Saranno ore di attesa e di tensione per loro, i Top Runners, gli atleti che dopo mesi e mesi di chilometri e sudore sono pronti per affrontare i 42,195 km della maratona di Venezia la cui partenza è prevista alle 9:15 da Villa Pisani di Stra. E questa tensione si percepiva nello sguardo concentrato degli atleti che stamattina hanno presenziato alla conferenza stampa pre-gara.

L'incontro inziato alle ore 12 ha introdotto ai media presenti i veri protagonisti di quella che domani sarà una corsa con un sapore molto azzurro, grazie alla presenza di Giuliano Battocletti, Migidio Bourifa, Daniele Caimmi, Alberico Di Cecco ed Ivana Iozzia.

“Siamo molto contenti di questa partecipazione italiana così ampia – ha affermato Enrico Jacomini Presidente del Comitato Organizzatore di Venicemarathon – e speriamo che dopo anni e anni un italiano possa vincere in quella che si prospetta come una delle edizioni più interessanti degli ultimi anni”. Il grosso impegno dell'area tecnica è stato premiato e lo si vede dalla chiara soddisfazione degli organizzatori. “Quest'anno abbiamo ottenuto tanto – spiega Adriano Pellizzon, responsabile dei Top Runners – oltre ad avere battuto tutte le altre maratone autunnali per la presenza di italiani abbiamo portato a Venezia il mito delle maratonete femminili: la keniana Tegla Loroupe.”

Lei che ha vinto tutto, lei che è stata la prima donna al mondo a scendere sotto il muro delle 2 ore e 21 minuti, lei che ha stabilito per due volte, nel 1998 e nel 1999, la migliore prestazione al mondo e lei che detiene ancora 4 record mondiali, domani correrà in laguna dopo un infortunio che l'ha tenuta lontana dalle grandi competizioni per 3 mesi. Poche parole ha dichiarato la 33enne di Kapsait che correrà con il numero F2 ma molto incisive “Domani ci riproverò ancora!”.

A dare del filo da torcere alla Loroupe le due polacche Justina Bak (pettorale F6), ex record mondiale dei 3.000 siepi, e Renata Paradowska Sobiesiak (pettorale F3), con un personale di 2h27’ in maratona.
A portare i colori azzurri tra le donne ci sarà invece Ivana Iozzia (pettorale F5), allenata da Eugenio Frangi, che dopo aver vinto Padova nel 2005, ha preso parte al Campionato Mondiale di corsa su strada dove è arrivata 35a. “Era tanto che volevo partecipare a Venezia, poi per un motivo o per l'altro non sono mai riuscita a venire. Sono contenta di essere a Venezia, la maratona per antonomasia, che vanta un percorso molto affascinante con il suo sbocco sul mare.”

E tanta voglia di essere a Venezia si percepisce anche anche tra i maratoneti italiani. Uno su tutti, Daniele Caimmi che qui ha dei bei ricordi e spera che Venezia gli porti fortuna anche questa volta. “Riparto da qui dopo l'infortunio all'adduttore della gamba destra – spiega Caimmi – e spero di andare bene.” Alla ricerca del risultato o del tempo? Alla domanda Caimmi risponde risoluto “Qui corro per me”. Chi cerca risposte dalle proprie prestazioni è anche Alberico di Cecco che dopo il cambiamento di tecnico arriva a Venezia con tanta voglia di fare bene. “Mi sono allenato con costanza – precisa il maratoneta abruzzese – sull'altopiano di Roccaraso, la mia sede di allenamento estiva. Romano (Tordelli, ndr) il mio allenatore mi ha dato una grossa spinta e domani cercherò di dare il massimo.”

Un conto in sospeso invece in laguna ce l'ha il genio e sregolatezza dell'atletica italiana: Giuliano Battocletti. Partì benissimo nell'edizione del 2000 della maratona veneziana, tenendo la testa fino al 30° km, ma poi l'inesperienza sulla lunga distanza lo tradì. “Sono tornato perchè il percoso mi piace e voglio fare meglio della scorsa volta! – afferma il maratoneta di Cles”. Alla ricerca di risultati importanti anche l'italiano d'adozione Migidio Bourifa, che dopo la delusione di Trieste e dopo il buon risultato a Debrecen (primo degli italiani e il terzo degli europei a tagliare il traguardo) si sente pronto. “Mi sono allenato tra Livigno e St. Moritz e nell'ultimo periodo a casa mia nel bergamasco, mi sento pronto: il mio motore della corsa è pronto... speriamo che tutte le connettività della centralina funzionino bene!” – commenta con una metafora scherzosa Bourifa.

Tra gli stranieri da segnalare la presenza di Paul Lokira, secondo a Venezia nel 2005, e di William Rotich che arriva a Venezia dopo aver ottenuto il terzo posto alla mezza maratona di Udine.

Al termine della conferenza sono stati ringraziati gli sponsor della maratona: il financial sponsor Banco San Marco, il technical sponsor Mizuno, l'organising partner Porto di Venezia, i silver sponsor Groupama, TIM, Oviesse.