Preparare la Huawei Venicemarathon: botta e risposta con Betina Habuda
Questa settimana la nostra maratoneta parigina, Betina Habuda, completa il suo primo mese di allenamento in preparazione della Venicemarathon. Agosto è il mese nel quale la maggior parte degli europei lasciano le grandi città sovraffollate e si riversano sulle spiagge (o in montagna) per una vacanza più lunga. Anche Betina sta preparando le valigie e, prima della partenza, ho pensato di rivolgerle qualche domanda su come è andato questo primo periodo di lavoro.


A Parigi la temperatura ha toccato i 42° gradi, conseguendo il poco invidiabile record di città più calda d’Europa per l'estate 2019. Come hai corso in quella settimana?
È stato abbastanza complicato! La parte più difficile, strano a dirsi, l’ho vissuta durante riposo dopo gli allenamenti. Il mio appartamento era esposto a mezzogiorno, caldo tanto quanto fuori, e dormire è stato davvero difficile. Ho pianificato tutti i miei allenamenti per la mattina presto, alle 6:00, ma faceva già caldo. Ho sempre portato acqua con me, programmando il timer: ogni quindici minuti un sorso. Sono andata anche in piscina per favorire il recupero!

Hai trovato dei vantaggi nel preparare una maratona autunnale rispetto a quella primaverile?
Sì, sicuramente. Con l’aumento delle ore di luce, con l’alba alle 5:00 e il tramonto alle 21:00, non devo correre al buio ed il meteo, anche se caldo e afoso, è più bello. Non fa freddo, c'è meno pioggia e non ho bisogno di vestirmi troppo. I miei amici sono anche più disponibili ad di unirsi a me per una corsa estiva.

Hai notato cambiamenti nel corpo durante questo primo mese di allenamento?
Di sicuro ho dovuto aumentare l'apporto calorico, soprattutto nel pomeriggio. Non avevo mai avuto fame ma ora mi ritrovo a cercare qualcosa da mangiare. Di solito soddisfo la mia fame con un frutto, una banana o una mela. Mi prendo cura anche di ciò che mangio, più carboidrati del solito. Ho, naturalmente, aumentato la quantità di acqua che bevo. Non ho perso peso sulla bilancia ma mi sento più "magra" ed energica.

Quando gli atleti iniziano ad allenarsi per una maratona la loro vita sociale, di solito, è la prima cosa che viene eliminata. Come hai adattato la tua?
Ho dovuto riprogrammare sia i miei orari di lavoro che la mia vita sociale. Pianifico i miei allenamenti per le prime ore del mattino in modo che le mie serate siano libere. Esco con gli amici le sere che non prevedono per il mattino successivo un allenamento impegnativo. Per ora sono stata in grado di gestire bene sia la mia vita sociale che il training, ma la Venicemarathon è diventata assolutamente uno dei principali argomenti di discussione in famiglia e con gli amici!

Un mese andato, altri tre ancora da fare. Qualcosa che ti incuriosisce per il mese di agosto?
Ogni settimana c’era un piccolo problema da risolvere. Nella scorsa il caldo, in questa gli allenamenti sono iniziati ad essere più lunghi del solito. Ma sono ancora molto motivata. Sono curiosa di scoprire come sarà articolato il nuovo piano di lavoro, correre un po’ più veloce e sentire delle sensazioni positive. Inoltre, nelle ultime due settimane di agosto sarò in vacanza. Potrò riposarmi di più e divertirmi correndo sulla costa occidentale della Francia, vicino all'oceano.