Di settimana in settimana, il percorso del nostro Eyob verso la sua seconda maratona è quasi giunto al termine. E’ tempo di fare un primo, seppur parziale, bilancio del lavoro fatto fino ad ora. E, soprattutto, di annunciare quale maratona ha scelto…

La maratona si avvicina, mancano ormai pochissime settimane. Se mi guardo indietro rivedo tutto il lavoro fatto fino ad ora e devo dire che i risultati si notano. Occorre essere pazienti, perché all’allenamento serve tempo, ma poi si raccolgono i frutti.
Il percorso di preparazione alla maratona è iniziato tra giugno e luglio, con il primo ritiro a Livigno. Venivo da un infortunio, dallo stop a causa di una piccola operazione e, soprattutto, da gare più brevi di una 42 km, che richiedono quindi carichi e lavori molto diversi.
Ricordo bene la fatica di arrivare in fondo ai primi lunghi. Dopo allenamenti da 30-32 km ero sfinito, con le gambe a pezzi e dovevo inserire per forza un recupero il giorno successivo.
Ora invece la situazione è completamente diversa. Sto facendo ancora tanti km, ma dopo ogni lungo sono già pronto per ricominciare.
Non solo. All’inizio dell’anno, quando preparavo le mezze maratone, facevo ripetute da 8-10 km; oggi le ripetute sono sui 17-19 km, ma allo stesso ritmo. Questo significa che abbiamo lavorato bene.
E’ vero che già quest’estate abbiamo caricato tanto e non ci siamo risparmiati in termini di km, ma li abbiamo aggiunti gradualmente e questo ha fatto la differenza.
Continuerò a caricare questa settimana e la prossima, poi entrerò nella fase di scarico, che prevede non solo il recupero fisico ma anche un’alimentazione particolare, con il classico rituale della maratona: proteine nella prima parte della settimana e poi scorta di carboidrati.
Inizio a vedere il traguardo, o meglio… la partenza, laggiù in fondo.
Di quale maratona? Quella di casa!
Ebbene sì, il 22 ottobre sarà la via della Huawei Venicemarathon.
Non era scontato, io e Ruggero abbiamo valutato attentamente tutte le opzioni ma alla fine la scelta è ricaduta su Venezia. Guardando la lista dei partenti abbiamo capito che in gara sarà possibile tenere il ritmo che mi sono prefissato. In più giocare in casa aiuta perché conosco il percorso. So che gli ultimi km sono i più impegnativi, quindi approfitterò della prima parte per provare a fare la differenza per poi mantenere il passo.
Insomma, è una bellissima gara ed è a casa mia, organizzata dalla mia squadra, troverò all’arrivo e sul percorso le persone che conosco e che faranno il tifo per me.
Credo che, alla fine, sia la scelta giusta.
Mancano ormai pochi giorni, ho lavorato bene e mi sento pronto per affrontare la mia seconda maratona.

Ci vediamo al via della Huawei Venicemarathon!