vedrà gli atleti usare le due corsie più vicine alla ferrovia, inizierà la laguna di Venezia, con i 13 ponti coperti da pedane di legno, il suggestivo attraversamento del Canal Grande sul ponte galleggiante (aperto al pubblico anche nella giornata di sabato), il ‘Giro d’Onore’ in Piazza San Marco e l’arrivo a Riva Sette Martiri.

Confermato quindi il tanto atteso passaggio in Piazza San Marco. Per la seconda volta nella storia (la prima fu nel 2011), gli atleti transiteranno in una delle piazze più belle del mondo grazie alle condizioni tempo buono e di bassa marea previste per domani.

Saranno quasi 7000 gli atleti al via con 64 nazioni straniere presenti. I più rappresentati, dopo l’Italia, sono la Francia, la Gran Bretagna, la Germania e gli Stati Uniti. Tra le regioni italiane, dopo ovviamente il Veneto, si posizionano la Lombardia, Il Lazio, il Piemonte, il Friuli Venezia Giulia e l’Emilia Romagna.

Tra le curiosità, gli atleti più maturi in gara saranno tra gli uomini Cesare Vernole (classe 1934) pettorale 3285 e ta le donne Fiorenza Simion (1943) pettorale F1492. Tra gli stranieri, il più anziano è Peter Chittenden (1938) pettorale 9022 e la più anziana Linda Steen (1938) pettorale F1364. Tra le professioni indicate dagli iscritti, spicca quella di Danilo Miotto (pett.1578) e Francesco Gallo (pettorale 3823): sacerdote. In gara anche il responsabile comunicazione della squadra russa di ciclismo Katusha Andrea Agostini.

I gruppi sportivi più numerosi sono il Venicemarathon Club e la Essetre Running con 64 atleti, il Running Team Pettinelli con 58 e il Brema Running Team con 56 iscritti.

La 28^ Venicemarathon sarà valida come Campionato Italiano Vigili del Fuoco e vedrà al via anche 30 maratoneti della Polizia di Stato, aderenti al protocollo internazionale "Torch Run" di Special Olympics e che correranno in qualità di testimonial dell'evento ‘Venezia 2014 - XXX Giochi Nazionali Estivi Special Olympics’.

Il livello agonistico ed organizzativo di Venicemarathon consente alla gara di fregiarsi della IAAF Road Race Silver Label, un riconoscimento di qualità concesso dalla Federazione Internazionale di Atletica ad un ristretto numero di eventi in tutto il mondo.
Family Run: oggi è stata una festa per oltre 15.000 ragazzi
Venezia, 26 ottobre – A Mestre, Dolo e San Donà del Piave ha vinto l’entusiasmo degli oltre 15.000 appassionati che hanno animato le tre Family Run, svoltesi in contemporanea questa mattina al Parco San Giuliano di Mestre, al campo sportivo di Dolo e in Piazza Indipendenza a San Donà.

Family Run Mestre
A Mestre, l’entusiasmo di Bebe Vio ha trascinato le amiche atlete Martina Caironi e Alessia Donizetti, l’azzurra paralimpica della canoa e dello snowboard Veronica Plebani, e Francesco Messori, il fondatore della nazionale di calcio amputati, in una scatenata corsa in sella a speciali tricicloni. D’effetto è stata anche la scenografia messa in atto dall’art4sport team con petali di fiore colorati distribuiti e indossati dagli atleti sul percorso, e che al termine hanno composto un grande quadro colorato. A dare il via alla gara il campione olimpico di maratona ad Atene 2004 Stefano Baldini, il campione olimpico di kayak discesa a Londra 2012 Daniele Molmenti, l’assessore allo sport del Comune di Venezia Roberto Panciera e il Presidente del Venicemarathon Club Piero Rosa Salva.
Premiate le scuole più numerose: si è imposto al primo posto l’istituto d’istruzione superiore Bruno Franchetti (909 partecipanti) davanti all’istituto comprensivo Giulio Cesare (480) e terzo il Convitto Foscarini (399).

Family Run Riviera del Brenta
A Dolo, la partecipazione anche quest’anno ha superato le più rosee previsioni: oltre 7.500 persone tra cui moltissime famiglie con carrozzine e cagnolini al seguito, in un infinito serpentone colorato di magliette verdi. Basti pensare che, mentre i primi arrivavano, gli ultimi dovevano ancora partire!
A dare il via sono stati il sindaco di Dolo Maria Maddalena Gottardo, il sindaco di Fiesso Andrea Martellato, il vice sindaco di Stra Maricla Sartori, gli assessori allo sport dei quattro comuni della Riviera del Brenta e i grandi sportivi Cristina Favaretto, campionessa mondiale juniores di canoa, Giorgio Castaldello, campione italiano di nuoto e Simone Cercato, bronzo nel nuoto ad Atene 2004 con la staffetta 4x200 stile libero.
Tra le scuole più numerose, a Dolo al primo posto si è classificato il liceo scientifico Galileo Galilei con 970 partecipanti, seguito dall’istituto comprensivo di Dolo (707) e dall’istituto comprensivo di Fossò (451). Il computer offerto dalla famiglia Trovò è stato donato alla scuola elementare Mirano 1, premiata non per il numero maggiore di partecipanti ma per il giusto criterio che intende assegnare il riconoscimento a scuole che non lo hanno già ricevuto in passato.

Family Run San Donà di Piave
Buona la prima! La prima edizione della Family Run di San Donà ha visto al via quasi 1200 persone, un numero superiore alle aspettative, data la prima edizione. Il via è stato dato dall’assessore allo sport del comune di San Donà di Piave Alberto Gobbo, da Vito Vittorio, presidente provinciale Fidal Venezia e Luigino Fontanello dell’Ascom di San Donà.
A San Donà di Piave, ha vinto il premio di scuola più numerosa l’Istituto Comprensivo Schiavinato (238 partecipanti) davanti all’Istituto Comprensivo Romolo Honor 1 (226) ed al Liceo Galileo Galileo (151).
Al via domani, sabato 26 ottobre, le 3 Family Run
Con i campioni Stefano Baldini, Daniele Molmenti, Bebe Vio, Martina Caironi, Alessia Donizetti, Cristina Favaretto e Giorgio Castaldello

Venezia, 25 ottobre 2013 - Mestre, Dolo e San Donà di Piave sono pronti ad accogliere la scatenata folla di studenti e famiglie che domani daranno vita alle tre Family Run.

Grazie alla Confcommercio Provinciale di Venezia diventano, infatti, quest'anno tre gli appuntamenti con la gara non competitiva di 3 km aperta a tutti. Sono attesi, nel complesso, 15000 partecipanti.

Come sempre si correrà per fare del bene. Il ricavato delle iscrizioni (4 euro per atleta) verrà devoluto ad Africa Mission – Cooperazione e Sviluppo per la costruzione di pozzi d'acqua potabile in Uganda, al progetto "Bimbingamba" - di cui è testimonial l'ex pilota di Formula 1 Alessandro Zanardi - per la costruzione di protesi ai bambini, e da quest'anno anche a "Walk of Life", il progetto di Telethon per la ricerca sulle malattia genetiche. Una parte del ricavato sarà trattenuto direttamente dalle scuole per finanziare i progetti didattici e dalle varie associazioni.

Family Run del Parco San Giuliano a Mestre - 10.00
Saranno più di 24 le scuole che porteranno i loro studenti all'evento del Parco San Giuliano. In gara, protagonista come sempre, sarà il coloratissimo gruppo dell'art4sport team. I giovanissimi atleti portatori di protesi d'arto affronteranno il percorso in sella a speciali tricicloni di SliderKing e la loro gara sarà molto scenografica. Ogni giovane atleta, infatti, sarà accompagnato da un corridore che indosserà sulla schiena un petalo di fiore alto più di 2 metri con riportato il nome del ragazzo accompagnato e, alla partenza, verranno distribuiti piccoli petali colorati. Al termine della corsa, tutti i petali si raduneranno per formare grandi fiori che comporranno la nuova rosa dell'art4sport team e un grosso quadro colorato per dimostrare che lo sport colora la vita. Nella squadra, capitanata dalla scatenata Bebe Vio giovane atleta paralimpica e testimonial di art4sport, saranno al via anche la campionessa paralimpica dei 100 metri a Londra 2012 Martina Caironi e la velocista azzurra paralimpica Alessia Donizetti. Al via anche Pedro (11 anni di Marcon) e Federico (11 anni di San Giovanni Ilarione), due giovani handbikers, allenati da Pierino Dainese e componenti del gruppo Bimbingamba Sport, il progetto sportivo promosso da Alessandro Zanardi. Coordinate dall'associazione Un Cuore per Tutti O.n.l.u.s., alla corsa di Mestre parteciperanno anche alcune associazioni che operano nel territorio. Starter d'eccezione: Stefano Baldini, oro in maratona ad Atene 2004, e Daniele Molmenti, campione olimpico di canoa a Londra 2012.

Family Run in Riviera del Brenta - 10.00
La corsa in Riviera del Brenta è sempre molto sentita dal territorio. Sono, infatti, più di 30 le scuole (elementari, medie e superiori) iscritte all'evento e 25 le associazioni di volontari. La gara avrà anche come punto di partenza e arrivo lo stadio comunale "Walter Martire" di Dolo e, per l'occasione, i parcheggi blu adiacenti saranno liberi e gratuiti.

Intitolata a Lorenzo Trovò, fondatore di Dolo Sport scomparso cinque anni fa e organizzata in collaborazione con il Comune di Dolo e l'Atletica Rivira del Brenta, il 5° Memorial "Lorenzo Trovò" vedrà al via un'altra stella della canoa, la discesista Cristina Favaretto, oro ai Mondiali Juniores del 2011 in Repubblica Ceca e il nuotatore veneto Giorgio Castaldello. Anche quest'anno la famiglia Trovò donerà un personal computer alla scuola elementare più numerosa. Il gruppo panificatori della Riviera del Brenta, tramite l'Associazione Sorriso, offrirà ai bambini speciali panini.

Family Run San Donà di Piave - 10.30
La prima edizione di questa nuova manifestazione si preannuncia già di successo. Sono già molti gli iscritti e le scuole che hanno aderito all'iniziativa.

Organizzata in collaborazione con il Comune di San Donà, l'Atletica Mirafiori e l'Ascom di San Donà, la gara si svolgerà in un tracciato cittadino con partenza e arrivo in piazza Indipendenza.

A tutti i partecipanti verrà regalata la maglietta Alì Aliper, main sponsor della manifestazione, il pettorale Banco San Marco e al termine della corsa, ad attenderli, un ricco ristoro con Acqua San Benedetto, Gatorade, biscotti Palmisano e banane Battaglio.
Inaugurato l’Exposport Venicemarathon Village
Venezia, 24 ottobre 2013 - La 28esima Venicemarthon entra finalmente nel vivo con l’inaugurazione del 23° Exposport Venicemarathon Village, aperto da oggi a sabato nella cornice verde del Parco San Giuliano di Mestre. Exposport Venicemarathon Village non è solo la casa del maratoneta, ma una valida e ricca attrazione per il pubblico locale, il luogo dove conoscere le ultime novità del running in termini di abbigliamento, di calzature, le nuove frontiere high-tech dell’allenamento e soprattutto vivere in anteprima la magica atmosfera della Venicemarathon.

Un caldo sole ha accolto i primi atleti arrivati questo pomeriggio e le autorità intervenute all’inaugurazione: il vice sindaco di Venezia Sandro Simionato, il presidente del Coni Provinciale Renzo De Antonia, il presidente Istituzione Grandi Parchi Giovanni Caprioglio, il Presidente del Venicemarathon Club Piero Rosa Salva, il Vice Presidente Stefano Fornasier, il Past President di Venicemarathon Enrico Jacomini e il Segretario Generale Lorenzo Cortesi.

