Mariella Dileo, la nostra pacer delle cinque ore a Venicemarathon, è un uragano di energia positiva. Una che non manca mai di salutarti con calore tanto che la sua prima premura è di sapere come stai tu. Dona la sua energia senza riserva e senza chiedere nulla in cambio. E’ una donna d’altri tempi. O, forse semplicemente, una donna del sud. Nata e vissuta da sempre a Barletta, co-cittadina di Pietro Mennea, Mariella non è stata contagiata dalla corsa fino al quarantesimo compleanno. “Avevo due figli stupendi ma le gravidanze mi avevano portato a mettere su peso. Cercavo un rimedio, perlomeno facendo camminate, ma non fui appoggiata in famiglia. Mio marito non voleva e mia madre cercava di convincermi che ero bella così (le mamme!). Ma io mi sentivo a disagio. Così  mi mossi di prima mattina e senza che nessun si accorgesse di nulla”.

Ha iniziato a camminare e, in poco tempo, ad asciugarsi, sentendo i vestiti più larghi. Per misurare le distanze contava in successione gli alberi sul viale. Per tornare a casa iniziò a correre dei tratti fra due alberi fino ad arrivare, mesi dopo, a cinque chilometri di seguito e, per questo, si sentiva già ampiamente soddisfatta così.  Poi, una lunga vacanza in montagna l’obbligò ad allungare la distanza e variare in modo naturale il suo percorso in pianura. Ritornò a Barletta e scoprì che organizzavano una mezza maratona. Senza un granché di preparazione si iscrisse alla gara e arrivò terza assoluta in 1h46’00”. Ormai non poteva negare alla famiglia il suo nuovo passatempo! Una società sportiva locale la accolse e continuò ad allungare le distanze di gara ancora di più. Dalla mezza alla maratona al Passatore fu un batter d’occhio.

Oggi la distanza della maratona è quella che più le piace. “Nel gruppo dei pacer cinque ore vivo la giornata e vedo tante persone e luoghi lungo il percorso. Col tempo ho scoperto che è una distanza che non lascia dolori residui sulle mie gambe e posso essere pronta a correre di nuovo dopo poco tempo. Certo, per le mie possibilità, corro più lentamente e mi piace così”. La Venicemarathon 2018 sarà, per lei, la novantesima maratona. E’ già un grandissimo traguardo per una che ha iniziato a correre appena quattordici anni fa e rappresenta un grande incentivo per altri a seguirla!