Quando si parla di sport e di turismo accessibile la Venicemarathon è sempre presente. L’occasione, questa volta, è stata Gitando.all, la prima manifestazione in Italia dedicata al turismo e allo sport fruibile a tutti, organizzato all’interno del Salone del campeggio e del turismo, andato in scena alla Fiera di Vicenza da giovedì 22 a domenica 25 marzo.

Nello spazioso ed elegante stand della Regione Veneto gli organizzatori della Maratona di Venezia, della Treviso Marathon e della Maratona Sant’Antonio di Padova, hanno messo in mostra il loro forte impegno nell’investire in direzione dello sport accessibile e del turismo sostenibile.

In casa Venicemarathon, da molti anni Comune e organizzatori collaborano per abbattere le barriere architettoniche grazie al progetto ‘Venezia Accessibile – Le barriere si superano di corsa’ che prevede la copertura con rampe di legno di 13 ponti della città, nell’area compresa tra le Zattere e Riva dei Sette Martiri. Questo rivestimento, che permane fino a Carnevale, facilita non solo il passaggio degli atleti, ma rende la città più accessibile a tutti (portatori di handicap, mamme con il passeggino, turisti con valige trolley ecc..). E’ di pochi giorni fa la notizia che 3 di queste rampe, quelle che rivestono i ponti Longo, de la Calcina e ai Incurabili, verranno mantenute fino a fine maggio per permettere ad un bambino disabile di raggiungere la scuola in piena autonomia. Si abbatte così un’altra barriera.

Ma per il Venicemarathon Club accessibilità significa restituire la città ai pedoni, alle mamme con i bambini grazie alla chiusura totale del traffico nel giorno della maratona, e significa organizzare ogni anno gare di handbike di alto livello. Non è un caso che nelle ultime edizioni l’immagine della Venicemarathon sia stata legata a due icone dello sport disabile come Oscar Pistorius e Alex Zanardi e che la Family Run ogni anno coinvolge decine di bambini disabili, grazie alla spinta di Bebe Vio, la giovane campionessa della scherma paralimpica.