“Exposport non soffre la crisi del mercato. Anche quest’anno, malgrado le difficoltà economiche, le aziende hanno ritenuto ancora una volta strategico partecipare ad un evento espositivo di questo tipo, che ogni anno richiama oltre 50.000 persone tra atleti e visitatori. Questa è la dimostrazione che le cose si possono fare anche in momenti difficili come questi. ” ha dichiarato Stefano Fornasier, vice presidente del Venicemarathon Club e presidente di Idea Venezia, la società organizzatrice della fiera.

Da domani, ore 9.00, nelle aree verdi adiacenti la fiera prende il via anche l’iniziativa promossa dal Coni Provinciale Venezia ‘Open Sport’, un villaggio dello sport open air allestito con campi prova e percorsi didattici gestiti da 11 federazioni, dove il pubblico avrà la possibilità di cimentarsi nelle diverse discipline. Queste le federazioni presenti: Federazione Italiana Sport Orientamento, Federazione Italiana Golf, Federazione Italiana Bocce, Centro Provinciale Sportivo Venezia, Fisi Federazione Italiana Sport Invernali, Csen Centro Sportivo Educativo Nazionale, Federazione Italiana Scherma, Centro Nazionale Sportivo Libertas, Uisp Unione Italiana Sport Per Tutti – Cricket, Fipsas Federazione Italiana Pesca Sportiva, Federazione Italiana Palla Tamburello.
Con Venicemarathon la città di Venezia è sempre più accessibile
Inaugurate le rampe che rivestono i 13 ponti della città e che daranno vita a due percorsi fruibili a tutti, per vivere Venezia e le sue bellezze fino al 10 marzo 2014

La novità: il ponte galleggiante sul canal Grande aperto al pubblico nella giornata di sabato

Venezia, 26 ottobre 2013. La Venicemarathon migliora l'accessibilità di Venezia! E' stato questo il filo conduttore della conferenza stampa di presentazione del progetto "Venezia Accessibile – Le barriere si superano di Corsa", che ha avuto luogo questa mattina nella bellissima cornice dell'Hotel Metropole di Venezia, in occasione della 28esima edizione della maratona che si corre domenica da Stra a Riva Sette Martiri in Venezia.

I ponti della città sul percorso della Venicemarathon sono stati ricoperti con rampe di legno dagli organizzatori sin dalla prima edizione del 1986.

Dal 2005, il Comune di Venezia ha colto quest'opportunità per la città, dando vita progetto "Venezia Accessibile – Le barriere si superano di Corsa" e, oggi, le rampe di legno creano un percorso di circa 3 km accessibile a tutti - da San Basilio ai Giardini di Sant'Elena - in un contesto di grande rilevanza storica e ambientale. Questo percorso sarà fruibile a tutti fino al 10 marzo del 2014.

Venezia migliora così anno dopo anno la sua accessibilità e la conferenza stampa di questa mattina ha evidenziato i nuovi progetti.

" Venicemarathon è per noi un evento che migliora l'accessibilità di una delle città più belle ma più difficili al mondo. Ad oggi Venezia è fruibile al 70% (tra ponti e trasporto pubblico) ma ogni anno quest'occasione ci è utile per raccontare i miglioramenti realizzati o prossimi – ha illustrato l'assessore ai lavori pubblici Alessandro Maggioni – abbiamo infatti nuovi progetti di copertura permanente dei ponti Papadopoli, Ognissanti, e più avanti del ponte 'delle Sechere'. E' impensabile poter rendere accessibile Venezia al 100%; ma il nostro intento è quello di raggiungere obiettivi possibili e di aumentare la fruibilità anno dopo anno".

" Le rampe sono un patrimonio della città e questo è reso possibile grazie al Comune di Venezia e grazie al supporto di partner importanti come l'Autorità Portuale di Venezia e Il Gazzettino, al nostro fianco sin dall'inizio, e da quest'anno grazie anche ad Alilaguna - ha illustrato il presidente del Venicemarathon Club Piero Rosa Salva - Dal 1986, anno in cui posammo le prime pedane, la sensibilità dei cittadini e delle istituzioni è cresciuta sempre di più. Riuscendo a prolungarne la permanenza forniamo un servizio più esteso alla gente".

Non solo ponti accessibili per lo sport ma anche per la cultura! "Venice Art for All" che prevede il prolungamento della posa delle rampe sui ponti degli Incurabili, de la Calcina e dei Catecumeni, garantisce piena accessibilità all'area urbana di Dorsoduro e quindi delle prestigiose istituzioni d'arte presenti: Collezione Guggenheim Collection, Fondazione Vedova e Fondazione Pinault - Punta della Dogana. La copertura di questi ponti ha permesso inoltre a Tito e Matilde, due ragazzini con difficoltà motorie, di raggiungere autonomamente la scuola.

Un'altra bella notizia arriva dall'apertura straordinaria al pubblico del ponte galleggiante, installato in occasione della Venicemarathon da Insula, e che attraversa il Canal Grande da Punta della Salute agli ex Giardinetti Reali. Quest'anno, per la prima volta, verrà aperto al pubblico. Il taglio del nastro è previsto alle ore 11.30, sulla riva di San Marco (ex Giardinetti Reali).

Di seguito, riportiamo i due itinerari accessibili fino al 10 marzo 2014, realizzati dal servizio Città per Tutti del Comune di Venezia

Percorso Area A – Zattere
1. Dopo aver preso da Piazzale Roma o dalla Ferrovia il vaporetto della linea 2 (accessibile alle carrozzine) in direzione canale della Giudecca oppure il motoscafo della linea 5.1 (accessibile ad una sola carrozzina per volta) scendete alla fermata Zattere.

2. Dall'imbarcadero si può ammirare sulla destra la facciata classicheggiante della Chiesa S. Maria del Rosario ai Gesuati. Costruita tra il 1726 e il 1735 per l'ordine dei Domenicani,in sostituzione della piccola chiesa che tuttora le sorge accanto. Al suo interno si trovano opere di J. Tintoretto e G. B. Tiepolo. L'ingresso laterale posto sulla destra presenta 4 gradini di circa 16 cm. Proseguendo lungo il percorso indicato nella mappa si incontra il Ponte della Calcina ai piedi del quale si trova l'omonima pensione dove soggiornò John Ruskin.

3. Dal Ponte della Calcina girando prima a sinistra, lungo la fondamenta de Ca' Bragadin e poi a destra, in Calle de la Chiesa si raggiunge Palazzo Venier dei Leoni, sede dal 1980 della Collezione Peggy Guggenheim, una delle più importanti raccolte d'arte italiana, europea e americana del Novecento. Palazzo Venier dei Leoni è un edificio incompiuto, noto come il "palazzo non finito" dietro al quale si estende un magnifico giardino (ove si narra che i Venier tenessero un leone). Il giardino delle sculture Nasher, la sede espositiva (dove si trova la collezione di Peggy Guggenheim, insieme alla Collezione Hannelore B. e Rudolph B. Schulhof e la Collezione Gianni Mattioli), e la sede della mostra temporanea sono accessibili grazie alla presenza di elevatori.

4. Costeggiando il canale della Giudecca, potrete concedervi una piacevole passeggiata lungo la Fondamenta delle Zattere ed ammirare le facciate di importanti edifici, oltre che intravedere sulla destra dall'altra parte del canale il profilo dell'isola della Giudecca con le celebri chiese del Palladio (Zitelle, Redentore, San Giorgio Maggiore). Troverete lungo il percorso l'Ex ospedale degli Incurabili, ora sede dell'Accademia di Belle Arti di Venezia. Subito dopo, si può ammirare la Casa Cicogna alle Zattere di Ignazio Gardella, noto architetto del Novecento. Nelle immediate vicinanze troverete la Chiesa dello Spirito Santo. Fondata con l'annesso convento nel 1483, ha la facciata lombardesca.

5. Continuando lungo la Fondamenta delle Zattere arriverete ai Saloni, i nove grandi Magazzini del Sale (XIV sec.), il primo dei quali (civico 266) ospita la Fondazione Emilio e Annabianca Vedova, dedicata all'artista Emilio Vedova. L'innovativo spazio, progettato da Renzo Piano, è il primo esempio espositivo di opere d'arte in modalità dinamica attraverso l'uso di navette robotizzate. L'ingresso è consentito dalla presenza di un elevatore.

6. Dalla Fondamenta delle Zattere girando a sinistra lungo Rio Terà ai Saloni e proseguendo diritti lungo la calle de Mezo si può ammirare dall'esterno l'ex Chiesa di San Gregorio e la trecentesca Abbazia di San Gregorio fondata nel IX sec. dai Benedettini.

7. Ripercorrendo a ritroso Calle de Mezo e imboccando Rio Terà dei Catecumeni potrete raggiungere la Basilica della Madonna della Salute attraversando l'omonimo ponte. Capolavoro di Baldassarre Longhena, costruita tra il 1631 e il 1687 nel ricordo della liberazione dalla peste. La basilica, aperta tutti i giorni dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 17.30, è accessibile nel periodo della Festa della Salute (21 novembre) grazie ad una rampa temporanea posta all'ingresso principale.

8. Proseguendo lungo la Fondamenta arriverete alla Punta della Dogana, edificio seicentesco che ospitava la Dogana da Mar della Repubblica di Venezia. Grazie al recente restauro dell'architetto giapponese Tadao Ando è diventato un Centro d'arte contemporanea che insieme a Palazzo Grassi costituisce il complesso espositivo della Francois Pinault Foundation e ospita grandi mostre d'arte contemporanea. Gli spazi sono accessibili grazie alla presenza di ascensori.

Percorso Area B – Riva degli Schiavoni
1. Dopo aver preso il vaporetto della linea 1 (accessibile alle carrozzine) in direzione del Lido scendete alla fermata Arsenale.

2. Dall'imbarcadero girando a destra arriverete in Riva San Biagio dove ha sede, negli antichi granai della Repubblica eretti nel 1322, il Museo Storico Navale. L'edificio si sviluppa su cinque piani, ma non è provvisto di ascensore quindi è possibile visitare solo il piano terra. All'interno sono conservati i cimeli della Repubblica di S. Marco, della Marina Militare Italiana e di marine di varie regioni d'Italia. A fianco del museo c'è la Chiesa di S. Biagio ai Forni. Fondata nel XI secolo fu ricostruita nella metà del settecento e fino all'erezione della chiesa di S. Giorgio dei Greci ebbe la particolarità che vi veniva officiata la messa sia con rito latino che bizantino.

3. Se dall'imbarcadero prendete invece sulla sinistra la Riva degli Schiavoni e poi calle del Dose troverete, nel Campo Bandiera e Moro, la Chiesa di San Giovanni in Bragora. La chiesa, dedicata a S. Giovanni Battista, fu fondata all' inizio del VII sec. e riedificata nel 1475. La facciata è tripartita in rispondenza alle navate interne. All'interno opere di Alvise Vivarini, Palma il giovane, Cima da Conegliano. È accessibile dall'ingresso principale, superando un dislivello di ridotte dimensioni.

4. Uscendo dalla Chiesa e mantenendo la destra imboccate Salizzada S. Antonin. Lungo il percorso troverete la Chiesa di S.Antonin fondata nel IV secolo, al suo interno è presente un ciclo pittorico di Jacopo Palma il Giovane che ritrae episodi della vita del Santo. Proseguendo lungo la fondamenta dei Furlani raggiungerete la Scuola di San Giorgio degli Schiavoni. La costruzione risale alla fine del '400; fu restaurata a metà del '500. La scuola dedicata ai dalmati, componente fondamentale della Repubblica, deriva il nome dalla Schiavonia, come un tempo era denominata la Dalmazia. Gli Schiavoni erano devoti ai Santi Giorgio, Trifone e Gerolamo. La scuola che ospita un celeberrimo ciclo di Vittore Carpaccio dedicato alla vita di San Giorgio è accessibile al piano terra superando due gradini all'ingresso principale. Il personale addetto alla sorveglianza è disponibile ad aiutare le persone con disabilità a visitare la scuola.Orario: lunedì 14.45-18.00; dal martedì al sabato 9.15-13.00, 14.45-18.00; domenica 9.15-13.00. Festività aperto ore 9.15-13.00. Chiuso lunedì mattina e domenica pomeriggio.

