Per noi “comuni sportivi” si avvicinano le feste, da trascorrere in casa, al caldo, tra tavole imbandite e giorni di ozioso riposo, alternati magari a qualche corsetta dalle proprietà digestive. Per chi invece vive di corsa, come il nostro Eyob, non c’è Natale e nemmeno Santo Stefano. Ci sono i lunedì e i martedì, come sempre. E come sempre, ci si allena in vista dei prossimi appuntamenti.
Tra l’altro, sono uscite nei giorni scorsi le consuete classifiche annuali con i tempi sulla maratona. Il nostro Eyob, con il suo 2h12’16’’ conquistato alla Huawei VeniceMarathon è secondo assoluto, dietro a Daniele Meucci.



Feste? Per me non ci sono feste in vista! Certo, non si cancellano dal calendario, ma per noi – o almeno, per me – non c’è Natale o Capodanno che tenga. Ogni giorno è un giorno di allenamento.
Il periodo di riposo me lo sono già preso a novembre, dopo la maratona di Verona. Lo avevo detto e così ho fatto. Quella è stata la mia vacanza, senza troppe tabelle o orari da rispettare.
Ora che invece sono tornato a regime, ho ripreso gli allenamenti quotidiani, che non salteranno il 25 dicembre e nemmeno il primo dell’anno.
A gennaio, poi, mi aspetta il primo appuntamento importante del 2018: il cross di Campaccio.
Era stato così anche l’anno sorso: la prima gara del 2017 a Campaccio, e devo dire che era andata bene, nonostante alcuni problemi. Mi ero guadagnato un nono posto assoluto, secondo tra gli italiani, che in una gara come quella non è cosa da poco, specie per me che venivo da un infortunio. Avevo scelto di correre con le scarpe normali, per non rischiare problemi alle caviglie ma questo, inevitabilmente, mi aveva un po’ penalizzato. Era finita con un arrivo in volata con Crippa, che aveva avuto la meglio.
Quest’anno anche lui tornerà a Campaccio e con lui ci saranno tanti atleti forti alla partenza, da Meucci, che non ha bisogno di presentazioni, a Chiappinelli. Ci saranno anche tanti stranieri, tra cui l’atleta che ha fatto il record europeo sulla maratona e i due argenti mondiale ed olimpico. Insomma, la concorrenza è agguerrita.
Io però sto bene, la forma c’è, gli allenamenti procedono a pieno ritmo e il 6 gennaio, giorno della gara, sarà un mese effettivo di preparazione.
E questa volta… userò le chiodate!