Chi ben comincia... è a metà dell’opera
Il nostro Eyob è tornato da Livigno. Giusto il tempo di allenarsi un po’ in quel di Bassano e poi partirà di nuovo per il Sestriere. Le basi della preparazione in vista della sua seconda maratona sono state gettate; ora arriva la parte più impegnativa della preparazione.
 
Se devo tracciare un bilancio di questo primo ritiro a Livigno è senza dubbio positivo, nonostante le difficoltà con cui ho dovuto fare i conti.
Quando sono arrivato, venivo da un periodo di stop abbastanza lungo e avevo bisogno di riprendere la forma e tornare a far girare le gambe. E così è stato.
Livigno ci ha accolto nel migliore dei modi, sia dal punto di vista dell’ambiente che per quanto riguarda il meteo. Non è mai piovuto durante i nostri allenamenti e la temperatura non ha mai superato i 23°. Le condizioni perfette per correre.
Dal punto di vista dell’altitudine la situazione invece era più impegnativa: era importante entrare a regime poco alla volta, senza forzare, anche viste le mie condizioni di partenza, così mi sono dosato e ho proceduto per gradi. Però almeno ho iniziato a mettere qualche chilometro nelle gambe. Abbiamo lavorato soprattutto sulla qualità ma anche sulla quantità e ora posso dire di aver ricominciato a correre bene.
Adesso mi aspettano due settimane a casa, a Bassano, ne approfitterò per risolvere un paio di fastidi che mi stanno dando noia, dopodiché partirò di nuovo, alla volta del Sestriere. E lì cominceremo a fare davvero sul serio.
Non che a Livigno si sia scherzato, anzi! Ma questo secondo ritiro servirà per mettere tanti chilometri nelle gambe e per affinare tutti i dettagli della preparazione, in vista della seconda maratona, in programma per l’autunno.
Il bello, insomma, deve ancora arrivare!