ll tour benefico a tappe negli Stati Uniti di Nicola Di Silvio, podista, web running motivator e amico di Venicemarathon, si è concluso lo scorso 3 aprile, dopo aver attraversato 12 stati in 17 giorni, percorso 8000 km in auto e raccolto circa 3.500 euro, di cui una parte devoluti a favore dell’Associazione Spina Bifida del New Hampshire. L’idea di questo tour, partito il 17 marzo scorso, è nato dalla volontà dalla mamma di Tyler, un ragazzo americano di 10 anni affetto da spina bifida e costretto alla sedia a rotelle, la quale dopo aver conosciuto Nicola gli ha proposto di organizzare un tour a tappe negli Stati Uniti - l'Usa Tour Running4Tyler - attraverso il quale creare eventi di running per sensibilizzare l'opinione pubblica e raccogliere fondi a favore della ricerca sulla spina bifida. Venicemarathon, da sempre molto sensibile e vicina al mondo della solidarietà, ha seguito e sostenuto l’impresa di Nicola.

“Il viaggio è andato secondo i piani e le aspettative - racconta Nicola - In ogni tappa abbiamo organizzato Fun Run di circa 8 km e Pizza Party in onore di Tyler, che è un grande appassionato della pizza. Il primo evento è stato proprio a casa di Tyler, vicino a Boston. Una bellissima serata in onore della pizza alla Diavola e il giorno successivo una divertente corsa nel verde quartiere dove abita assieme a tante famiglie e bambini, che hanno permesso di raccogliere l'importante somma di 1000 dollari. Il resto dei fondi li ho raccolti nelle tappe successive. Mi sono quindi spostato a Orlando (Florida) dove assieme agli amici dell’Orlando Runners Club abbiamo organizzato una corsa nel centro della città e un pizza party. Successivamente ho guidato fino ad Atlanta (Georgia) dove ho organizzato una corsa nei due parchi più belli della città e pizza party, dopodiché ho raggiunto Jefferson City (Missouri) nei giorni di Pasqua e poi Chicago dove, anche qui, abbiamo organizzato una splendida Fun Run nel verde di Crest Hill e un pizza party. Infine, mi sono spostato a DuBois (Pennsylvania) dove abbiamo organizzato un’ultima e indimenticabile Fun Run e pizza party. Sono rientrato in Italia il 3 aprile con il cuore pieno di ricordi e forti emozioni, contento di aver aiutato il mio piccolo amico Tyler.”