Il count-down è iniziato! Mancano 4 mesi alla 33^ edizione della Huawei Venicemarathon che si correrà il 28 ottobre.
Questa non è solo una semplice maratona. L’evento è considerato un “punto di incontro” per migliaia di atleti da tutto il mondo.



È risaputo che la città di Venezia è stata un incrocio di persone provenienti dall’Est e dall’Ovest del mondo.
La sua storia inizia nel sesto secolo d.C., quando Venezia non era solo una città, ma un grande Stato: era una delle maggiori potenze d’Europa.
Venezia era posizionata alla fine della Strada della Seta e di conseguenza diventò una città cosmopolita, un vero crocevia di civiltà.
Durante le crociate del Medioevo, Venezia fu una delle città più ricche e divenne il porto più sovraffollato.
Possiamo dire che fu la prima città multi-culturale d’Europa, dove potevi facilmente imbatterti con mercanti Nordeuropei e marinai slavi, greci o bizantini.
Il bisogno di affermare questa propria varietà culturale e religiosa persuase numerose comunità straniere ad emigrare a Venezia per costruirci il loro specifico luogo di culto, dando vita ad un armonioso mix di forme architettoniche e tradizioni artistiche.
Solo per individuare alcuni elementi del crocevia del tempo, possiamo ancora trovare alcuni edifici o aree: ad esempio, Fondaco dei Turchi, Fondaco dei Tedeschi, la chiesa di San Giorgio dei Greci (la chiesa greco-ortodossa), Riva degli Schiavoni, l’Isola di San Giorgio degli Armeni (attualmente è uno dei più importanti centri della cultura armena al mondo), il Ghetto ebraico.
Possiamo rivivere il momento storico che ha visto avanzare attraverso i secoli differenti comunità religiose e che si sono sviluppate nella laguna, attraverso le tracce del passato che sono ancora presenti e che collegano indissolubilmente Venezia all’Oriente, contribuendo a sostenere il mito di Venezia come “Porta d’Oriente”.
Ogni anno la Venicemarathon è un’opportunità unica per una corsa spettacolare attraverso un territorio unico. Si corre dal 1986 ed è diventata una delle maratone più popolari a livello internazionale. 8000 atleti hanno partecipato alla scorsa edizione. Approssimativamente il 30% di questi atleti sono stranieri – l’edizione 2017 ha ospitato 77 Nazioni diverse!
Una curiosità: il pettorale ha il tuo nome, il tuo Paese e la tua bandiera. Sarebbe bello guardarsi intorno e vedere da dove vengono le altre persone!
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