É tempo di spingere sull’acceleratore e dedicarsi alla preparazione della Venice Marathon 2017. Stories by Run descriverà il percorso passo a passo per far arrivare ancor più preparati tutti i runner partecipanti alla 32° edizione.

La gara avrà luogo il 22 ottobre 2017, quarta domenica del mese come da tradizione; la linea di partenza sarà posta al confine occidentale del territorio veneziano nella splendida cornice di Villa Pisani, la prima e più famosa delle ville affacciate sul Brenta che si incontreranno lungo il percorso di gara. 

Il nome della villa è l’ideale congiunzione tra punto di partenza e arrivo della maratona: la costruzione della villa si deve infatti alla antica famiglia patrizia veneziana dei Pisani di Santo Stefano, ramo del casato Pisani che si era insediato sin dagli inizi del ‘500 nei pressi della Chiesa di Santo Stefano in Venezia, il cui palazzo nobiliare oggi è sede del Conservatorio di Musica “Benedetto Marcello” di Venezia. La famiglia fece fortuna nel corso del Trecento grazie all’attività commerciale e alle rendite immobiliari e raggiunse il massimo fulgore nel corso del Settecento, secolo in cui Villa Pisani fu edificata.
Oggi Museo Nazionale, la villa è uno dei rari esempi di dimore storiche pervenuteci con decorazioni e arredi originali, la maggior parte dei quali si trovano all’interno delle trenta sale del piano nobile. La riviera del Brenta era rinomato luogo di villeggiatura e gli affreschi  e i dipinti presenti descrivono, secondo il gusto tipico dell’epoca, scene di vita in villa: la sala della villeggiatura rappresenta i rapporti tra dame e cavalieri nel vivace periodo settecentesco, la sala delle arti ricorda la particolare attenzione indirizzata verso di esse e il gusto per il bello, la sala da ballo esalta al massimo lo sfarzo dell’edificio, ben interpretato dall’affresco sul soffitto della “Gloria della famiglia Pisani” ad opera di Giambattista Tiepolo.
La vita in villa venne descritta dal Goldoni come luogo di “gioco grosso, tavola aperta, balli e spettacoli”, proprio il gioco fu una delle cause della rovina dei Pisani al termine della Repubblica di Venezia, costretti ad indebitarsi rovinosamente vendettero la splendida proprietà a Napoleone Bonaparte nel 1807, primo di una lunga serie di personaggi politici famosi a dimorare in villa
Annesso allo splendido corpo edilizio vi è il parco di 11 ettari incastonato in un’ansa del naviglio Brenta il cui fronte è lungo quasi 1500 metri. Il Parco venne realizzato precedentemente alla villa su progetto dell’architetto Girolamo Frigimelica de' Roberti, autore altresì del progetto edilizio della villa, ed è famoso per le ampie prospettive al suo interno e per lo splendido labirinto di siepi di bosso al centro del quale si erge una torretta di belvedere.
Con tanta bellezza sin dai primissimi passi, la gara porterà di sicuro grandi soddisfazioni. Come si dice: chi ben comincia, è a metà dell’opera!
 
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