5. Proseguendo fino alla fine di Calle dei Furlani e girando a sinistra raggiungerete Campo de le Gate. Su una modesta casa una lapide ricorda che qui vi soggiornò dal 1792 al 1795 Ugo Foscolo componendo importanti opere giovanili tra cui il celebre sonetto "A Venezia".

Maggiori informazioni disponibili sul sito del Comune di Venezia

Nella fotografia: si riconoscono da sinistra Piero Rosa Salva (Presidente Venicemarathon), Federica Bosello (Autorità Portuale), Lorenzo Cortesi (Venicemarathon), Alessandro Maggioni (Ass.Lavori Pubblici), dietro Massimo Zanotto (Venicemarathon)
Domani apre Exposport Venicemarathon Village
Sabato sono attesi i campioni olimpici Stefano Baldini, Daniele Molmenti e Alessandro Zanardi.

Venezia, 23 ottobre 2013 - Apre domani, giovedì 24 ottobre, la casa della Venicemarathon, l'Exposport Venicemarathon Village. L'apertura al pubblico è prevista alle ore 15.00 e l'inaugurazione ufficiale alle 16.00.

La grande fiera dello sport e del tempo libero della maratona di Venezia è accolta ogni anno nel Parco San Giuliano di Mestre (ingresso Porta Rossa) e occupa un’area totale di oltre 12.000 mq: 10.000 dedicati ad attività sportive ed interattive all’aria aperta e oltre 2000 di esposizione fieristica al coperto. Ogni anno accoglie i maratoneti, il grande pubblico e le principali aziende del settore sportivo, turistico, del benessere e del tempo libero che scelgono Venicemarathon come vetrina. Una tappa inevitabile, quindi, per tutti gli iscritti che devono ritirare il pettorale, ma anche una vera e propria cittadella sportiva per tutti coloro che amano, vivono e comunicano lo sport, nella quale è possibile trovare le più rinomate aziende ed organizzazioni del settore, testare le ultime novità del mercato e partecipare ad attività interattive. La giornata di sabato 26 ottobre sarà anche l’occasione per conoscere il campione olimpico di maratona ad Atene 2004 Stefano Baldini (allo stand Asics), il campione olimpico di canoa a Londra 2012 Daniele Molmenti (allo stand Yakult) e il due volte campione olimpico di handbike a Londra 2012 Alessandro Zanardi (allo stand Bimbingamba).

Dove, come e quando

Area Eventi
Giovedì 24 ottobre
Si inizia alle ore 16.30 con la presentazione "L'indotto economico della Venicemarathon sul territorio", a cura della Camera di Commercio di Venezia e del Venicemarathon Club e a seguire, alle ore 18.00, la presentazione del percorso "The Race: Technical & Pratical Advice" a cura del Suunto Pacing Team e coordinato da Julia Jones. Quest'iniziativa verrà proposta anche venerdì 25 alle10.00, alle 13.00, alle 16.00 e alle 19.00 e sabato alle10.30, alle 13.00, alle 16.00 e alle 19.00.

Venerdì 25 ottobre
Alle ore 11.00 sarà interessante seguire la presentazione dell'innovativo progetto Venicemarathon MET (Music Education Terapy) nell'ambito della relazione tra Musica, Medicina e Sport. Durante la presentazione verrà illustrato il test pilota, eseguito su oltre 30 maratoneti del Venicemarathon Running Team, che ricerca gli effetti della musica nella pratica sportiva agonistica. L'iniziativa è realizzata con il contributo di Bestrade, San Marco Ecologia, GDP Associates Inc.
Alle ore 12.30 si potrà conoscere da vicino l'attività di Africa Mission – Cooperazione e Sviluppo attraverso la presentazione filmata: "Otto anni di Run For Water-Run For Life, quello che facciamo è una goccia nell'oceano, ma se non lo facessimo l'oceano avrebbe una goccia in meno".
Alle ore 14.00, e in replica anche sabato 26 ottobre alla stessa ora, da non perdere per i maratoneti i consigli dell'esperta Julia Jones nella presentazione "Prima, durante e dopo la Venicemarathon".
Alle ore 15.00, l'ispettore capo della Polizia Stradale Lorenzo Lo Conte illustrerà i rischi che i runners e i ciclisti incontrano quando si allenano in strada: "La Strada: elementi di rischio per runners e ciclisti".
Alle ore 17.00, "Uno sport senza barriere: Hockey in carrozzina", l'ufficio Città per Tutti ed EBA presentano i Black Lions Venezia.
Alle ore 18.00 l'agenzia fotografica ufficiale della Venicemarathon MarathonFoto illustrerà il "Dietro le quinte del servizio fotografico della maratona".

Sabato 26 ottobre
Alle ore 12.00 il dott. Nicola Taddio del Centro Polispecialistico Polimedica064, affronterà il tema "Le patologie del Running" focalizzandosi su valutazione, prevenzione e trattamento di tali problematiche.
Alle ore 11.30 Telethon, il nuovo charity partner di Venicemarathon, illustrerà il progetto "Telethon –Walk of Life: correre per un futuro senza malattie genetiche".
Alle ore 15.00 l'official timing Suunto presenterà "La nuova frontiera delle App - Innovazione, Tecnologia e Social" e nello stand Suunto dalle 15.30 alle 17.30 sarà possibile fare test prodotto Suunto Ambit2 S.
Alle ore 17.00 il campione olimpico di maratona ad Atene 2004 Stefano Baldini e Giorgio Garello, technical shoe advisor di Asics Italia, presenteranno l'ultima edizione della celebre scarpa "Asics Gel Kayano: 20 anni di record personali".

Incontro con il campione
Sabato 26 ottobre dalle 10.30 presso lo stand Yakult il pubblico potrà conoscere il campione olimpico di canoa a Londra 2012 Daniele Molmenti e alle ore 11.00 il pubblico è invitato a sfidarlo in un simpatico gioco a quiz sull'alimentazione dal titolo "Sfida il Campione". In palio, per tutti gli iscritti al quiz, una t-shirt Run&Health Yakult e una confezione di Yakult.
Il due volte campione olimpico di handbike a Londra 2012 Alessandro Zanardi sarà invece disponibile per firmare autografi e illustrare l'attività di Bimbingamba nel pomeriggio di sabato 26 ottobre presso lo stand dell'associazione.

Percorso Piccoli Pompieri
Sabato 26 ottobre (dalle ore 9.00 alle 13.00) i Vigili del Fuoco insegneranno ai più giovani come spegnere un incendio, attraverso il percorso di sopravvivenza "Percorso Piccoli Pompieri". Alla fine del percorso ogni bambino riceverà un diploma di 'Piccolo Pompiere'.

Il Pasta Zara Party
La festa del Pasta Party sarà aperta a tutti e servita no stop nelle tre giornate di fiera, grazie alla collaborazione del Gruppo Scout CNGEI di Venezia.

Dove acquistare il merchandising
Per i collezionisti del merchandising studiato da Asics e griffato Venicemarathon, da quest'anno sarà possibile anche personalizzare ogni capo acquistato nei due Venicemarathon Shop presenti in fiera.

La Storia
Exposport nasce dall'intuizione degli organizzatori che nel 1991 trasformano il quartier generale di Marghera in un punto di prima accoglienza per i maratoneti che si presentavano per il ritiro del pettorale di corsa. Exposport si è poi via via trasformata, diventando un momento non solo sportivo ma promozionale e commerciale. Dopo Marghera è stata l'isola del Tronchetto ad ospitare la Fiera, la più grande mai allestita a Venezia. I magazzini dell'Autorità Portuale hanno continuato ad ospitare l'evento per tutti gli anni Novanta, inserendolo nel calendario degli eventi fieristici della Regione Veneto. Nel 1999 la grande scommessa della Biennale, con Exposport ospitata nei padiglioni dei Giardini di Venezia, posti subito dopo il traguardo della maratona in Riva Sette Martiri. Nel 2000 poi ci fu il matrimonio con Mestre, nel cuore della città, in Piazza Ferretto e Piazzale Candiani, per poi far ritorno a Marghera per altre due edizioni, fino al 2006, anno della consacrazione del Parco San Giuliano, realizzata grazie alla collaborazione con l'Istituzione Bosco e Grandi Parchi.
Andrea Lalli sfida l’Africa alla 28^ Venicemarathon
Domenica si corre la 28^ edizione da Stra a Riva Sette Martiri in Venezia.
Grande attesa per il debutto in maratona del tre volte campione europeo di cross.
In gara anche Alessandro Zanardi.
La Venicemarathon sarà teletrasmessa da Raisport2.

Venezia, 21 ottobre 2013 - La 28a Venicemarathon, presentata ufficialmente questa mattina nelle eleganti sale del Casinò di Venezia, attende il debutto del corridore molisano Andrea Lalli. Dopo i tre titoli europei di cross (Juniores nel 2006, Under 23 nel 2009 e Assoluti nel 2012), il finanziere è finalmente pronto al grande esordio in maratona e a sfidare il Kenya e l'Etiopia. Torna, infatti, in laguna il keniano Titus Kwemoi Masai, secondo lo scorso anno e capace di correre la mezza maratona in 59'51". Interessante sarà seguire anche l'esordio del keniano Daniel Kinyua Wanjiru, classe 1992, sesto alla Mezza Maratona di Udine proprio davanti a Lalli e che vanta sulla distanza un personale di 1h01'10", realizzato quest'anno a Ras Al Khaimah (UAE). Dall'Etiopia arriva Abdi Kidane Gemechu, terzo a Venezia nel 2008.

Non ci sarà, purtroppo, al via Ruggero Pertile, costretto a rinunciare all'ultimo momento a causa di un'infiammazione al tendine della caviglia destra. "Mi ero preparato molto bene e con forte motivazione perché ci tenevo molto a questa gara – dichiara Pertile – purtroppo una forte infiammazione al tendine del piede destro non mi permette di correre da qualche giorno e così mi trovo costretto, a malincuore, a dare forfait".

In gara ci sarà anche il bi-campione olimpico e del mondo di handbike Alessandro Zanardi. Se gli ultimi allenamenti daranno 'luce verde', Zanardi potrebbe esordire nella carrozzina olimpica per lanciarsi in una nuova avventura, il triathlon. In caso contrario, l'ex pilota di Formula 1 sarà al via nella gara di handbike.

La gara sarà di nuovo teletrasmessa dalla Rai, l'emittente che è stata al fianco della Venicemarathon dalla 1986 ad oggi, ad eccezione dello scorso anno quando fu trasmessa su La7. Tre ore di diretta, dalle 9:20 alle 12:20, sul canale tematico Raisport 2, visibile sul digitale terrestre (canale 58), sul satellite (canale 228) e in streaming sul sito www.raisport.rai.it.

Con partenza da Villa Pisani, a Stra, lo spettacolare percorso della maratona costeggerà il fiume Brenta e le sue ville, abbracciando i comuni della Riviera del Brenta (Fiesso d'Artico, Dolo, Mira e Oriago) e a Mestre, attraverserà il cuore della città, Piazza Ferretto, per poi dirigersi nei viali verdi del Parco San Giuliano. Terminato il Ponte della Libertà, che quest'anno vedrà gli atleti usare le due corsie più vicine alla ferrovia, inizierà la laguna di Venezia, con i 13 ponti coperti da pedane di legno, il suggestivo attraversamento del Canal Grande sul ponte galleggiante, il 'Giro d'Onore' in Piazza San Marco e l'arrivo a Riva Sette Martiri.

