Più emozionante di una maratona c’è solo... la tua prima maratona!
Se il 23 ottobre correrai per la prima volta quei 42,195km, sappi che sarai in buona compagnia.
Ogni anno infatti sono tantissimi i runner che scelgono, per il loro esordio, la Venicemarathon: perché è una maratona storica, internazionale e perché il fascino di Venezia ha pochi uguali al mondo.
Nei giorni scorsi ti abbiamo svelato che, al debutto nella maratona, ci sarà anche il campione di ciclismo Ivan Basso.
Oggi ti presentiamo un altro campione: Eyob Faniel, un giovanissimo talento di origine eritrea.
Eyob, che ha 24 anni, corre per il Venicemarathon Club ed è allenato da Giancarlo Chittolini.
Conosciamolo più da vicino.

Eyob, quando hai iniziato a correre?
Nel 2009, grazie a Vittoria Fasolo che mi ha portato per la prima volta su un campo d'atletica, da suo nipote Marco Maddalon che da quel momento e fino alla fine del 2015 è stato il mio allenatore. Oggi mi allena Gian Carlo Chittolini, che già collaborava con Maddalon.

Tu sei un mezzofondista, le tue distanze fino ad oggi sono state le 10k e le 21k. Hai anche vinto la Moonlight Half Marathon a Jesolo, lo scorso maggio, e la Mezza Maratona del Brenta, a inizio settembre. Come mai hai deciso di affrontare la distanza della maratona?
I miei allenatori hanno sempre riconosciuto, tra mie caratteristiche, sia la dote che la buona volontà necessarie per correre le lunghe distanze. Così, insieme, abbiamo deciso di preparare una maratona. In realtà già lo scorso anno dovevo correre alla Venciemarathon, che avevo preparato in Eritrea allenandomi li per tre mesi. Purtroppo però proprio qualche settimana prima del grande evento mi sono infortunato e quindi ho dovuto rimandare l’esordio a quest'anno.
Come mai proprio la Venicemarathon?
Perché è la maratona della mia società ed è giusto che la mia prima maratona sia qui, con le persone che hanno creduto in me. 


Come ti stai preparando al 23 ottobre?
E’ stato un anno difficile, per via di alcuni infortuni; ho iniziato la preparazione solo un paio di mesi fa. Ormai mi sono preparato, ho tanti km nelle gambe e penso di poter fare bene.
Hai obiettivi di tempo?
No, non voglio sbilanciarmi: non si scherza con la Maratona. Bisogna farne più di una per arrivare ad impostare un ritmo dal primo all'ultimo km. Sicuramente correrò a sensazioni.