La Jesolo Moonlight Halfmarathon si avvicina.
Le iscrizioni per la 10 km sono già chiuse, perché abbiamo raggiunto il sold out ma magari siete tra i fortunati che sono riusciti ad aggiudicarsi un pettorale o forse il vostro obiettivo è correre la 21 km.
In entrambi i casi, il tempo per gli allenamenti è agli sgoccioli: quel che è fatto è fatto e nella settimana che precede la gara vi attende la fase di scarico. Come gestirla? Lo abbiamo chiesto a Eyob Faniel, atleta di punta del Venicemarathon Club che il 26 maggio sarà, insieme a voi, sulla linea di partenza.


Ci siamo: il 26 maggio sarà di nuovo Jesolo Moonlight Halfmarathon. Io sarò al via, per la 10 km, e voi? Vi siete allenati? Credo proprio di sì.
Sono sicuro che in queste settimane, alla faccia sia del caldo che della pioggia, vi siete preparati per centrare il vostro obiettivo, sulla 10 km oppure sulla mezza maratona.
E dopo tanto lavoro, cosa fare la settimana prima della gara? Lo sapete anche voi, la parola d’ordine è una sola: scarico.
Ma cosa vuol dire e come farlo al meglio?
Prima di tutto, scarico non vuol dire “non correre mai”, vuole solo dire alleggerire il carico delle uscite, in termini di km e di lavori di qualità.
Il mio consiglio è quello però di tenervi una giornata in cui lavorare comunque sulla velocità, con variazioni di ritmo e recupero passivo, per sviluppare la potenza aerobica. L’ideale sarebbe farlo 4-5 giorni prima della gara.
Se state preparando la 21 km potete arrivare fino a 9-10 km di ripetute: ad esempio, 9x1000 a ritmo gara + rec. 2’; se siete iscritti alla 10 km dimezzate il numero di ripetizioni.
Dovrebbe essere abbastanza agevole, per voi, tenere questo passo sui 1000. Se così non fosse, o avete scelto una giornata no per allenarvi (e può capitare) oppure avete sovrastimato il ritmo gara e allora è il momento giusto per rivedere le vostre previsioni.
Quando si parla dei giorni immediatamente precedenti la gara, c’è chi preferisce correre comunque e chi no. Personalmente, avendo sperimentato entrambe le opzioni, credo che la cosa migliore sia il recupero totale, quindi senza correre, due giorni prima della gara (ad esempio il venerdì) per poi correre qualche km in scioltezza il giorno prima (ad esempio il sabato), giusto una sgambatina per non restare fermi del tutto: 30’ tranquilli con qualche allungo finale. Le sensazioni fisiche però sono molto soggettive, quindi ascoltate cosa vi dice il vostro corpo.
Per quanto riguarda me, una settimana prima mi concederò un test, per verificare la condizione delle gambe. Sarò alla Corterun, a Cortemaggiore, una 6 km all’ora del tramonto (partenza h 20.30), così inizierò ad entrare nell’atmosfera della Jesolo Moonlight Halfmarathon.
Se ci sarete, venite a salutarmi, altrimenti l’appuntamento è a Jesolo per il 26 maggio!