"Temevamo la crisi e invece anche quest'anno registriamo oltre 7000 maratoneti e una presenza straniera pressoché invariata, con circa 2000 iscritti provenienti dall'estero – dichiara il presidente del Venicemarathon Club Piero Rosa Salva – siamo certi che anche quest'edizione possa contribuire a generare un indotto economico di valore. Il nostro impegno va proprio in questa direzione: organizzare una manifestazione di qualità, che coinvolga il territorio e che porti valore aggiunto. La Venicemarathon non è solo la maratona della domenica ma una settimana intera di eventi sportivi e culturali, quelli che noi definiamo 'Collaterals', organizzati nei diversi comuni della Riviera del Brenta. Siamo molto dispiaciuti - continua Rosa Salva – dell'assenza di Ruggero Pertile, che oltre ad essere un grandissimo atleta è un amico della Venicemarathon. La gara sarà comunque di alto livello, ci sarà grande sfida tra Kenya ed Etiopia e siamo curiosi di vedere in azione Andrea Lalli".

Tra gli eventi collaterali organizzati sotto l'egida Venicemarathon, nasce una nuova manifestazione: la Family Run di San Donà di Piave, la non competitiva di 3 km, aperta a studenti e famiglie e che si va ad aggiungere a quella del Parco San Giuliano di Mestre e a quella di Dolo. Le tre manifestazioni, che si correranno contemporaneamente sabato 26 ottobre, puntano a raggiungere il numero record di 15.000 partecipanti. A Mestre sono attesi il campione olimpico di maratona Stefano Baldini, il campione olimpico di canoa Daniele Molmenti, la giovane schermitrice paralimpica Bebe Vio e la campionessa del 100 metri ai Giochi Paralimpici di Londra 2012 Martina Caironi.

Inizia questa sera, lunedì 21 ottobre, il ricco cartellone degli eventi collaterali con la Mostra Fotografica "28 Anni di Venicemarathon" e si prosegue mercoledì 23 ottobre con il Convegno "Corsa e Turismo:un binomio vincente", giovedì 24 ottobre alle ore 16 con l'inaugurazione di Exposport Venicemarathon Village al Parco San Giuliano di Mestre e venerdì 25 con il Coni Open Sport, l'iniziativa di promozione sportiva dedicata agli studenti. Sabato 26, protagonisti saranno i giovani delle Family Run: alle ore 10:00 Family Run di Mestre (Parco San Giuliano, Porta Rossa, Venezia Mestre), alle ore 10:00 partenza anche della Family Run Riviera Del Brenta "5° Memorial Lorenzo Trovò" con Cristina Favaretto e Giorgio Castaldello (Centro Sportivo "Walter Martire" via Arino, Dolo) ed infine alle ore 10:30 partenza Family Run San Donà Di Piave (Ritrovo Presso Piazza Indipendenza). Domenica 27, ore 9:00: Anima La Maratona intrattenimento musicale lungo Il Percorso, ore 9:00: Sfilata Motociclistica Harley Davidson & Custom Bikes Associazione M.C. Italy Venezia.
Inizia la maratona degli eventi collaterali della 28^ Venicemarathon
Da lunedì 21 a domenica 27 ottobre, una settimana ricca di eventi sotto l'egida Venicemarathon.
La Family Run triplica (Mestre, Dolo e San Donà di Piave) e punta a coinvolgere oltre 15.000 studenti.
Al via della Family Run di Mestre Stefano Baldini, Daniele Molmenti, Bebe Vio e Martina Caironi
Atteso anche Alex Zanardi sabato all'Exposport Venicemarathon Village

La casa della Venicemarathon sarà ancora una volta il Parco San Giuliano di Mestre, il polmone verde che si affaccia sulla laguna di Venezia, che da giovedì 24 a sabato 26 ottobre ospiterà l’Exposport Venicemarathon Village, le attività di promozione sportiva di Coni Open Sport nelle giornate di venerdì e sabato e la Family Run, non competitiva di 3 km che si correrà contemporaneamente anche a Dolo (Campo Sportivo) e, per la prima volta quest’anno, a San Donà di Piave (Piazza Indipendenza). Diventano, così, tre gli appuntamenti con questa manifestazione aperta a tutti, che ogni anno richiama moltissimi studenti e famiglie e che quest'anno punta a raggiungere 15.000 partecipanti nelle tre manifestazioni. A Mestre sono attesi il campione olimpico di maratona Stefano Baldini, l’oro nella canoa di discesa a Londra 2012 Daniele Molmenti, la giovane atleta paralimpica Bebe Vio (testimonial dell’evento) e l’oro nei 100 metri ai Giochi Paralmimpici di Londra 2012 Martina Caironi. A Dolo, ci saranno la giovane promessa della canoa di discesa Cristina Favaretto e il nuotatore veneto Giorgio Castaldello.

Baldini, Molmenti e Alessandro Zanardi saranno presenti anche sabato 26 ottobre a Exposport. Alle 11, Daniele Molmenti sarà ospite dello stand Yakult dove sfiderà il pubblico in un divertente quiz sull’alimentazione, Alessandro Zanardi nel pomeriggio firmerà autografi allo stand della sua associazione Bimbingamba e Stefano Baldini alle ore 17 presenterà la mitica scarpa dei record griffata Asics Gel Kayano.

Il ricco calendario è stato illustrato questa mattina nel corso di una conferenza stampa all’ Official hotel and Media Center Hilton Garden Inn, alla presenza dell’Assessore allo Sport della Provincia di Venezia Raffaele Speranzon, del delegato provinciale del Coni Venezia Renzo De Antonia, del Presidente del Venicemarathon Club Piero Rosa Salva, del Presidente di Idea Venezia e Vice Presidente del Venicemarathon Club Stefano Fornasier e del Segretario Generale Lorenzo Cortesi.

“Inizia una ricca settimana di eventi che interessano l'intera Provincia - ha illustrato Stefano Fornasier - apriamo la settimana in Riviera del Brenta con una mostra fotografica sulla Venicemarathon e un importante convegno, a Villa Foscarin, sullo sport e il turismo. Evento clou della settimana sarà l'Exposport che presenta una rassegna particolarmente interessante di incontri e dibattiti e dove ogni anno viene riscontrato un passaggio di circa 50 mila visitatori tra atleti, accompagnatori e pubblico. Al di fuori dell’area fieristica, lo sport sarà per tutti e all’aria aperta grazie al Coni provinciale di Venezia e alle federazioni sportive che animano la manifestazione Coni Open Sport. La domanica della gara, 21 gruppi musicali del territorio suoneranno lungo il percorso e una sfilata di Harley Davidson aprirà la maratona".

"L'idea di organizzare una manifestazione come la Family Run, che anticipa di un giorno la maratona e aperta al grande pubblico, si è dimostrata subito vincente - ha raccontato Piero Rosa Salva -- Abbiamo iniziato nel 2006 con la corsa al Parco San Giuliano di Mestre e dopo pochi anni ci siamo subito resi conto che avevamo già raggiunto il limite della capienza e dovevamo trovare un secondo appuntamento. Abbiamo sposato l'idea con il Comune di Dolo e l'Atletica Riviera del Brenta e così è nata la Family Run Riviera del Brenta che si corre a Dolo. Dopo poche edizioni abbiamo raggiunto 12.000 partecipanti in totale. Quest'anno ci è stato proposto di organizzarla anche a San Donà di Piave e siamo sicuri che sarà un nuovo successo perchè le iscrizioni stanno andando molto bene e non sarà difficile raggiungere quota 15.000. Ringraziamo per questo la Confcommercio Provinciale di Venezia che ha contribuito alla realizzazione di questo grande progetto. La tre Family Run sono anche corse della beneficenza e il ricavato delle iscrizioni (4 euro) aiuterà i progetti di solidarietà Run for Water-Run for Life, Bimbingamba, Walk of Life e una parte sarà trattenuta direttamente dalle scuole per finanziare i progetti didattici".


l Calendario degli Eventi Ottobre 2013

Lunedi 21
ore 20.00: Inaugurazione Mostra Fotografica “28 Anni Di Venicemarathon” a cura di Dolo Sport e Atl. Riviera Del Brenta (Villa Dei Leoni – Via Silvio Trentin, Mira).
La mostra resterà aperta fino a domenica (orari 18-22).

ore 12:00: Presentazione Ufficiale Della 28^ Venicemarathon (Il Casinò Di Venezia – Ca’ Vendramin Calergi – Cannaregio, Venezia).

Mercoledì 23 Ottobre
ore 11:00: Presentazione Family Run Riviera Del Brenta - 5° Memorial Lorenzo Trovò (Istituto Superiore Galileo Galilei - Via Curzio Frasio, 27 – Dolo).

ore 12:00: Presentazione “Venezia Accessibile – Quando Le Barriere Si Superano Di Corsa” e inaugurazione delle rampe (Metropole Hotel-Riva Degli Schiavoni, Venezia).

ore 20:45: Convegno “Corsa E Turismo: Un Binomio Vincente” Organiz. Atletica Riviera Del Brenta, in collaborazione con l’assess. allo sport del comune di Stra e il contributo di Villa Foscarini Rossi (Villa Foscarini Rossi – Via Doge Pisani 1/2 – Stra).

Giovedì 24 ottobre
ore 16:00 Inaugurazione Exposport Venicemarathon Village - Fiera Dello Sport E Del Tempo Libero, (Parco San Giuliano, Porta Rossa, Venezia Mestre).

Venerdì 25 Ottobre
ore 9:00-18:00: Coni Open Sport 2013. a cura del Coni Provinciale Venezia e federazioni sportive (Parco San Giuliano, Porta Rossa, Venezia Mestre).

Sabato 26 Ottobre
ore 10:00: partenza Family Run di Mestre, con Stefano Baldini, Daniele Molmenti, Bebe Vio e Martina Caironi (Parco San Giuliano, Porta Rossa, Venezia Mestre).

ore 10:00: partenza Family Run Riviera Del Brenta “5° Memorial Lorenzo Trovò” con Cristina Favaretto e Giorgio Castaldello (Centro Sportivo “Walter Martire” via Arino, Dolo).

ore 10:30 partenza Family Run San Donà Di Piave (Ritrovo Presso Piazza Indipendenza).

ore 9:00-20:00 Exposport 2013 Fiera Dello Sport E Del Tempo Libero, (Parco San Giuliano, Porta Rossa, Venezia Mestre).

ore 9:00-18:00 Coni Open Sport 2013 Villaggio Dello Sport (Parco San Giuliano, Porta Rossa, Venezia Mestre).

ore 11:30 Inaugurazione Ponte Galleggiante InsulaTaglio Del Nastro Ufficiale (Riva San Marco –ex Giardinetti Reali).

12:00 Presentazione Ufficiale Dei Top Runners (Venicemarathon Official Hotel And Media Center - Hilton Garden Inn - Via Orlanda, 1 - Venezia Mestre).

Domenica 27 Ottobre
9:00-16:00: 28^ Venicemarathon Maratona Internazionale di Venezia Partenza Da Stra, Arrivo a Venezia in Riva Sette Martiri.

ore 9:00: Anima La Maratona Intrattenimento Musicale Lungo Il Percorso .

ore 9:00: Sfilata Motociclistica Harley Davidson & Custom Bikes Associazione M.C. Italy Venezia.
Venicemarathon si conferma uno straordinario volano per il territorio
Oltre sei milioni e mezzo di euro, che superano i sette milioni considerando anche gli altri eventi sportivi organizzati nel corso della stagione 2012-13. Pur con un lieve calo rispetto alle edizioni precedenti dovuto alla crisi, si conferma di assoluto spessore l’indotto economico prodotto sul territorio dalle manifestazioni sportive promosse dall’A.S.D. Venicemarathon Club, a partire dalla Maratona più affascinante al mondo, che domenica 27 ottobre 2013 vivrà la sua ventottesima edizione.

