Molti sportivi dopo una corsa credono di essersi “guadagnati” una birra oppure fanno il brindisi pre-gara.

Vediamo nello specifico il metabolismo, e di conseguenza gli effetti negativi dell’alcool sulla performance e sul recupero:


- viene assorbito dall’intestino e portato al fegato che lo metabolizza. Durante questo passaggio si producono sostanze tossiche che si accumulano e arrivano al cervello, con gli effetti ben noti sulle capacità cognitive, a seconda della quantità ingerita.
- fornisce delle calorie che l’organismo non è in grado di utilizzare e ne riduce l’abilità di immagazzinare glicogeno (la riserva energetica che serve durante una corsa, e non solo)
- altera il ciclo del sonno e aumenta i livelli di cortisolo, famoso ormone dello stress.
- presenta un effetto diuretico e quindi favorisce la disidratazione.

Tutti questi effetti portano a una caduta della performance e, se assunto dopo la competizione, a un recupero scorretto, influendo anche negativamente sulla riparazione dei microtraumi muscolari.

L’assunzione di bevande alcoliche dovrebbe poi essere vietata per almeno 24 ore in caso di infortunio.


Dott.ssa Annalisa Faè R&D ProAction