Mancano ormai pochi giorni all’evento sportivo tanto aspettato da molti runner...sabato 29 aprile Venezia si accenderà di una nuova luce, quella “frontale” delle 3000 persone iscritte a questa originale corsa di 16 chilometri in una delle città più magiche al mondo.
Correre di notte, avvolti nel silenzio e accompagnati dalla dolce melodia dell’acqua, è un’esperienza da non perdere per chi ama abbinare l’occasione sportiva a contesti urbani particolarmente suggestivi. 
Settimana dopo settimana vi abbiamo guidati alla scoperta dei luoghi che attraverserete correndo per permettervi di godere al massimo di questa esperienza notturna. Ora siete preparati per affrontare il percorso lungo canali e rii, tra campi e campielli, su e giù per 51 ponti, in un labirinto di calli e fondamente lastricate di masegni in trachite; state attenti a dove mettete i piedi ma cercate di non perdervi lo spettacolo attorno a voi! 
Sarete sempre circondati dall’acqua, quella di laguna e quella potabile delle fontane, molto apprezzata dai runner assetati. 
Se ogni tanto alzerete lo sguardo ai nizioleti sulle pareti (la segnaletica urbana di Venezia) riuscirete ad immergervi ancora di più nell’atmosfera di questa città ricca di storia e di storie da raccontare.


Per questa seconda edizione troviamo una interessante novità:
tutti gli atleti saranno divisi in due grandi squadre, capitanate ciascuna da un top-trailer italiano.
Marco De Gasperi e Stefano Gregoretti saranno le stelle della serata. Pluricampione di corsa in montagna il primo, ultrarunner reduce da spettacolari traversate il secondo.
Sarà ancora più stimolante gareggiare con queste “guide” a disposizione e sarà ancora più importante dare il massimo perché la somma totale dei tempi decreterà la vittoria di una delle due squadre.
Non sottovalutate però gli ostacoli che troverete lungo il percorso: sarà frequente la formazione di “ingorghi”, soprattutto nei primi chilometri, a causa dei ponti che vi rallenteranno e di alcune calli piuttosto strette (non dimentichiamoci che ci saranno ben 3000 persone di corsa!).
Frequenti anche i bacari e le osterie che noterete attraversando i diversi sestieri (in particolare lungo le fondamente nel sestiere di Cannergio), da non confondere con punti di ristoro.
Puntate “diritti” – si fa per dire - alla linea d’arrivo per far vincere la vostra squadra, poi avrete tutto il tempo per festeggiare al chiaro di luna.

Pronti, partenza, via!

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