Preparare la Venicemarathon: non sarà perfetto
Questa settimana non possiamo non parlare dell'ondata di caldo che sta attanagliando  il continente europeo,  con temperature che arrivano a quasi 40 gradi. Allenarsi in queste condizioni è, diciamo, impegnativo. Ci sono molti articoli online da leggere, tutti con lo stesso consiglio: idratarsi, idratarsi, e idratarsi ancora.  Gli sportivi stanno cambiando le loro abitudini alzandosi all'alba per allenarsi durante le ore più fresche della mattina. Altri aspettano fino al tramonto, ma devono aggiungere il fattore di umidità che si taglia col coltello. L'unico errore che tutti sembrano commettere è di non abbassare le aspettative sul rendimento sportivo. Questo primo mese di caldo estivo ha un profondo effetto fisiologico e ci vuole tempo per adattarsi. Fondamentalmente dovete solo sapere che i vostri tempi saranno appesantiti e che, questo, è perfettamente normale.




Cosa farà Betina: Betina Habuda vive a Parigi, in Francia, tra le città europee più calde durante questa settimana. Menomale che Betina è una runner “morning”! Attualmente si allena tre volte alla settimana ma, dalla  prossima, dovrà passare a quattro per la preparazione alla Venicemarathon. È una brava nuotatrice e partecipa ai triathlon. Per questo la incoraggerò a sostituire una sessione di corsa col nuoto per alleviare la sofferenza al troppo caldo. Siamo ancora lontani dall’evento e nella sua preparazione per la maratona una piccola modifica al piano di allenamento non avrà nessun effetto negativo sulla gara.



Cosa potete fare: abbassate le vostre aspettative sulle prestazioni durante i mesi estivi. Mentre il corpo si adatta alle temperature più alte (può impiegarci un mese perché ciò accada), non preoccupatevi della velocità o distanza. L'obiettivo principale deve essere l'adattamento ed il recupero. Il recupero è, probabilmente, ancora più importante dopo che avete sottoposto l’organismo ad una “sauna” durante la  corsa. Ma come raccomandano tutti: idratarsi, idratarsi, e idratarsi ancora!