Archiviata la 10 km Chia Laguna, per il nostro Eyob è già tempo di pensare alla prossima gara. Ad attenderlo, domenica, ci sono i campionati italiani sui 10.000 in pista. 


La gara di Chia è stata sicuramente una buona prova. E’ andata bene, le gambe giravano e, non ultimo, ho vinto.
Ma per me è stato più che altro un test.
Per questo non vedo l’ora di scendere in pista, domenica a Roma, per i campionati italiani di società sui 10.000. Quello sarà un importante banco di prova: la prima vera gara dopo il ritiro a Tenerife.
Gli stimoli non mancano. A partire dagli avversari.
La lista dei partenti uscirà tra oggi e domani, ma so già che al via troverà alcuni degli atleti più forti a livello nazionale: portacolori dell’Esercito, dei Carabinieri, delle Fiamme Gialle, da Salami a La Rosa. Stanno tutti attraversando un buon momento di forma e saranno molto agguerriti.
Non solo. La prova sarà valida per le qualificazioni dei 10.000 in Coppa Europa, quindi ci sarà un motivo in più per fare bene. Sarà una gara molto tattica.
Non conterà solo vincere ma anche fare un buon tempo. E’ prevista una lepre, che immagino imposterà un ritmo abbastanza elevato, soprattutto per la prima parte della gara. Chi riuscirà a restare agganciato fino alla fine, probabilmente riuscirà a fare un buon tempo.
Per quanto mi riguarda, l’obiettivo è di migliorare il personale sulla distanza, che ora è di 29’26’’.
Ruggero è fiducioso e anche io mi sento bene. Questi ultimi giorni sono stati di scarico, ma la settimana scorsa abbiamo lavorato bene, abbiamo fatto dei buoni allenamenti e ora si tratta di raccogliere i frutti di questo lavoro e del ritiro a Tenerife.
In effetti mi manca un titolo italiano... potrei farci un pensierino!
Quel che è certo è che vado a Roma per dare il massimo. Se riuscirò in questo, sarò comunque soddisfatto, indipendentemente dal risultato.