Molti atleti la sera prima di una maratona stravolgono le loro abitudini alimentari, visto il consumo calorico che si prospetta per il giorno dopo, senza considerare il fatto che il cibo ingerito poi va digerito e metabolizzato. Mangiare cibi grassi ed elaborati, oppure esagerare nelle quantità, affatica il nostro organismo e ci fa arrivare alla partenza già stanchi: la digestione comporta un consumo calorico, è un “lavoro” che l’organismo deve svolgere, quindi cibo pesante = lavoro pesante.

L’alimentazione che precede un impegno sportivo può influire sulla qualità della prestazione, per quanto detto precedentemente, e sulla qualità del sonno.

Evitare cibi grassi, troppe fibre e prediligere alimenti semplici, facili da digerire.

La cena deve essere ad alto contenuto di carboidrati, per riempire le riserve di glicogeno muscolare: ideale un piatto di pasta lunga, priva di condimenti pesanti, consigliati l’olio di oliva, una spolverata di parmigiano e noci, a seguire poca verdura e pane.

Utile aggiungere una bevanda a base di semplici maltodestrine, o altri carboidrati a lento assorbimento e facilmente digeribili.

Evitare l’alcool.


Dott.ssa Annalisa Faè R&D ProAction