Ha dovuto ritardare di una settimana la partenza, per sottoporsi a una piccola operazione, ma finalmente il nostro Eyob è partito per il ritiro. Adesso è a Livigno dove resterà fino quasi alla fine del mese.
 
E ritiro fu. Dovevo arrivare già dieci giorni fa, ma mi sono dovuto sottoporre a un piccolo intervento e tra degenza e recupero sono stato costretto a rimandare la partenza. Io che già scalpitavo all’idea di tornare ad allenarmi sul serio, dopo le settimane di scarico post Europei. Perché riposarsi e recuperare è bello e il fisico ne ha bisogno, ma dopo un po’ gli allenamenti quelli veri iniziano a mancare. Avevo voglia di tornare alle mie abitudini.
E così è stato.
Sono arrivato a Livigno già da qualche giorno e io e Ruggero ci siamo subito messi al lavoro.
Per quanto avessi molta voglia, confesso che ripartire non è stata una passeggiata.
Ho ricominciato con il doppio allenamento, mattina e pomeriggio, ma venivo da settimane di attività ridotta, tra il recupero e il riposo della degenza (sono dovuto stare a letto per una settimana). In più sono reduce da una cura di antibiotici. Insomma, non ero proprio al massimo della forma!
Questi primi giorni sono stati dedicati ad allenamenti “introduttivi”, che mi hanno permesso piano piano di recuperare un po’ la forma.
Qui a Livigno le salite non mancano e ogni allenamento è impegnativo, ma almeno c’è fresco e non siamo costretti a correre con l’afa. Ci sono giorni in cui ci dobbiamo allenare con la giacchetta!
La cosa importante, comunque, è essere ripartiti, ora si inizia a fare sul serio e a lavorare in vista di uno degli obiettivi della stagione: la mia seconda maratona, in autunno.
E ora scusate, ma vado allenarmi! :)