Preparare la Huawei Venicemarathon: una vincita in maratona!
VDopo molti mesi di comunicazione via e-mail, whatsapp e Skype, sono stata felice di incontrare finalmente Betina Habuda, la nostra ambassador francese per Venicemarathon. Avevamo già parlato della strategia di gara la settimana prima, ma l'improvvisa virata meteorologica verso il caldo mi ha obbligato ripensare al suo piano di gara. Del caldo che avrebbe trovato domenica sul percorso, lo sapevamo già mentre chiacchieravamo sabato al Parco San Giuliano. Le nuovi istruzioni per la gara di maratona per lei sono state: non seguire i pacer, partire cauta a 6’00” al chilometro, vedere com’erano le sensazioni e se andava tutto bene, aumentare la velocità di crociera dopo. Betina ha detto che era un po’ stressata dal tempo, così quando ha sentito che doveva iniziare ancora più lentamente di quanto avessimo discusso, era sollevata. Il racconto di gara di Betina:

“Ho dormito bene e la mattina della gara ero pronta ed emozionata. Quando ho iniziato a correre a Stra mi sentivo bene e sapevo subito che sarebbe andato tutto benissimo. Mi sentivo ben preparata. I primi 20 km della gara sono stati fantastici, posti davvero belli lungo il percorso e molti spettatori in ogni città. Mio padre mi aveva accompagnato a Venezia e aveva deciso di correre gli ultimi 10 km con me. Ero felice perché stare con lui sarebbe stata una festa, sapendo che non avrei dovuto correre da solo sul Ponte della Libertà. Quando siamo finalmente arrivati ​​a Venezia è stato così bello, sono rimasta sorpresa e felice. Ad essere sincera, i ponti mi hanno ammazzato le gambe ma sapevo che era la fine, quindi ho cercato di tenere il passo. Ero così felice di tagliare il traguardo! Quest'anno è stata una bellissima esperienza essere un ambassador per Venicemarathon. Ho avuto la possibilità di essere trattata proprio come un atleta professionista e di vedere la gara dietro le quinte. Incoraggio tutti a correre questa gara, bellissima e ben organizzata !!!

Alla fine Betina ha terminato Venicemarathon con un tempo netto di 4:01:18, correndo la sua gara con split negativo e togliendo dieci minuti dal suo record precedente. Ha lavorato duramente per tutta l’estate per questo e se lo meritava. Ora deve solo decidere dove sarà la sua prossima avventura!