Venezia 4 giugno 2014 - Alla 29^ Venicemarathon i pacemakers diventano delle Star. E’ terminata, infatti, in questi giorni la selezione ‘Diventa Pacer SuperStars della Venicemarathon by Asics’ coordinata da Julia Jones, responsabile Pacemaker della Maratona di Venezia. L’iniziativa si pone come obiettivo quello di formare già da ora un team di persone in grado di mettersi a disposizione dei maratoneti e dispensare consigli utili, attraverso internet e i social network, per poi aiutarli a coronare il loro sogno cronometrico il prossimo 26 ottobre.

La tradizione dei pacemaker nasce proprio dalla Venicemarathon. Era il 1999 quando gli organizzatori della maratona di Venezia, assieme alla Jones, organizzarono per la prima volta in Italia il servizio di pacemaker anche per amatori in una gara ufficiale. Scegliere i maratoneti che dovevano svolgere questo compito non fu semplice, ma fu sufficiente assistere all’arrivo del primo gruppo, nel tempo gara di 3 ore, per capire che il gioco avrebbe funzionato. Nessuno poteva immaginare che l’idea dei palloncini avrebbe contagiato tutte le più importanti manifestazioni italiane di corsa su strada. Quest’anno, alla 29^ Venicemarathon, saranno ben 33 i pacemakers che faranno parte del progetto Venicemarathon Pacer SuperStar by Asics.

Quasi tutti hanno all’attivo moltissime maratone e tanta esperienza, ma quello che conta è la motivazione e la voglia di mettersi a disposizione degli altri. C’è chi ha corso più di 600 maratone come Angela Gargano di Barletta, chi ha fatto il pacemaker anche negli Stati Uniti come Giuseppe Bossi o chi, come Serena Razzolini, è stata una delle prime a far parte di questo gruppo nel lontano 1999. Serena è quella che di solito ‘chiude la Venicemearathon’: accompagna al traguardo gli ultimi e dopo il suo arrivo la Maratona è ufficialmente terminata.

Doveva far parte della squadra anche Marcello Ferrari, il podista e scialpinista di Trento, trovato morto in fondo ad un dirupo lo scorso 22 maggio, ricordato dagli organizzatori della Venicemarathon alla partenza della 4^ Moonlight Half Marathon Cavallino-Jesolo dello scorso 24 maggio.

“Questo progetto - dichiara Julia Jones - nasce dall’intento di creare un rapporto umano e un contatto duraturo tra pacer e atleta. L’iniziativa deve spingere gli atleti a dialogare con i propri pacemaker, condividere paure, esperienze e sensazioni. Insomma, il pacer deve diventare per il maratoneta un punto di riferimento anche in questi mesi di preparazione. Troppo spesso ci si incontra solo sulla linea di partenza o addirittura in gara e in pochi conosco il nome del proprio pacer. Il nostro progetto va proprio in direzione opposta: abbiamo creato una squadra che avrà tutto il tempo per affiatarsi e soprattutto conoscere da vicino gli atleti che dovrà condurre in gara”.


Ecco chi sono i 33 Venicemarathon Pacer SuperStar by Asics:
2h50’ Marco Turri (Montagnana - Pd), Marco De Togni (Merlara - Pd), 3h00’ Giacomo Panizzolo (Stra - Ve), Stefano Manfrin (Desenzano sul Garda - Bs), Massimo Preziosa (Milano), 3h10’ Aldo Manzi (Arese - Mi), Dimitri Peron (Bassano del Grappa - Vi), Luca Gasparato (Cazzago di Pianiga - Ve); 3h20’ Antonio Belardinilli (Roma), Giuseppe Cesco (San Vito al Tagliamento - Pn), Fabio Simionato (Treviso); 3h30’ Giuseppe Bossi (Varese), Tiziano Lion (Treviso), Massimo Petrucci (Roma); 3h40’ Pietro De Stefano (Potenza), Massimo Coppo (Mestre -Ve), Paolo Fassa (Spresiano - Tv); 3h50’ Stefano Nalesso (Villanova - Pd), Ilaria Pasa (Genova), John De Facci (Sernaglia della Battaglia - Tv); 4h00’ Lisa Magnago (Roma), Alessio Maragno (Caponago - Mb), Massimo Pozzi (Montegrotto Terme - Pd); 4h15’ Mario De Felice (Pescara), Alvise Callegaro (Mestre -Ve), Luca Corazza (Albignasego - Pd), 4h30’ Patrizia Melchior (Roma), Domenico Fiorentino (Dongo - Co), Roberto Grosso (Marengo sul Piave - Tv), 5h00’ Angela Gargano (Barletta - Ba), Mariella Dileo (Barletta - Ba), Andrea Danesin (Martellago - Ve); 6h00’ Serena Razzolini (Padova).

Tutti profili sono disponibili anche sulla pagina Facebook di Venicemarathon.