Nel preparare una maratona, nella maggior parte dei casi, ci si concentra sugli allenamenti, si aggiungono esercizi di potenziamento muscolare in palestra e qualche esercizio di stretching. Nel caso di atleti più attenti, si aggiunge anche una dieta studiata appositamente.

A questo io aggiungerei altri due elementi che ritengo fondamentali per tutti gli atleti, in particolare i maratoneti. Il primo è il sonno (e il riposo in genere), il secondo la meditazione. Lo so, sembra troppo facile. Chi ha tempo quando ci sono solo ventiquattr'ore al giorno? Corro da quasi trent'anni e posso dirvi che l'aggiunta di riposo alla vostra preparazione miglioreràla qualità degli allenamenti sino al 25%. La meditazione, invece, vi sarà utile per lavorare con la vostra mente mentre correte e gareggiate.

Sonno e riposo
Quando vi riposate e dormite il consumo di energia diminuisce, rigenerando corpo e mente. L’energia risparmiata viene impiegata per riempire i serbatoi e, soprattutto, riparare i muscoli, i tendini e le ossa danneggiati.

Dormire un po’ di più significa andare a letto prima ed è qui che tutti si trovano in difficoltà. Se siete gufi notturni, le serate estive sono il vostro momento preferito, con temperature più fresche e lunghe ore all’aperto. Ma se sarete in grado dormire per otto o più ore cambieràla qualità dell’allenamento del giorno dopo. Inoltre, uno dei momenti migliori per allenarsi è proprio nelle prime ore del mattino.

- Fate una rapida pulizia della vostra camera da letto, cambiando anche le lenzuola. Non c’è niente di meglio di un ambiente confortevole per indurre un sonno tranquillo.

- Andate a letto senza lo smartphone. Non sto scherzando. Se usate il telefono come sveglia comprate subito una sveglia analogica e tornate indietro nel tempo.

- Scegliete un libro, mettetevi comodi e leggete fino a quando non vi sentite assonnati .

- Spegnete le luci e buona notte!

Il giorno dopo vi allenerete con più energia e se riuscirete a farlo per tre notti di seguito sarete magicamente trasformati.

Meditazione
La meditazione di cui parlo non richiede un mantra o un corso speciale. È possibile iniziare a meditare per soli cinque minuti al giorno e ottenere comunque dei vantaggi. Con la meditazione si cerca di rendere limpida la mente dai tanti pensieri che passano ogni millisecondo, spostando l’attenzione su qualcosa di specifico: il ritmo del respiro o una scansione del corpo. Imparare a farlo mentre siamo seduti ci preparerà a farlo in movimento. Vi sarà utile quando inizierete a fare ripetute su distanze o durante una corsa più lunga.

-     Non è necessario imparare le posizioni di yoga! Trovate un posto comodo, una sedia o sul letto va benissimo.

-     Impostate un timer per il tempo che intendete dedicare all’esercizio. Cinque minuti è un buon punto di partenza.

- Fate due o tre respiri profondi e poi chiudete gli occhi continuando a respirare normalmente.

- Ponete l’attenzione sul ritmo del vostro respiro. Non preoccupatevi se la vostra mente salta da un argomento all’altro. Riportate l’attenzione sul respiro appena lo sentite cambiare direzione.

Potete provare lo stesso esercizio durante il vostro prossimo allenamento. Ricordate, però, di tenete gli occhi aperti!