VENICEMARATHON:
NON SOLO RUNNING
 
Se Venezia è una delle città più visitate al mondo ci sarà pure un motivo. Anzi, più di uno.
Per voi che correrete la Venicemarathon, ce ne sono probabilmente 42mila e195, tanti quanti sono i metri che vi separano dalla meta. Lo sappiamo bene: quel traguardo è il vostro primo pensiero. Lasciate però che Venezia vi si sveli, guardatela più da vicino, magari in compagnia di amici o di chi amate, vivitela per qualche giorno, anche senza cronometro al polso, e allora la vostra maratona diventerà davvero un’esperienza da ricordare.
Noi, che amiamo questa città, abbiamo raccolto alcune proposte. Fatevi ispirare da quello che più vi piace: non resterete delusi.
 
GLI ITINERARI
Venezia e il suo centro storico, il Canal Grande, Piazza San Marco, ma anche Chioggia, Murano, Burano. Se avete a disposizione qualche giorno da trascorrere in laguna, magari in dolce compagnia, ecco una serie di itinerari che potrebbero soddisfare molte delle vostre curiosità e farvi concludere in modo indimenticabile il soggiorno a Venezia.
 
Il centro storico
Forse scontato ma imperdibile, per chi visita Venezia, è un tour che permetta di apprezzare le principali attrazioni del centro storico. Non è l’unica zona di interesse, ma se non l’avete mai vista non potete perdervela.
Almeno una toccata e fuga in piazza San Marco, ad esempio, è d’obbligo. E’ il salotto dei veneziani, la piazza che ospita gli eventi più importanti della città, tra cui il Carnevale e, naturalmente, l’arrivo della Venicemarathon. Se ne avete la possibilità, salite sul campanile: potrete vedere tutta la città dall’alto.
I posti che meritano di essere visti, comunque, sono tantissimi e sarà difficile riuscire a vederli tutti (e questo sarà un ottimo motivo per tornare!). Se dovete fare una scelta, vi consigliamo di inserire nei vostri itinerari:
- Palazzo Ducale, un capolavoro di arte gotica, luogo-simbolo della città. Al suo interno decori di Tiziano, Veronese, Tiepolo e Tintoretto.
- La Casa di Carlo Goldoni, che ospita un piccolo museo e cimeli teatrali veneziani.
- Torre dell'Orologio, detta anche Torre dei Mori. Con il suo grande Orologio astronomico è un simbolo di Venezia, di cui scandisce, da cinquecento anni, la vita, la storia e il continuo scorrere del tempo.
- Il Ponte dei sospiri, quello che collegava le sale dei tribunali di Palazzo Ducale alle Prigioni nuove. Non può mancare nel vostro tour. Il punto d’osservazione migliore è quella dal Ponte della Paglia.
- Il Ghetto, a Canareggio. E’ il quartiere ebraico più antico e meglio conservato al mondo. Da visitare, le sinagoghe e il museo, un complesso urbanistico architettonico unico nel suo genere.
- La Basilica di San Marco, maestosa e straordinaria. I veneziani l'hanno abbellita nel corso dei secoli portando dai luoghi più remoti manufatti preziosi e opere d'arte.
- La Biennale di Venezia, una delle istituzioni culturali più prestigiose al mondo. Organizza importanti esposizioni internazionali di arte e architettura ed è celebre per la Mostra d’arte cinematografica.
- Gran Teatro La Fenice. Non serve essere appassionati melomani per apprezzare uno dei più bei teatri lirici al mondo. Ha ospitato artisti del calibro di Rossini, Donizetti, Wagner Verdi, Maria Callas, Renata Tebaldi, Luciano Pavarotti, Bernstein, Stravinskij, Karajan, Abbado, Muti. E’ sopravvissuta all’incendio del 1832 e a quello, più recente, del 2003.
- Collezione Peggy Guggenheim, il museo più importante a livello nazionale per l’arte europea e americana della prima metà del XX secolo. In esposizione, capolavori del Cubismo, del Futurismo, dell’Espressionismo, con opere di Pollock, Kandinsky, Miró. De Chirico e Dalì.
- Il tour in vaporetto su Canal Grande, su cui si affacciano alcuni dei palazzi più belli di Venezia.
- Il Ponte di Rialto, il più antico di Venezia, costruito nel 1881 per attraversare il Canal Grande. Si può raggiungere a piedi o in vaporetto.
 
