Giusto il tempo di vincere (ancora) la Corritreviso e il nostro Eyob Faniel, portacolori del Venicemarathon Club è dovuto partire per il ritiro. In questi giorni è a Livigno. L’obiettivo principe della preparazione, ovviamente, sono gli Europei di Berlino, in programma ad agosto.



E così anche questo ritiro è iniziato. Nei giorni scorsi sono arrivato a Livigno, dove già un anno fa ero venuto ad allenarmi in questa fase della stagione.
Solo venerdì scorso ero a Treviso, per partecipare alla 10 km della Corritreviso. Avevo partecipato anche l’anno scorso e, come l’anno scorso, sono riuscito a vincere. Questa volta però è stata decisamente più dura. Nel 2017 avevo nelle gambe la preparazione giusta per affrontare una 10 km, in questa prima parte della stagione, invece, abbiamo fatto un lavoro diverso, per questo è stato più faticoso gestire certi ritmi. E anche gli avversari questa volta erano più forti.
Ci tenevo però a portare a casa almeno un buon allenamento, indipendentemente dal podio, così ho cercato di partire subito forte e di uscire davanti già al secondo dei 10 giri del circuito. Ci siamo alternati a tirare e dare il passo e questo ha aiutato, perché mi ha permesso di tenere un ritmo alto. Negli ultimi 500 metri ho allungato e sono riuscito a passare in testa: 30’51’’ il crono finale, che mi lascia più che soddisfatto, non solo per la vittoria ma per il buon allenamento che sono riuscito a portare a casa.
Giusto il tempo di passare il weekend e il lunedì ero già in partenza per Livigno. Così come a febbraio scappiamo dal freddo e andiamo ad allenarci in Eritrea, sull’altipiano di Asmara, così quando in pianura inizia a fare caldo, veniamo qui, al fresco. Non ci sono sterrati, come in Eritrea, solo asfalto e piste ciclabili, e il meteo è sicuramente più variabile; tuttavia essere “a casa” ha i suoi vantaggi, a partire dal cibo, ad esempio, che non varia rispetto alle nostre abitudini.
I primi giorni come sempre ci servono per l’adattamento. Dalla prossima settimana inizieremo con i lavori più specifici.
La prima tappa importante – anche se di passaggio - saranno i Giochi del Mediterraneo ma poi punteremo dritti sulla preparazione per la maratona di Berlino. Tutto quello che faremo e che abbiamo fatto fio ad oggi mi permette di gestire bene sia una gara da 42 km che una mezza maratona, quindi le condizioni per fare bene ci sono.
Quindi via, sotto con gli allenamenti!