L'altro giorno sono andata a prendere un caffè con due signore che sto allenando per la Huawei Venicemarathon. Sarà la loro prima maratona e l'emozione inizia già a intravedersi nei loro occhi. Hanno seguito tutti gli allenamenti durante il caldo torrido dell’estate e ora si godono le temperature più fresche delle ultime settimane di rifinitura. Sono sulla strada giusta per fare un’ottima gara e, grazie anche all'assistenza di una nutrizionista, nella migliore forma fisica della loro vita. Eppure sono angosciate dall’idea di non riuscire ad arrivare al traguardo. Non concludere la gara è una delle preoccupazioni più comuni per chi affronta la distanza la prima volta.

Per questo motivo è essenziale allenare anche la mente.

- Concentratevi su ciò che potete controllare e lasciate andare tutto il resto.  Riporto questa frase di uno psicologo dello sport poiché mi è stata davvero d’aiuto per lenire l’ansia pre-agonistica. È possibile controllare gli orari, il piano nutrizionale, completare gli allenamenti e mettersi a letto presto la sera per dormire a sufficienza. Non è possibile modificare il meteo durante la gara ma si può scegliere l’abbigliamento ideale per ogni condizione atmosferica.  Sento già il vostro sospiro di sollievo!

- Imparate a svuotare la mente. Non so se ve l’hanno detto, ma intorno al trentesimo chilometro di gara tutto diventerà un pelino più difficile. Se avete la testa piena di preoccupazioni quello è il momento in cui sarà bene calmarvi e concentrarvi. Provate a svuotare la mente, quella che chiamano “meditazione in movimento”. Mentre correte ponete l’attenzione su un elemento preciso: il respiro, il rumore dell’impatto dei piedi al suolo, le conversazioni intorno a voi degli altri concorrenti. In un istante vi ritroverete un chilometro più avanti, sempre più vicini al traguardo.

- Inventate un mantra (e ripetetelo spesso). Amo i mantra e li cambio per ogni evento importante. Provate con frasi di auto-convinzione ("Puoi farlo!"), un movimento ciclico da seguire ("destra, sinistra, destra, sinistra ...") o un classico (“Corri e continua a correre…”). Inventate qualsiasi frase che vi ispiri e stampatela su un foglio per memorizzarla prima della gara.

-    Ricordate che la maratona è un'esperienza e non una prova. Molti runner si innervosiscono prima di una gara perchéhanno paura che il risultato possa “definirli”. Non lo farà, né ora né mai. Pensate alla maratona come a un'esperienza di apprendimento, a un momento per trascorrere del tempo con voi stessi e per riflettere. E poi state correndo una maratona: non è già di per sé una cosa fantastica?!