Artigianato e antichi mestieri
La lavorazione del vetro, della seta, dei pellami: a Venezia sono tradizioni ancora vive e profondamente radicate nella cultura e nella quotidianità.
Scoprire la città attraverso gli antichi mestieri regala uno sguardo particolarmente ricco e suggestivo.
Sul Canal Grande si affaccia il Palazzo Corner dove ha sede la Ditta Rubelli che dal 1858 produce tessuti pregiati, velluti, damaschi, sete che ancora oggi impreziosiscono castelli e celebri teatri, come la Scala di Milano e la Fenice, proprio a Venezia. Una realtà custode della tradizione ma che ha saputo anche innovare notevolmente la produzione.
Nello stesso palazzo troverete una ricca collezione di documenti tessili antichi, provenienti da ogni parte del mondo.
Sempre su Canal Grande si trova la sede della Ditta Bevilacqua, un’altra realtà storica, a Venezia dal 1875, che espone una raccolta dei suoi antichi telai. I suoi tessuti, lavorati sui telai originali del 700, rivestono le pareti dello Studio Ovale, alla Casa Bianca.
In Calle dei Fuseri troverete invece la bottega di Rolando Segalin, un vero artista della calzatura. Per le due produzioni artigianali utilizza vecchie forme di legno. Le sue scarpe, vere e proprie opere d’arte, che uniscono tradizione e originalità, sono apprezzate il tutto il mondo. Tom Hanks è uno dei suoi clienti.
Se vi incuriosisce la lavorazione del vetro vi consigliamo di trovare il tempo per la visita a un’antica fornace. Ce ne sono diverse – soprattutto a Murano - che organizzano dimostrazioni ed espongono i loro lavori più originali. Da non perdere anche il Museo del vetro, ospitato a Palazzo Giustiniani: vanta una sezione archeologica con reperti romani tra il I e il III sec. d.C. e importanti pezzi storici del vetro muranese dal ‘400 a oggi.
 
Un giro in laguna
Autunno è la stagione perfetta per una gita in barca. Se avete la possibilità di stare a Venezia il tempo sufficiente, organizzatevi per un tour in laguna, alla scoperta di un tesoro ambientale che non mancherà di stupirvi, magari a bordo del tradizionale “barigozzo”, l’antica imbarcazione ideale per navigare nei fondali più bassi.
La laguna di Venezia è un complesso sistema di terre e acqua, di isole – alcune molto conosciute - e isolotti, anche abbandonati, come San Giacomo in Palude. Qui sorgeva nel 1800 un convento di clausura, destinazione di tutte quelle giovani nobildonne veneziane dimostratesi troppo “intraprendenti” per il loro status sociale. Si dice che nemmeno l’esilio forzato potesse frenare il loro desiderio di amori romantici e passionali. Oggi è completamente disabitata.
La Laguna è anche Sant’Erasmo, Chioggia e, ovviamente, le sue isole più conosciute: Murano, con i suoi artigiani vetrai, Torcello (da visitare assolutamente la sua Basilica di Santa Maria Assunta) e Burano, forse l’isola più caratteristica, oltre che famosa per i suoi biscotti. Approfittatene per visitare la sede della pasticceria Palmisano, che è sponsor della Venicemarathon.
Palmisano è una realtà d’eccellenza del nostro territorio e della pasticceria italiana, famosa soprattutto per i suoi biscotti.
Non ha dimenticato le proprie origini di piccolo laboratorio artigianale, nel quale venivano sfornati i dolci tipici della tradizione, ma sa al tempo stesso, investe risorse nella ricerca, anche in collaborazione con istituti specializzati e università, per sviluppare prodotti moderni, dedicati ai consumatori di oggi e di domani: specialità senza glutine, senza lieviti aggiunti e conservanti, proposte ad alto contenuto proteico e a basso tenore di carboidrati e di grassi, ideali per il grande pubblico degli sportivi, come testimonia la sponsorizzazione della Venicemarathon negli anni: una tradizione nella tradizione Palmisano.