Venezia, 23 ottobre 2014 - Da questo pomeriggio la città di Venezia diventa ufficialmente più accessibile ai cittadini grazie alle rampe di legno che vengono posizionate sui 13 ponti della città del percorso della 29^ Venicemarathon in programma domenica 26 ottobre. Da San Basilio fino ai Giardini di Sant’Elena, in un contesto di grande rilevanza storica ed ambientale per una lunghezza di circa 3 km, sono state posizionate passerelle di legno con una pendenza dell’ 8%, e che resteranno posate fino a Carnevale 2015.

Protagonisti dell’inaugurazione di questo pomeriggio sono stati Michael con Tito e Matilde, i due giovani studenti con difficoltà motorie, residenti nel Sestiere Dorsoduro, che due anni fa chiesero al Comune di Venezia di prolungare la permanenza della rampe sui ponti dei Catecumeni, della Calcina e degli Incurabili per poter frequentare scuola più agevolmente. La richiesta fu prontamente esaudita ed oggi facilita anche l’accesso alle istituzioni culturali presenti nella zona come Peggy Guggenheim Collection, Punta della Dogana - Fondazione Pinault, Gallerie dell’Accademia, Fondazione Vedova, Accademia delle Belle Arti.

La copertura dei ponti della città risale alla prima edizione della Venicemarathon del 1986, quando gli organizzatori posarono le prime pedane di legno sui ponti attraversati dagli atleti per facilitarne il passaggio di corsa.

Dal 2005, il Venicemarathon Club e il Comune di Venezia si sono impegnatiì per dar vita assieme ad un progetto che ne ampliasse il tempo di permanenza, per prolungarne la fruibilità non solo ai maratoneti, ma a tutti i cittadini.

Nacque così il progetto “Venezia Accessibile – Le barriere si superano di Corsa”, condiviso poi negli anni da importanti partners come l’Autorità Portuale di Venezia, Il Gazzettino e Alilaguna.

L’iniziativa, sostenuta dalla Soprintendenza di Venezia, costituisce un elemento significativo della politica di eliminazione delle barriere architettoniche della città.

Da quest’anno, inoltre, verranno applicati degli adesivi segnaletici colorati che indicheranno la priorità di accesso alle rampe alle persone con difficoltà motorie, alle mamme con i passeggini, a turisti con trolley e a cittadini che spingono carrelli.