Oscar Pistorius e Alex Zanardi hanno inaugurato le 13 rampe di legno che dal 19 ottobre all’11 febbraio 2010 ricopriranno i tredici ponti di Venezia, da San Basilio (area del Porto) ai Giardini della Biennale. Con una pendenza inferiore all’8%, queste rampe avranno il duplice intento di facilitare l’azione di corsa degli oltre 6900 maratoneti al via domenica per la 24a Venicemarathon Trofeo Casinò di Venezia, ma soprattutto di permettere una migliore fruibilità della città da parte dei disabili per molti mesi all’anno.

Oltre due mesi di accessibilità garantita in più parti della città, un’opportunità unica per vivere Venezia come mai prima.

I dettagli di quest’importante progetto di sensibilizzazione e apertura della città alle problematiche dell’accessibilità ai disabili, che prende il nome di ‘Venezia Accessibile – le barriere si superano di corsa’ e che da cinque anni è promossa di concerto dal Comune di Venezia e dagli organizzatori della maratona, sono stati illustrati questa mattina nel corso di una conferenza stampa, che ha avuto luogo nelle elegantissime sale dell’hotel Metropole di Venezia. Erano presenti Mara Rumiz, Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Venezia, Sandro Simionato, Assessore allo Sport e alle Politiche Sociali del Comune di Venezia, Maurizio Calligaro, Direttore Gabinetto del Sindaco - Relazioni Esterne e Comunicazione, Giuseppe Toso, Consigliere Delegato per la Mobilità delle Persone con Disabilità, Lucia Baracco, Dirigente dei Servizi di Comunicazione al Cittadino ed Enrico Jacomini, Presidente Venicemarathon.

Dopo il successo riscosso nelle edizioni precedenti, apprezzate non solo dalle persone con disabilità motoria ma anche dalle mamme con i passeggini, dai turisti con le valigie e dagli anziani con le borse della spesa, l’iniziativa verrà quindi prorogata fino al periodo di carnevale.

I presenti hanno sottolineato l’impegno sempre più attivo da parte dell’amministrazione pubblica a rendere questa città a portata di disabili e migliore per tutti, ed hanno ringraziato la Venicemarathon per aver sposato questo progetto e promosso l’iniziativa attraverso due testimonial d’eccezione come Oscar Pistorius e Alex Zanardi.

L’atleta sudafricano, oltre ad aver sottolineato la sua gratitudine per essere stato scelto come testimonial di un’iniziativa a lui così vicina, ha espresso enorme stima nei confronti della città per i numerosi sforzi nel superare le barriere architettoniche e manifestato grande ammirazione per il contributo e la visibilità che la maratona di Venezia riesce a dare a questo importante progetto. Sulla stessa lunghezza d’onda Alex Zanardi, che si è detto orgoglioso di partecipare a questa nobile iniziativa, e che tra l’altro domenica sarà al via nella gara di hand-bike della 24a Venicemarathon. Sempre in ambito di solidarietà l’ex pilota di Formula 1, per ringraziare gli organizzatori che quest’anno hanno destinato 500 pettorali all’associazione da lui sostenuta Bimbingamba, ha deciso di mettere all’asta gli indumenti da gara che indosserà domenica.