È quanto emerge dalla ricerca “L’indotto economico sul territorio veneziano di manifestazioni sportive. Analisi dei dati relativi all’edizione 2012 di Venicemarathon e 2013 di Moonlight Half Marathon e Venice Running Day”, sviluppata a cura dell’Ente organizzatore della celebre corsa con il supporto della Camera di Commercio di Venezia, che sostiene da anni quest’evento, con un contributo di 25mila euro, proprio in virtù delle sue consistenti ricadute economiche, di visibilità e promozione del Veneziano e delle sue attività, e che finanzia (con 15mila euro) anche questo studio, reputandolo uno strumento di valutazione essenziale per misurare non solo la straordinaria portata della manifestazione, ma anche l’efficacia della propria azione istituzionale e del suo intervento sul territorio a vantaggio del sistema delle imprese.

I risultati di questo lavoro sono presentati ai giornalisti nel corso di una conferenza stampa tenutasi oggi, giovedì 3 ottobre 2013, nella sede camerale di Mestre, e a cui sono intervenuti il vice Presidente dell’A.S.D. Venicemarathon Club e curatore della ricerca, Stefano Fornasier, il vice Presidente dell’Ente camerale veneziano, Giuseppe Molin, e il vice Segretario Generale vicario, Mario Feltrin.

Lo studio. Va premesso, anche per supportarne l’affidabilità, che la ricerca, condotta regolarmente ogni anno a partire dall’edizione 2009 e via via sempre più affinata, comporta un certosino lavoro di analisi di svariata documentazione e di acquisizione di informazioni, attraverso interviste agli operatori economici e ai partecipanti, fino ad arrivare all’elaborazione dei dati. Come ha tenuto a sottolineare Stefano Fornasier, non esistono per manifestazioni simili analoghe ricerche condotte con i crismi della scientificità: i criteri con cui è stata realizzata sono stati confrontati anche con il Ciset e la percentuale di risposta ai questionari si è attestata attorno al 20%, dunque un modello più che attendibile.

Il punto di partenza è rappresentato dai partecipanti: nell’ultima edizione di Venicemarathon, del 2012, oggetto dell’indagine, gli iscritti sono stati 8.295 (vigeva il numero chiuso a ottomila), oltre mille in più rispetto all’edizione del 2011, 7.113 (con numero chiuso a settemila), anche se poi i partecipanti effettivi, date le condizioni atmosferiche sfavorevoli, sono stati un po’ meno. Nell’analisi vanno sottolineati alcuni aspetti che incidono sull’indotto economico prodotto da coloro che gareggiano. La fascia d’età più presente, con percentuali vicine al 60%, è quella dai 35 ai 49 anni che denota la capacità di spesa più elevata; si mantiene buona, come la presenza femminile (il 17,16%), la percentuale dei partecipanti stranieri, che nel 2012 sono stati 1.955, a fronte dei 6.340 italiani, il 23,56%, e sono arrivati da tutti i continenti a riprova del respiro globale della Maratona di Venezia: Europa in primis (con Paesi più rappresentati Francia e Gran Bretagna), ma anche Nord America (per lo più statunitensi, 166) e Asia (con in testa i giapponesi, 61), e poi Africa, Centro-Sud America e Oceania (con 12 australiani). Va da sé che chi proviene da più lontano dimostra anche maggiore propensione di spesa, per il pernottamento ma anche per la ristorazione, l’oggettistica, i trasporti, le visite museali: il 70% di coloro che sono arrivati da oltre 500 km hanno dichiarato di essere a Venezia per la prima volta, ed è chiaro che Venicemarathon soprattutto (ma non solo) per loro, proporzionalmente alla distanza, costituisce anche l’occasione per visitare la città più bella al mondo e il Veneto, oltre che per correre in uno scenario unico.

A ciò va aggiunto che il flusso movimentato dalla corsa non si limita agli atleti, ma coinvolge anche coloro che li accompagnano in quest’esperienza turistico-sportiva, che nel 2012 sono stati 10.214 (in media 2,05 ad ogni partecipante straniero, 1,62 per ogni italiano), arrivando quindi a 18.509 persone: la crisi si è fatta sentire soprattutto qui, se è vero che nell’edizione 2011, pur con meno atleti, gli accompagnatori erano stati 14.294 (sono calati soprattutto quelli al seguito dei partecipanti italiani), ma parliamo sempre di numeri significativi. Va inoltre rimarcato che, quanto alla voce di spesa più rilevante, quella per l’alloggio, sono aumentati rispetto al 2011 gli italiani che hanno pernottato almeno una notte (il 56,68% contro il 45,11%) e che si mantiene molto esteso il periodo di permanenza degli stranieri, il 56,76% dei quali pernotta 4 notti e oltre ed in prevalenza (il 63,96%) in hotel. Nel complesso, i partecipanti e accompagnatori che nel 2012 hanno pernottato almeno una notte sono stati 14.230 (il 77% del totale), 12.309 dei quali hanno scelto strutture di Venezia e provincia.

I collaterals. Lo studio considera anche gli eventi collaterali della Maratona, su tutti Exposport, la fiera dedicata agli articoli sportivi e alla promozione turistica che ha visto 54 espositori: il 94% degli standisti hanno utilizzato almeno una volta al giorno i servizi di ristorazione fuori dell’area fieristica e, se si eccettua i 22 standisti veneti, che hanno fatto i pendolari, gli altri hanno pernottato mediamente tre notti. L’indotto generato, compreso nella voce delle “Spese dei partecipanti”, è risultato di 64.700 euro.

Le Spese Dirette e le Spese Indirette. La ricerca, infine, calcola anche le spese organizzative dirette, quelle effettuate dall’A.S.D. Venicemarathon per l’organizzazione delle Maratona e degli eventi collaterali, e le spese per così dire indirette, sostenute da soggetti terzi ma sempre legate alla manifestazione: si pensi a quelle effettuate dalle troupe televisive al seguito della manifestazione.

I risultati. Dall’indagine risulta che le spese sostenute dai partecipanti nel 2012 hanno sfiorato i 5 milioni di euro, più precisamente 4 milioni 998mila euro: le voci principali sono date dall’alloggio (906mila euro spesi dagli atleti e accompagnatori italiani, 959mila dagli atleti e accompagnatori stranieri, 22mila dagli standisti di Exposport); dal trasporto (rispettivamente, 506mila, 874mila e 24.600 euro); dalla ristorazione (258mila, 571mila, 14.700) e dagli acquisti individuali (222mila, 347mila, 3.200). La stragrande maggioranza di queste spese, 4 milioni 482mila euro, sono state sostenute nel territorio di riferimento, cioè in provincia di Venezia: all’appello manca, in particolare, una percentuale delle spese di trasporto, soprattutto quelle effettuate dagli stranieri. Ne consegue che, mediamente, ogni persona giunta a Venezia per Venicemarathon (in tutto 18.509) ha speso nel territorio provinciale 242,15 euro, poco meno della somma pro capite (248,25) registrata nell’edizione 2011, e che ogni atleta, con l’aggiunta degli accompagnatori che l’hanno seguito, ha portato un valore pro capite sul territorio di 540,32 euro: un dato, quest’ultimo, in calo più sensibile rispetto alle precedenti edizioni (in quella del 2011 erano 747 euro), in ragione della diminuzione degli accompagnatori e della crisi.

A questi 5 milioni vanno poi sommate le spese organizzative dirette, 1 milione 506 mila euro (di cui 1 milione 321mila euro nell’area di riferimento) e i 79mila euro di spese indirette.

Come già ricordato, la crisi si è fatta sentire, costringendo anche gli organizzatori a operazioni di razionalizzazione delle attività (anche i costi diretti di realizzazione sono lievemente scesi) e spingendo i partecipanti a scelte più razionali per il trasporto, una delle voci di spesa che più si è contratta rispetto all’edizione precedente, laddove invece sono aumentate le spese di ristorante e di vitto in genere. Ciò nonostante, e pur accusando una flessione di quasi il 10% rispetto al 2011, l’indotto totale prodotto dall’edizione 2012 di Venicemarathon si è mantenuto a un livello considerevole, attestandosi sui 6 milioni 573mila euro, quasi tutti (5 milioni 852mila euro) generati nell’area di riferimento. Si tratta, peraltro, di un valore sottostimato da cui sfuggono diverse voci non ben quantificabili, ma comunque rilevanti, si veda, solo per citare un esempio, la diretta televisiva di tre ore della corsa su LA7 che ha veicolato anche le bellezze del territorio, garantendo un indubbio ritorno in termini di promozione turistica per l’intera area interessata.

L’attività di A.S.D. Venicemarathon Club, tuttavia, non si limita alla Maratona di Venezia, ma negli ultimi anni si è allargata all’organizzazione di altre importanti manifestazioni sportive, che sono state parimenti oggetto dell’indagine. Innanzitutto la Moonlight Half Marathon, mezza maratona nata nel 2011 grazie alla collaborazione dei Comuni di Cavallino-Treporti e Jesolo, attraversati dal suo percorso, e che di fatto apre, a maggio, la stagione turistica del litorale. Un appuntamento che sta crescendo in modo interessante e che nell’edizione 2013, la terza, ha visto al via ben 2.720 atleti, di cui 188 stranieri, con al seguito 5.147 accompagnatori: di queste 7.867 persone, 3.263 (1.116 atleti e 2.147 accompagnatori) hanno pernottato almeno una notte, per lo più (oltre l’80%) in una struttura alberghiera. L’indotto economico totale prodotto è calcolato in oltre mezzo milione, precisamente 518.020 euro: 337.520 euro di spese dei partecipanti e 180.500 euro di spese organizzative. Dunque, ogni persona (atleti e accompagnatori) giunta a Jesolo e a Cavallino per la Moonlight Half Marathon ha speso in media 42,24 euro, e ogni iscritto, contando anche gli accompagnatori, ha portato un valore pro capite sul territorio di ben 122,16 euro.

Infine, la Venice Running Day, nata proprio quest’anno come evento di running a tutto campo e nel cui ambito è stata incorporata la Corri Mestre. La prima edizione, disputata il 28 aprile nel parco di San Giuliano, a Mestre, ha visto alla partenza 1.398 atleti (per lo più veneti) che hanno portato con sé 2.623 accompagnatori. Pur trattandosi di un evento che punta a sviluppare soprattutto un positivo indotto sociale, esso ha comunque generato un indotto economico calcolato nell’ordine dei 121.178 euro, tra spese dei partecipanti (77.808) e spese organizzative dirette (43.370 euro).

Complessivamente, quindi, e nonostante le pesanti difficoltà che sta attraversando l’economia globale, le manifestazioni sportive organizzate nel corso della stagione 2012-13 da A.S.D. Venicemarathon Club hanno generato un indotto economico complessivo di 7 milioni 212mila e 198 euro. Una cifra ragguardevole e passibile di ulteriori margini di crescita, soprattutto alla luce del fatto che il numero chiuso di partecipanti alla Venicemarathon, per quanto sia stato leggermente aumentato, risulta ancora di gran lunga inferiore alle richieste di partecipazione. Non a caso l’organizzazione sta lavorando per arrivare gradualmente a numeri vicini alle 10mila unità, il che porterebbe anche un indubbio incremento dell’indotto economico prodotto.

“Pur avendo inevitabilmente risentito della crisi, l’indotto economico generato sul territorio dalla Venicemarathon – e, in generale, da tutte le manifestazioni sportive che organizziamo - si mantiene comunque a un livello assai rilevante e apprezzabile, e molto al di sopra della media di eventi di questo tipo” ha commentato Stefano Fornasier, ponendo l’accento, tra l’altro, sull’aumento dei partecipanti stranieri alla Maratona di Venezia (in particolare quelli provenienti da Paesi lontani quali il Giappone e l’Australia) e sulla loro permanenza assai elevata (in prevalenza più di quattro notti), ma anche sui notevoli margini di crescita evidenziati dalla mezza Maratona di Jesolo e Cavallino Treporti.

