Quando la corsa è vissuta come opportunità per scoprire paesaggi sconosciuti ci permette di vivere esperienze emozionanti che ci portano lungo le strade della storia, della natura e della cultura locale.
La Primiero Dolomiti Marathon non è soltanto un evento dal valore agonistico ma vuole essere un’opportunità per scoprire e godere della bellezza di quest’area del Trentino e dei suoi prodotti a chilometro zero.
I tre percorsi mozzafiato attraverso le valli di Primiero e San Martino di Castrozza di 42 km, 26 km e 6.5 km sono proposti per accontentare i runner di tutti i livelli e di tutti i palati!
L’ampia zona interessata dall’evento vanta infatti una grande ricchezza di ottimi prodotti della gastronomia tradizionale, frutto dell’eccellenza delle sue materie prime:

Da un territorio così ricco di prati e pascoli come la Valle di Primiero non poteva che nascere una preziosa tradizione casearia.
Il formaggio, prodotto che più rappresenta le tipicità regionale è sempre di alta qualità e gusto, in tutte le innumerevoli varietà dai formaggi freschi a quelli di lunga stagionatura, spaziando tra sapori dolci e piccanti.
Tra i formaggi freschi tipici il più famoso è la Tosèla, prodotta quotidianamente con il latte appena munto, da gustare leggermente scottata oppure cruda.
Il Primiero è invece protagonista dei formaggi stagionati locali. Prodotto con il latte vaccino crudo delle vacche di alpeggio è caratterizzato da un aroma intenso e dal sapore deciso.
Altre eccellenze sono il grana trentino, la ricotta affumicata e il Botiro di Primiero di malga, un burro ricavato da panna cruda dal sapore delicato e floreale che vanta l’appartenenza al Presidio Slow Food.

Anche la salumeria è strettamente legata al territorio e alla storia della sua gente. Le tecniche di lavorazione e le modalità di conservazione sono sopravvisute fino ai giorni nostri e grazie alle tradizioni trentine ancora oggi è possibile assaporare aromi e profumi di un tempo, come la Lucanica Cauriota, lo speck di Castrozza e la Carne Fumada Di Siror.

Prati incontaminati, tecniche di allevamento delle api e di smielatura tradizionali garantiscono la qualità del miele di montagna. Oltre al millefiori di montagna, si producono due mieli monoflora particolarmente pregiati: il rododendro e la melata di bosco.

L’altitudine ed il clima di Primiero e Vanoi è ideale per i piccoli frutti: lamponi, mirtilli, more, fragole e ribes, che vengono proposti anche trasformati in confetture e succhi.

E per “reintegrare” non manca la scelta di vini, birre artigianali e distillati (da consumare con moderazione).

Partecipare alla Primiero Dolomiti Marathon sarà quindi un’occasione per concedersi un soggiorno tra natura, sport e ottima gastronomia montana.

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