Tre percorsi meravigliosi lungo le valli di Primiero: 42K, 26K e 6.5K, adatti sia ai corridori più esperti che ai neofiti della montagna, con percorsi accessibili senza particolari equipaggiamenti tecnici.
La mattina (circa due ore prima dello start) assumere un quantitativo corretto di cibo: fette biscottate con la marmellata, porridge, pane bianco e fesa o prosciutto crudo, un succo e caffè o the. Importante non strafare e non modificare le proprie abitudini.


Percorso marathon: 42,195 km, salita 1242 m, discesa 1543 m.
Partenza ore 8:45 dalla Val Canali e arrivo a Fiera di Primiero; le navette dell’organizzazione saranno in servizio fino alle 7:30.
Mezz’ora prima di partire assumere circa 400 ml di soluzione salina isotonica Mineral Plus con carboidrati; l’idratazione è molto importante perché con gli spostamenti e l’agitazione si perdono liquidi e si consumano calorie, che vanno prontamente ripristinate per arrivare al meglio alla partenza.
Una barretta energetica Aminobar con 3 g di aminoacidi ramificati può rivelarsi utile 50 minuti prima di partire, se la colazione è stata fatta molto presto la mattina e sono passate più di due ore.
I ristori saranno presenti ogni 5 km, bere un sorso di Sali ad ogni ristoro e un gel isotonico (che si può assumere anche nello stesso momento dei Sali, senza rischi a livello gastro-intestinale) con un complesso di carboidrati a costante ed elevato rilascio di energia, come CarboSprint UltraRace ogni 10 chilometri.
Essendo una maratona con dislivello, il consumo calorico sarà maggiore rispetto alla corsa in piano.


Percorso 26km, salita 448 m, discesa 1198 m
Partenza ore 10:30 da San Martino di Castrozza.
Dieci minuti prima di partire un PreStart Shot con poca caffeina per l’attivazione fisica e mentale, con aggiunta di ornitina e arginina, sostanze utili a livello muscolare.
Al ristoro del tredicesimo chilometro Carbo Sprint BCAA: un gel di carboidrati a rilascio sequenziale e aminoacidi ramificati, importanti per posticipare il senso di fatica. Va assunto con un paio di sorsi d’acqua.
Al ristoro del ventunesimo chilometro un Carbo Sprint Volata: un gel con un mix di carboidrati veloci e caffeina, miscela studiata appunto per lo sprint finale.


Il recupero
Per rispristinare al meglio l’energia spesa e riparare i microtraumi ai muscoli quello che assumiamo i primi 30 minuti dalla fine è estremamente importante.
Ricordiamo le TRE ERRE del recupero:
-           Reintegrare il glicogeno muscolare con carboidrati veloci, vanno bene la frutta e i succhi che si trovano al ristoro finale per riempire il nostro serbatoio di zuccheri che abbiamo nel muscolo e nel fegato
-           Ripristinare la muscolatura e i microtraumi da intenso sforzo fisico con amminoacidi, meglio se tutti gli essenziali. Sono molto utili le proteine del siero del latte isolate che hanno un profilo amminoacidico completo e sono di veloce e facile digestione, inoltre contengono naturalmente delle sostanze utili a ripristinare anche le difese immunitarie.
-           Reidratare il corpo, normalmente la perdita media durante l’attività è un litro di liquidi.  

Buona corsa!


Dott.ssa Annalisa Faè  R&D ProAction