“Questo lavoro – ha concluso il vice Presidente di A.S.D. Venicemarathon Club - non è un mero esercizio accademico, ma uno strumento fondamentale per rendere conto, soprattutto agli Enti che ci sostengono, che i loro contributi non sono soldi buttati al vento: crediamo che gli investimenti debbano sempre essere rapportati ai risultati effettivamente ottenuti da una data iniziativa sul territorio”.

“La Maratona di Venezia non è solo una manifestazione sportiva, ma una vera e propria impresa che attrae su di sé tanti interessi provenienti da più parti e li re-immette nel territorio, creando ricchezza, e in questo momento di difficoltà avere un’impresa che lavora non tanto per se stessa ma per le imprese del territorio è un dato di assoluto rilievo. Ne traggono vantaggio, peraltro, svariati settori e servizi, che vanno dall’alloggio alla ristorazione, dai trasporti al commercio, e il beneficio è spalmato su tutto il territorio provinciale. Dunque, pur avendo perduto qualcosa in seguito alla crisi, Venicemarathon è un’iniziativa che va curata e sostenuta - ha aggiunto Giuseppe Molin - La Camera di Commercio di Venezia da anni è attenta e sensibile a questa come ad altre manifestazioni che attraggono risorse e mette a disposizione cifre importanti: tramite la nostra Azienda Speciale Venezi@Opportunità, eroghiamo un contributo di 25mila euro per l’organizzazione della corsa, a cui vanno aggiunti i 15mila euro per la realizzazione di questo studio. Somme che sono ampiamente compensate dai risultati, come dimostra questa ricerca. Il nostro Ente, infatti, si sta focalizzando sempre di più sulle effettive ricadute sul territorio, per le manifestazioni sostenute riceviamo un report dei risultati ottenuti, perché è fondamentale avere in mano dei dati certi che ci confortino sul fatto che le risorse e i contributi vengano spesi bene” ha continuato il vice Presidente dell’Ente camerale veneziano, mettendo in evidenza anche il valore dell’intangibile legato a Venicemarathon, il brand, l’immagine, la promozione del territorio: “un valore immateriale che è incalcolabile, ma che c’è e andrebbe considerato”.

“La Camera di Commercio di Venezia sostiene in modo convinto numerose iniziative sportive e culturali della nostra provincia e questo studio è la prosecuzione di una politica avviata già da qualche anno: abbiamo realizzato un’indagine simile anche per calcolare l’indotto generato a Venezia dal Teatro “La Fenice”. Questo perché le attività culturali e sportive non si chiudono su se stesse, non restano limitate all’evento in sé, ma portano ricchezza al nostro tessuto economico - ha concluso il vice Segretario Generale vicario, Mario Feltrin - Non possiamo quindi che accogliere con favore eventi e analisi dei risultati di questo tipo, che sono utili anche per dare l’input alle nostre imprese di sfruttare al meglio - allargando il più possibile la loro offerta - le opportunità fornite da manifestazioni come Venicemarathon, che vanno valorizzate il più possibile, per la loro portata internazionale, le migliaia di partecipanti stranieri e dalla notevole capacità di spesa che attraggono, per il fatto che coinvolgono non solo Venezia ma tutto l’entroterra, e anche perché spesso (la Maratona si corre a fine ottobre) generano ricchezza in periodi dell’anno tradizionalmente meno favorevoli dal punto di vista turistico”.
La sfida tra Andrea Lalli e Ruggero Pertile
Pertile: A Venezia voglio vincere!
Lalli: sono pronto per il grande esordio.

Venezia, 1 ottobre 2013 – Mancano ancora quattro settimane alla 28^ Venicemarathon, ma la sfida tra Andrea Lalli e Ruggero Pertile è già cominciata.
Questa mattina i due campioni azzurri si sono dati appuntamento a Venezia, per una chiacchierata informale con la stampa.
Sul taxi acqueo che li accompagnava in Piazza San Marco il molisano Lalli, per la prima volta in laguna, ascoltava con attenzione la descrizione dell’esperto Pertile riguardo al ponte di barche che verrà costruito per attraversare il Canal Grande da Punta della Salute a Piazza San Marco. I due, poi, si sono divertiti a mostrare i muscoli all’ombra del campanile di San Marco, a camminare a piedi nudi nell' 'acqua alta' e a dare il via ufficiale alla sfida che domenica 27 ottobre li vedrà impegnati da Villa Pisani e Riva Sette Martiri.

La Venicemarathon infatti quest’anno, come ha illustrato il presidente del Venicemarathon Club Piero Rosa Salva, punta tutto sugli italiani, per dare risalto all’atletica azzurra: “E’ stato un grande sforzo per noi avere al via due nomi come Lalli e Pertile, ma siamo molto felici di essere riusciti in quest’impresa, anche perché è dal 1995 un italiano non vince a Venezia (Danilo Goffi) e poi perché riteniamo sia importante puntare sul nostro movimento e sui nostri atleti”.

“Insieme a loro – ha proseguito Adriano Pellizzon, responsabile atleti elite del Venicemarathon Club – ci saranno anche atleti stranieri con i quali stiamo definendo la partecipazione, ma saranno tutti maratoneti che se la potranno giocare con i nostri azzurri. Non nascondo, però, la speranza di una vittoria italiana”.

Ruggero Pertile, 39 anni, padovano e portacolori dell’Assindustria Padova, decimo lo scorso anno ai Giochi Olimpici di Londra e con 25 maratone sulle spalle, si sente molto deciso: “A Venezia punto a vincere. Dopo Roma, Torino, Padova e Aquileia-Cividale, manca nella mia lunga collezione, proprio una vittoria in laguna. D’altronde qui, nel 1995, feci la lepre a Goffi e Leone, nel 1999 ci fu il mio debutto e quindi quest’anno non posso far altro che cercare di vincerla. Mi sto allenando duramente per questo e credo di poter correre attorno alle 2h09’. Il mio sponsor, Supermercati Alì, sta persino lanciando una scommessa su chi indovinerà il mio tempo. Di sicuro, questo non sarà un passaggio di testimone tra me e Andrea, perché nel cassetto covo il sogno di un oro continentale agli Europei di Zurigo del prossimo anno. Sono però molto contento che Andrea voglia intraprendere la strada della maratona perché abbiamo bisogno di nuovi Baldini.”.

Il finanziere 26enne Andrea Lalli, dopo i tre titoli europei di cross (Juniores nel 2006, Under 23 nel 2009 e Assoluti nel 2012) è pronto al grande passo nella più famosa gara su strada. “Ci tenevo ad esordire a Venezia, mi piace questa città e sono felice che gli organizzatori hanno puntato su di me e su Ruggero. E’ un bel segnale per il nostro movimento. Mi sento pronto per questo debutto. I lavori duri svolti in questi mesi e il tempo ottenuto alla Mezza Maratona di Udine (1h02’30”) mi danno molta sicurezza. Rimane solo un’incognita: capire come reagirà la mia testa alla distanza, ma questo lo scopriremo solo domenica 27 ottobre, soprattutto dopo il lunghissimo Ponte della Libertà. L’importante sarà non ‘saltare di testa’. E’ comunque un onore trovare in gara un atleta come Ruggero”.

Occhi puntati, quindi, sulla sfida azzurra domenica 27 ottobre alla 28^ Venicemarathon.
Ruggero Pertile e Andrea Lalli: si sfidano il presente e il futuro
Domenica 27 ottobre debutto in maratona per Andrea Lalli e ritorno in laguna dopo 14 anni del padovano Ruggero Pertile

Venezia, 17 settembre 2013 - La 28^ Venicemarathon punta quest'anno sull'élite della maratona italiana: Ruggero Pertile e Andrea Lalli. Il presente e il futuro delle 42 km; il miglior azzurro in circolazione e la promessa più attesa. Una cosa in comune già ce l'hanno: Venezia, il punto di partenza delle loro carriere da maratoneti. Fu così nel 1999 per il padovano Pertile e lo sarà il prossimo 27 ottobre per il molisano Lalli. Fra i due ci sono 13 anni di differenza, per Pertile una carriera costruita quasi esclusivamente sulla maratona, mentre per il più giovane Lalli 3 titoli continentali vinti agli Europei di cross Juniores nel 2006, Under 23 nel 2009 e Assoluti nel 2012.

"Quest'anno abbiamo voluto valorizzare la maratona italiana e puntare su due nomi importanti. Siamo felici di riavere al via Ruggero Pertile dopo 14 anni e curiosi di vedere in azione la nuova promessa della specialità Andrea Lalli" - questo il commento del presidente del Venicemarathon Club Piero Rosa Salva.

La 28^ Venicemarathon sarà così un'edizione che ricorderà il duello azzurro del 1995 tra Danilo Goffi e Giacomo Leone e riporterà grande interesse attorno al movimento italiano, grazie alle scelte del Venicemarathon Club e del responsabile atleti élite Adriano Pellizzon.

Il 39enne portacolori dell'Assindustria Padova Ruggero Pertile, campione italiano in carica di maratona e 10° lo scorso anno ai Giochi di Londra, torna volentieri sulle strade che 14 anni fa lanciarono la sua lunga e gloriosa carriera.

"Correre vicino a casa fa sempre piacere – racconta Pertile - La maratona di Venezia la sento un po' come una maratona di casa e sentire lungo percorso la gente che ti riconosce e ti applaude aiuta molto. La Venicemarathon sarà una tappa importante del mio percorso verso gli Europei di Zurigo del prossimo anno. Penso di valere un tempo che va dalle 2h09' alle 2h12' e di sicuro non partirò a razzo come nel 1999. Ricordo che quell'anno debuttai in maratona senza averla molto preparata, e mi scordai persino di attaccarmi il chip alla caviglia. Partii a manetta, con un passaggio alla 'mezza' di 1h04'40" che mi portò ad avere i crampi già dal 28esimo chilometro e chiuderla in 2h15'00". Sarà bello tornare a correre su questo tracciato che credo essere diventato un po' più duro rispetto al passato, con l'inserimento di Piazza Ferretto, del Parco San Giuliano e di Piazza San Marco. Spero tanto che la marea ci permetta di correre in una delle piazze più belle del mondo. Ho saputo che ci sarà al via anche Andrea Lalli e spero che, anche per, lui Venezia sia l'inizio di una lunga carriera come lo è stato per me".

Il finanziere Andrea Lalli, 26 anni, ha capito che il suo futuro non è più in pista bensì su strada, e lo ha già dimostrato alla Stramilano dove ha debuttato nel 2011 in 1h02'32", per poi migliorarsi l'anno successivo giungendo secondo in 1h01'11".

