Ce l’avete fatta! Quarantadue chilometri tutti d’un fiato, da Mestre fino alla linea d’arrivo in Riva Sette Martiri, a Venezia. Un’emozione unica e che non dimenticherete mai. Tornando a casa, sicuramente, vi siete concessi una settimana di riposo, ma non quello attivo: quello vero. Una settimana in cui si dorme sino a tardi la mattina, senza doversi alzare all’alba per correre. Ci sono state più serate fuori, in compagnia di amici a raccontare la vostra maratona. Finalmente avete potuto sorseggiare la vostra bibita alcolica senza preoccuparvi di rovinare la preparazione della gara. E ora? Dopo una settimana di vacanza e relax cosa facciamo? Si ritorna alla base.

Oggi va molto di moda saltare da una maratona all’altra senza lasciare pause. Io invece sono della vecchia scuola e mi piace costruire un percorso che possa durare più mesi per arrivare al prossimo obiettivo. Nel primo mese consiglio di ritornare ad alcune attività che, forse, avete trascurato perché, con il carico di chilometri, non c’era il tempo per fare tutto.

- Allungamento muscolare - Scegliete un corso di yoga per runner, ormai offerti in molti centri Yoga. Oppure optate per uno di Pilates, più orientato sulla postura ma sempre con benefici per tutto l’apparato locomotore. Semplici esercizi di allungamento muscolare fatti sul tappeto di casa vanno altrettanto bene. Chi di voi non ne conosce almeno tre? L’importante è farli con costanza, ogni settimana.

- Esercizi per tutto il corpo - Molti maratoneti si iscrivono direttamente al corso di Cross Fit per vedere subito i risultati. Personalmente non disdegnerei un “semplice” corso di ginnastica a corpo libero con un istruttore. Metto la parola semplice fra virgolette perché proprio semplice non è. Potete provare anche a casa con un circuito di squat, affondi, piegamenti, panca e poi, il giorno dopo, fatemi sapere a che livello sono arrivati i dolori muscolari!

- Fate una prova su strada - Prima di iniziare il vostro percorso verso la prossima gara fate una prova su strada e misuratevi. Va bene qualsiasi distanza breve, da uno a cinque chilometri. Dopo diversi mesi di allenamento specifico potrete rifare la misurazione. Nel frattempo sapete perfettamente da dove siete partiti.