Oscar Pistorius, Alex Schwazer e Maurizia Cacciatori, con questi grandi campioni la 23ª Venicemarathon Trofeo Casinò di Venezia, in programma domenica, inizia il proprio percorso di avvicinamento al prestigioso traguardo dei 25 anni. Gli organizzatori hanno voluto confezionare un’edizione ancora più ricca e varia di contenuti, novità e personaggi come preludio di una lunga celebrazione che li accompagnerà da qui fino alle fatidiche nozze d’argento.

“Venicemarathon ha sempre privilegiato la presenza di grandi personaggi nel suo evento perché oltre la gara Venicemarathon è una festa dello sport con un corollario di eventi che dura per quasi una settimana” dichiara Enrico Jacomini Presidente di Venicemarathon “i campioni di quest’anno hanno poi un peso particolare, Oscar Pistorius, un personaggio di massimo richiamo nel mondo sportivo per impegno e forza di volontà, Alex Schwazer, l’unica medaglia d’oro olimpica dell’atletica e Maurizia Cacciatori che è stata la prima donna a dare importanza e visibilità al volley italiano”.

La maratona più bella d’Italia nasceva infatti 23 anni fa da un gruppo di grandi appassionati di atletica, che sposarono la maratona alla città di Venezia realizzando una corsa a filo d’acqua attraverso ponti, calli e canali e unendo in seguito persino le due rive del Canal Grande (da Punta della Salute ai Giardini) per mezzo di un ponte di barche su cui passano i maratoneti. Oggi questa maratona è ancora in continua crescita e accoglie sempre più maratoneti da tutto il mondo.

Si alza quindi domani, giovedì 23, il sipario sulla 23ª edizione della Venicemarathon con l’apertura di Exposport, la casa del maratoneta e il luogo dove per 4 giorni ogni sportivo troverà accoglienza, calore e tutto ciò che gli serve per preparare al meglio l’appuntamento della domenica. Sarà Oscar Pistorius, l’atleta sudafricano vincitore di 3 medaglie d’oro ai Giochi Paralimpici di Pechino, a tagliare ufficialmente il nastro domani alle ore 16.00. Sempre alle16:00, nell’area adiacente ai padiglioni di Exposport, inizieranno le oltre 20 attività di Open Sport - la cittadella dello sport, che per 4 giorni farà provare le varie discipline sportive al pubblico. L’azzurro del bob Simone Bertazzo svelerà trucchi e segreti del bob presso lo stand FISI.

Lo stesso Oscar venerdì mattina spiegherà invece, assieme al Sindaco di Venezia Massimo Cacciari, l’importanza dell’accessibilità ai disabili per una città. Pistorius è infatti testimonial del progetto ‘Venezia Accessibile – le barriere si superano di corsa’, l’iniziativa promossa di concerto tra gli organizzatori della Venicemarathon e il Comune di Venezia rivolta a migliorare la fruibilità della città da parte dei portatori di handicap attraverso la posa di speciali rampe di legno sui ponti della città. Le rampe, che domenica faciliteranno l’azione di corsa dei maratoneti sui ponti, verranno rimosse solo dopo le feste di Natale e Capodanno. Una conferenza stampa di presentazione, in programma alle ore 12:30 di venerdì 24 all’hotel Metropole, ne illustrerà dettagli e contenuti.

Sabato mattina, alle ore 10:00, sarà invece la volta delle famiglie e degli studenti che daranno vita alle due Family Run, le quali si svolgeranno in contemporanea al Parco San Giuliano di Mestre e a Dolo. La corsa mestrina avrà come starter d’eccezione Oscar e Alex Schwazer, il campione olimpico della 50 km di marcia, mentre a Dolo il maratoneta italiano Ruggero Pertile correrà assieme ai ragazzi. Chi vorrà potrà incontrare il marciatore olimpionico, ospite della maratona grazie all’impegno di Powerade - azienda sponsor della 23ª Venicemarathon, a partire dalle ore 17:00 presso gli stand di Asics e Powerade di Exposport.

Il via alla Venicemarathon domenica alle ore 9:20, sarà infine dato ufficialmente dalla bellissima ex azzurra di volley Maurizia Cacciatori, medaglia d’oro dei Giochi del Mediterraneo nel 2001 e argento agli Europei del 1999, che a Venezia rivestirà un ruolo del tutto inedito per lei, mentre all’arrivo i vincitori saranno attesi da Oscar e Alex, che per una volta saliranno sul podio a consegnare loro stessi i premi ai vincitori.