La prima Venicemarathon di Germana Barlocco by Julia Jones
Fra un paio di settimane entriamo ufficialmente in autunno, ma i runner che si sono allenati per tutta l’estate hanno già percepito il Il calo delle temperature, scese di una decina di gradi. Il cambiamento del meteo autunnale tende ad essere meno drastico di quello primaverile. Non è comunque meno stressante per il nostro fisico, mettendo a dura prova la nostra capacità fisiologica di adattarsi. L’aumento del chilometraggio settimanale è un ulteriore stress per l’organismo. Se siete in piena preparazione della Venicemarathon è il momento critico per rafforzare il sistema immunitario, soprattutto in quest’anno anomalo. Il modo più facile ed immediato per fare questo è nel curare meglio la qualità del sonno.

Oggi ci sono diversi strumenti per misurare i parametri del sonno. Anche un orologio gps avanzato percepisce quando andiamo a letto e l’orario del risveglio. Potrete fare come Germana Barlocco, la nostra maratoneta in preparazione per Venicemarathon, semplicemente scrivendo su un diario le ore di sonno notturno. “Mediamente dormo dalle sei alle sette ore per notte, andando a letto verso le 23:00 e alzando alle 06:00/07:00.” Insieme ad un orario regolare e stabile di per addormentarsi e svegliarsi, incoraggio sempre gli atleti ad aver un rituale prima di andare a letto. Prima nella lista è lo spegnimento del cellulare o altri schermi un’ora prima di mettersi sotto le coperte. La luce dello schermo può indurre il corpo ad abbassare la produzione naturale di melatonina e scatenare l’insonnia. Aggiungete voi i vostri personali riti, da una lettura di un paio di pagine di un libro oppure qualche esercizi di stretching molto tranquillo. Cosa fa Germana? “Porto fuori il cane, chiudo tutta la casa e poi prima di mettermi sotto le coperte bevo un bicchiere d’acqua. L’idratazione non è mai abbastanza in questi ultimi mesi di allenamento per la Venicemarathon!”