Record d'iscritti per la 27a Venicemarathon del prossimo 28 ottobre e 50.000 euro di ricavi per i progetti solidali

Inizia il countdown verso la 27esima edizione del prossimo 28 ottobre, ma in casa Venicemarathon è già record di iscritti. Saranno 8.000 quest'anno i partenti, 1.000 in più rispetto alla passata edizione, grazie a nuove soluzioni organizzative in partenza e arrivo che hanno permesso agli organizzatori di alzare il tetto massimo di partecipanti, garantendo comunque la massima qualità nei servizi. Ma la conferenza stampa, che ha avuto luogo questa mattina all’hotel Hilton Garden Inn di Mestre nuovo quartier generale della Venicemarathon, alla presenza dell’Assessore allo Sport del Comune di Venezia Andrea Ferrazzi, dell’Assessore allo Sport della Provincia di Venezia Raffaele Speranzon, del Sindaco di Fiesso d’Artico Andrea Martellato, dell’Assessore ai Lavori Pubblici di Stra Giuseppe Cavallin, del Presidente del Coni Veneto Gianfranco Bardelle e di quello provinciale Renzo De Antonia, del Presidente della Fidal Provinciale Vito Vittorio e del Presidente della Venicemarathon Piero Rosa Salva, è stata soprattutto l’occasione per stilare il lusinghiero bilancio della solidarietà.

La raccolta fondi legata all’edizione del 2011 ha raggiunto l’importante cifra di 50.000 euro, devoluti ai tre progetti solidali sostenuti dalla maratona: Run For Water - Run For Life, Bimbingamba e Run to End Polio. Africa Mission Cooperazione e Sviluppo potrà così realizzare nella regione ugandese del Karamoja altri 2 pozzi per l’acqua potabile e riabilitare altrettante fonti idriche già esistenti. Questi si andranno ad aggiungere agli 11 pozzi e alle 3 riattivazioni realizzate dal 2006 ad oggi con il progetto Run for Water, Run for Life. L’Associazione Niccolò Campo, che assieme ad Alessandro Zanardi dà vita al progetto ‘Bimbingamba’ grazie alla Venicemarathon ha potuto fornire protesi cinetiche per le braccia a Stacey Jebet Sang (Kenya, nato nel 1999), protesi per arto inferiore a Kante Sidiki (Guinea, nata nel 2004) e due protesi per arto inferiore a Doumbouya Massaba (Guinea, nata nel 1998). Soddisfazione anche per il Rotary Club Venezia Riviera del Brenta che, in collaborazione con il Distretto Rotary 2060, grazie al progetto “Run to End Polio” ha devoluto tutto il ricavato dalla vendita dei pettorali ‘solidali’ alla Fondazione Rotary per il progetto Polio Plus e debellare la poliomielite nel mondo.

“Già nell’edizione 2011 – è intervenuto il Presidente Rosa Salva – avevamo testato soluzioni organizzative in partenza e arrivo rivelatesi positive e al termine della gara avevamo annunciato che saremmo potuti salire a 7.500 iscritti. Nel corso dell’inverno, vista l’incessante richiesta soprattutto da parte di atleti stranieri, abbiamo deciso di incrementare di altre 500 unità. Ma siamo orgogliosi di essere qui a presentare i risultati ottenuti dalla raccolta fondi solidali legata all’edizione 2011. La solidarietà è parte integrante della nostra storia, siamo stati tra i primi ad aprire con l’Unicef, circa 20 anni fa, la strada delle charities e nel corso degli anni abbiamo sposato diversi progetti. Sport e solidarietà sono per noi un binomio imprescindibile.”

“La Venicemarathon è l’evento bandiera del nostro territorio – ha commentato l’Assessore Ferrazzi – perché la Venicemarathon non è solo una maratona ma una serie di eventi che durano tutto l’anno e si inseriscono nel tessuto sociale, aiutando anche molte attività e realtà locali a crescere. Il Comune di Venezia è impegnato a supportare il Venicemarathon Club proprio per le capacità che ha questo evento di crescere e di arricchirsi".

Grande soddisfazione è stata poi espressa dai rappresentanti dei progetti benefici intervenuti questa mattina: Carlo Antonello - Presidente di Africa Mission Cooperazione e Sviluppo, Sergio Campo - Presidente dell’Associazione Niccolò Campo e il Governatore del Rotary Distretto 2060 Alessandro Perolo, che hanno pubblicamente ringraziato Venicemarathon e tutti coloro che hanno voluto aiutare i progetti attraverso l'acquisto di pettorali solidali e altre forme di donazioni.

Contribuiscono in maniera importante a rendere la Venicemarathon una manifestazione di successo aziende come: Asics (technical sponsor), il Banco San Marco (financial sponsor), Gatorade (official sports drink), Suunto (official timing), Renault (official car), Hilton Garden Inn (official hotel), Il Gazzettino (media partner) e il Casinò di Venezia. Official suppliers come Air France-KLM, Labocaina, Acqua Minerale San Benedetto, Pepsi, Lipton Ice Tea, Gruppo Veritas, Insula che allestirà l’ormai famoso ponte sul Canal Grande, Actv, Compex, Coldiretti Venezia, Leopard, Méthode, Biscotti Palmisano, Supermercati Alì & Aliper, Studio 5, Sara Assicurazioni, Timing Data Service, MarathonFoto, Ekologica Services e Promovetro che fornirà i premi ufficiali.

Preziosissimo è anche come sempre il supporto della Città di Venezia e dei Comuni di Stra, Fiesso d’Artico, Dolo e Mira, il contributo economico e operativo della Regione Veneto, della Provincia di Venezia, della Prefettura, della Questura, dell’Autorità Portuale di Venezia della Protezione Civile del territorio, della Camera di Commercio, di Venezia Opportunità, dell’Istituzione Bosco e Grandi Parchi di Mestre, dei Vigili del Fuoco, della Polizia di Stato, Stradale, delle Telecomunicazioni e di Frontiera, dei Carabinieri, delle Polizie Municipali, e di tutte le altre Istituzioni e Forze dell’Ordine. Sono inoltre a fianco di Venicemarathon le Istituzioni Sportive: Iaaf, Coni, Fidal, Aims, Maratone Italiane ed il C.I.P. (Comitato Italiano Paralimpico), visto il forte impegno della Venicemarathon nell’abbattimento delle barriere architettoniche.

Nella foto di Matteo Bertolin si riconoscono da sinistra a destra: Il Governatore del Rotary Distretto 2060 Alessandro Perolo, Sergio Campo dell’Associazione Niccolò Campo, l’Assessore allo sport della Provincia Raffaele Speranzon, Carlo Antonello Presidente di Africa Mission Cooperazione e Sviluppo, l’Assessore allo Sport del Comune Andrea Ferrazzi, il Presidente del Venicemarathon Club Piero Rosa Salva, il Sindaco di Fiesso d’Artico Andrea Martellato e l’Assessore ai Lavori Pubblici di Stra Giuseppe Cavallin.