“Non guarderò tanto agli avversari, quanto piuttosto a fare una buona gara. Per me sarà un test importante prima del ritiro in altura”. Questo aveva dichiarato Eyob Faniel, portacolori del Venice Marathon Club, prima di gareggiare alla Mezza Maratona delle Due Perle.

La gara poi è andata meglio del previsto e il nostro Eyob è partito per Asmara con una vittoria in più in tasca.
Un test. Questo doveva essere, per me, la Mezza Maratona delle Due Perle. La prova del nove per verificare lo stato di forma dopo questa prima parte della preparazione e prima del ritiro in Eritrea, un’altra fase importante in vista dei mondiali di Mezza Maratona di Valencia.Ne è uscita una vittoria. Non era in preventivo e forse anche per questo è una soddisfazione in più. La cosa più importante, però, sono state le buone sensazioni che ho avuto in gara.Prima di partire non sapevo quali avversari avrei trovato sulla linea dello start, anche perché non pensavo a vincere ma a testare un buon ritmo sui 21 km.Ho visto che l’unico che poteva impensierirmi era Primien Manirafasha così ho pensato che la cosa migliore da fare fosse partire subito forte e spingere, per guadagnare vantaggio già dai primi chilometri e provare a fare un buon tempo, magari battendo anche il record della gara, che è di 1h03’26’’. Non avevo fatto i conti con il vento contrario, però. Tornando da Portofino a Santa Margherita Ligure, per chiudere la prima metà della gara, me lo sono trovato contro ed è stata dura. Ho abbandonato subito l’idea del record e ho preferito gestire la gara correndo a fianco del ruandese. Così è stato fino circa al 18° km, dopodiché ho allungato per andare a vincere: 1h5’18’’ il mio tempo finale.La gara è molto bella, anche se il vento l’ha resa davvero impegnativa, e il test è stato positivo.Giusto il tempo di recuperare ed era già ora di partire per l’Eritrea, dove resterò in ritiro per circa un mese. Siamo arrivati mercoledì notte. Abbiamo dormito qualche ora e, al risveglio, eravamo giù tutti pronti per la prima uscita. Nel pomeriggio, secondo allenamento.Insieme a me e Ruggero, almeno per ora, ci sono Daniele Meucci e Valeria Straneo. I primi giorni, come sempre, serviranno per l’adattamento dopodiché cominceremo a fare sul serio!