La prima cosa da sapere sul trio dei pacers 4h30’ di Venicemarathon è che sono degli aficionados di questa gara, avendo già coperto il ruolo varie volte. Gianpaolo Palladino guida i maratoneti verso la laguna addirittura dal 2009. L’anno scorso ha portato il gruppo in Riva Sette Martiri precisamente in 4:29:59 dallo sparo. Lo perdoniamo per il secondo di anticipo! Sia Andrea Leita che Nicola Rosso hanno gestito gruppi per Venicemarathon nel 2018 e, quest’anno, si sposteranno di un quarto d’ora per guidare il gruppo 4h30’. Pur correndo nella stessa fascia di prestazione, sono atleti molto diversi fra di loro. Gianpaolo è istruttore di nuoto e approfitta del tempo passato in vasca con i suoi atleti per allenarsi anche lui. Andrea Leita, sottufficiale dell’esercito in pensione da pochi giorni, è un ultra maratoneta convinto. Ha iniziato a correre quindici anni fa per dare un buon esempio al personale alle sue dipendenze, e non ha più smesso. Nicola Rosso è nato a cinquanta chilometri da Venezia ed è proprio qui che ha scelto di correre la sua prima maratona. “Venicemarathon ha un posto nel mio cuore, un punto fisso nella mia vita” afferma Nicola.

I consigli d’allenamento
Ognuno dei tre si prepara in modo diverso, come è giusto che sia per tre atleti con caratteristiche diverse. Gianpaolo corre tre volte alla settimana e aggiunge un allenamento di nuoto. Mantiene un appuntamento fisso, per tutto l’anno, di una partita di tennis con i suoi amici. Andrea è lo stacanovista del gruppo con un buon chilometraggio complessivo e cinque uscite alla settimana all’alba. Nicola si definisce “l’anti-tabella” del gruppo. Segue il suo istinto e, spesso, corre nei trail con la sua compagna Marianna.
Nonostante le loro diversità, si sono lasciati sfuggire alcuni consigli fondamentali. Ecco una sintesi dalla quale potrete ispirarvi per la vostra preparazione nel seguirli:
- Mediamente corrono quattro volte alla settimana, per complessivi 45/50 chilometri.
- Anche se due su tre dichiarano di non seguire una programmazione precisa, è possibile individuare alcuni criteri per organizzare gli allenamenti. Tra questi:
- un allenamento di recupero a ritmo lento, circa 10km
- un allenamento di fartlek o in velocità (fra amici oppure in una non competitiva)
- un allenamento collinare di 12/15km circa (Trail o strada)
- un allenamento più lungo la domenica


- Struttura per i lunghi la domenica:  Gianpaolo sfrutta le tapasciate in zona per fare le corse più lunghe, arrivando sino a 30km collinari a tre settimane dalla gara. Nicola corre qualche mezza maratona come allenamento di base e, per due volte, un lungo di 28/32 km a un mese e, poi, due settimane prima di Venicemarathon. Andrea Leita mantiene un regime più rigido ma con un consiglio interessante per l’ultima corsa lunga. “A tre settimane dalla gara faccio un weekend di corsa. Sabato sera corro dai 15 ai 20 chilometri e poi domenica mattina altri 20/25 chilometri. È stancante ma funziona.”, afferma Andrea.


I consigli dal gruppo delle 4h30’ sulla Venicemarathon:
Andrea: “Cerchiamo di gestire il gruppo senza tira e molla. Parliamo, chiacchieriamo e li incitiamo rendendoci conto che loro sono impegnati ad ottenere la migliore prestazione possibile ed hanno diritto al nostro rispetto per tutti i quarantadue chilometri.”
 
Gianpaolo: “Il punto più critico è il Parco San Giuliano. Lì perdiamo tanti maratoneti. Il mio consiglio è quello di correre al risparmio. Proseguire, poi, diventa più una questione di non mollare con la testa.”
 
Nicola: “Uno dei momenti più belli è quando, dalla Laguna, si vede Venezia in lontananza. È in quel momento che inizia la gara vera, la maratona. Ma con il pubblico che incita e la corsa sui ponti è da considerare il premio per aver corso i primi trentadue chilometri."

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