Continua ad arricchirsi il cast di personaggi illustri e di campioni dello sport che domenica 26 ottobre prenderanno parte alla 23ª Venicemarathon Trofeo Casinò di Venezia.

Un ruolo del tutto speciale sarà quello rivestito dal campione di ciclismo Cadel Evans. L’australiano che corre per la Silence Lotto, vincitore del ProTour 2007 e due volte secondo (2007 e 2008) al Tour De France,vestirà per una volta i panni del "gregario" e accompagnerà in sella alla sua bicicletta la lunga fatica del suo amico e direttore sportivo Roberto Damiani.

Damiani, direttore sportivo della squadra olandese e da anni al fianco del ciclista australiano, nonostante i mille impegni in giro per il mondo, è stato contagiato dalla passione per la corsa nel 2005, trascinato da un amico alla Maratona di New York. Da quel momento è scoccato l’amore per le 42 km, arrivando ben presto ad un personale di 4h09’ e con l’ambizioso obiettivo di scendere sotto le 4 ore proprio alla Venicemarathon. Se dovesse riuscire nell’ impresa Cadel, che con grande spirito di sportività ha accettato la sfida posticipando addirittura il suo ritorno in Australia, dovrà portarlo a fare un giro in gondola per Venezia.

Ma i grandi campioni dello sport che saranno di scena alla maratona di Venezia non finiscono qui. Chi è specializzato in imprese "no-limits" è sicuramente Jean Pellissier. Nato ad Aosta 36 anni fa, oltre ad essere uno dei più famosi sciatori alpinisti al mondo, è senza dubbio uno dei più forti skyrunner (ovvero specializzato nelle scalate e discese dalle montagne in velocità) di tutti i tempi. Nel suo palmarès figura il record mondiale di scalata e discesa dell’Aconcagua (6985 metri, la vetta più alta delle Ande) coperta nel 2000 in 4h52’, e quello del Dome des Neiges (4080 m - Francia) riuscita nel 1999 in 1h58’. Medaglia di bronzo ai Campionati Mondiali di Skyrunner nel 1998, terzo classificato nel Circuito Mondiale Skymarathon nel 1999, nel 2007 è giunto terzo ai Campionati Europei del circuito di sci alpinismo. Dopo il tentativo di  record del mondo del Monte Mc Kinley in Alaska (6194m) avvicinato nel mese maggio e dopo una serie infinita di gare che lo hanno impegnato per tutta l’estate, Jean ha deciso di chiudere la stagione tornando a Venezia per la seconda volta (nel 2001 corse in 2h35’48”) con l’obiettivo di portare il suo record personale sotto le 2h30’.

Damiani, Cadel e Pelliser sono tutti personaggi che ancora una volta testimoniano come la maratona di Venezia, così affascinante quanto impegnativa, è sempre di più meta d’attrazione non solo per professionisti delle corse su strada ma per chi ama lo sport e le grandi sfide.