Il pasto pre-gara

In una gara che si svolge in notturna come il Venice Night Trail del 28 agosto, quando si parla di pasto pre gara si fa riferimento sicuramente al pranzo, ma anche allo spuntino pomeridiano. Questi devono essere ben pensati ed adeguati, in modo da garantire all’organismo le giuste energie nei giusti tempi, senza sentirsi affamati durante la giornata, aspetto che, sommato alla tensione pre gara, potrebbe portare l’atleta a farsi prendere da improvvisi attacchi di fame nervosa e quindi ad inciampare in controproducenti errori alimentari.

Il pranzo deve obbligatoriamente comprendere abbondanti carboidrati, perché nelle ore successive si avrà bisogno di energie immediatamente disponibili, onde evitare affaticamento precoce ed utilizzo da parte dell’organismo di muscoli o riserve di grasso come fonte di energia, più difficilmente utilizzabili. Consigliatissimo il riso, in abbondanza, voluminoso e ben digeribile, oppure anche la pasta, preferibilmente corta e non integrale. È meglio non accompagnare i carboidrati con sughi e condimenti pesanti o verdure che apportino fibre.

Come completamento della buona scorta di energie è possibile fare uno spuntino, a metà pomeriggio o comunque tre ore prima della competizione, con un panino accompagnato da affettato magro, leggero e saziante, o con frutta secca oleosa, ricca in principi antiossidanti e grassi buoni. Attenzione alle porzioni ovviamente: si tratta pur sempre di uno spuntino, e non di un ulteriore carico che possa impegnare, in maniera importante, i processi digestivi.

Se si vuole invece supportare le proprie energie in un momento più vicino alla gara, è consigliato assumere un’ora prima una barretta, che sia energetica e non proteica. La barretta a base di proteine è da dedicare al post gara, dove si ha sicuramente un tempo maggiore per la digestione e dove si ha bisogno di un supporto per il recupero.