Venezia, 27 ottobre - La pioggia di questa mattina non ha spento l’entusiasmo delle due Family Run, che si sono svolte in contemporanea al Parco San Giuliano di Mestre e a Dolo, e che hanno regalato emozioni grazie alla partecipazione di grandi campioni come Stefano Baldini, Bebe Vio, Martina Caironi e Giusy Versace a Mestre, e Simone Cercato e Pietro Martire a Dolo.


Al Parco San Giuliano di Mestre il campione olimpico di Maratona di Atene 2004 Stefano Baldini ha tenuto a battesimo la Family Run assieme a Bebe Vio ed alle campionesse paralimpiche Martina Caironi, oro ai Giochi di Londra sui 100 metri nella categoria T42 e Giusy Versace, primatista italiana dei 100 e 200 metri nella categoria T43. Martina, Giusy e molti altri sono alcuni dei numerosi amici di art4sport, l’associazione no profit che crede nello sport come terapia per il recupero fisico e psicologico di bambini con amputazioni di arto e di cui Bebe Vio, campionessa di scherma paralimpica, ne è l’anima.

La gara in Riviera del Brenta è stata ancora una volta dedicata alla memoria di Lorenzo Trovò, il fondatore di Dolo Sport scomparso quattro anni fa. Il 4° Memorial “Lorenzo Trovò” ha visto al via l’olimpionico di nuoto Simone Cercato assieme a Pietro Martire, atleta molto conosciuto in Riviera del Brenta che ha esordito lo scorso anno proprio a Venezia nella gara di handbike. Anche quest’anno, la famiglia Trovò ha messo in palio un personal computer alla scuola elementare più numerosa ed il premio è stato vinto dal Circolo Elementare Mira 1.

Tra le scuole più numerose presenti alle due Family Run, a Dolo ha vinto il Liceo statale Galilei di Dolo con 1000 partecipanti, davanti alle scuole elementari di Dolo (640) e la Scuola Media Leopardi di Mira (626), mentre a Mestre si è imposto il Liceo Scientifico Bruno (644 partecipanti) davanti lal liceo Classico Franchetti (521) e la Scuola Media Statale Giulio Cesare (483), tutti istituti di Mestre.

Coordinate dall’associazione Un Cuore per Tutti O.n.l.u.s., alla Family Run di Mestre hanno partecipato alcune realtà nazionali e locali che operano sul territorio: il coordinamento provinciale di Telethon, l’associazione Il Piccolo Principe, l’Avis di Mestre, la Croce Verde di Mestre, l’Aism di Venezia, il gruppo di Venezia-Mestre di Emergency e l’ASAMSI.

Alle due Family Run, come sempre, si è corso per fare del bene. Il ricavato delle iscrizioni (3 euro per atleta), detratte le spese organizzative di 1 euro, verrà devoluto ad Africa Mission – Cooperazione e Sviluppo per la costruzione di pozzi d’acqua potabile in Uganda ed al progetto “Bimbingamba” - di cui è testimonial l’ex pilota di Formula 1 Alessandro Zanardi - per la costruzione di protesi ai bambini. Il restante euro invece sarà trattenuto direttamente dalle scuole per finanziare i progetti didattici e dalle varie associazioni.

Tra le tante e belle premiazioni, c’è stata anche quella organizzata dal Gruppo Veneto dell'Ussi – Unione Stampa Sportiva Italiana, che ha voluto dare un riconoscimento ai nuotatori della Polisportiva Terraglio che hanno partecipato ai Mondiali Special Olympics a Porto Rico, e uno speciale premio a Bebe Vio, tedofora alle Paralimpiadi di Londra 2012.

A tutti i partecipanti è stata regalata la maglietta Alì Aliper, il pettorale Banco San Marco e al termine della corsa un ricco ristoro per tutti i partecipanti con Acqua San Benedetto, Gatorade e biscotti Palmisano.