Ce lo aveva confessato già un paio di settimane fa: sarebbe andato a Dalmine per dire la sua e così è stato. Il nostro Eyob è tornato dai campionati italiani di corsa su strada con un ottimo quarto posto e un nuovo personal best sulla distanza.
 
Dalmine, campionati italiani di 10mila su strada. Volevo fare bene e ci sono riuscito. Anzi, posso dire che sia andata molto meglio di come avevo sperato, considerate anche le condizioni meteo, che certo non hanno aiutato.
Appena partiti ha iniziato a piovere e questo ha reso il terreno particolarmente scivoloso.
Non avevo le scarpe adatte alla pioggia così ho dovuto faticare più del previsto. Sono stato costretto a modificare l’appoggio nella corsa: più che correre con l’avampiede, dovevo far rullare il piede per non perdere appoggio e aderenza e questo ha cambiato la spinta.
Il percorso era a circuito, tre giri da 3 km e ad ogni giro c’era un tratto di circa 1 km in cui l’asfalto, appena rifatto, era ancora più scivoloso. E me ne rendevo conto perché proprio in quel tratto perdevo terreno e secondi sugli avversari; terreno e secondi che poi immancabilmente riuscivo a recuperare nei km successivi.
Come da programmi ho gestito la gara in progressione: più tranquillo i primi due km, allungando poi all’ultimo giro.
Alla fine un quarto posto conquistato in volata, che mi lascia più che soddisfatto.
Al di là della posizione, sono le sensazioni a farmi ben sperare: sono ancora in preparazione della maratona, non ho fatto scarico, quindi riuscire a fare un diecimila in progressione in queste condizioni è sicuramente un buon auspicio. Così come il tempo: 28’54’’, il mio nuovo personale sulla distanza. Anche questo, ottenuto in un periodo in cui la preparazione è sulla lunga distanza, è un risultato ottimo, che va oltre le aspettative.
D’altra parte il livello dei campionati italiani si alza sempre di più. Fino all’anno scorso per vincere bastava un 29 alto, domenica invece noi primi eravamo tutti sotto i 29 e tutti in un intervallo di 9’’.
Se le condizioni meteo fossero state favorevoli, chissà… forse avrei potuto fare anche meglio.
L’obiettivo dell’autunno comunque resta la maratona, anche se non ho ancora deciso quale correrò. Me lo chiedono tutti ma ci sono ancora diversi dubbi da sciogliere!
Nel frattempo la preparazione prosegue. Domenica sarà nella capitale, per la Mezza Maratona di Roma. Non ho nemmeno scaricato dopo Dalmine quindi la farò un po’ come viene, però mi sento bene e, come sempre, cercherò di dire la mia e di difendermi.
Se siete in zona, venite a fare il tifo per me!