Edizione dei record: iscrizioni chiuse a maggio, bruciati in soli 3 giorni gli ultimi 500 pettorali ‘speciali’ e superate le 1.000 donne al via.

Non ci sono più pettorali! La 25a Venicemarathon Trofeo Casinò di Venezia chiude con oggi le iscrizioni alla ‘special edition’ del prossimo 24 ottobre, frantumando così ogni record e previsione. La notizia dell’inedito e spettacolare passaggio in Piazza San Marco per i 25 anni della corsa ha scatenato una vera e propria caccia al pettorale, un tam tam che ha fatto veloce il giro del mondo e che ha costretto, nel giro di pochi giorni, gli organizzatori ad attrezzarsi velocemente per bloccare tutti i canali di iscrizione.

Dopo l’eccezionale esaurimento dei 6.000 pettorali tradizionali della settimana scorsa, nel giro di soli 3 giorni sono stati polverizzati anche gli ultimi 500 pettorali ‘speciali’ di beneficenza, quelli cioè legati ai progetti di solidarietà 'Run for Water, Run for Life' e 'Bimbingamba', messi in vendita solo on-line al termine dei 6.000 tradizionali. Fa un certo effetto vedere sul sito della manifestazione il display del contatore dei pettorali disponibili riportare "0" ai primi giorni di maggio.

Ma, l’edizione del 25° anniversario fa segnare anche un altro importante record: quello della partecipazione femminile alla maratona di Venezia. Per la prima volta nella storia infatti, saranno più di 1.000 le donne al via della 42 km.

Termina così con oggi la possibilità di iscriversi alla 25a Venicemarathon Trofeo Casinò di Venezia per tutti gli atleti residenti in Italia. Restano invece aperte, ancora per qualche giorno, le iscrizioni per gli atleti stranieri. Erano infatti 1.000 i pettorali ‘speciali’ legati ai due progetti di solidarietà e divisi in parti uguali tra italiani e stranieri. Sul sito, selezionando la lingua inglese, appare infatti il contatore con gli ultimi numeri disponibili.

Ricordiamo infine che i fondi ricavati da questi pettorali speciali, dal costo maggiorato di 20 euro rispetto alla tariffa base, in vendita solo on-line e autografati da Alex Zanardi e Oscar Pistorius (promotore di Bimbingamba il primo e testimonial della maratona il secondo) saranno destinati, da un lato al progetto 'Run For Water, Run For Life' per la costruzione di nuovi pozzi d’acqua potabile in Uganda, e dall’altro al progetto 'Bimbingamba' sostenuto dall’ex pilota di Formula Uno Zanardi, per la costruzione di protesi per bambini amputati.