Il nostro Eyob è in partenza. Tra pochi giorni sarà a Livigno per la prima fase del suo ritiro estivo. In valigia metterà anche la vittoria conquistata domenica a Treviso. Ci ha raccontato com’è andata.
 
La Corritreviso era già in programma da qualche settimana, da quando sono tornato dalla trasferta di Minsk con la nazionale.
Sono ancora in una fase di scarico ma fare qualche gara mi aiuta a tenere il ritmo e a non perdere il polso della situazione. E poi la Corritreviso ha un bel percorso, cittadino a circuito, di quelli che piacciono a me, con tanta gente per strada a fare il tifo.
La gara è andata bene, e non solo perché alla fine ho tagliato il traguardo per primo.
Sono partito insieme al gruppo di testa, senza esagerare. La mia intenzione iniziale era di andare via subito e staccare gli altri, ma faceva veramente troppo caldo per azzardare.
Quindi per i primi due giri, circa 5 km, sono stato con loro.
Nella seconda parte di gara però ho cambiato ritmo, li ho staccati e ho poi mantenuto il vantaggio.
Devo dire la verità: pensavo sarebbe andata peggio. Il caldo era veramente esagerato e io sono pur sempre ancora in fase di scarico dal post Europei.
Le gambe però giravano bene, anche se le sensazioni non sono le stesse di quando ho fatto il personale o comunque del periodo di forma di qualche mese fa. Ma è normale.
So di avere ancora del lavoro da fare e, a dirla tutta, non vedo l’ora di ricominciare a fare sul serio. Dopo le fatiche della prima parte della stagione, un po’ di recupero ci stava ma mi sono riposato abbastanza! Ero abituato al doppio allenamento quotidiano e ora mi manca. Quindi.. si parte!
A Livigno, dove sarò in ritiro per tre settimane, ci concentreremo sulle basi per la maratona autunnale. Macineremo anche dei chilometri ma senza esagerare, per quello ci sarà tempo nella seconda parte del ritiro, in agosto al Sestriere. Ora è tempo di lavorare sulla velocità e fare in modo che le gambe riprendano il ritmo quanto prima.