La cena pre gara

La preparazione ad una gara non consiste soltanto nella programmazione degli allenamenti e nelle prove fisiche da affrontare, ma è fatta anche di come e cosa si mangia a tavola, perché anche in questo caso l’atleta ha il dovere di prendersi cura di sé.

La sera prima di una gara è un momento particolare, dove è necessario orientare l’alimentazione verso precise scelte. Non sono richiesti particolari stravolgimenti della propria dieta, solo qualche piccolo aggiustamento. È altresì fondamentale non improvvisarsi con alimenti particolari e mai provati.

I protagonisti indiscussi della cena pre gara sono i carboidrati, fonte primaria di energia, che devono essere ben presenti nel piatto. Attenzione a prediligere quelli giusti, evitando gli zuccheri raffinati. Un’ottima soluzione potrebbe essere un buon piatto di pasta (meglio se lunga, con un indice glicemico più basso) o riso, condito con noci, parmigiano ed olio extravergine di oliva, alimenti ricchi di principi antiossidanti. Da evitare invece sughi e condimenti elaborati, che possono appesantire, ma anche i sughi semplici a base di verdure, che normalmente sono un’ottima abbinata, ma in questo momento potrebbero apportare quote supplementari di fibre, che invece, soprattutto i giorni prima di una gara, vanno strettamente controllate, onde evitare di sovraccaricare il lavoro dell’intestino. È possibile poi abbinare una portata di proteine leggere, facilmente digeribili, quindi ad esempio petto di pollo o pesce azzurro.

Sono ovviamente sconsigliatissimi gli alcolici, le bevande zuccherine e nervine, che potrebbero rendere il sonno meno riposante con effetto negativo sulla performance del giorno dopo.