Domenica scorsa ho partecipato a una non competitiva organizzata dal gruppo sportivo del quartiere in cui abito, da oltre vent’anni. È una manifestazione dalle giuste dimensioni, con numero di partecipanti non eccessivo, che permette di curare anche i dettagli. Unico neo l’orario di partenza: le 18, con il sole ancora alto. Soffro molto la corsa in estate e, con l’avanzare dell’età, aumenta l’insofferenza soprattutto al caldo umido. Va beh, diciamo che non sono nemmeno “un’aficionada” del caldo secco! Preferisco correre in una bufera di neve a dicembre che sotto il sole caldo e torrido a luglio. Ma vivo in questo bellissimo Paese da molti anni e, per continuare a correre in ogni stagione, ho dovuto sviluppare un piano di sopravvivenza per i mesi estivi.
 
- Correte prima delle 7 o dopo le 19
Prime delle sette di mattina l’aria è ancora fresca e frizzante, l’ideale per una corsa d’estate. Il problema per molti è alzarsi dal letto e mettersi a correre senza troppi preamboli. Se la mattina dormite in piedi prendete il vostro caffè o tè e iniziate l’allenamento camminando. Dopo un quarto d’ora sarete sufficientemente svegli per iniziare a fare qualche passo di corsa. Se riuscirete a essere continui per un paio di settimane vedrete progressi inimmaginabili!
 
- Spogliatevi!
Le donne riescono a coprirsi con i leggings fino alle caviglie anche in agosto. Hanno timore di far vedere gambe poco toniche o con la cellulite. Sono qui per dirvi che, in estate, nessun vi guarda, ve lo giuro! Ognuno ha la testa nei propri pensieri e non osservano di certo il vostro aspetto o come siete vestite. In special modo quando state correndo. Cercate un paio di pantaloncini corti in un negozio sportivo scegliendo un modello che vi faccia sentire a vostro agio. Ho trovato i miei nel reparto maschile: comodi e lunghi sino a metà coscia.
 
- Portate dell’acqua, non per idratarvi ma per...
Dovete idratarvi durante tutta la giornata, iniziando con un bicchiere d’acqua appena svegli. Continuerete aggiungendo frutta e verdura fresca. Per questo non avrete bisogno di bere durante un allenamento “breve” (sino a un’ora). Può essere utile portare una borraccia per sorseggiare e inumidirsi la bocca secca oppure bagnarvi la testa per un sollievo dal caldo. Potrete, poi, idratarvi a modo appena finito l’allenamento.
 
- Rallentare è normale
Molti podisti vanno in panico perché in estate corrono più lentamente. E’ normale! Il caldo estivo vi rallenterà, accettatelo e allenatevi lo stesso. Se sarete costanti nei mesi successivi riacquisterete la vostra velocità... forse qualcosa in più!