" Il 27 ottobre inizierà la mia vera carriera da maratoneta – dichiara Lalli – avevo già pensato ad un debutto a Venezia lo scorso anno, ma poi la cosa non si è concretizzata. Ci ho provato alla Maratona di Roma a marzo, ma un infortunio, a ridosso dell'evento, mi ha impedito di partecipare. Adesso, dopo due false partenze, dovrebbe essere la volta buona. Mi sto allenando moltissimo per questo appuntamento, soprattutto sulla gestione dei chilometri e della mia testa. Sono un atleta molto istintivo, ma ho capito che nella maratona la ragione deve prevalere sull'istinto. In questo periodo sto finalizzando il lavoro specifico e domenica prossima (22 settembre) sarò al via della mezza maratona di Udine. Il mio obiettivo è di correre la Venicemarathon attorno alle 2h11- 2h12, ma tutto può succedere. Di sicuro non partirò troppo forte e anche il passaggio alla 'mezza' sarà cauto. La cosa importante è sentirmi tranquillo e preparato, per godermi appieno questo esordio, senza troppe responsabilità. Non conosco il percorso ma non mi preoccupano i ponti, perché mi piacciono i tracciati variati e non monotoni, e penso che Venezia sia proprio la tappa giusta per iniziare. Sono contento che ci sia in gara anche Ruggero Pertile".
Bebe Vio lancia la sfida ad Alex Zanardi
l campione paralimpico e del mondo di handbike e la giovane promessa della scherma paralimpica correranno assieme la Venicemarathon del prossimo 27 ottobre.
Presentati oggi i risultati dei progetti benefici sostenuti dalla maratona

Mestre 10 settembre 2013 - Mentre ci si avvicina a grandi passi verso la 28^ Venicemarathon del prossimo 27 ottobre, la conferenza stampa, che ha avuto luogo questa mattina all’hotel Hilton Garden Inn di Mestre, è stata l'occasione per illustrare i risultati realizzati dai progetti di solidarietà Bimbingamba, Run for Water-Run for Life, Run to End Polio e Venice In Peril, ma soprattutto l'occasione per lanciare una nuova sfida ad Alessandro Zanardi. Dopo aver trainato l'amico malato di SLA Francesco Canali nell'edizione del 2011 e spinto con la forza delle braccia il giovane tetraplegico Eric Fontanari in quella dello scorso anno, nel 2013 il due volte campione paralimpico e fresco bi-campione del mondo di handbike correrà la 28^ Venicemarathon con la giovane Bebe Vio, campionessa di scherma paralimpica e madrina della maratona. E' stata la stessa Bebe ad invitare Alex in questa nuova avventura e Zanardi, uomo dal grandissimo cuore, ha accettato l'invito senza esitazioni. Le modalità che li vedrà affrontare assieme ponti, calli e canali è ancora da definire, ma intanto la sfida è ormai lanciata.

Importanti traguardi sono stati raggiunti dall'ex pilota di Formula Uno anche nella campo della solidarietà. La sua associazione Alex Zanardi Bimbingamba, grazie alle raccolta fondi legata alla scorsa Venicemarathon, ha potuto quest’anno fornire protesi cinetiche a 5 bambini. "Grazie a Venicemarathon che ci aiuta dal 2009 - dichiara il campione paralimpico - quest'anno siamo riusciti a restituire parzialmente il sorriso a 5 splendidi bambini. Si tratta di due siriani, Malek e Iass, colpiti dai bombardamenti e ai quali abbiamo fornito due protesi di gamba, Mariana, una dolcissima bambina moldava alla quale mancava la coscia sinistra per una patologia, alla sua connazionale Ana e alla rumena Sara alle quali abbiamo fornito l'avambraccio sinistro."

Ottimi risultati anche per Africa Mission Cooperazione e Sviluppo che dà vita al progetto Run for Water-Run for Life. A breve la ONG realizzerà un nuovo pozzo per l’acqua potabile e riabiliterà atre 3 fonti idriche nella regione ugandese del Karamoja, portando così a 14 il numero di pozzi perforati e a 8 le riattivazioni di impianti realizzati dal 2006 ad oggi, anno di inizio della collaborazione con Venicemarathon. "Venezia è una città d'acqua e l'Uganda una regione senz'acqua - ha commentato il Presidente dell'Associazione Carlo Antonello - da questa semplice considerazione è nata nel 2006 una splendida collaborazione che in tutti questi anni ci ha permesso di donare da bere a quasi 30.000 persone".

Soddisfazione anche per il Rotary Club Venezia Riviera del Brenta e il Distretto Rotary 2060 che hanno potuto devolvere il ricavato dei pettorali solidali della Venicemarathona favore del progetto End Polio Now, il programma specifico della Fondazione Rotary per l’eradicazione della Poliomielite dal mondo. "Sono stati fatti grandi passi in avanti per debellare questa terribile malattia - ha dichiarato il Governatore del distretto 2060 Roberto Xausa - ma ci sono ancora luoghi dove è fortemente radicata. Il nostro obiettivo è intervenire in queste aree, come l'Afganistan e il Pakistan, per sconfiggere la Polio."

I fondi raccolti a favore di Venice In Peril verranno utilizzati per la conservazione del monumento Canova conservato nella Basilica Santa Maria Gloriosa dei Frari.

La grande novità è che quest’anno si correrà anche per i bambini colpiti da malattie genetiche in attesa di cure, grazie alla maratona podistica solidale Walk of Life di Telethon, il nuovo charity partner di Venicemarathon. " Dalla famosa maratona televisiva a quella podistica tra la gente per sostenere la ricerca e aiutare bambini colpiti da malattie genetiche ancora in attesa di cure. Questa è la nuova sfida di Walk of Life, che tocca le città di Roma, Napoli, Parma, Catania,Torino, Milano e da quest'anno affianca anche la Venicemarathon - racconta Marco Piazza, direttore delle Relazioni Esterne di Telethon - grazie alla collaborazione con UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare) abbiamo trovato un testimonial sul territorio veneziano e il 27 ottobre correremo tutti per aiutare il piccolo Simone Ranzano, portiere di wheelchair hockey (Black Lions Venezia) di grandissimo talento, affetto da atrofia muscolare spinale (sma2)."

"Siamo orgogliosi di essere qui a presentare i risultati ottenuti dalla raccolta fondi solidali legata all’edizione 2012 - commenta il Presidente della Venicemarathon Piero Rosa Salva - La solidarietà è parte integrante della nostra storia, siamo stati tra i primi ad la strada delle charities aprire con l’Unicef, circa 20 anni fa, e nel corso degli anni abbiamo sposato diversi progetti. Sport e solidarietà sono per noi un binomio imprescindibile e siamo molto felici di accogliere nella nostra famiglia un partner importante come Telethon".

L'importanza del binomio sport e solidarietà, soprattutto nel campo della disabilità, è stato ribadito anche dalla giovane Bebe Vio, testimonial dell'associaizone art4sport. Bebe e la sua onlus aiutano giovani atleti portatori di protesi a realizzare i proprio sogni sportivi. Lei e il suo team art4port saranno anche quest'anno al via della Family Run di Mestre, la non competitiva dedicata agli studenti e alla famiglie, e gara collaterale della Venicemarathon.

La maratona della solidarietà prosegue anche con la 28a Venicemarathon. Come ogni anno gli organizzatori hanno destinato 1000 degli 8000 pettorali di gara ai progetti Run For Water-Run For Life, Alex Zanardi Bimbingamba e Walk of Life.
Il bilancio della solidarietà Venicemarathon
Mentre ci si avvicina a grandi passi verso la 28^ Venicemarathon del prossimo 27 ottobre, per l' A.S.D. Venicemarathon Club è tempo di stilare il bilancio della solidarietà.

Domani martedì 10 settembre, nel corso di una conferenza stampa che si terrà all' hotel Hilton Garden Inn di Mestre, verranno illustrati i risultati conseguiti dai progetti benefici sostenuti da Venicemarathon: Alex Zanardi Bimbingamba, Run for Water - Run for Life e Run to End Polio.Nell'occasione sarà presentato anche il nuovo charity partner Telethon con il progetto Walk of Life.

Sarà presente il due volte campione paralimpico e mondiale di handbike Alessandro Zanardi e la campionessa di scherma paralimpica, testimonial della Family Run e grande amica della Venicemarathon Bebe Vio.

Martedì 10 settembre alle ore 12,
Official Hotel & Media Center
Hilton Garden Inn,
via Orlanda 1
Venezia Mestre.
Stop all’aumento dell’iscrizione
Venezia, 1 luglio 2013.
Una buona notizia per tutti i maratoneti arriva dalla 28^ Venicemarathon.

Il comitato organizzatore ha deciso di mantenere invariata la quota d'iscrizione alla maratona del prossimo 27 ottobre, che alla mezzanotte di venerdì 28 giugno avrebbe dovuto passare da 58 a 66 euro per gli italiani e da 84 a 96 euro per gli stranieri.

La decisione nasce dal desiderio di ascoltare il mercato e venire incontro agli appassionati, in un momento economico molto difficile, nel quale la flessibilità diventa l'unica arma per affrontare e superare gli ostacoli.

In linea con questo principio, il Direttivo del VeniceMarathon Club ha deciso quindi, per quest'anno, di evitare aumenti ed eventualmente di rimborsare tutti coloro che hanno effettuato l'iscrizione a quota maggiorata nei giorni di sabato 29 e domenica 30 giugno e tutti coloro che incurantemente verseranno la somma sbagliata.

Queste cifre resteranno fisse fino alla chiusura iscrizioni, prevista per il 30 settembre.

Per maggiori informazioni sulla modalità d'iscrizioni, la pagina 'Iscrizioni passo per passo'.
Confermato il passaggio in Piazza San Marco
La maratona del 27 ottobre sfilerà nel 'salotto' della città.
Venerdì 28 giugno, cambio della quota d'iscrizione e corsa all'alba con la RUN 5.30

Venezia, 24 giugno 2013 – Correre la Venicemarathon significa scegliere di abbinare la fatica di una 42 chilometri al piacere di correre in uno scenario unico al mondo. Dalla Riviera del Brenta alla laguna di Venezia, dall'attraversamento del Canal Grande sul ponte di barche al passaggio in Piazza San Marco.

Luoghi e scenari che rendono spettacolare un percorso che dal 2011 si è impreziosito anche del 'salotto' della città. Purtroppo, l'acqua alta dello scorso anno ne ha impedito il passaggio, ma gli organizzatori non vogliono rinunciare a questa esclusiva passerella, e così da mesi sono al lavoro per permettere agli atleti di correre in una delle piazze più belle del mondo, sfilando davanti al Museo Correr, al Caffè Florian, alle Procuratie, alla Basilica di San Marco e alla Torre dell'Orologio.

La notizia di Piazza San Marco, pubblicata sul sito ufficiale alcuni giorni fa, ha già avuto forte appeal soprattutto sugli stranieri, che scelgono la VeniceMarathon anche come occasione turistica. A dimostrarlo sono le iscrizioni che proseguono a buon ritmo e che alla mezzanotte di venerdì 28 giugno assisteranno al cambio di quota.

Come la tradizione vuole, il VeniceMarathon Club offre anche la possibilità di vivere la maratona come momento di solidarietà verso chi ha bisogno, attraverso la vendita dei pettorali solidali. Degli 8000 pettorali di gara, mille saranno destinati alla beneficenza e il ricavato servirà per aiutare l'associazione Africa Mission Cooperazione e Sviluppo, che da più di trent'anni opera in Uganda per la costruzione di pozzi d'acqua potabile attraverso il progetto Run for Water-Run for Life, oppure per supportare l'associazione di Alessandro Zanardi Bimbingamba e Bimbingamba Sport che si occupa della assistenza, costruzione di protesi e acquisto di ausili sportivi per bambini che hanno perso gli arti, e infine aiutare chi ha una malattia genetica in attesa di cura, grazie al progetto Walk of Life di Telethon.

Per i podisti più mattinieri, l'appuntamento da non perdere è venerdì 28 giugno con la RUN 5.30, una corsa non competitiva di 5 km, con il via proprio alle 5.30 del mattino. La manifestazione, giunta quest'anno alla terza edizione, è organizzata dall'Associazione sportiva Vaniglia, in collaborazione con la Municipalità di Venezia Murano e Burano e il VeniceMarathon Club. Con partenza dalle Zattere, la corsa-camminata si svilupperà tra le calli dei sestieri di Dorsoduro, San Polo e San Marco fino al ponte Longo.
La magia di Piazza San Marco ti aspetta!
Correre in Piazza San Marco, entrare in uno dei salotto più belli del mondo e sfilare davanti al Museo Correr, le Procuratie, la Basilica di San Marco e la Torre dell’Orologio, è un'occasione eccezionale ed irripetibile che ti regala solo VeniceMarathon. Rendi unica la tua maratona e iscriviti subito alla 28° VeniceMarathon. Molte emozioni ti attendono.
Acquista i pettorali solidali Venicemarathon!
Dal 16 maggio si possono acquistare i pettorali della solidarietà della 28° Venicemarathon a favore dei progetti:
Run for Water – Run for Life di Africa Mission, Bimbingamba di Alessandro Zanardi e Walk of Life di Telethon

Venezia, 16 maggio 2013 - Inizia la maratona solidale della 28° VeniceMarathon! Da oggi sono, infatti, acquistabili i pettorali solidali legati ai progetti benefici sostenuti e promossi dal VeniceMarathon Club come Run for Water - Run for Life, Bimbingamba e, da quest’anno, anche il progetto Walk of Life.

