La 22ª edizione di Venicemarathon Trofeo Casinò di Venezia riporta tra i protagonisti due azzurri che nell’edizione del 1995 si imposero su tutti in un’entusiasmante sfida al decimo di secondo: Danilo Goffi, che vinse in 2h09’26” e Giacomo Leone, che giunse secondo in 2h09’34”.

“Venezia mi ha sempre portato fortuna – dichiara Danilo Goffi – quest’estate mi sono concentrato sulle distanze corte, per dedicarmi in autunno alla lunga distanza e quindi a Venezia. Sono in buona condizione e ovviamente l’obiettivo è ripetere la vittoria di dodici anni fa”.

L’atleta milanese in forza al Gruppo Sportivo dei Carabinieri corre proprio a Venezia la sua prima maratona nel 1995, vincendo non solo la Venicemarathon, ma anche il titolo italiano. Nel 2004 ritorna in laguna, ma non riesce a bissare la vittoria, piazzandosi al secondo posto in 2h09’55” ad 1’’ dal vincitore. “Torno con molto entusiasmo a Venezia – prosegue Goffi – e sono curioso di vedere il percorso che ha subito alcune modifiche rispetto all’ultima volta che sono stato qui. Forse è il tratto all’interno del Parco San Giuliano (una novità assoluta per me) che può fare la differenza. Mentre non mi spaventano i ponti: se arrivi forte, non li senti.”

Molto entusiasmo anche per Giacomo Leone che ha molti ricordi dell’edizione di dodici anni or sono: “Nonostante sia passato un po’ di tempo, ricordo ogni metro e ogni centimetro del percorso. Un percorso filante, in uno splendido paesaggio che ti permette anche di distrarti dalla fatica, senza rendere noioso lo sforzo che stai facendo.” Il maratoneta originario di Francavilla Fontana (BR) in forza alle Fiamme Oro rivive anche due momenti particolari della sua Venicemarathon del ’95: “Alla partenza siamo stati letteralmente travolti dagli amatori. Io e Goffi siamo partiti subito bene e siamo riusciti a stare nelle prime posizioni senza avere particolari crisi. Tanto che ricordo che Pizzolato, che ci aveva seguito in bicicletta, fece fatica a stare al nostro passo”.

A Venezia ci sarà quindi l’emozione di una sfida ad al vertice tra atleti italiani, con la speranza di riportare i colori azzurri sul gradino più alto del podio. Adriano Pellizzon, responsabile dei Top Runners, avverte però che “la lotta per la vittoria sarà molto serrata, perchè oltre a Goffi e Leone ci sarà una pattuglia di atleti stranieri molto agguerrita, capeggiata dal vincitore del 2006 Jonathan Kipkorir Kosgei”.