Una maratona difficile e sempre unica, in tutte le sue sfaccettature, perchè l’acqua alta fa parte della scenografia di Venezia.
Per molti è stata la prima (epica!) maratona, per altri uno degli obiettivi di stagione.
Il recupero in entrambi i casi deve essere gestito adeguatamente con il riposo e l’alimentazione corretta:
- Proteine: i muscoli sono stati parecchio sollecitati, pertanto va aumentato l’apporto proteico in questa settimana
- Vitamine e minerali: consumare abbondantemente frutta e verdura di stagione con aggiunta di un multivitaminico, che aiuta il sostegno delle difese immunitarie e il metabolismo energetico
- Carboidrati integrali: indicati perché più ricchi di fibre e vitamine perché meno lavorati
- Pochi sgarri per chi deve riprendere gli allenamenti
Chi ha in previsione un’altra maratona, come può essere quella di Firenze, deve riprendere gli allenamenti senza sovraffaticare l’organismo, gestendo l’eventuale sindrome da sovrallenamento:
1. Glutammina tutte le sere
2. Aminoacidi o proteine dopo gli allenamenti
3. Carnitina la mattina a colazione
Perché queste tre sostanze in particolare?
1. La glutammina favorisce l’eliminazione delle scorie, molti studi scientifici la indicano come sostanza utile nella sindrome da sovrallenamento (stanchezza cronica), grazie alla sua funzione a livello cerebrale.
2. Le proteine favoriscono la ricostruzione del tessuto muscolare e di tutti i sistemi coinvolti nella produzione di energia.
3. La carnitina viene consumata in grandi quantità durante la corsa, una sua supplementazione aiuta il metabolismo energetico e la performance in maratona.


Dott.ssa Annalisa Faè R&D ProAction