È ufficialmente iniziato il count-down per il primo degli appuntamenti VMC Events 2017, che ha già riscosso un'enorme adesione. Tra un mese il Garmin Venice Night Trail sarà l'occasione unica per 3000 runner di correre in un'atmosfera magica e inconsueta: un percorso mozzafiato di 16 km nel centro storico di Venezia su e giù per 51 ponti!
Venezia oggi ne conta più di 400, di cui 300 in pietra, 60 in ferro e 57 in legno, costruiti per collegare le diverse zone della città, che in origine erano raggiungibili dagli abitanti solo per mezzo di imbarcazioni, e che fino al 1500 erano sprovvisti di gradini, per permettere ai cavalli di transitare senza difficoltà.

Il primo ponte che percorrerete è l'ultimo costruito a Venezia: il ponte della Costituzione, chiamato comunemente "di Calatrava" in riferimento al progettista spagnolo, fu aperto al pubblico proprio durante la notte (nell'11 settembre 2008), collega Piazzale Roma con la stazione dei treni Santa Lucia ed è uno dei quattro ponti che attraversano il Canal Grande, principale corso d’acqua navigabile della città.
Correndo nei pressi della stazione non potrete fare a meno di notare il ponte degli Scalzi (che prende il nome dall’ordine dei Carmelitani Scalzi che per secoli ha officiato la messa nella chiesa di fronte).
Lungo il sestiere di Cannaregio avrete modo di notare anche uno degli unici due ponti presenti in città che non hanno spallette in Rio di San Felice (vicino alla Scuola Grande della Misericordia), quindi fate attenzione a non sbagliare ponte per evitare di cadere in acqua!
Siete a pochi passi dalle Fondamente Nove, da cui averete modo di notare alcune delle numerose isole della Laguna Nord, le più visibili nelle ore notturne sono la vicina Murano e San Michele (il cimitero di Venezia).
Vi siete inoltrati ora nel sestiere di Castello e qui attraverserete il famoso Ponte dell'Arsenale, che permette di intravvedere il luogo dove si costruivano le navi, mercantili e da guerra, che furono il vanto della Serenissima Repubblica.
Il percorso si estende fino all’isola di San Piero di Castello, collegata a Venezia da due soli ponti.
In pochissimi chilometri siete passati ora alla vista sul fronte Sud della Laguna e siete pronti per affrontare la lunga riva che vi porterà fino al cuore di Venezia attraversando otto ponti, tra i quali Ponte della Paglia, il cui nome deriva dalle barche piene di paglia (utilizzata per ricambiare i pagliericci dei prigionieri) che una volta ormeggiavano nella zona e Ponte dei Sospiri, che collega il Palazzo Ducale alle Prigioni Nove. La leggenda vuole che gli imputati, una volta condannati, attraversassero il ponte per esser condotti alle prigioni, e da questo ponte sospirassero rivolgendo l’ultimo sguardo da cittadini liberi a Venezia.

Dopo aver attraversato anche questo ponte, tirate un sospiro di sollievo: mancano ormai pochissimi chilometri alla linea d’arrivo e siete finalmente arrivati a Piazza San Marco, ancora più bella nella notte.
VeneziaNotte
Dal cuore del sestiere di San Marco si torna al sestiere di Dorsoduro attraversando il Ponte dell'Accademia, di fronte alle note Gallerie dell’Accademia, che permette di ammirare un panorama molto suggestivo lungo il Canal Grande, spingendo lo sguardo fino a Punta della Dogana, una delle prossime tappe del vostro percorso. Proprio qui infatti è una tradizione la costruzione di un ponte galleggiante temporaneo in occasione della Venice Marathon, che permette ai runner di raggiungere l’area marciana, poco prima di arrivare alla linea di arrivo.
Gradino dopo gradino siete giunti alla fine di questa avventura notturna, attraversando i canali che tagliano in lungo e in largo la città, su e giù per 51 ponti, ciascuno con una storia, ricca di fascino e mistero.

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