Oggi ha piovuto tre volte. Era caldo, poi tempestoso, poi caldo e di nuovo ha piovuto. È così che stiamo passando la primavera quest'anno. Tutti questi cambiamenti climatici possono significare solo una cosa: che l'estate è dietro l'angolo e i podisti devono essere preparati. Ho un rapporto di amore-odio con la corsa estiva. La adoro perché per prepararsi a un allenamento bastano due minuti anziché quindici; la odio perché se non pianifichi attentamente gli allenamenti, rischi un colpo di calore. Così, mentre aspettiamo che i temporali pomeridiani se ne vadano, vorrei condividere alcuni pensieri su come correre al meglio quest’estate.
Allenatevi o presto o tardi. I miglior allenamenti estivi si fanno prima dell'alba o poco prima del tramonto, i due momenti più freschi della giornata. Anche se io non sono esattamente una persona mattiniera, mi sforzo di buttarmi giù dal letto per correre verso le 6:00. Così se ho dei programmi per la serata (cosa molto frequente d’estate) l’allenamento è già fatto.
Usate una crema solare con FP50
Noi podisti passiamo molto tempo all'aperto, quindi la protezione solare è obbligatoria. Per il viso ne utilizzo una con SPF50. Oggi vendono anche creme solari specifiche per lo sport, che funzionano anche quando ci si bagna (mentre si nuota, ad esempio) o sudiamo (come durante la corsa). Inoltre, molte sono anche eco-compatibili per non inquinare l’ambiente…e la vostra pelle.
Rallentare è normale. Le temperature ottimali per correre si aggirano intorno ai 10 gradi.  Qualsiasi temperatura al di sopra di questa vi rallenterà. Più è alta la temperatura, più lentamente correrete. Se aggiungiamo il tasso di umidità, la difficoltà raddoppia. Non c'è niente che possiate fare ma è importante esserne consapevoli. Non vi dico quanti atleti rimangono sconcertati quando vedono il cronometro rallentare a luglio. Dovete solo avere pazienza e aspettare che a settembre le temperature si abbassino. Nel frattempo godetevi la vostra corsa estiva!