Come ogni anno, gli organizzatori hanno deciso di destinare mille degli 8000 pettorali di gara a favore della solidarietà, mettendo in vendita solo online questi pettorali speciali che hanno un costo maggiorato di 30 euro rispetto alla quota base.

Il ricavato della vendita servirà per aiutare la onlus Africa Mission Cooperazione e Sviluppo, che da più di trent’anni opera in Uganda per la costruzione di pozzi d’acqua potabile attraverso il progetto Run for Water-Run for Life, oppure per supportare l’associazione di Alessandro Zanardi Bimbingamba e Bimbingamba Sport che si occupa della assistenza, costruzione di protesi e acquisto di ausili sportivi per bambini che hanno perso gli arti, e infine aiutare chi ha una malattia genetica in attesa di cura, grazie al progetto Walk of Life di Telethon.

Scegliere di acquistare un pettorale solidale VeniceMarathon è un gesto importante per vivere la maratona come un momento di solidarietà verso chi ha bisogno.

La 28° Venicemarathon è in programma domenica 27 ottobre.
“Venice Art for All”, tre rampe per l'accessibilità a Dorsoduro
Nata dalla richiesta di alcune famiglie e accolta dalle principali istituzioni culturali della zona, l'iniziativa “Venice Art for All”, sull'accessibilità per tutti nella zona di Dorsoduro che comprende la Collezione Peggy Guggenheim, la Fondazione Vedova e Punta della Dogana, è stata sposata dal Comune di Venezia. Il progetto è stato presentato questa mattina con una conferenza stampa a Ca' Farsetti, alla quale sono interveniti, tra gli altri, gli assessori comunali ai Lavori pubblici, Alessandro Maggioni, e alla Comunicazione, Tiziana Agostini, il dirigente comunale del piano Eba, Franco Gazzarri, il presidente di VeniceMarathon, Piero Rosa Salva, Ilaria Cavaggioni della Soprintendenza per i Beni architettonici e paesaggistici di Venezia e Laguna, nonché i cittadini e i rappresentanti di Punta della Dogana, Collezione Peggy Guggenheim e Fondazione Vedova.



“La richiesta di non togliere le rampe della VeniceMarathon – ha spiegato l'assessore Maggioni – poste sui ponti dei Catecumeni, della Calcina e degli Incurabili fino al 15 giugno, quindi ben oltre i tre mesi tradizionali in cui le passerelle vengono lasciate sui ponti dopo la maratona, viene appunto dai residenti, poiché questo consentirà ai bambini con difficoltà motorie di raggiungere la scuola in piena autonomia. E questo ci ha permesso, in accordo con i tre spazi museali presenti, di realizzare cinque percorsi culturali, dall'Accademia alla Punta della Salute”. Punta della Dogana, Collezione Peggy Guggenheim e Fondazione Vedova, che sono già dotate di edifici e strutture per consentire la visita a tutti i visitatori, hanno accolto con entusiasmo la possibilità di offrire a veneziani e visitatori di raggiungere agevolmente le loro sedi.



Ma “Venice Art for All” non si ferma qui: il progetto infatti avrà una seconda fase nella quale si punta a sottoscrivere un protocollo di intesa tra tutti i soggetti coinvolti, per ottenere un miglioramento estetico delle rampe e quindi la possibilità di tenerle fisse per tutto l'anno. “Il nostro obiettivo è quello di rendere la vita a Venezia il più semplice possibile – ha precisato l'assessore Agostini – e di dare, tanto ai residenti quanto a chi viene da fuori città, una comunicazione completa e immediata sull'accessibilità e la vivibilità, grazie al servizio 'Città per tutti' e al programma di intervento per l'attuazione del Piano di Eliminazione delle Barriere architettoniche.”



Per far conoscere tutte le potenzialità del territorio, l'ufficio “Città per tutti” ha perciò avviato una campagna di comunicazione sui temi dell'accessibilità e della fruizione della città. In particolare l'itinerario culturale “Venice Art for All”, sfruttando le rampe della VeniceMarathon e partendo dalle fermate Actv dell'Accademia e della Salute, attraversa il sestiere di Dorsoduro, passando per l'area delle Zattere fino alla Basilica della Salute con informazioni sull'accessibilità dei luoghi culturali che si incontrano lungo il percorso. In allegato la mappa di “Venice Art fot All” e il sito di “Città per tutti” www.veneziacittapertutti.it
A.S.D. VENICEMARATHON CLUB È VICINO AGLI AMICI DI BOSTON IN QUESTO TERRIBILE MOMENTO
Condoglianze per i famigliari delle vittime e solidarietà per tutti i feriti. Per fortuna la delegazione del Venicemarathon Running Team non ha subìto alcun danno. Ringraziamo chiunque si sia interessato ai nostri ragazzi.
LE MARATONE VENETE A GITANDO ALL
Quando lo sport è davvero per tutti: le 42 km di Treviso, Padova, Verona e Venezia in vetrina, anche quest’anno, a Gitando.all

gitando 150x150Vicenza, 21 marzo 2013 - Quattro delle prime dieci maratone italiane si disputano in Veneto. Grazie a Treviso Marathon, Maratona S.Antonio, Verona Marathon e Venicemarathon, il turismo veneto va anche di corsa, sviluppando un indotto economico importante per il territorio.

Ogni anno, le quattro maratone venete coinvolgono circa 20 mila atleti, provenienti da tutto il mondo, e ciascuno di essi porta con sé, in media, 2/3 persone che fungono da accompagnatori, contribuendo ad incrementare la risonanza economica e turistica dei grandi appuntamenti legati al mondo della corsa.

Le maratone venete, inoltre, fin dalla loro nascita sono fortemente impegnate sul tema dell’accessibilità al territorio e allo sport, contribuendo a diffondere l’immagine di una Regione Veneto veramente accessibile nella sua globalità: dagli itinerari storici-artistici a quelli legati alle tradizioni culturali ed enogastronomiche.

Venicemarathon, la cui prossima edizione si disputerà il 27 ottobre, collabora da anni con il Comune di Venezia per abbattere le barriere architettoniche, grazie al progetto “Venezia Accessibile – Le barriere si superano di corsa” che prevede la copertura con rampe di legno di 13 ponti della città, nell’area compresa tra le Zattere e Riva dei Sette Martiri. Questo rivestimento permane poi fino a Carnevale, rendendo Venezia più accessibile a tutti per diversi mesi all’anno.

Ma anche a Treviso, Padova e Verona, dove i ponti non regnano sulla città, le maratone hanno sviluppato una particolare sensibilità verso le persone con esigenze speciali e le loro famiglie. Tanto che Treviso Marathon (prossimo appuntamento il 2 marzo 2014), l’imminente Maratona S.Antonio (21 aprile) e Verona Marathon (6 ottobre) si sono ormai ritagliate uno spazio nel mondo dello sport paralimpico, ma sono anche impegnate nella realizzazione di progetti rivolti al mondo della disabilità.

La presenza, anche quest’anno, a Gitando.all esprime l’attenzione che le quattro grandi maratone venete rivolgono al mondo del turismo accessibile. Un’opportunità da cogliere per realizzare, anche in ambito sportivo, l’idea di una regione sempre più aperta alle esigenze di tutti.
VENICEMARATHON - raggiunta quota 1.500 iscritti - scopri My First Marathon
MOONLIGHT HALF MARATHON - 25 maggio 2013

21 km al tramonto ... da non perdere! Iscriviti subito!


Non perdere l'occasione di vivere in un unica serata il romanticismo della laguna veneziana con la partenza a Cavallino Treporti e nemmeno la grande carica del tifo lungo il rettilineo finale in centro a Jesolo!

Iscriviti alla terza edizione di Moonlight Half Marathon e vivi una grande emozione!

ISCRIZIONI  APERTE!!! 3.500 pax numero chiuso!     

Seconda quota - € 23,00 dal 1 gennaio al 29 marzo 2013

Clicca qui per iscriverti.

A breve on line novità su offerte e servizi: www.moonlighthalfmarathon.it



VENICEMARATHON - 27 ottobre 2013

ISCRIVITI SUBITO! già raggiunta quota 1.500 iscritti

8.000 iscritti numero chiuso


Clicca qui per iscriverti on line

Clicca qui per scaricare modulo di adesione

My First Marathon - il programma di allenamento per la tua prima maratona

"Sono una principiante e non ho  mai corso le lunghe distanze, posso iscrivermi lo stesso?"

Julia Jones risponde: "Il programma ha una durata di sedici settimane e gli allenamenti specifici  cominciano la seconda settimana di luglio. Per partecipare a My 1st Marathon è  raccomandato che i partecipanti siano in grado di completare 10km in un massimo  di un'ora, ovvero alla media di 6'00" al km. Avete ancora cinque mesi di tempo  per prepararvi verso questo primo obiettivo, poi ci pensiamo noi al resto!"


Per avere un PDF completo con tutte le informazioni sul programma ed iscrizione  a My 1st Marathon per il 2013 mandate un email a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure clicca qui.



GRAND PRIX STRADE D'ITALIA - CORRIMESTRE - 28 aprile 2013

Grandi Novità!


Ricomincia l'ormai consueto tour di corse su strada del Grand Prix strade d'Italia: si parte con la Maratonina dei Dogi,  domenica 7 aprile 2013  con partenza ed arrivo a Fiesso d'Artico!

Grande novità per Corrimestre!

nuova data - nuovo periodo!

28 aprile 2013

Info a breve su  www.corrimestre.it



GARE AMICHE

"28ª Maratona di Monaco"


Olympiastadion, Giardino  Inglese, Marienplatz, Opera, Castello, Leopoldstraße, Porta della Vittoria: è  impossibile riuscire ad immaginare un percorso di maratona più vario ed entusiasmante. Con la partenza  della 28ª MARATONA DI MONACO il 13 ottobre 2013 si uniscono sport e  divertimento.

L'evento clou è l'arrivo: il giro d'onore nell'Olympiastadion!  Si terranno anche una mezza maratona, una maratona a staffetta e una 10 Km di  corsa. Prenotatevi da adesso fino al 31 marzo 2013 per approfittare dello  sconto per le prenotazioni  anticipate!

Info:www.muenchenmarathon.de



"7 Febbraio 2013: la PARTITA DELLA VITA allo Stadio Penzo di Venezia"

Con la collaborazione ed il patrocinio del Comune di Venezia, dell'Unione Venezia Calcio e di Telethon, Alberto Cavagnis  ideatore e promotore dell'evento ha organizzato per il giorno 7 febbraio 2013 ore 14.30 un incontro calcistico fra la Nazionale Italiana Artisti Tv e il VeneziaTeam per Telethon, dove il ricavato andrà esclusivamente in favore di Telethon per la ricerca sulle Malattie Genetiche.

Biglietti d'ingresso € 5,00 adulto, € 1,00 minore: il ricavato dei biglietti sarà interamente devoluto a Telethon come sopra specificato.

I biglietti saranno in vendita a partire dal giorno 22 gennaio 2013:

a Mestre presso la sede dell'Unione Venezia in via Gaspare Gozzi 55;

a Venezia presso Vela postazione Eventi di Piazzale Roma.

In più si potranno anche acquistare il 3 febbraio ed il giorno stesso dell'evento presso lo Stadio Comunale P. L. Penzo di Venezia.

L'evento sarà inserito nel programma del Carnevale di Venezia 2013.

Per maggiori info: (0039) 3461489839

Info e contatti: www.comune.venezia.it