VENICEMARATHON:
NON SOLO RUNNING

Se Venezia è una delle città più visitate al mondo ci sarà pure un motivo. Anzi, più di uno.
Per voi, che il 22 ottobre correrete la Venicemarathon, ce ne sono probabilmente.. 42mila e195, tanti quanti sono i metri che vi separano dalla meta. Lo sappiamo bene: quel traguardo è il vostro primo pensiero. Lasciate però che Venezia vi si sveli, guardatela più da vicino, magari in compagnia di amici o di chi amate, vivitela per qualche giorno, anche senza cronometro al polso, e allora la vostra maratona diventerà davvero un’esperienza da ricordare.
Noi, che amiamo questa città, abbiamo raccolto alcune proposte. Fatevi ispirare da quello che più vi piace: non resterete delusi. 

Iniziamo con... IL GIRO DEI BACARI

Il traguardo lo avete raggiunto: 42,195 km, tutti d’un fiato. Qualunque sia stato il vostro tempo, vi meritate un premio. E se qualcosa nella vostra maratona non è andato per il verso giusto, allora forse dovreste concedervi un premio di consolazione che possa farvi tornare il sorriso.
In entrambi i casi Venezia vi aspetta per offrirvi un assaggio – in tutti i sensi – della sua migliore tradizione.
Avete mai sentito parlare dei Bacari?
Sono piccoli locali, baretti, taverne, spartani e poco turistici ma decisamente caratteristici. Appartengono alla storia del Veneto ma solo a Venezia l’usanza è rimasta intatta fino ad oggi. E’ lì che troverete i veneziani. Insieme a loro potrete accompagnare la classica “ombra” di vino, rosso o bianco, ai “cicheti”, le sfiziosità del tipico aperitivo lagunare: affettati e formaggi, crostini con polenta e baccalà, fritturine di pesce, alici marinate e polpette. 
L’ideale è organizzare un piccolo tour, così da provarne diversi. A Venezia, non a caso, si usa fare “andar per Bacari”. 
Ce ne sono diversi in ogni sestiere, ma potete anche non andarci di corsa, per questa volta: tanto vi aspettano!